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00:09Il governo spende 1413 candeline, sono i giorni che è rimasto in vita sfidando la tradizionale precarietà degli esecutivi italiani
00:18e proprio uno dei dati che invoca a favore della propria azione e che vanta con maggior forza sono quelli
00:25sull'occupazione, la creazione di nuovi occupati.
00:28Un trend che non è senza ombre visto che l'occupazione giovanile resta sicuramente al palo, meno brillante e che
00:35i salari rimangono fermi, ma che porta l'Italia però su tassi di storico massimo per quanto riguarda il mercato
00:43del lavoro.
00:44Con noi la ministra del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, buongiorno.
00:49Buongiorno a lei, buongiorno.
00:51Allora abbiamo citato i dati dell'occupazione, 24,37 milioni di occupati, 63,2% di tasso di occupazione, però
01:00rimaniamo ancora un paese con un tasso di occupazione strutturalmente più basso a livello europeo.
01:05Ora l'obiettivo è in qualche modo colmare il gap con gli altri paesi?
01:09L'obiettivo è sicuramente quello di continuare a lavorare.
01:14Ecco, nella presentazione lei ha parlato di 1413 giorni di lavoro del governo Meloni che ci ha portato a diventare
01:25l'esecutivo che è stato in carica più a lungo,
01:29però oggi siamo già a 1414. Questo vuol dire che non finisce qui il nostro lavoro, non finisce qui il
01:37nostro percorso e quando si parla di dati del lavoro questo è l'elemento estremamente significativo.
01:45Non c'è niente di statico nel mondo del lavoro e quando le condizioni sono buone è il momento di
01:52lavorare ancora di più e con maggiore intensità.
01:55Perché dico questo? Perché certamente oggi un tasso di occupazione al 63% e decimali è un tasso di occupazione
02:08molto buono per il nostro paese dicendo che questo è il tasso più alto di sempre.
02:16Però contemporaneamente lei diceva che gli altri paesi europei hanno altri tassi di occupazione, ma bisogna sempre partire da dove
02:26si è partiti.
02:27Ecco, questo credo che sia importante sottolinearlo.
02:31Noi siamo cresciuti e siamo cresciuti moltissimo in questi giorni di lavoro e di governo, in questi quasi 4 anni,
02:42partendo dal presupposto che quando ci siamo insediati a ottobre del 2022, per esempio, la disoccupazione era quasi all'8%.
02:51Oggi siamo il paese in Europa che dal punto di vista del tasso di disoccupazione performa meglio di tutti perché
03:00siamo sotto la media europea.
03:02Perlomeno i risultati che noi abbiamo conseguito in termini di riduzione del tasso di disoccupazione sono sensibilmente migliori rispetto a
03:12quelli di altre economie.
03:14Ecco, questo mi fa dire che gli elementi su cui dobbiamo incentrare la nostra attenzione e quindi impegnare anche l
03:26'ultimo tratto di legislatura sono alcuni, ma si parte da uno in particolare, la stabilità.
03:35Ecco, sulla stabilità puoi costruire altri percorsi. Prima di tutto la stabilità porta fiducia perché oggi noi possiamo dire di
03:46avere più di 16 milioni di rapporti di lavoro su uno status di oltre 24 milioni di lavoratori.
03:57Questo è il cluster. Noi abbiamo oltre 16 milioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, ma con un altro
04:05dato che nel nostro periodo di governo abbiamo aumentato di oltre 1.300.000 i posti di lavoro stabili.
04:14Cosa vuol dire? Che la parola stabilità vede ricorre e ricorre sempre più spesso ed è l'elemento che poi
04:21consente alle aziende di poter investire.
04:24Laddove le aziende percepiscono invece un clima di instabilità non investono sul medio e lungo periodo, ma invece fanno scelte
04:37che sono ad effetto più limitato nel tempo.
04:40Il fatto che in questo momento invece le aziende assumano a tempo indeterminato e i contratti a termine siano ritornati
04:49ad essere quello che erano e quello che devono essere,
04:52cioè la gestione di stagionalità oppure di esigenze temporanee nel mondo del lavoro,
04:59ci dice che c'è da parte delle imprese la convinzione che la stabilità si possa tradurre anche in fiducia,
05:10in fiducia dei cittadini e per le imprese ovviamente in fiducia dei loro clienti.
