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00:09Alla base delle innovazioni ci sono le connessioni, alla base delle connessioni ci sono le grandi reti infrastrutturali, soprattutto quelle
00:19delle torri.
00:21Qui a Cernobbio, al forum Ambrosetti 2026, Federico Proto a Didi, italiano di Cenex, una delle più grandi aziende europee
00:31di torri infrastrutturali per le comunicazioni.
00:34Buongiorno.
00:35Buongiorno, grazie a te.
00:36Proto, c'è una novità importante anche per voi, perché, lo abbiamo detto, le connessioni sono importanti e sono importanti
00:42anche in un momento come questo, dove sale la richiesta di difesa e sicurezza.
00:48E voi su questo state lavorando?
00:49Dunque, la torre in quanto tale nasce come supporto per abilitare le comunicazioni mobili.
00:59Nel tempo abbiamo capito quanto le comunicazioni mobili, sia quelle ludiche, ma anche quelle di lavoro e anche quelle di
01:08sicurezza, sono importanti e vitali.
01:11Di conseguenza, la nostra evoluzione è quella di essere un partner industriale che fa in modo che queste torri siano
01:18e rimangano delle risorse per il paese, delle risorse resilienti, e questa è la parola corretta, che possano in qualche
01:29modo supportare ogni tipo di scenario.
01:32La comunicazione mobile è assolutamente fondamentale, non solo quella tra di noi, ma quella per esempio delle forze dell'ordine.
01:42E allora quello che noi stiamo facendo sono essenzialmente due cose, garantire al massimo quella che è la resilienza delle
01:49torri, per esempio in caso di blackout, e quindi dotare, c'è un piano di investimento molto importante per quanto
01:57ci riguarda le nostre torri, per esempio di pannelli solari,
02:00in modo tale che si possano autogenerare l'energia necessaria, totale di batterie che abbiano sia il compito di, con
02:08il ciclo di carica-scarica, ottimizzare l'utilizzo dell'energia, ma anche in caso per esempio di blackout, o nel
02:16caso per esempio in cui il pannello solare non dovesse per qualche motivo funzionare, come per esempio di notte, garantire
02:23la continuità operativa.
02:24E questo sicuramente per i nostri clienti, ma in generale per tutti coloro che lo utilizzano, ripeto, a cominciare dalle
02:32forze dell'ordine che in casi di emergenza devono poter comunicare sempre e comunque.
02:37Le torri e le collezioni sono da sempre un tema strategico, in questo caso però prendono anche un significato diverso,
02:45diventano veramente al servizio della comunicazione e della difesa e della sicurezza.
02:50C'è già qualcosa di specifico in questo? State in qualche modo trattando?
02:55Allora, come detto, tutte le attività di resilienza, chiamiamola energetica, sono in corso. Abbiamo dei piani di sviluppo non solo
03:04a livello italiano, ma anche a livello europeo, quindi pannelli solari e batterie.
03:09Stiamo anche pensando, e questo è qualcosa che è naturalmente rivolto al futuro, ma riteniamo possa essere molto interessante, utilizzare
03:19la torre che comunque è un sito che può essere utilizzato anche per altre cose, per esempio come stazione di
03:27atterraggio e di ricarica per droni.
03:29Perché sappiamo che chiaramente il drone ha un medio cortoraggio, ha bisogno di essere ricaricato e di conseguenza avendo in
03:39Italia 22.000 siti che in qualche modo possono garantire questo, che lo possa essere interessante.
03:46Questo è qualcosa a cui stiamo pensando per un futuro prossimo.
03:50Protto, qui a Cernobbio si parla spesso di ritardo per quanto riguarda l'Italia, di competitività sulla tecnologia.
03:57Dal vostro osservatorio sulle infrastrutture digitali voi cosa osservate?
04:02Dunque, potremmo secondo me, anche prendendo spunto da quello che è stato raccontato questi giorni a Cernobbio, distingue il piano
04:12meramente nazionale da un piano più europeo.
04:15Il tema nazionale è un tema, relativamente al comparto di cui ci stiamo occupando, ovvero le telecomunicazioni,
04:21un comparto che sta scontando una mancanza, una carenza o un rallentamento, un eufemismo negli investimenti dovuto a tutta una
04:34serie di fattori.
