Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 12 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:22Ultima puntata per la stagione primaverile 2026 di Agricoltura d'Intorni, format di 12
00:28CTU Parma realizzato in collaborazione con Confagricoltura Parma. Il focus di oggi è
00:34dedicato all'azienda agricola Schianchi che ha sede in strada Naviglia a Parma. I giovani
00:39imprenditori agricoli Alessandro e Massimo Pizzarotti ci accolgono nella loro azienda
00:43impegnata nel settore ortofrutticolo seguendo il disciplinare di agricoltura biologica. Alessandro
00:50è anche presidente di Anga, il gruppo dei giovani imprenditori agricoli di Confagricoltura. Con lui
00:55parleremo di settore primario nuove generazioni e di quelli che sono i prossimi appuntamenti
01:00dell'associazione, tra questi l'attesa gara di motoratura della prossima estate.
01:08L'azienda agricola Schianchi nasce diciamo formalmente su carta nel 2018. Poi ha una storia
01:17dietro sicuramente più lunga che viene dalla passione che ci ha trasmesso nostro nonno per
01:25l'agricoltura. A livello di studi abbiamo fatto io architettura e mio fratello ingegneria. Però
01:31una volta diciamo finito il corso di triennale abbiamo deciso di buttarci in quella che è sempre
01:38stata la nostra passione come detto che ce l'ha trasmesso nostro nonno. Avendo relativamente
01:44poca terra di proprietà, circa 5 ettari, abbiamo deciso di buttarci nel settore agricolo che potesse
01:54beneficiare di una superficie così relativamente piccola ed è stato quello degli ortaggi. Passo
02:00dopo passo siamo passati da circa un mille metri quadri di ortaggi all'inizio a circa 6-8 ettari
02:08di ortaggi ad oggi. Operiamo in biologico già da prima dell'apertura dell'azienda agricola, vera e
02:16propria intestata a noi, perché già quando l'azienda era di nostro nonno e poi di nostra madre avevamo
02:23già effettuato il passaggio biologico per una convinzione personale che ci ha trasmesso il nostro
02:29babbo perché lavorava nel settore chimico e sapeva un po' i rischi delle materie chimiche. Spinti e
02:37soprattutto anche dal voler lavorare in un ambiente sano e offrire anche ai clienti un
02:43prodotto il più possibile pulito da qualsiasi fitofarmaco. Ma anche di quelli ammessi del
02:49biologico lavoriamo proprio al minimo e soprattutto negli ultimi anni ci siamo molto spinti sul lavorare
02:58con funghi e batteri antagonisti che si trovano già in natura, che quindi sono totalmente innocui
03:05per il consumatore finale ma anche per gli insetti che non vogliamo che vengano colpiti.
03:13Questo perché noi siamo anche i primi a lavorare in questo ambiente, noi agricoltori, vogliamo avere
03:20la libertà di poter raccogliere in qualsiasi momento. Poi ovviamente per il funzionamento di un'azienda
03:25agricola c'è anche un'altra sostenibilità perché si dice sempre sostenibilità ambientale ma la sostenibilità
03:31ambientale nel settore privato va a braccetto anche con la sostenibilità economica. È un po' più difficile
03:36quella da raggiungere però insomma adesso piano piano stiamo facendo passi anche notevoli ecco
03:43però la sostenibilità economica è fondamentale per fare poi stare in piedi tutto. Insieme abbiamo
03:50i ortaggi invernali e gli ortaggi estivi. Gli ortaggi estivi andiamo dal peperone, la melanzana,
03:56il pomodoro, le patate, le cipolle, l'insalata e tanto altro. Mentre gli invernali che sono
04:01quelli che trapiantiamo da giugno fino a settembre, parliamo di porri, Bruxelles, Verze, Cavoli,
04:10Radicchi e tutta quella parte che poi dopo andrà a sostituire l'ortaggio estivo. Allora noi
04:17siamo un'azienda familiare e ci sono tantissimi pro e ovviamente qualche contro che però bisogna
04:24riuscire a gestire. I pro ovviamente sono che si lavora con i propri familiari quindi si può
04:32discutere ma poi si raggiunge sempre una quadra. Poi soprattutto si rema nella stessa direzione con
04:40anche la stessa passione. Questo è forse il pro il pro maggiore. Ovviamente bisogna saper andare
04:49d'accordo. Essendo in famiglia bisogna come detto anche cercare una suddivisione dei ruoli.
