- 2 giorni fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:04Come usate ChatGPT? È un compagno di lavoro, vi aiuta a pianificare le vacanze o lo usate
00:11direttamente come un motore di ricerca a cui affidare tutte le vostre domande? Per l'Unione
00:18Europea dal 31 di agosto ChatGPT è considerato un motore di ricerca, anzi un very large,
00:26quindi un grandissimo search engine online, è una definizione che porta ChatGPT all'interno
00:34delle regole più restrittive del Digital Service Act. Che cosa significa questo per noi e per
00:40il futuro di ChatGPT? Ne parliamo con un grandissimo esperto che è il professor Oreste Pollicino,
00:45bentornato a classe NBC, professor Pollicino che segna diritto costituzionale a regolazione
00:50dell'intelligenza artificiale all'Università Bocconi, uno dei più grandi esperti di questo
00:55tema. Grazie e buongiorno professore. Grazie a voi per l'invito e buona giornata a tutti.
01:00Allora, il professor Pollicino ha lavorato anche su questa tematica perché il 31 di agosto segna
01:05un momento importante, non solo per ChatGPT, poi ci sono alcune piattaforme come Roblox e Reddit che
01:12sono considerate adesso anche delle piattaforme online sottoposte alle norme del Digital Service
01:18Act, così come tutti i grandi operatori che hanno oltre 47 milioni di utenti. Ma,
01:24ChatGPT è un motore di ricerca, professor Pollicino, e cosa cambia con questa decisione europea?
01:32Grazie per la domanda. Allora, secondo me bisogna innanzitutto iniziare a capire cosa ha detto
01:40davvero la Commissione europea. In realtà non lo sappiamo esattamente perché le decisioni,
01:45diciamo per intero, non sono ancora state pubblicate. Abbiamo un comunicato, abbiamo alcuni
01:49come dire indizi. Allora, diciamo che quello che si dice è, come giustamente ha detto lei,
01:57che ChatGPT rientra nella categoria di questi very large platform and search engine e quindi
02:07è sottoposto a tutta una serie di obblighi che il Digital Service Act, che è stato redatto,
02:14ma è anche entrato in vigore prima dell'esplosione della generativa. Questo va detto, non è un
02:20dettaglio, perché il rischio di obsolescenza del linguaggio è sempre dietro l'angolo. Parliamo
02:27di un testo recentissimo, ma che chiaramente non aveva in qualche modo e non poteva prevedere
02:34l'esplosione non delle AI, ma delle AI generative e quindi chiaramente degli LLM di ChatGPT.
02:41Ora, qui discendono due chiarimenti. Primo, non tutte le funzioni di ChatGPT possono ricadere
02:49automaticamente nel Digital Service Act, secondo me. La qualificazione riguarda il servizio in quanto
02:57intermediario. ChatGPT fa tante cose, tra cui anche l'intermediario. Se è intermediario, allora è sicuramente
03:07dentro la categoria l'ombrello. Seconda precisazione. Il provvedimento non rende Open AI responsabile in via
03:18generale della verità delle proprie risposte, ovviamente. Quindi questo è stato un po', come detto,
03:24frainteso, forse è trattato in maniera un po' superficiale, ma è normale nel dibattito pubblico
03:28a caldo. Non è una norma sul vero e sul falso, ma è una norma sul potere di mediare l
03:35'accesso ai
03:36contenuti con determinati obblighi, che adesso magari vedremo insieme, che chiaramente hanno le
03:44piattaforme, che è un termine che continua a cambiare dal punto di vista di chi ci rientra e chi non
03:49ci
03:49rientra. Le piattaforme più grandi, perché qual è l'idea della commissione? Che la taglia conta,
03:56e se si è più grandi, chiaramente si ha più potere, e se si ha più potere, riprendendo una vecchia
04:04citazione cinematografica, si hanno più responsabilità. È un po' questo, secondo me, il primo punto su cui
04:10bisogna concentrarsi. Cioè, CHAP GPT o CHAP GPT Search, per esempio, sono due servizi diversi su cui
04:19bisogna fare un po' di chiarezza.
