00:00Mi chiamo Pierfrancesco Di Liberto di Tupif e faccio l'autore, a volte televisivo, a volte cineautografico, a volte radiofonico,
00:12a volte scrivo libri.
00:15Perfetto, grazie mille. Poi seconda domanda, descriviti in tre parole.
00:21Sono pigro, infantile e riconosso.
00:33Perfetto, grazie mille. Poi la parola così più spesso? O anche la frase?
00:41Ma in questo periodo, perché cambia il periodo, in questo periodo la frase che dico sempre è andata così.
00:48Ok, perfetto. E poi ultima domanda, che cos'è per te la biofibia?
00:52Non so cosa sia la biofibia.
00:54Allora, se no un saluto al Festival della Parola, se vuoi.
00:57Un saluto al Festival della Parola, però dovrei usare delle parole belle per usare le alfesse delle parole, però ecco,
01:08vi saluto con la cosa che io odio di più, la banalità. Anzi, vi saluto alla siciliana, tante belle cose.
01:17Perfetto, grazie mille.
01:18Pio Francesco, ti posso chiedere invece chi vorresti che vedesse questo film, il tuo film?
01:24Ma tendenzialmente tutti, però si parla di religione in maniera leggera, insomma, non è un trattato religioso, è una commedia,
01:35innanzitutto.
01:36Beh, sarebbe bello... il film invece sarebbe bello vedessero tutti, poi se la gente esce, si fa qualche domanda su
01:45Dio, sull'essere cristiano, sarebbe una gran cosa.
01:50Questo film parli tanto della magnifica ricotta siciliana, stasera non hai trovato Enolini in brodo, resterà un rimpianto.
02:00Sì, io vado perché secondo me i piatti vanno mangiati dove nascono.
02:06Forse solo la pizza riesce, cioè riesce a mangiare una buona pizza anche fuori Napoli, anche se poi vanno a
02:12sapere dove è andata la pizza, però tendenzialmente, diciamo, la pizza moderna, come la conosciamo noi, è Napoli.
02:18Però agli altri piatti è sempre difficile trovare una cacio e pepe buona, si trova ma con fatica.
02:25Ho trovato un posto dove si fa una cacio e pepe a Milano, per esempio, però sono sempre romani, guarda
02:31caso.
02:33E io amo il cibo italiano in maniera... la cosa che soffre di più quando vado all'estero dopo due
02:40giorni sedendo in un ristorante dove era la pasta.
02:44Sono proprio un cliché dell'italiano su questo, perché io amo l'Italia e amo il cibo italiano in maniera
02:51ossessiva.
02:52Ho il record di... Casa Travaglioli, un montatore di fama internazionale ormai, possiamo dire, il buon Cristiano Travaglioli, che quasi
03:04ogni anno vado a casa sua e batto il record ogni anno.
03:07L'ultimo è stato... il penultimo record che ho battuto erano quattro piatti di cappelletti in brodo, vaso vaso, in
03:15unico pranzo ovviamente.
03:17E l'anno scorso ho battuto un po' così, però tecnicamente è stato battuto perché ho mangiato quattro piatti di
03:24cappelletti in brodo più sette cappelletti.
03:26Quindi quei sette cappelletti mi hanno permesso di battere il record, che in famiglia era tre piatti, anche in famiglia
03:33Travaglioli erano tre piatti, ho battuto quattro più sette.
03:36Insomma, ogni anno cercherò di battere.
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