05:15Ecco, questo è l'indicatore.
05:17Allora, certamente dobbiamo lavorare ancora tanto sui giovani, sulle donne, per far alzare quelli che sono in valore assoluto le
05:28percentuali di occupazione,
05:30però io posso dire che gli indicatori sono positivi.
05:35Ministra, c'è da dire che però questa stabilità deve tradursi anche in crescita dei salari.
05:39Lei ha sottolineato come siano finalmente cresciuti più dell'inflazione, però si deve passare dal dato congiunturale a quello strutturale
05:47in qualche modo.
05:48Come si fa?
05:49Si fa investendo anche, così come abbiamo fatto, miliardi di euro in riduzione del cuneo fiscale contributivo,
06:00in incentivi che in questo caso si sono tradotti in aumento del netto in busta paga.
06:06Io sono un tecnico del mondo del lavoro e sapendo leggere le buste paga so anche che cosa guarda giustamente
06:13un lavoratore o una lavoratrice.
06:16L'ultimo numero che è nella casella del netto.
06:19Ecco, io posso dire che con gli interventi che abbiamo fatto, anche gli ultimi, dalla legge di bilancio del 2026,
06:27certamente quel numero è aumentato perché aver scelto di applicare una tassazione agevolata e veramente minimale ai rinnovi contrattuali
06:40ha portato degli aumenti, ha portato ovviamente dei movimenti positivi che poi si ripercuotono anche sull'economia
06:49e poi non dimentichiamo che oggi fino a 5.000 euro di somme erogate per i premi di risultato sono
06:59tassate all'1%.
07:01Praticamente a dire che 5.000 euro di premio di produttività e premio di risultato fa portare a casa a
07:11un lavoratore
07:13quasi 4.500 euro netti.
07:17Allora ecco che queste cose poi portano le aziende a investire sul lavoro e a investire anche per esempio
07:25sui contratti di secondo livello e sulla produttività.
07:29Noi abbiamo registrato un dato positivo al Ministero del Lavoro.
07:33Primo l'aumento dei contratti di produttività che sono depositati e poi l'aumento medio del premio che viene erogato
07:44ai dipendenti.
07:45Rispetto agli anni passati c'è una differenza di 400 euro che se viene ovviamente spalmato su tutta la platea
07:53dei lavoratori interessati sono cifre molto importanti.
07:57Allora ecco che certamente dobbiamo continuare a lavorare in questo senso dando anche continuità ai nostri interventi.
08:06L'ho già detto ma l'ha detto anche la Presidente Meloni che per quanto riguarda il pacchetto lavoro della
08:13legge di bilancio 2026
08:15i 2 miliardi che abbiamo stanziato c'è il nostro impegno a riproporlo, a proseguire e quando si dice proseguire
08:24vuol dire
08:25che si dice che vogliamo rendere stabile un intervento che sta portando dei frutti importanti
08:31perché i sindacati e le associazioni datoriali stanno rinnovando i contratti.
08:37Addirittura abbiamo avuto dei contratti che sono stati rinnovati prima della loro scadenza naturale.
08:42In un paese in cui tanti contratti invece erano scaduti da parecchi anni credo che sia un indicatore molto importante.
08:51Questo proposito vuoi sempre preferito la contrattazione collettiva piuttosto che l'introduzione di un salario minimo legale
08:57e a questo punto è chiaro che non si farà questo salario minimo legale.
09:02Perlomeno non lo farà certamente il governo Meloni, questo è in dubbio ma sarebbe veramente anche in antitesi
09:09con tutto quello che abbiamo fatto. Noi abbiamo investito sui salari, abbiamo investito sulla contrattazione, abbiamo investito sul salario giusto.
09:18Investendo sul salario giusto, quello che abbiamo introdotto il primo maggio, abbiamo fatto una scelta di campo importante.
09:25Abbiamo detto che per noi prima di tutto il riferimento è il trattamento economico complessivo garantito da un contratto,
09:33quindi non solo ed esclusivamente il salario minimo fissato per legge e contemporaneamente che cosa abbiamo detto?
