00:16Io sono stato torturato, questo sì, sono stato torturato a Malabo con un impianto di accusazione
00:25falsa. Poi dopo mi hanno portato a una carcere di massima sicurezza con tutti gli altri.
00:32Non so come ringraziare alle istituzioni italiane, sia quelle generali che quelle locali, che hanno
00:41lottato, hanno fatto tutto per tutto per farmi rientrare qui in Italia. Il momento più brutto
00:48è quando mi sequestrano, mi mettono nell'aereo per portarmi in Guinea Quartoriale a Malabo.
00:55È stato il momento più brutto. Ho avuto speranza di che l'Italia avrebbe fatto qualcosa per
01:03togliermi, per liberarmi da questo incontro. Le accuse erano conspirazione contro il capo
01:14di Stato della Repubblica di Guinea Quartoriale, conspirazione che non è stata. Non avevano
01:19nessun elemento, nessun elemento. Io sono stato sequestrato in Lomè perché mi avevano invitato
01:28a una riunione in Lomè, riunione che sono andato con un collega e in questa riunione non
01:39c'è stato affatto. Io sono un ingegnere, voglio puntare sulla mia professione. Quindi
01:47se ci saranno delle opportunità in quel senso lì, ecco, ben venga.
01:52La diplomazia italiana ha fatto molto e questo va riconosciuto. So di per certo che insieme
01:59alle istituzioni italiane si è mossa anche la Santa Sede e credo che questo sia stato
02:05l'elemento che poi ha fatto risolvere definitivamente la questione attraverso la concessione della
02:15grazia. Certo adesso c'è bisogno che Fulgenzio abbia la possibilità di riprendersi la vita
02:21in mano. Lui è un ingegnere e io faccio subito appello a tutte le istituzioni locali e regionali
02:30perché gli venga data una mano per cominciare a vivere.
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