00:00Una scena surreale, un negozio della zona ospedale, un cinquantenne con un voluminoso rigonfiamente in tasca
00:07che giura di essere un poliziotto in borghese con l'arma d'ordinanza nei pantaloni e l'allarma antitaccheggio che
00:12rimbomba nel negozio.
00:14Ecco a cosa si è trovata di fronte la pattuglia dei carabinieri intervenuta nei giorni scorsi in un'attività commerciale.
00:20Tutto ha avuto inizio poco prima di mezzogiorno di alcuni giorni fa, quando le barriere antifurto del negozio hanno iniziato
00:25a suonare al passaggio del cliente.
00:27Una dipendente, che si trovava poco distante dalle casse, ha invitato il cinquantenne a fermarsi per i controlli di rito.
00:33In quel frangente è intervenuto anche un addetto alla sicurezza, come da prassi.
00:37In un primo momento il cinquantenne si è mostrato estremamente collaborativo, ha svuotato le tasche senza fare storie
00:43e ha lasciato che il proprio sacchetto della spesa venisse passato nuovamente oltre le barriere senza che l'allarme si
00:49attivasse.
00:50Tuttavia la commessa ha notato un dettaglio anomalo, un vistoso e voluminoso rigonfiamento nella tasca posteriore dei pantaloni dell'uomo.
00:56E quando gli è stato chiesto conto, l'ultimo goffo colpo di teatro.
01:01Il cinquantenne si è avvicinato al vigilante, si è abbi sbigliato all'orecchio, non posso tirar fuori quanto dietro perché
01:06ha una pistola, sono un poliziotto.
01:08Peccato che alla riva i militari abbiano svelato il blef.
01:11Si trattava di un rasoio rimasto nella confezione malamente rovinata dal ladro, nel tentativo appunto di eludere l'allarme.
01:17Così, oltre alla denuncia per tentato furto, il finto agente dovrà rispondere anche del reato di usurpazione dei titoli.
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