- 2 giorni fa
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TVTrascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di classe NBC all'interno del nostro spazio dedicato al mercato valutario, con noi Saverio
00:12Berlinzani.
00:13Buongiorno Berlinzani, ma tutto quello che voglio sapere io è dedicato allo Yen, Yen da tutte le parti, vedo Yen
00:19ovunque con quello che sta succedendo.
00:21Che mi dici Saverio? Buongiorno.
00:23Buongiorno a te Emery, buongiorno ai vostri ascoltatori, ma continua la fase di rafforzamento dello Yen evidentemente legata alla necessità
00:31da parte della BOG di alzare il costo del denaro, i rendimenti di titoli di Stato giapponesi rimangono a ridosso
00:35del 3%, quindi evidentemente con i tassi all'uno non possono stare fermi, devono fare qualcosa.
00:41Il mercato ormai prezza 2-3 rialzi da qui alla fine dell'anno, per un tassi di doyen che a
00:48fine anno saranno intorno all'1,75 e qualcuno dice addirittura 2%.
00:52Stiamo arrivati sui primi target, anche se non li ha proprio toccati, 152,85 il prezzo di dollaro Yen, se
00:58pensiamo che 3-4 settimane fa eravamo a 164, di strada già ne ha fatta un po', ma c'è
01:04moltissima strada a fare al ribasso, lo sappiamo.
01:07Questo è lo short del secolo, se parte sul dollaro Yen dico.
01:13Assolutamente, beh l'avevamo richiamato, era un po' scontato, qualcuno dice che la BOG dal 31 luglio ha speso 100
01:21miliardi di dollari di riserve valutarie.
01:24Però la cosa interessante è la vendita dei titoli di Stato giapponesi per ridare forza allo Yen.
01:37che si dice sia stata fatta dalla banca centrale giapponese per quest'ultimo rialzo dello Yen o ribasso del dollaro
01:44Yen,
01:44ma quello di questa notte, di stamattina presto, questa gamba ribassista del dollaro Yen che è stata fatta ai 156,
01:54ha spedito poi le contrattazioni verso 154.
01:56Qua è interessante perché si dice che hanno venduto titoli di Stato per acquistare Yen.
02:02Ma questo è possibile, sicuramente c'è qualcosa di diverso dal solito, perché le discese di dollaro Yen di solito,
02:09quando c'è l'intervento diretto sul mercato, diciamo che ci sono tre tipi di interventi.
02:13C'è un intervento chiaro dove il mercato viene colpito dalla banca centrale che vende attraverso le sue filiali,
02:21diciamo così le sue banche amiche, vende e il mercato fa 3-400 punti con spread a 50 pips,
02:27tra bid e ask. Poi c'è un secondo intervento che io chiamo check in prices, che invece è un
02:32intervento
02:32dove la banca centrale non vuole intervenire ma vuole solo farsi vedere, non vuole spendere soldi,
02:36ma vuole farsi vedere e come lo fa? Attraverso le call a queste banche amiche senza però andare a colpire
02:42i bid che gli vengono fatti da queste banche. E quindi il mercato è molto più tranquillo e scende regolarmente.
02:47E poi c'è un terzo sistema che è quello legato ai tassi di interesse, che probabilmente è legato alla
02:52vendita
02:53dei titoli di Stato, perché la discesa non è stata così violenta, è stata chiaramente importante e significativa
02:58come vi stai facendo vedere bene, perché ci sono state 8-10 ore di discesa continuativa,
03:03ma è stata una discesa dove i bid li trovavi. Non è come quando c'è l'intervento diretto
03:08che il bid lo trovi 50 punti sotto, poi altri 50 punti sotto. Ogni 5 pips trovavi il tuo bid
03:13se volevi dare qualcosa.
