00:06Mangiare bene, vivere meglio, più a lungo. Benvenuti a Longevity, la rubrica di Zona
00:14Blu, il podcast che parla di alimentazione, salute e stili di vita. Un progetto firmato
00:23Delicius e INRC, Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari, con la voce di esperti in
00:29alimentazione e medicina, per guidarvi tra scelte quotidiane e piccoli gesti che fanno
00:35la differenza. In ogni puntata un nuovo spunto, una nuova buona abitudine. Perché la longevità
00:42è una conquista che comincia oggi. Benvenuti a Longevity, la rubrica di Zona
00:54Blu dove Delicius dialoga con esperti di medicina e alimentazione riguardo a stili di vita e
01:00buone abitudini alimentari. Questo è il primo episodio e parleremo di grassi, spesso demonizzati
01:06o fraintesi all'interno delle nostre tavole, ma che se scelti nel modo corretto possono essere
01:11dei grandi alleati della nostra alimentazione. Per fare questo viaggio all'interno del mondo
01:15dei grassi ci supporterà la dottoressa Alessandra Deicas, professore associato di endocrinologia
01:21presso l'Università di Parma. Benvenuta Alessandra. Grazie per l'invito. Grazie a te per essere
01:26qui e quindi io inizierei subito con la domanda più curiosa. Che cosa sono i grassi buoni? I grassi
01:34buoni sono i grassi insaturi, si distinguono in monoinsaturi come quelli che troviamo ad esempio
01:39nell'olio extravergine d'oliva o poi gli insaturi che sono gli omega 6 e gli omega 3. Li troviamo
01:45gli omega 6 nella frutta oleosa, gli omega 3 nel pesce, in particolare nel pesce azzurro ad esempio
01:52come le sgombro e le sardine. Sono definiti grassi buoni perché vanno a ridurre il colesterolo
01:58cattivo che è il colesterolo LDL che è quello che partecipa attivamente alla formazione della
02:03placca aterosclerotica e svolgono anche un'importante funzione come anti-infiammatori
02:10quindi riducono l'infiammazione cronica sistemica e quindi le malattie correlate a questa infiammazione
02:15come le malattie cardiometaboliche. Quindi se scelti bene i grassi, quindi se scegliamo i grassi buoni
02:22in realtà è importante mangiarli tutti i giorni, facciamo una scelta giusta? Certo perché gli acidi
02:29grassi buoni sono essenziali, il nostro corpo non li può produrre, quindi siamo dipendenti
02:35dalle fonti alimentari, dalle fonti esterne, quindi è importante nel momento della scelta
02:40alimentare scegliere quegli alimenti che contengono gli acidi grassi buoni come abbiamo ricordato
02:46la frutta oleosa ma anche il pesce. E come si differenziano rispetto al mondo dei grassi
02:52cattivi, tra virgolette lo dico, però sono diversi, è lì che dobbiamo prestare attenzione?
02:57Certo, i grassi cattivi sono gli acidi grassi saturi, quelli che sono per intenderci solidi
03:04a temperatura ambiente, solitamente quindi ad esempio il burro, i grassi animali, quelli
03:09che troviamo anche nella carne rossa ma anche gli acidi grassi trans, quelli che troviamo
03:16nelle merendine, nelle forme confezionate, quelli sono grassi che sono detti cattivi perché
03:24al contrario aumentano il colesterolo cattivo, il colesterolo LDL e quindi partecipano attivamente
03:31a quella che è la formazione della placca aterosclerotica. È quindi importante mantenere
03:37un equilibrio nell'alimentazione tra i grassi buoni e i grassi cattivi che non dovrebbero
03:41superare il 7% del contenuto lipidico totale e i grassi trans meno dell'1%, quindi è molto
03:49importante attuare delle scelte alimentari consapevoli.
03:52Quindi capito che ci sono grassi buoni e grassi cattivi che dobbiamo equilibrare all'interno
03:57della nostra dieta ma arrivando sulla tavola ci hai menzionato prima qualche alimento che
04:02appartiene alla categoria dei grassi buoni che è essenziale integrare nella nostra alimentazione
04:07e tra questi oltre ai semi oleosi ci citavi anche i pesce, in particolare pesce azzurro,
04:13quindi sgombri, sardine. Noi di questa categoria di pesce parliamo molto all'interno del nostro
04:18Longevity Nutrition Program e ti chiedo, sgombro e sardine, quindi pesce azzurro, anche in conserva
04:24mantengono il loro apporto di acidi grassi buoni, quindi omega 3?
04:29Certo, abbiamo proprio anche condotto uno studio in cui abbiamo valutato la biodisponibilità
04:37degli acidi grassi omega 3, in particolare dell'EPA e del DHA nel pesce conservato e è
04:47una altissima e buona biodisponibilità. Quando ci parli di biodisponibilità cosa significa?
