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  • 6 settimane fa
"C'è un'innovazione fortunatamente sempre più forte che arriva a curare patologie per le quali oggi non esiste una cura e valutarla soltanto come un costo per il sistema sarebbe un errore: dobbiamo considerare il valore che genera per il Paese". Così all'Adnkronos Antonino Biroccio, general manager di Gsk Italia e vicepresidente di Confindustria Verona per le Scienze della vita, intervistato a margine del Forum Teha in corso a Cernobbio.

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Trascrizione
00:00Siamo in compagnia di Antonio Biroccio, Presidente Amministratore Delegato di GSK Italia, perché c'è un altro settore che non
00:09abbiamo ancora messo sotto osservazione,
00:12che è quello della farmaceutica, la filiera della farmaceutica in questo momento che resta da sempre uno dei settori chiave
00:19per capire anche in questo caso quali sono i segnali che si colgono.
00:24Quanto poi è davvero anticiclico rispetto a quello che stiamo raccontando al contesto generale?
00:30Ben arrivato.
00:31La ringrazio innanzitutto per l'invito e per la domanda.
00:35Diciamo che il settore farmaceutico in Italia è un settore florido, è stato riconosciuto anche proprio questa mattina dal Ministro
00:43Urso l'importanza del settore farmaceutico come una delle leve strategie che abbiamo di crescita in Italia.
00:50Per quanto riguarda noi come GSK siamo presenti da 90 anni in Italia e attiviamo circa 40 filiere in 18
01:05regioni,
01:08producendo un impatto sul PIL di circa 700 milioni, quindi 4.200 sono i dipendenti, siamo una realtà importante in
01:17Italia che contribuisce con circa l'8% di investimento della spesa farmaceutica tra tutte le multinazionali presenti in Italia.
01:28Quindi il settore è una florida, una figlia importante che vogliamo tenerci stretta qui in Italia.
01:35Senta, proprio guardando al settore c'è uno studio che riguarda gli incentivi, che è uno dei temi che hanno
01:42maggior impatto sulla vostra industria.
01:45Le chiedo di raccontarcelo un po' e di spiegarci quali sono le priorità.
01:49Allora, uno studio molto interessante che apre a tantissime opportunità.
01:55Se iniziamo a riflettere su quelli che sono i risultati, gli outcome di questo studio,
02:01questo studio dice che praticamente gli incentivi vengono dati in Italia, sono per lo più frammentati e vengono dati anche
02:09in maniera emergenziale.
02:11Ecco, questa è una differenza importante rispetto a tanti altri paesi dove l'investimento di incentivi è molto più strategico
02:19e focalizzato.
02:20Se in più aggiungiamo anche la burocrazia che noi abbiamo e che è abbastanza presente,
02:28e anche il fatto che molto spesso mancano degli outcome di valutazione finale o sono parziali,
02:34ecco, allora questi incentivi sono nel breve, non danno una visione, non guardano in maniera strategica il contributo che questi
02:45incentivi possono avere nell'evoluzione e nella crescita del nostro sistema paese.
02:51Quindi, diciamo, questo elemento ci può permettere veramente, e questo studio ci può permettere, se è sfruttato adeguatamente,
03:01di focalizzare questi investimenti in un'industria farmaceutica, come dicevo prima, che è Florida, è il primo settore nell'esportazione,
03:09ha detto dal Ministro Urso, quindi, ma migliorare parte degli incentivi potrebbero per esempio essere investiti nel rinnovare quello che
03:16è il sistema sanitario nazionale.
03:17Quindi, diciamo, ecco, tanti sono gli spunti, noi siamo pronti a, diciamo, accogliere questa opportunità, diciamo, però lavorandoci seriamente assieme.
03:29Antonio Biroccio, così mi corrego anche, l'ho presentata come Antonio.
03:33Io volevo chiederle, è uno dei fattori con cui si deve fare i conti, quello della longevità.
03:38Vivere più a lungo non significa vivere più a lungo in buona salute,
03:42e questo delinea un po' gli scenari, sia per il welfare, sia proprio per tutte le spese del sistema sanitario
03:51nazionale,
03:51quindi in qualche modo vi vede un po' più protagonisti.
03:55Sì, assolutamente, la ringrazio per essersi corretta innanzitutto, però insomma va bene così.
04:02Assolutamente sì, siamo il primo paese in Europa in termini di anzianità, il secondo a livello mondiale,
04:09e quindi questo presuppone naturalmente, che cosa? Una rivisitazione di come noi intendiamo arrivare a gestire il paziente,
04:20a portare, a dare valore, diciamo, all'innovazione che arriva al paziente.
04:25Quindi la strategia, a mio avviso, è semplice. Abbiamo un sistema sanitario, che è un sistema sanitario, diciamo, datato,
04:32che ha bisogno di essere rinnovato. Abbiamo una popolazione che invecchia, quindi con tante malattie croniche.
04:37Abbiamo un'innovazione, mi permetto di utilizzare questo termine, prepotente, diciamo, fortunatamente prepotente,
04:44che arriva sempre di più a curare malattie di oncologia e immunologia, per i quali ad oggi non c'è
04:52la cura.
04:53Quindi se noi analizzassimo soltanto l'arrivo di questo prodotto innovativo oncologico e emotologico,
05:01soltanto dal punto di vista di costo per il sistema, diciamo, perderemmo tutti.
05:07Dobbiamo valutarlo come valore che noi traiamo al sistema paese.
05:12E qui, appunto, il report di Ambrosetti ci aiuta, perché ci aiuta a focalizzare l'investimento,
05:18ci aiuta a vedere l'impatto di tutta la filiera che viene generata, quindi a trarre anche investimenti.
05:24Quindi non è più il farmaco che porta la salute al paziente, assolutamente importante,
05:31ma anche tutto il valore che genera al di là del paziente stesso.
05:36E in questo caso in Italia anche per la crescita del nostro sistema paese.
05:40Le faccio un'ultimissima domanda che si lega a quello che sta dicendo.
05:43Molti demografi stanno iniziando a leggere l'attualità demografico non solo come siamo abituati a fare,
05:49come una narrazione di rischio, di improverimento, di natalità, ma anche come un'opportunità.
05:53Perché cambiano determinate caratteristiche e da questo punto di vista l'industria farmaceutica può fare tanto?
05:59Beh, assolutamente.
06:00Se noi, come diceva prima, l'adulto o l'anziano deve essere l'anziano ma in salute.
06:10Perché alla fine l'anziano è quello che contribuisce anche alla vita familiare e sociale.
06:15I nonni oggi rappresentano una parte integrante della famiglia.
06:19Quindi gli anziani che normalmente hanno malattie diabete devono essere in salute,
06:26devono continuare a contribuire alla spesa, al sistema, alla famiglia, eccetera.
06:34Per cui, diciamo, ci sono i sistemi per poter agire?
06:37Sì, c'è per esempio la prevenzione.
06:40Ecco, noi dobbiamo dare salute, ma una salute che sia integrata,
06:43che passi dalla prevenzione per gli adulti, che passa a gestire l'innovazione nuova che arriva,
06:50che valuti anche l'impatto di tutta la filiera.
06:54Quindi la visione non può essere singola, la visione deve essere integrata.
06:59Grazie.
06:59Grazie davvero.
07:00Antonino Virocio qui in studio con noi, presidente e a DGSK Italia.
07:07Grazie.
07:08Grazie mille.

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