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  • 2 days ago
Il senatore Mario Monti ad Adnkronos ha spiegato la sua scelta di moderare l’incontro con il generale Vannacci: "Soddisfatto dell’incontro, era necessario chiarire i rischi legati al nazionalismo". "Irrilevante per me aver ricevuto più applausi, vedremo come voteranno gli italiani", ha concluso.

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Transcript
00:00Ben ritrovati, ben ritrovati, siamo qui in diretta dall'European House Ambrosetti, siamo nel cuore di Villa d'Este
00:07perché i protagonisti di giornata in un confronto molto atteso e molto agguerriti sono stati il professor Mario Monti, il
00:16generale Vannarci.
00:17Li avremo entrambi, io direi di partire subito, lo ringraziamo per aver accettato il nostro invito, il professor Mario Monti,
00:24il senatore a vita già presente al Consiglio dei Ministri, commissario europeo.
00:28Professor Monti, grazie per aver accettato il nostro invito.
00:31Allora io le chiedo, è stata la presenza di Vannarci una presenza molto contestata, ha generato qualche assenza?
00:38Io le chiedo se lei aveva qualche, si è fatto qualche domanda prima di accettare il confronto con lui
00:44e che cosa l'ha spinta a decidere se incontro Vannarci e lo sistemo?
00:53Sì, sono stato invitato a dibattere, come è capitato tante altre volte, con personalità politiche
01:00sulla costruzione o distruzione dell'Europa.
01:05Mi è sembrato un interlocutore in questo momento importante
01:09e per il quale occorresse fare maggiore chiarezza nel suo pensiero e nella sua azione
01:16affinché tutti, ma in particolare quelli che gli stanno dando apparentemente molto seguito
01:22capiscano meglio di che cosa si tratta.
01:24E quindi io non discuto se l'European Auto Ambrosetti abbia fatto bene o male invitarlo, non vedo problemi,
01:36non discuto se qualche politico ha preferito non venire, per quanto riguarda me non ho avuto dubbi
01:43che fosse non solo legittimo ma il mio stretto dovere venire e chiarire le mie idee
01:50e come sui temi dell'Europa faccio...
01:52A giudicare dagli applausi ha fatto bene, lei ha avuto tanti applausi,
01:56Bannacci si aspettava qualcosa in più come ha detto e come lo sentiremo tra poco, perché?
02:00Non lo so, ma gli applausi sono una cosa effimera.
02:04Quindi lei dice aspettiamo il voto?
02:06Non so, lo aspetta lui il voto, io...
02:09Ecco professore, a prescindere dal confronto di oggi c'è un tema che riguarda il soranismo in Europa,
02:15ci sono le elezioni in Sassonia in Germania, c'è FD, c'è le elezioni in Francia,
02:19Lei teme più in generale che si possa creare un fronte anti-europeo di matrice sovranista
02:26e pensa che l'Europa abbia gli anticorpi per fronteggiarlo?
02:30Si può certamente creare questo fronte sovranista e anti-integrazionista,
02:38se la democrazia portasse a quello bisognerebbe in qualche modo accettarlo naturalmente,
02:45ma bisogna anche farsi molte domande, per esempio che tipo di fronte sarebbe?
02:52Questa è una domanda che io ho fatto stamattina a Bardellà, del partito di Marine Le Pen,
03:03e cioè che tipo di politica economica verrebbe fuori a livello europeo,
03:11perché questi partiti non dicono di voler uscire dall'Unione Europea o di voler uscire dall'Euro,
03:17quindi se andassero tutte e tre al governo, Marine Le Pen,
03:23un governo di destra italiano, quello attuale magari illuminato ulteriormente dalla presenza di Vannacce
03:30o altri, e quello di AfD in Germania,
03:35se uno va a vedere che posizioni hanno su questioni cruciali per la vita dei cittadini,
03:41come se tenere o no un minimo di pareggio di bilancio,
03:48cosa fare del debito pubblico, eccetera,
03:51si trovano posizioni radicalmente diverse.
03:54Come è naturale per il nazionalismo?
03:59Perché il nazionalismo predica, non lo dice fino in fondo,
04:03ma la convinzione della superiorità di una nazione rispetto alle altre.
04:10E allora è chiaro che nel momento in cui si confrontano tra loro,
04:19perché non vogliono uscire dall'Unione Europea, ci saranno scontri tra sovranisti.