04:21Potenti, professor Pollicino, sempre di più ciascuno di noi tende ad affidare ogni sua curiosità,
04:27domanda, dal lavoro alla vita personale, a CHAP GPT, peraltro interagendo in maniere sempre più
04:33sofisticate, perché la funzione voice, cioè il fatto di poter parlare anche con CHAP GPT, è diventata
04:38dominante in appena due mesi. Questo comporta il fatto che le risposte influenzano quello che sappiamo,
04:45il modo in cui ci comportiamo, le decisioni che prendiamo, che siano decisioni di acquisto o altre
04:50decisioni di altra natura. Come possiamo essere sicuri di come si formano le informazioni su cui
04:56poi CHAP GPT basa le sue risposte? Lei lo citava, è uno degli aspetti chiave su cui interviene anche
05:01l'Unione Europea.
05:04Allora, diciamo, rispondo alla sua domanda in maniera univoca, io non ho una risposta. Penso che non ci sia
05:10una risposta. Essere sicuri, in questo momento, è un qualcosa, diciamo, di irrealistico dal punto di vista
05:18della valutazione del rischio, mi faccia dire, no? Perché il rischio non è più un rischio zero, ma c'è
05:24quello che anche la Commissione e anche la Corte di Giustizia e le varie istituzioni competenti
05:30fanno emergere, è la proporzionalità del rischio, che non vuol dire accettazione del rischio, perché ci sono
05:37alcune questioni che sono indisponibili, mi faccia dire. Cioè, il fatto che l'utente decida di essere
05:43del tutto influenzato o manipolato da HGPT non basta perché un servizio possa essere erogato, perché
05:51in Europa abbiamo dei diritti fondamentali che, a differenza degli Stati Uniti, non hanno soltanto
05:58una dimensione individuale, ma hanno anche una dimensione, mi faccia dire, collettiva nel senso
06:02più nobile del termine, nel senso di creare una comunità in cui il discorso pubblico non sia
06:08manipolato. E allora, come fare a trovare una risposta? Secondo me viene a fare una
06:15navigazione a vista, innanzitutto cercando sempre di guardare, chiedere, perché a questo
06:21punto diventa fondamentale il prompt, il prompt del relativo alle fonti utilizzate. Ora
06:27noi sappiamo benissimo, senza fare qui nomi rispetto a competitor, che ci sono altri modelli
06:32che hanno proprio come DNA, come codice genetico, l'evidenziazione delle fonti. Open AI non brilla
06:41per questo tipo di servizio. E chiaramente qui c'è un problema anche di benessere mentale,
06:47cioè qui va evitato un fraintendimento che secondo me circola. Il DSI parla di rischio
06:54sistemico, no? Cosa vuol dire rischio sistemico? Vuol dire che le piattaforme devono prevenire,
07:00le grandi piattaforme, quelli che possono essere dei rischi di carattere non soltanto
07:05individuale, ma si ricorda parlavo anche di una dimensione come dire collettiva o che
07:10vada o diciamo ultra individuale, devono cercare di mitigare questi effetti negativi sui minori
07:18e sul benessere fisico e mentale degli utenti. Cosa vuol dire questo? Questo significa da una
07:24parte che il fornitore deve conoscere quel rischio, documentarlo e misurarlo. È un obbligo
07:31quindi di gestione del rischio direi, di risk management, però non significa, ripeto, questo
07:37è importante, che Open AI risponda automaticamente di ogni conseguenza psicologica derivante dall'utilizzo
07:46del servizio. La responsabilità per il danno individuale, direi grazie a Dio o grazie
07:52quantomeno alle categorie tradizionali del diritto che non possono soccombere rispetto
07:57a qualsiasi novità tecnologica, rimangono integre responsabilità civile, tutta del consumatore,
08:04diritto nazionale. Partiamo da questo.