04:37Che però pongono il nostro paese, che anni fa era all'avanguardia in termini di copertura e di qualità rispetto
04:45ai nostri peer europei,
04:48a un livello che si sta progressivamente deteriorando.
04:53Perché? Non tanto perché le nostre reti si deteriorano, ma perché sono le esigenze che in qualche modo tutti noi
05:00chiediamo a queste reti di telecomunicazioni
05:03che stanno crescendo, vuoi per il passaggio al 4G, al 5G, 5G, in stand alone, 6G, naturalmente l'intelligenza artificiale,
05:11tutto il mondo dell'internet delle cose e quindi della sensoristica, che fanno sì che alle nostre reti si chiede
05:17sempre di più.
05:18Questo da un lato è molto importante, dall'altro però deve essere accompagnato da grandi investimenti.
05:23Ora, in questo momento questi investimenti in Italia stanno rallentando.
05:28La prospettiva, per esempio, di un rinnovo delle frequenze ha in qualche modo tariffe variabili a seconda degli investimenti che
05:37l'operatore potrà fare,
05:38ci trova estremamente d'accordo, riteniamo che sia la risposta giusta che in questo momento il governo attuale sta dando.
05:45A livello europeo, la frammentazione del mercato delle telecomunicazioni, e oggi lo ricordava Enrico Letta nel suo intervento One Europe,
05:54One Market,
05:55parlando anche, parlava di tre mercati, mercato finanziario, mercato energetico e mercato delle telecomunicazioni.
06:02Ora, in Italia abbiamo circa 60 operatori telefonici, quando sono negli Stati Uniti ce ne sono tre.
06:08Questo chiaramente, questa frammentazione, rende abbastanza difficile per ognuno di questi 60 player
06:16affrontare degli investimenti infrastrutturali che possano traguardare il medio e il lungo periodo.
06:22Riteniamo che, innanzitutto, una defragmentazione, un consolidamento possa essere nel medio periodo
06:32favorevole per la ripresa degli investimenti, non solo a livello intranazionale, ma a livello europeo.
06:40Cioè la creazione di campioni europei, in questo momento nel nostro settore ce ne sono pochi,
06:45noi siamo uno di questi, uno dei pochi, un campione europeo in termini infrastrutturali.
06:52Ecco, la scala conta, è fondamentale e quindi poter in qualche modo andare in questa direzione,
06:58ripeto, come si è discusso oggi nel panel a cui mi riferivo, credo che sia la strada giusta.
07:04Anche perché voi, Proto, come tutte le aziende che fanno infrastrutture,
07:07avete programmazioni di lungo termine, investite guardando un futuro lontano.
07:13Io le chiedo, adesso arriva l'intelligenza artificiale, non è soltanto qualcosa che in qualche modo
07:18vi aiuta nel vostro business, ma soprattutto è qualcosa che chiede grande connessione anche a voi,
07:24come vi state attrezzando.
07:25Certo, no, no, ma infatti esattamente il tema di cui facevo prima.
07:30Le nostre reti, in termini sia di capacità di banda puntuale, ma anche in termini di copertura,
07:37in questo momento ritengono siano completamente adeguate a supportare quello che è lo sviluppo previsto
07:45del traffico, in termini, ripeto, sia di banda di capacità, ma anche di copertura,
07:51che l'intelligenza artificiale andrà a creare.
07:55Perché da un lato c'è l'intelligenza artificiale che elabora in qualche modo i dati,
08:01ma dall'altro c'è tutto il mondo della raccolta dei dati, che è un mondo periferico
08:07e quindi la capillarità della rete mobile è fondamentale, che richiede moltissima capacità.
08:16L'esempio, perché una cosa è la sensoristica standard che noi già abbiamo da tempo immemorabile
08:23sulle nostre reti del gas, sulle reti elettriche, eccetera, ma parliamo di sensoristica per immagini.
08:31Ora, il poter interpretare con l'intelligenza artificiale quello che sta succedendo
08:35è assolutamente importante.
08:38Le immagini portano via tantissima banda e questa è probabilmente una sfida
08:43alla quale ancora non siamo pronti.
08:47Allora, noi le auguriamo buon lavoro.
08:49Federico Protto, di Italia, di Cenex, grazie di essere stato con noi.
08:52Grazie a voi.
08:55Grazie a voi.
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