09:42Che sul salario giusto noi costruiamo tutta la nostra politica di incentivazione per le assunzioni.
09:50Col decreto 62, il decreto primo maggio abbiamo legato tutti gli incentivi, un miliardo di incentivi
09:57per le assunzioni di giovani, donne e lavoratori svantaggiati al salario giusto.
10:03Abbiamo detto, l'abbiamo già annunciato, che tutti i nostri interventi, quelli che faremo successivamente anche in legge di bilancio,
10:11avranno il salario giusto come punto di riferimento.
10:15Sa che cosa mi porta a dire che siamo sulla strada giusta?
10:20Il fatto che in forza di questo c'è stata la ripresa del dialogo e del confronto tra le organizzazioni
10:29sindacali e datoriali,
10:31i sindacati dei lavoratori, i sindacati maggiori hanno firmato un accordo tra di loro sulla contrattazione e sulla rappresentanza,
10:40stessa cosa hanno fatto 14 organizzazioni datoriali, adesso si incontrano e solo nel mese di settembre
10:49hanno già fissato 7 incontri per arrivare in tempi brevi a un accordo congiunto.
10:55Ecco, dall'accordo della fabbrica del 2018 sono passati quasi 10 anni.
11:01Aver ripreso le trattative dopo il decreto 62, il salario giusto, vuol dire che c'è una percezione importante dell
11:16'importanza,
11:17non è un gioco di parole ma è voluto, della scelta fatta.
11:21Investire sui contratti vuol dire anche ovviamente però poi porsi il problema di tradurre tutte queste azioni in aumento della
11:31produttività,
11:32che è anche quello il grande tema su cui bisogna lavorare.
11:37L'altro grande tema però è la disoccupazione giovanile, è ancora in risalita, giù a luglio del 18,9%, soprattutto
11:44tra i 15 e i 24 anni.
11:46Io le chiedo, c'è una ricerca qui a Cernobbio che calcola anche una fuga dei talenti importante e un
11:53costo per l'Italia fino a 11 miliardi.
11:56Lei Calderone ha già detto che c'è un'inversione di tendenza che riguarda il 2025, io le chiedo se
12:03lo considero un cambiamento strutturale o meno.
12:07Prima di tutto non lo dico io ma lo dice l'Istat, perché vede la differenza, il ministro tecnico si
12:13basa su dati tecnici,
12:14perché certo fossero solo mie sensazioni qualcuno potrebbe dire vabbè ecco vanno anche riscontrate.
12:22Il fatto che i numeri invece ci dicano questo ci deve dire che ci sono in corso dei fenomeni che
12:33sono importanti.
12:33Prima di tutto il fatto che le persone, i lavoratori e le lavoratrici che hanno deciso di andare all'estero
12:42stanno valutando e stanno tornando.
12:45Quindi c'è un'inversione di tendenza, si rientra.
12:48Nello stesso tempo per i giovani c'è l'alternativa, cioè non sei costretto a andare all'estero perché non
12:56hai delle opportunità.
12:58In questo momento le nostre aziende non trovano lavoratori, cioè noi abbiamo un problema se vuole che è esattamente il
13:09contrario,
13:09che le aziende in questo momento sulla media trimestrale hanno bisogno di circa 1.400.000, 1.500.000 posti
13:19di lavoro
13:20e abbiamo un 40% di figure improbabili.
13:26Questo vuol dire che a fronte appunto di una disoccupazione giovanile che sta riducendosi,
13:35ma in ogni caso è superiore rispetto alla media europea,
13:40noi abbiamo da lavorare in modo ancora più intenso, soprattutto su quel segmento che sono i NIT,
13:47i giovani che non lavorano e che non studiano.
13:51Su questo, non solo col decreto 62, abbiamo costruito gli incentivi per le aziende che assumono gli under 35,
14:00guardando proprio alla platea dei NIT, quindi degli inattivi da lungo tempo,
14:06o di coloro i quali non hanno lavoro da lungo tempo.