04:27La forza dell'Unione Europea, che alcuni di costoro non capiscono ancora bene,
04:33è che quegli scontri, ed erano sempre nella storia governi nazionalisti,
04:40pensiamo alla Francia e alla Germania,
04:42quegli scontri portavano a guerre,
04:44e qui speriamo di no a guerre tra stati membri.
04:49E questo è proprio perché c'è un'abitudine di lavoro da 80 anni,
04:54ci sono regole e c'è qualcuno che le fa osservare.
04:57C'è una grande attesa per la giornata di oggi,
04:59perché bisognava capire in qualche modo l'Europa,
05:02l'Europa che sarà, come diceva Fabio,
05:04adesso c'è un appuntamento elettorale importante.
05:08Bardellà sostanzialmente ha detto due cose che potrebbero in qualche modo
05:12anche impattare il rapporto Europa-Italia.
05:16Ha detto che l'Europa in questo momento non è al passo con i tempi,
05:20rischia di diventare il vassallo degli Stati Uniti,
05:23rischia di subire la politica industriale della concorrenza cinese,
05:27la politica demografica, la situazione demografica di altri paesi,
05:31e poi ha stressato il concetto dell'immigrazione.
05:34Quanto quello che ha detto potrebbe avere un impatto concreto
05:39anche sull'Europa, che parlerà l'Italia?
05:42Credo tutto, poi si tratta di vedere precisamente in che modo,
05:47ma questi sono temi centrali che nessuno nega.
05:52Bisognerà anche vedere se a livello europeo,
05:56perché ogni paese avrà il suo problema di come rapportarsi con le regole esistenti,
06:02salvo che voglia uscire dall'Unione Europea o distruggere queste regole.
06:08Ma poi insieme al tavolo del Consiglio dei Ministri,
06:13dove siedono i governi, bene o male dovranno trovare un accordo fra loro
06:18con tutti gli altri paesi, ma questi sono tre paesi chiave su come andare avanti.
06:23Per esempio, in materia di bilancio, la signora Le Pen ha recentemente ribadito,
06:30stranamente con la sua formazione politica,
06:35che lei vuole la regola del disavanzo pubblico non superiore al 3%,
06:41come c'è a livello europeo.
06:45Ho l'impressione che il governo italiano,
06:50nella personalità di Giorgetti e in quella della Presidente del Consiglio,
06:54sia su questa linea il partito al quale apparteneva prima Vannacci,
07:00cioè la Lega, o stando al programma lo stesso Vannacci oggi,
07:05non siano fatto su una linea di disciplina di bilancio.
07:08I tedeschi di AfD, come quasi tutti gli altri tedeschi, lo saranno.
07:14Quindi sarà, vorrei dire, uno spettacolo interessante,
07:18ma al quale parteciperemo tutti con molta attenzione,
07:23perché ne va del funzionamento della nostra Europa,
07:27che è lungi da essere perfetto oggi,
07:31ma che, e tutte le persone consapevoli sono abbastanza d'accordo su questo,
07:41difficilmente può essere rimpiazzato dai nazionalismi,
07:45diciamo da una giungla di nazionalismi.
07:48Professore, lei è stato Presidente del Consiglio,
07:51in un momento, ricordiamo, spread sopra 500,
07:54crisi dei debiti sovrani,
07:55è dovuto intervenire in un contesto molto complicato per l'Europa
07:58per questo tipo di ragioni.
08:00La storia ha fatto il suo corso,
08:02oggi lo spread ha un valore completamente diverso
08:03per tanti fattori, che sono fattori esterni,
08:06fattori, comunque la stabilità politica in Italia ha avuto un peso.
08:09E mi perdoni, la Francia oggi è giustamente preoccupata
08:13per il suo spread rispetto alla Germania,
08:18che ha toccato, mi pare, 85 punti,
08:21che è una cosa per loro inaudita.
08:23Noi eravamo arrivati rispetto alla Germania a 574.
08:27Ben oltre 500 punti.
08:29No, le volevo chiedere,
08:31il tema forse da un punto di vista economico
08:33più importante per l'Europa in questo momento
08:34è invece la crescita,
08:35perché comunque la crescita,
08:37in generale vediamo la Germania,
08:39vediamo la Francia, vediamo l'Italia,
08:40tutti i paesi europei hanno difficoltà
08:42ad avere una crescita sostenuta.