04:59Noi cerchiamo su alcune cose che sono proprio suddivisi. Io faccio magari i trattamenti, controllo
05:06le irrigazioni e mio fratello pensa magari più alle semine o al programma dei trapianti, degli ordini
05:14che servono per tutti i trapianti. Divise queste cose, altre cose ovviamente si fanno insieme perché
05:21essendo azienda familiare è ovvio che si vuole essere partecipi tutti e due nelle decisioni importanti
05:31o comunque nel capire come modificare e portare avanti anche una crescita tecnologica o prettamente
05:37aziendale nello stesso modo ecco e mettendoci la propria passione. Impossibile dividere tutto.
05:43Altro pro dell'azienda familiare sicuramente è quello che vedono i clienti e vengono qua e sanno
05:49chi c'è diciamo dietro dietro all'ortaggio che comprano e poi cucinano e mangiano e quindi c'è questo
05:56rapporto familiare anche coi clienti che è una delle cose forse sì sicuramente più belle e che ti danno
06:04più soddisfazione. Per quanto riguarda la carenza della mano d'opera che spesso si cita in agricoltura
06:11noi siamo sempre riusciti a trovare qualcuno che ci aiutasse nei momenti di bisogno tipo noi abbiamo
06:18una buona produzione di fragole che prende tutto il mese di maggio. Avevamo bisogno di 4, 5, anche 6 persone
06:28utilizzando magari il social, buttando lì una una richiesta di personale abbiamo avuto un riscontro
06:35molto positivo.
06:40Nel corso del tempo l'approccio all'agricoltura è cambiato molto. Noi abbiamo sin da quando siamo partiti
06:47abbiamo investito in tecnologia con l'acquisto di un trattore con la 4.0 e abbiamo abbinato a questo acquisto
06:59una guida satellitare. Questo ci permette di ridurre quelli che sono i tempi di lavoro, di essere molto più precisi
07:06in campo e di poter andare a concimare o sarchiare in maniera molto molto più precisa di quello che era
07:15una volta.
07:16Noi abbiamo cercato, utilizzando sempre la tecnologia, di andare a ridurre quelle che sono le operazioni culturali
07:27dandole molto di più alle macchine e andando ad utilizzare le persone in quei lavori come la raccolta
07:34o la potatura, la legatura dei pomodori per dire, dove il valore aggiunto di una persona è veramente importante.
07:42Noi in questi anni siamo entrati in tante realtà. Siamo partiti entrando in Parma Sostenibile e partecipando
07:50quindi ai mercati di Mercatiamo e una cosa molto importante che abbiamo osservato col tempo è che venendo a contatto
07:57con tanti produttori che lavorano come te, ti permette di crescere. Parma Bio Valley è il biodistretto biologico di Parma
08:06è nato grazie a Parma Sostenibile da tre anni a questa parte, anche grazie all'appoggio costante del comune di
08:14Parma.
08:14Con Parma Bio Valley abbiamo avuto modo di conoscere altre realtà che prima non conoscevamo
08:19aziende vitivinicole, aziende cerealicole, aziende di tutti i tipi e anche quello penso che potrà dare un forte impulso al
08:32biologico di Parma.
08:35Come Parma Bio Valley ci siamo dati quindi l'obiettivo di sostenere gli agricoltori.
08:41Questo sostegno lo Stato e la Regione lo stanno dando anche attraverso dei bandi, sostenendoli a livello monetario,
08:50in pubblicità, in consulenza tecnica e anche a livello delle filiere.
08:57La prima filiera che è nata con il biodistretto di Parma Bio Valley è la filiera del grano.
09:04C'è stato un forte interesse prima da parte delle aziende agricole che cercano uno sbocco diverso a quello che
09:13è la vendita ai consorzi per quanto riguarda il grano
09:18perché è una cultura che ultimamente non viene più pagata come dovrebbe essere pagata.
09:25Si è andata a proporre la farina ai panificatori, a quelle realtà che la utilizzano e c'è stato un
09:32discreto interesse.
09:33Si spera che adesso lavorando molto di più sul prodotto e sulle qualità del prodotto l'interesse possa crescere anche
09:41su quello che è il privato
09:43o la persona che magari la utilizza per fare la pasta, per fare i dolci o il pane anche in
09:50casa.
09:51Noi siamo cresciuti e ci siamo strutturati per la vendita al dettaglio.
09:55Siamo partiti prima con i mercati e con i mercati abbiamo poi portato anche una clientela a casa
10:01perché vengono a cercare un prodotto che sia sano, biologico soprattutto, perché sono poche le realtà che al giorno d
10:09'oggi a Parma coltivano in maniera biologica certificata.
10:13Non vendiamo però solo a casa, adesso vendiamo su Io Mangio Locale che è un gas online dove i soci
10:25possono fare la spesa
10:26e poi gli viene preparata e consegnata direttamente in settimana.
10:32Ultimamente lavoriamo anche con qualche ristorante, anche loro ci hanno cercato per quella che è la qualità del nostro prodotto.