04:53Significa che gli acidi grassi buoni, quindi in questo caso gli omega 3 EPA e DHA che sono
04:59contenuti all'interno del pesce, una volta ingerito il pesce si trovano in alte quantità,
05:07quindi in un'alta biodisponibilità anche a livello plasmatico e quindi i composti che
05:14mediano le azioni benefiche del pesce si trovano anche nel sangue dove poi possono esplicare
05:20a livello cellulare le loro proprietà benefiche.
05:23All'interno dello studio che avete condotto circa sgombro e sardine in scatola, cos'è
05:29emerso a livello di fonte di omega 3? Sono considerati validi? Quante volte possiamo
05:34mangiarli a settimana?
05:36Noi in questo studio abbiamo condotto in soggetti sani il consumo di sgombro o sardine
05:43è stato nell'ordine di 4 volte alla settimana per 6 settimane e oltre a essere stato
05:50ben tollerato da questi soggetti sani e anzi apprezzato abbiamo notato una biodisponibilità
05:57buona e proprio i livelli di EPA correlavano in maniera positiva, quindi erano legate a
06:04un incremento delle cellule progenitrici endoteliali. Che cosa sono? Sono delle cellule che mediano
06:09la riparazione dell'endotelio, quindi la riparazione dei nostri vasi quando questi sono in qualche
06:16modo danneggiati da fattori di rischio come ad esempio il fumo, appunto il colesterolo
06:20o la glicemia eccetera. Quindi è emerso come gli omega 3 siano in grado di proteggere anche
06:30l'endotelio evasi. Questo ovviamente non è un dato isolato ma si inserisce nel contesto
06:36della letteratura che è già ricca di dimostrazioni di come gli EPA e DHA abbiano ed esplicano
06:44una funzione benefica sul sistema cardiometabolico. Questo per noi in realtà è molto curioso perché
06:50dal pesci in scatola non pensavamo potessero esserci così tanti nutrienti fondamentali anche
06:55per la nostra salute, non solo un equilibrio a tavola ma anche proprio dei benefici in termini
07:00di prevenzione. E quindi ti chiedo, spesso ci sentiamo parlare di integratori di omega 3
07:07oppure integratori di diverso tipo all'interno della nostra dieta. Per quanto riguarda appunto
07:13l'integrazione di omega 3, consideri sia una scelta migliore cercare di trovare soluzioni
07:19a tavola o integrare supplementi? Sicuramente l'integrazione a tavola è sempre da scegliere,
07:30infatti il pesce appunto non solo è ricco di EPA e DHA quindi di omega 3 ma è una fonte
07:37proteica
07:38importante quindi è arricchito di un altro, ricco di un altro macronutriente ma anche di micronutrienti
07:43come ad esempio lo iodio, il selenio, la vitamina D, tutte integrazioni che non sono presenti nella
07:50compressa. Inoltre la biodisponibilità di cui parlavamo prima per gli integratori è minore
07:57rispetto a quella che è la scelta invece dell'alimentazione, di scegliere l'alimento. Quindi
08:04gli integratori in questo caso vanno riservati per patologie specifiche all'interno di un piano
08:11medico ma la scelta alimentare è sempre la scelta vincente. Quindi a tavola cerchiamo di mettere
08:18tutti quegli alimenti che possono procurarci benefici, prevenzione e anche un equilibrio
08:23di gusto perché no, insomma non è da escludere. Ti chiedo un'ultima cosa che è più una curiosità
08:28in realtà. Quando parliamo di conserve in scatola le possiamo trovare situate in diversi liquidi di
08:34governo quindi gli oli di oliva, extravergine, di semi oppure al naturale. Il liquido di governo
08:39quindi ha un'influenza per quanto riguarda l'apporto di omega 3 e di alimenti funzionali
08:49oppure no? Il liquido di governo come l'ha chiamato lei è molto importante. L'olio extravergine
08:58d'oliva è la scelta sicuramente preferibile se in particolare se di qualità perché l'olio
09:05d'oliva contiene acidi grassi buoni, insaturi e anche ricco di polifenoli quindi di altre
09:13sostanze antiossidanti. La scelta invece al naturale potrebbe essere più idonea per soggetti
09:21che sono legati a una dieta ipolipidica o ipocalorica.
09:25Grazie, insomma grazie per averci fatto anche tutto una spiegazione molto valida su quello
09:30che è il mondo dei grassi che spesso appunto come abbiamo detto all'inizio cerchiamo di
09:33confondere, di fraintendere e non abbiamo ben chiara la loro situazione. Grazie per questi
09:38suggerimenti, cercheremo di integrare più pesce azzurro nella nostra dieta quotidiana e di
09:43fare attenzione a quella percentuale di grassi saturi da evitare. Grazie per essere stata con
09:50noi e grazie per averci ascoltato, questo è stato il primo episodio di Longevity, ne seguiranno
09:55altri, continuate a seguirci.
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