14:09Nel contempo però abbiamo anche messo a punto una strategia che parla tanto anche di tecnologia
14:19che è la strategia del Ministero del Lavoro per la valorizzazione dei talenti
14:24che passa dalla nostra piattaforma SISL per l'incrocio tra domande e offerte di lavoro.
14:30Oggi la piattaforma ha 6 milioni di utenti.
14:32entro dicembre, quando sarà definitivo tutto il percorso e quindi interagiranno all'interno della piattaforma
14:44tutti gli attori del mondo del lavoro, oltre ovviamente ai lavoratori e le lavoratrici,
14:49noi andremo ad avere 25 milioni di utenti.
14:53Contemporaneamente, accanto a questo, abbiamo Appli, che è il nostro web coach virtuale
15:00e che serve proprio ai giovani per capire, prima di tutto, come costruire un curriculum,
15:05secondo, come valorizzare il talento anche attraverso delle scelte appropriate
15:11in termini di formazione e di formazione tecnica e professionale
15:17e soprattutto come fare per poi candidarsi a dei lavori che ci sono e non quelli che non ci sono.
15:26Ecco, accanto a questo, ovviamente noi siamo anche ben consapevoli di dover lavorare
15:32su quello che viene definito in inglese digital divide, così magari possiamo dire anche che parlo l'inglese.
15:40Però, al di là di questo, credo che sia importante dire che investiamo con la nostra piattaforma Edo
15:49abbiamo formato più di 186 mila persone con le competenze digitali nell'ambito del PNRR
15:58ma stiamo lavorando affinché tutti gli strumenti che abbiamo dedicato per gli obiettivi PNRR
16:05diventino invece, come dire, la cassetta degli attrezzi delle imprese e dei lavoratori.
16:12Nell'ambito di Edo i corsi sono gratuiti e recentemente abbiamo firmato un protocollo di intesa
16:20con i maggiori provider italiani, europei, mondiali che forniscono gratuitamente
16:29le loro piattaforme e i loro corsi proprio per consentire alle persone, ai lavoratori italiani
16:37di poter acquisire quelle competenze che diventano trasversali
16:43non saranno solo patrimonio delle alte professionalità
16:46ma ogni attività lavorativa dovrà in qualche modo fare i conti con l'intelligenza artificiale
16:54la nostra scelta è stata quella di non soccombere di fronte alla tecnologia
16:58ma invece di usare la tecnologia per far lavorare meglio le persone.
17:02C'è anche un tema che riguarda i giovanissimi perché lei sta pensando a una previdenza complementare
17:08per i giovanissimi, per i nuovi nati addirittura
17:12e inizia il confronto con il MEFA, a che punto siamo?
17:15Ci stiamo lavorando, ci lavoriamo al Ministero del Lavoro, con l'Inps
17:21che è il nostro istituto di previdenza
17:24che ovviamente è pienamente in linea con quelle che sono anche le strategie ministeriali
17:33io credo che sia un passaggio importante, interessante
17:38che attiene anche alla sensibilità delle famiglie nei confronti
17:45Ricordi la proposta, si tratta di aprire una posizione di previdenza complementare
17:50già per i bambini appena nati
17:52Assolutamente sì, questo è il dibattito su questa misura
17:58io ho già detto, sono assolutamente favorevole a questo percorso
18:05le modalità con cui andremo a disegnarlo è ancora a mio avviso prematuro
18:11ma io credo che su operazioni di questo tipo non si debba parlare di chi sale a bordo
18:19e chi invece rimane ai margini
18:25io penso che invece ci sia lo spazio per coinvolgere tutti coloro i quali
18:31ovviamente tutte quelle entità che si occupano a vario titolo
18:36ma in modo qualificato di previdenza
18:39ovviamente perché si tratta del risparmio delle famiglie
18:44ed è un risparmio previdente che guarda ai nostri figli e ai nostri nipoti
18:49il compito del Ministero del Lavoro e del MEF deve essere quello
18:53e sarà quello di garantire il massimo della affidabilità di tutte le scelte
19:00questo proposito inizia il cantiere della manovra tradizionalmente in questi giorni
19:05ci sono ancora margini per le pensioni per prevedere qualche uscita anticipata
19:09e poi ci sono varie proposte già sul tavolo
19:12la detassazione delle tredicesime, l'alleggerimento dell'IRPEF
19:15lei che cosa guarda e cosa preferisce?