10:40Lo scorso dicembre sono stato eletto presidente di Anga Parma, che è il gruppo di giovani di confagricoltura Parma.
10:48Essere eletto presidente è un onore ma anche un onere perché comunque da una parte fa piacere essere stato eletto
10:56perché comunque c'è stato un impegno nei tre anni passati che evidentemente ha dato i suoi frutti.
11:03L'onere è l'impegno che una carica del genere necessita.
11:10In agricoltura è un settore che ti occupa molto tempo ma essendo un gruppo vario riusciamo anche a gestirci meglio
11:18gli impegni.
11:19Non so, per esempio noi abbiamo dei mesi in cui siamo più impegnati, chi fa magari pomodoro nei mesi invernali
11:25è più tranquillo,
11:27lo respira un po' di più, occhi alla stalla, anche loro hanno un mese in cui riescono meglio a seguire
11:33l'impegno di Anga.
11:36Siamo al momento una decina, insieme a me presidente sono stati eletti anche i miei due vice che sono
11:43Giacomo Molinari che lui ha una stalla e caseificio e Michele Mozzi che anche lui ha un allevamento di bacche
11:51da latte per il parmigiano reggiano.
11:53Come Anga stiamo piano piano riprendendo qualche progetto o iniziativa che erano stati fatti negli anni passati.
12:02In primis quella che ormai stiamo portando avanti da quest'anno sarà la quarta edizione è l'Anga Aratura che
12:10è la gara di aratura che storicamente l'Anga ha sempre organizzato.
12:15Quest'anno per la precisione la gara si svolgerà il 2 di agosto alla sagra di tre casali.
12:22Altre iniziative che ci piacerebbe portare avanti sono anche iniziative di carattere tecnico.
12:30Stiamo organizzando sempre in concomitanza con la gara d'aratura una giornata in campo con i droni per andare ad
12:38affiancare quella che è un gesto storico agricolo come l'aratura
12:43con la tecnologia nuova che si sta affacciando al giorno d'oggi sull'agricoltura, quella dell'utilizzo dei droni per
12:51i trattamenti, per le concimazioni,
12:53per la mappatura del terreno, per il semplice andare a individuare le sofferenze di una cultura.
13:13Qualità, innovazione ed esclusiva vocazione internazionale sono i fattori che hanno consentito
13:18alla società agricola Pilla Fontana Tenute Venturini Foschi di Varano Marchesi, di Medesano,
13:23di aggiudicarsi per la provincia di Parma il premio Agri Manager 2026,
13:27riconoscimento assegnato ad un'impresa di successo e capace di vendere le proprie produzioni sui mercati esteri.
13:32La scelta è venuta al termine del progetto di crescita imprenditoriale promosso dalla società di servizi Agri 2000 Net
13:38in partnership con BCC e Milbanca, che coinvolge aziende agricole situate nelle province di Parma,
13:43Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Piacenza. Il premio è stato consegnato a Emanuela Venturini,
13:50Pierluigi Foschi e Jacqueline Navaventurini, dal direttore generale di Milbanca Matteo Passini
13:55e dal responsabile di progetto Agri Manager Roberto Sciolino, in un incontro al quale sono intervenuti
14:00anche Maurizio De Vitis, presidente dell'Emporio Soledale di Parma, Roberto Gelfi, presidente di Confagricoltura Parma,
14:06Michele Giovanelli, sindaco di Medesano ed Eugenio Zedda, direttore di Confagricoltura Parma.
14:10Si è premiata la società agricola Villa Fontana Tenute Venturini Foschi in virtù della visione
14:14imprenditoriale capace di coniugare qualità, innovazione ed esclusiva vocazione internazionale.
14:19L'azienda rappresenta un'eccellenza del territorio ed è proiettata verso i mercati esteri,
14:24esporta o ha esportato in Germania, Olanda, Cina, Giappone, Hong Kong, Turchia, Brasile e Stati Uniti,
14:30portando il valore del Made in Italy oltre confine e consolidando relazioni commerciali in continua crescita.
14:34Un percorso costruito tramite investimenti, sostenibilità e valorizzazione del prodotto
14:39e che rende Villa Fontana un esempio concreto di imprenditorialità agricola moderna e competitiva a livello internazionale.
14:45Un'azienda nuova, anche relativamente molto nuova nel settore vitivinicolo,
14:52un'azienda che ha circa 60 ettari di terreni, dei quali 24 vitati.
14:5724 ettari vitati con 18 diverse specie di viti.
15:02E produciamo vino, vino in questa zona poco conosciuta per il vino.