08:07È importante, noi ne parliamo e lo mettiamo al centro anche della nostra informazione, professore,
08:10per evitare che come con la rivoluzione digitale, adesso meta corre ai ripari, la giustizia
08:16gli impone anche di risarcire i danni che i sistemi da Facebook in avanti avrebbero creato
08:22in particolare sugli adolescenti, insomma cercare di arrivare prima che questa nuova tecnologia
08:26abbia espresso anche i rischi potenziali che si porta dietro. E tra questi elementi ce n'è
08:31uno particolarmente delicato, che è quello della pubblicità, perché abbiamo piattaforme
08:36di AI come Entropico, Perplexity che non hanno in programma di utilizzare la pubblicità
08:42e invece OpenAI sin dall'inizio e anche in Europa ha avvisato i propri utenti che questo
08:46potrà essere, in parte già lo è, una delle fonti di ricavo con cui fanno i soldi, visto
08:53che i 20 o 200 euro al mese a seconda dei profili di utilizzo non basteranno a ripagare
09:00gli enormi, i fantastiliardi che investono in infrastruttura. Come vede questa sfida,
09:06quindi la pubblicità dentro anche le informazioni che ci dà l'intelligenza artificiale?
09:11Questo è un tema secondo me che va valutato rispetto anche a quanto si diceva prima, gradualità
09:17e risk management, che non è chiaramente un'attitudine, è un esercizio esclusivamente giuridico,
09:25io penso agli scritti, diciamo congiunti con la professoressa Tagliavini in cui abbiamo
09:32cercato di fare emergere come questo risk management sia oggi, o rischio adattivo, sia
09:38la vera frontiera legata a queste nuove tecnologie. È chiaro che qui lei fa presente un punto
09:43ulteriore, cioè cambia il modello di business, no? Che vuol dire cambia il modello di business?
09:49è una pubblicità di questo tipo, che non è soltanto chirurgica nel senso che noi abbiamo
09:55imparato a conoscere nei social network e in search Google, cosa vuol dire? Vuol dire
10:02la personalizzazione, no? Non è soltanto questo, si tratta di anticipazione delle preferenze,
10:10non so se rendo l'idea. Cioè un punto è come dire la personalizzazione che c'è sempre
10:16stata negli ultimi 15 anni ad occhio grazie al patrimonio immenso di dati che condividiamo
10:22con i social network. Qui c'è, grazie a un'interazione diversa, un'anticipazione delle preferenze
10:29che non ci consente, ora sto radicalizzando, neanche di esercitare al massimo il nostro diritto
10:35all'autodeterminazione. È questo il punto, cosa voglio dire? Che non mi faccia utilizzare
10:41la parola subtolo, ma è un po' più occulta questa influenza, è maggiore, è questa dimensione
10:48occulta, minore la trasparenza, maggiore è il pericolo del consumatore che non sia del tutto
10:56consapevole di quello che fa. Lei pensa soprattutto ai minori, ma anche agli adulti che stanno imparando
11:02un nuovo modello di consultazione, ricezione di informazioni ed acquisti, tutto in un cocktail
11:10esplosivo che va studiato, conosciuto, ma anche mitigato.
11:15Assolutamente, e bisogna farlo in fretta e anche le decisioni dell'Unione Europea di questi giorni
11:21ci aiutano a mettere quantomeno un faro, un proiettore di luce su una tematica assolutamente
11:27cruciale per il futuro che va presa nei tempi giusti. Giustamente il professor Oreste Policino
11:32ci ha aiutato a ricordare anche che il Digital Service Act è stato scritto, era commissario
11:37Breton ancora nella Commissione Europea quando ancora non c'era la intelligenza artificiale
11:44generativa. Continueremo a parlarne insieme al professor Oreste Policino che ringrazio
11:49il protagonista anche della nostra informazione sull'intelligenza artificiale. Buon lavoro
11:54professore e ci vediamo presto qui su Classi NBC. Grazie a voi davvero e complimenti per
11:59il lavoro che state facendo. A prestissimo. Ci torniamo presto anche con AI Club insieme
12:04a Maria Vittoria Zaglio. Intanto vi ringrazio per aver seguito questo approfondimento.
Commenti