00:00A Scandicci, nel cuore del distretto fiorentino della pelletteria, il gruppo svizzero Richemont
00:06ha inaugurato la nuova ala della sede di pelletteria Richemont-Firenze, alla presenza delle autorità
00:12locali.
00:12Un'operazione che rafforza la presenza del colosso del lusso nel distretto manifatturiero
00:17toscano e consolida il ruolo dello stabilimento come centro di riferimento globale per la
00:23pelletteria delle maisons del gruppo, ossia Cartier, Danim, Chloé, Serapian, Montblanc.
00:28L'investimento da oltre 10 milioni di euro ha potenziato la capacità produttiva del
00:33sito, che si occupa dell'ideazione, del design, della modellazione, dello sviluppo e della
00:39realizzazione di articoli in pelle per le case di moda del gruppo Richemont.
00:43Negli ultimi anni, il personale impiegato nel sito di Scandicci è cresciuto in misura
00:48considerevole, da 150 addetti a 250, con la possibilità di ulteriori assunzioni nei prossimi
00:54mesi per superare i 300.
00:56Sul fronte della filiera, Richemont Firenze lavora con circa 100 fornitori italiani, la
01:02maggior parte dei quali opera in Toscana, impiegando complessivamente oltre 2.000 lavoratori specializzati.
01:08La nuova configurazione dello stabilimento, passato da 5.000 a 12.000 metri quadrati,
01:14prevede spazi dedicati a ciascuna maison, affiancati da servizi condivisi, un centro di taglio avanzato,
01:20sistemi di nesting e macchinari per test fisici su materiali e prototipi.
01:25Sono presenti anche un reparto di ricerca e sviluppo e il centro di riparazione per l'area
01:30Europa e Middle East.
01:32Un impianto fotovoltaico copre il 50% del fabbisogno energetico del sito.
01:37Nel corso della cerimonia sono intervenuti i vertici aziendali.
01:41Domenico Oliveri, direttore industriale della divisione Fashion and Accessories di Richemont,
01:46ha dichiarato che l'investimento riflette la visione a lungo termine del gruppo e la
01:50sua attenzione alle tradizioni artigianali locali, in una regione come la Toscana, riconosciuta
01:56a livello globale come centro di eccellenza nella pelletteria.
02:00Cesare Landi, amministratore delegato di pelletteria Richemont-Firenze, ha affermato che la scelta
02:05di espandersi in questa sede è motivata dal saper fare della manifattura toscana e dalla
02:11convinzione nel potenziale del settore della pelletteria di lusso.
02:14Landi ha aggiunto che l'operazione intende contribuire allo sviluppo economico locale
02:19e alla tutela di un patrimonio artigianale che il gruppo considera un riferimento globale
02:24per il Made in Italy.
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