15:08Parma non è certamente un brand, e neanche l'Emilia è un brand per il settore dei vini,
15:13ma ci proviamo, è una missione un po' sfidante che abbiamo intrapreso
15:18con questa cantina ricca di innovazioni e di tecnologia,
15:23ma che però noi rispettiamo in toto la tradizione di fare il vino eccellente.
15:29Un vino che è stato riconosciuto con premi internazionali,
15:34dei quali siamo molto orgogliosi, soprattutto per chi, come noi e con i nostri collaboratori e operai,
15:41partecipano a produrre questa qualità del vino che è eccellente.
15:55Nuova sede per il Museo del Parmigiano Reggiano.
15:58Nell'ex chiesa dei Cappuccini di Fontevivo è proposto, dai musei del cibo della provincia di Parma,
16:04un ampio percorso immersivo nella storia del celebre formaggio, simbolo della Food Valley.
16:08Il museo è stato ripensato e riallestito così da presentare un prodotto che è storia,
16:12lavoro, sapere artigiano, ricerca e identità collettiva.
16:16A Fontevivo si racconta una filiera simbolo del nostro territorio che unisce tradizione futuro, qualità e innovazione.
16:22Dopo vent'anni di questo incredibile primo museo del cibo che era insediato a Soragna,
16:28oggi sostanzialmente lo reinauguriamo, ripartiamo.
16:31Ripartiamo da Fontevivo, Fontevivo ha un senso storico fondamentale,
16:35perché grazie ai monaci è stata una delle culle della nascita del Parmigiano Reggiano.
16:40Quindi ripartire da Fontevivo ha un senso anche storico, culturale, ma soprattutto legato a questo prodotto importantissimo.
16:49Quindi oggi è una ripartenza con un grande slancio, una grande voglia di raccontare al giorno delle generazioni,
16:56ma anche agli adulti, agli studiosi, questo patrimonio incredibile che è il Parmigiano Reggiano.
17:01La festa per il nuovo Museo del Parmigiano, alla quale hanno partecipato anche il presidente di Conferecoltura Parma, Roberto Gelfi,
17:07e il direttore Eugenio Zedda, ha previsto una visita al museo e l'apertura ad opera di Gino Morini e
17:12del Consorzio
17:13di una forma di parmigiano reggiano al coltello.
17:16Nel maggio del 1142, 12 monaci sistercensi venivano a Fontevivo a fondare Abbazia,
17:24che avrebbe trasformato completamente il territorio, bonificandolo.
17:29Da queste bonifiche nasce il Parmigiano Reggiano.
17:33In questo luogo oggi apre il Museo del Parmigiano, che ci racconta il territorio, le razze bovine, i fieni,
17:42ci racconta anche l'arrivo del latte al caseificio, la sua trasformazione e poi la sua commercializzazione.
17:49È l'intera storia della filiera che racconta otto secoli di alta qualità.
17:54Dall'apertura del primo Museo del Cibo, nel 2023, sono stati oltre 370.000 i visitatori complessivi.
18:02Confaricoltura Donna Parma e Confaricoltura Donna Emilia Romagna celebrano l'Anno delle Donne Rurali,
18:08giovedì 2 luglio alle 19, all'azienda agraria e sperimentale Steward di Strada Madonna dell'Aiuto 7A a Parma.
18:15Alle 18.30 si terrà la registrazione dei partecipanti e alle 19 avranno inizio gli interventi istituzionali
18:23da parte di Silvia Fregolent, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato,
18:28Gianluca Borghi, assessore all'ambiente del Comune di Parma,
18:31Roberto Gelfi, presidente di Confaricoltura Parma,
18:35Diana Bortoli, presidente di Confaricoltura Donna Emilia Romagna
18:38e Tiziana Sfriso, delegata di Confaricoltura Donna Parma.
18:42Al termine, aperitivo di idee, dal campo alla crescita,
18:46con la testimonianza di imprenditrici agricoli del territorio.
18:50Per concludere, l'aperitivo offerto da Confaricoltura Donna.
18:54L'evento è sostenuto dal Comune di Parma che ha concesso il patrocinio.
19:00Si conclude qui la decima ed ultima puntata della stagione primaverile di agricoltura di intorni.
19:05Vi ricordiamo che su sito ed app di 12TV Parma possono essere riviste tutte le puntate.
19:11Grazie a tutte le aziende che in questi mesi ci hanno aperto le loro porte
19:15per mostrare il meglio dell'agricoltura parmense
19:18e grazie a tutti voi che ci avete seguito con attenzione ed affetto.
19:22Nei prossimi mesi torneremo con una nuova stagione.
19:24Per restare sempre informati, seguitici sul sito e sui social di Confaricoltura Parma.
19:30A presto!
19:40Grazie a tutti!
19:41Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato