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  • 1 settimana fa
Reggio Emilia, 4 set. (askanews) - "Se posso dare un consiglio a chi fa politica, penso che sia venuto il momento non di fare chiacchiere, ma di tornare a parlare con le persone, di risolvere i problemi delle persone". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine di un dibattito alla Festa nazionale dell'Unità a Reggio Emilia. "Uno dei problemi è che questi sono stati in campagna elettorale cinque anni - ha proseguito Landini -: se si continua a ragionare di quello che succede il giorno dopo, per vedere quale sondaggio e quanti voti prendi, questo Paese rischia di andare a sbattere". Un esempio, ha spiegato il segretario, è quello demografico: "Siamo un Paese che sta invecchiando, le imprese non trovano le competenze, e questi continuano per voti elettorali a raccontare che saremo un Paese invaso, quando in realtà sono di più i giovani italiani che se ne vanno degli stranieri che vengono a lavorare qui". Per Landini i problemi "vanno affrontati con serietà" e senza attendere: "Chi vieta di fare una riforma fiscale degna di questo nome? Perché i profitti pagano il 23% e i salari e le pensioni arrivano a pagare il 40%? A parità di reddito tutti dovrebbero pagare le stesse tasse", ha sottolineato, indicando nella maggiore equità la strada per aumentare le entrate e finanziare "investimenti nella sanità, nella scuola, sul territorio". Il segretario della Cgil ha rivendicato l'esito referendario a difesa della Costituzione: "In un Paese dove ormai il 50% a votare non ci va, quando i cittadini hanno capito che il loro voto contava, che era in ballo la libertà di questo Paese, sono andati a votare".

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Trascrizione
00:00No, qui uno dei problemi è che questi sono stati in campagna elettorale cinque anni, questo è il tema.
00:04Io penso che sia il momento di uscire da una logica di campagna elettorale,
00:08perché se si continua a ragionare di quello che succede il giorno dopo per vedere quale sondaggio, quanti voti prendi,
00:13questo paese rischia di affossare, di andare a sbattere.
00:16E io penso che non solo c'è bisogno di affrontare questi problemi, se non si affrontano paghiamo un prezzo
00:21tutti,
00:22perché qui parlano di crescita, in realtà la crescita non c'è tempo.
00:25Chi vieta di fare una riforma fiscale degna di questo nome?
00:28Perché i profitti pagano il 23% e il salario e le pensioni arrivano a pagare il 40%?
00:34Non dovrebbe essere una cosa normale che a parità di reddo tutti pagano le stesse tasse.
00:38E questo vorrebbe dire far aumentare le entrate per fare gli investimenti nella sanità, nella scuola, sul territorio.
00:44Questo a me sembra il tema. Quindi qui non è che non c'è più tempo di farle, queste cose
00:48bisogna farle.
00:49Io prendo atto che in questi cinque anni questo governo non le ha fatte e ha tentato tutte le volte
00:53di mettere mano alla Costituzione.
00:55Io trovo molto incoraggiante che quando è stato il momento la maggioranza dei cittadini italiani ha detto di no.
01:02Vorrei che questo elemento, adesso che viene rimosso, vorrei che fosse chiaro, in un paese dove ormai il 50%
01:07a votare non ci va,
01:08che vuol dire che non si fida più di nessuno e che non si sente rappresentato da nessuno.
01:11Guarda caso, quando ha capito che il suo voto contava e che era in ballo la libertà di questo paese,
01:16è andato a votare per difendere la Costituzione.
01:19Ora io penso che oggi sia il momento questo.
01:21Se posso dare un consiglio a chi fa politica, penso che sia venuto il momento non di fare chiacchiere,
01:26ma di tornare a parlare con le persone e di risolvere i problemi delle persone.
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