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00:08Un sistema energetico sicuro e comune è uno dei messaggi molto forti e netti che è arrivato qui da Cernobbio,
00:14dal forum Ambrosetti, da Antonio Costa, il presidente del Consiglio Europeo, che ha legato in maniera molto netta la transizione
00:22energetica all'indipendenza e alla competitività, la crescita industriale italiana ed europea.
00:28E' proprio il caso dell'energia, del costo dell'energia che resta uno dei grandi handicap per le nostre imprese,
00:34quelle italiane e quelle europee.
00:35Ne parliamo oggi proprio da Cernobbio con Emanuela Trentin, CEO di Veolia. Ben arrivata Emanuela, primo operatore in Italia nei
00:42servizi di efficienza energetica e vi occupate anche e soprattutto di fonti rinnovabili.
00:47Dicevo, il presidente Costa ha spiegato che investire nelle energie rinnovabili oggi significa non soltanto ridurre la dipendenza energetica dell
00:56'Europa ma rafforzare soprattutto il futuro industriale.
01:00E questa è la nuova chiave, quindi non soltanto sostenibilità ma anche competitività e sicurezza.
01:05Ma diciamo che rimane un concetto di sostenibilità solo che dopo il focus puramente ambientale oggi si torna a parlare
01:13di sostenibilità tutto tondo e quindi in primis anche economica.
01:17Quindi in questo si inserisce proprio l'efficienza energetica che garantisce in qualche modo la riduzione non solo delle emissioni
01:26in atmosfera riducendo i consumi energetici ma anche sostenibilità economica perché significa ridurre in maniera significativa il costo del vettore
01:37energetico.
01:38Veniamo al mercato italiano e vediamo i numeri. Un mercato che dei servizi energetici vale 17 miliardi di euro potrebbe
01:44arrivare a 39 miliardi entro 2030 generando oltre 70 mila nuovi posti di lavoro diretti.
01:50Che cosa deve accadere però perché questo potenziale si trasformi davvero in qualcosa di crescita, legato alla crescita?
01:58Ma intanto mi permetto di puntualizzare che questi numeri che già voglio dire sono significativi riguardano l'ambito dell'efficienza
02:05energetica sulla pubblica amministrazione e sull'industria.
02:09Quindi rimane escluso ed è un ulteriore grande potenziale tutto il mondo del residenziale e del terziario privato.
02:16Quindi i numeri sono davvero significativi.
02:19Per fare questo come diceva giustamente lei servono investimenti.
02:22Come poterli mettere a terra?
02:25In primis avere una politica energetica nazionale ed europea che consideri l'efficienza energetica come una delle leve.
02:33Oggi tanto come giustamente lei puntualizzava si parla di tecnologie, quindi rinnovabili, gas nucleare.
02:43Ma in questo si deve inserire anche un'azione forte sull'efficienza energetica e un sostegno di questo comparto e
02:52di questa attività.
02:53Infatti si parla sempre di più, di produrre più energia, soprattutto rinnovabile.
02:58Bisognerebbe parlare anche, credo, di consumare meglio, consumare forse anche meno.
03:03Quanto questo può incidere sulla bolletta e quindi sulla competitività delle nostre aziende?
03:08Guarda, io le dico, in generale l'Italia si è sempre posta l'obiettivo, quantomeno sulla pubblica amministrazione,
03:14di fare un saving annuo medio del 3% e finora ne ha raggiunto circa l'1%.
03:21Se noi applicassimo il 3% su quello che è la nostra richiesta di gas dall'estero, il nostro acquisto,
03:28parliamo di numeri significativi.
03:30Sul singolo progetto, un progetto di efficienza energetica, porta a una riduzione dei consumi dal 10 al 15%.
03:38Quindi di nuovo è un investimento che di fatto si ripaga.
03:42È ovvio che una parte del saving va a ripagare quello che è stato il costo dell'investimento,
03:48ma una parte in realtà ti rimane in tasca e quindi ti consente di ridurti la bolletta di una quota
03:53comunque significativa.
03:55Peraltro risorse ce ne sono, perché il governo potrà contare nel prossimo triennio fino al 2028 su 14 miliardi e
04:014 di maggiore flessibilità.
04:03Voi chiedete che parte di queste risorse vengono destinate a che cosa?
04:08È destinata al comparto delle ESCO, dando continuità alla regolazione che già oggi in parte c'è,
04:16ma anche inserendo le ESCO, che sono le Energy Service Company, appunto per chi magari mastica meno,
04:23quindi chi si occupa di questo, la possibilità poi di dare il suo contributo.
04:29Le faccio due esempi.
04:30Nella manovra Industria 5.0 inizialmente le ESCO non erano ricomprese tra gli operatori o soggetti che potevano intervenire.
04:39Infatti la manovra ha avuto qualche difficoltà, poi le ESCO sono state inserite.
04:44Oggi c'è il tema dell'iperammortamento.
04:46Una volta ancora il regolatore si è un po' dimenticato di questo comparto.
04:51Quello che noi chiediamo è metteteci nelle condizioni di poter fare il nostro mestiere, di poter dare il contributo.
04:58Unito a questo parliamo anche di capacità di investimento che si somma alla spesa pubblica.
05:04Sappiamo tutti che il bilancio pubblico in questo momento soffre, non può essere ulteriormente gravato.
05:10Bene, attiviamo allora anche la finanza privata che attraverso progetti di paternato pubblico privato
05:16possono fare anche qui, una volta ancora, da leva.
05:19Manuela, chiudiamo parlando ancora di competitività europea.
05:23Gli obiettivi dell'Europa sono notevoli.
05:26Decarbonizzare, ridurre la dipendenza dell'estero, rilanciare contemporaneamente, abbiamo detto, la propria industria.
05:31Si riuscirà a raggiungere questi tre obiettivi senza avere un'energia strutturalmente più cara?
05:37Allora, intanto oggi, in questi giorni a Cernobbio, raccogliamo un po' di ottimismo.
05:42Quindi questo non fa male e dovrei subito rispondere aiuta di sì.
05:48Dipende tutto poi nel concreto dai numeri.
05:51Ora, un'energia molto più a buon mercato, non sono certa perché saranno bisogno degli investimenti.
06:00Quello a cui forse dobbiamo puntare è un prezzo dell'energia più programmabile, più stabile,
06:08perché è quello che fa male alla competitività e all'industria e anche questa continua incertezza e questi shock
06:14che rendono poi difficile programmare a lungo termine per un'industria.
06:18Quindi forse dobbiamo vederla anche da questo punto di vista.
06:22Partire anche da questo obiettivo fondamentale per le nostre imprese.
06:25Grazie ad Emanuela Trentin, CEO di Veolia e buon lavoro.
06:27Grazie.
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