19:19ma io guardo prima di tutto al fatto che gli interventi che si fanno siano sostenibili
19:28il tema della sostenibilità soprattutto per quanto riguarda la materia previdenziale
19:34è il focus e il punto fermo
19:36allora noi dobbiamo tener conto che tutti gli interventi che andiamo a fare
19:43poi non si ripercuotano in uno svantaggio e in un conto da pagare per le giovani generazioni
19:53laddove invece siamo in grado di costruire dei percorsi che garantiscano equilibrio
20:00e l'equilibrio in previdenza è un altro dei temi indispensabili
20:06allora certamente io vedo dei margini per poter ragionare
20:11ragionare anche su temi come i lavori usuranti, i lavori gravosi
20:17il fatto che appunto con l'evoluzione del mondo del lavoro
20:21i lavori che sono considerati usuranti ai sensi delle normative che consentono l'uscita anticipata
20:31ormai non siano solo ed esclusivamente quelli appunto da decreto
20:37ma che invece nel corso degli anni si siano anche manifestati altri lavori
20:43che potrebbero essere definiti faticosi e usuranti
20:47e questo lo dico guardando anche ovviamente al tema delle malattie professionali
20:53Calderone manca un anno, forse meno, vedremo alla fine dell'esecutivo
20:58vedremo quando sarà fissato il giorno delle elezioni
21:01però io le chiedo in quest'ultimo periodo un ultimo successo che vorrebbe conseguire
21:06in quale campo?
21:07L'occupazione in generale, sui salari, su quella femminile, su quella dei giovani?
21:11Allora guardi, io certamente voglio consolidare quelli che sono i numeri del lavoro
21:18lasciare un mercato del lavoro più efficiente con strumenti moderni
21:25con una strumentazione che consenta alle persone di poter valorizzare l'esperienza lavorativa
21:33concludiamo a fine anno e avremo a fine anno finalmente operativo
21:38il fascicolo sociale lavorativo delle persone
21:41che consentirà a chiunque di poter avere in un unico luogo
21:46la visione della propria storia lavorativa
21:49ma anche di tutti quelli che sono gli interventi in materia sociale di cui ha beneficiato
21:55questo fa sì che a questo fascicolo sociale lavorativo
22:00sia possibile associare anche una nuova valutazione della qualità
22:05della formazione professionale e degli approfondimenti che i lavoratori e i lavoratrici hanno fatto
22:14dobbiamo passare da una formazione finanziata a catalogo
22:18a una formazione che sia in grado di consolidare competenze
22:22che poi si tralucano in un saper fare oltre che in un saper essere
22:26ecco allora questo credo sia un obiettivo
22:30così come lo è traghettare le misure PNRR verso la stabilizzazione
22:38GOL, Garanzia Occupabilità per i Lavoratori
22:41è un nuovo modello di presa in carico delle persone
22:47che abbiamo fatto e sviluppato e aggiustato nel corso di questi anni
22:52con l'apporto delle regioni oggi lo dobbiamo strutturare
22:57lo dobbiamo far diventare ancora una volta
23:01l'ABC di quelle che poi sono le procedure di presa in carico
23:08a quello aggiungiamo certamente la necessità di lavorare per salari migliori
23:15per contratti ancora più generosi in termini anche ovviamente di importo in busta paga
23:24e così facendo ci possiamo dire che una cosa
23:28che il Ministro del Lavoro ha un unico obiettivo
23:31continuare a lavorare
23:32gli avevo chiesto un obiettivo devo dire
23:34ne ha elencati davvero tantissimi
23:36allora non c'è di esagurarle buon lavoro
23:38e nel vero senso del termine
23:41Ministra Calderone
23:42la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali
23:45grazie
23:46Grazie
23:48Grazie
23:48Grazie
23:50Grazie
23:51Grazie
23:51Grazie
23:52Grazie
23:53Grazie
23:55Grazie
23:55Grazie
23:56Grazie
23:57Grazie
23:58Grazie a tutti.
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