08:46Ci sono stati dal PNRR,
08:48al Next Generation EU,
08:49tutta una serie di interventi europei
08:50che hanno favorito invece la crescita,
08:53mettendo insieme anche debito comune.
08:55Le chiedo, quale può essere la priorità
08:58perché l'Europa, le istituzioni europee
09:00possono favorire un ritorno a una crescita diversa?
09:03Io direi, il problema è fondamentale,
09:06grazie ad averlo sollevato,
09:07è sotto gli occhi di tutti,
09:09direi che ci sono due questioni,
09:11secondo me, preeminenti.
09:13Una riguarda il famoso mercato unico
09:16che tutti vogliono,
09:18ma che ogni volta che esce un rapporto Draghi,
09:21un rapporto Letta,
09:23tutti applaudono,
09:24in particolare i governi degli stati membri,
09:27ma ciascuno di loro cerca poi di sabotarlo,
09:29diciamo la verità,
09:30perché vuole mantenere una presa
09:32dei governi,
09:34della politica nazionale,
09:35delle autorità di vigilanza nazionali
09:37su quei settori
09:39che invece dovrebbero integrarsi
09:41in un vero mercato unico.
09:43E quindi c'è molto da lavorare
09:45su quel fronte,
09:46ma non pensiamo che sia una questione
09:49puramente tecnica lì,
09:50c'è una questione politica,
09:51gli stati membri devono prima o poi
09:55mostrare le carte,
09:56cioè far vedere se credono davvero
09:58in un'Europa con un mercato
10:01meglio funzionante
10:03a favore della crescita
10:04e dell'occupazione
10:05di ciascuno di loro o no.
10:06Poi c'è una questione
10:07che riguarda particolarmente l'Italia.
10:10In Italia,
10:11un po' per la nostra cultura economica,
10:13si pensa di solito
10:14che per fare crescita
10:16occorra inondare l'economia
10:19di liquidità,
10:21di denaro.
10:22Meglio se spesa pubblica
10:25in disavanzo,
10:26meglio ancora se spesa pubblica europea.
10:30Noi veniamo,
10:32lei lo accennava,
10:33da anni in cui
10:34la creazione
10:36e l'erogazione di fondi,
10:39soprattutto da parte europea,
10:40ma non solo,
10:41all'Italia è stata
10:43clamorosamente elevata.
10:45Pensiamo ai 200 miliardi
10:47del PNR
10:48e pensiamo
10:49alle centinaia
10:51di miliardi
10:53del super bonus.
10:55Ecco,
10:56siamo qui
10:57con un tasso di crescita
10:59che è dello 0,
11:00che è dello 0,
11:01quindi evidentemente
11:03io spero che questa sia
11:05una buona esperienza
11:06per capire
11:07che per far crescere di più
11:09l'economia
11:10ci vogliono altre cose
11:11tipo
11:12che il potere politico
11:14tutti i partiti
11:15più o meno
11:16cessino di
11:21voler
11:22privilegiare
11:23questa,
11:24quella categoria
11:25mantenendo
11:26vincoli
11:27protezione
11:28anticoncorrenziale
11:30a favore
11:30di una singola categoria
11:32contro altre
11:33che è la cosa
11:35che blocca di più
11:36lo sviluppo economico
11:37e la crescita.
11:38quindi
11:40anche il record
11:42mi congratulo
11:43con la Presidente Meloni
11:44festeggiato ieri
11:46a Bari
11:46è in sé
11:47una cosa positiva
11:48la stabilità
11:49ma io sono convinto
11:51che
11:52l'altra faccia
11:54della medaglia
11:55della notevole
11:57stabilità politica
11:58in questi anni
11:58è stata
12:00la mancanza
12:01di azione
12:02in quei campi
12:03dove
12:04agendo
12:05per togliere
12:06incrostazioni
12:07e far funzionare
12:08meglio i meccanismi
12:10si sarebbero incontrati
12:12i costi politici
12:13perché si sarebbero
12:14tolte protezioni
12:15alle concessioni
12:16balneari
12:17ai taxisti
12:18e tante altre categorie.
12:21Grazie
12:21grazie
12:22grazie a voi
12:23grazie a professora
12:24Mario Monti
12:25vi ripassiamo la linea.
12:26grazie a tutti
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