03:14Quindi la sostanza è che è un intervento diverso dagli altri, se mi riferisco al passato,
03:19ed è un intervento che da questo punto di vista è una novità e quello che hai segnalato tu
03:23è molto interessante, non l'avevo letto e mi fornisce diciamo ulteriori indicazioni.
03:29Basta, io posso chiudere qua, se l'ho dato l'informazione a Berlinzani sul valutario
03:33posso ritenermi soddisfatto per oggi. Basta, chiudo.
03:37Io l'ho gerato. Va bene, comunque voglio dire, adesso ci sono possibilità di correzione
03:41perché 155 lo possiamo vedere, ma il dado è tratto, io credo che il trend sia orientato
03:46almeno a 152-150, ma se rompe quei livelli, io ho sempre detto, ti ricordi che lo dicevamo
03:52a 160, i target sono a 140, che poi sono quelli che abbiamo visto nel 2024.
03:59140 è questo livello qua, ma noi ce l'abbiamo il vero target a cui tutti, non me lo direte,
04:06ma tutti ambite, che è questo qua.
04:10128 è il minimo del gennaio 2023, chiaramente quello è un livello importante, se si prende
04:15Fibonacci di quel livello partendo addirittura da 102, arriviamo proprio a quei livelli che
04:20può essere intorno al 50% di Fibonacci o 38.2, quindi insomma siamo in una condizione
04:25di inizio di movimento storico, lo stai facendo vedere bene tu dal grafico, guardate quanto
04:29spazio abbiamo al ribasso se rompe quella trendline ascendente e soprattutto se viene sotto
04:35certi livelli chiave. Succederà, ma credo che succederà agli anni prossimi, quando magari
04:39ci sarà una debolezza strutturale di dollaro se dovesse intervenire dei dati americani che
04:45non mostrassero resilienza come ora, ma mostrassero magari un rallentamento economico o addirittura
04:50recessione a causa dell'eccessivo rialzo dei tassi della Fed, perché non dimentichiamoci
04:54che la Fed da qui a dicembre alzerà un paio di volte o due o tre volte i tassi di
04:57intereo,
04:58i tassi. Quindi l'Oien è il dominatore in questo momento del mercato, il resto del mercato
05:03è praticamente fermo, ci sono pochi movimenti, l'euro-dollaro non riesce a salire, quindi
05:08non sale mai per forza propria, nonostante un dollaro-Yen che scenda, l'euro non riesce
05:13a guadagnare il terreno che il dollaro perde contro le altre valute. E questo è legato
05:19al fatto che c'è un euro-yen che è un grafico, se tu lo vuoi mostrare, esattamente un grafico
05:24come quello di dollaro-yen. C'è uno spazio ribassista di medio e lungo termine estremamente
05:29significativo. Se consideriamo che l'Europa ha come sbocco anche lei il mercato asiatico
05:34per l'export, non possiamo dimenticarci dell'euro-yen. L'euro-yen ha dei target di medio e lungo
05:39periodo che devono essere almeno posti in area tra 140 e 150, quindi abbiamo tantissima
05:45strada da fare nel medio e lungo termine a dispetto degli swap, che non dimentichiamo
05:49ce lo costano, perché stare short dollar-yen costa quasi due pip al giorno, stare short euro-yen
05:55costa quasi un pip al giorno. Quindi insomma sono dei prezzi che bisogna poter pagare.
06:01Se si sta fermi il prezzo si deteriora ogni momento in cui il tempo passa, è come comprarci
06:07oggi un'opzione su una put euro-yen, costano perché proprio il time decay è a favore del
06:15dollaro e non dello yen. Detto ciò l'euro-dollaro rimane ancorato qui tra 1,15 e mezzo e 1
06:21,16
06:21e mezzo, non c'è moltissimo, anche se io mi aspetto qualche colpo di coda da parte
06:26dell'euro verso 1,17 e 1,18, che io sfrutterei per entrare short. Ripeto, l'euro e l'Europa
06:32è quella che sta pagando di più l'aumento del prezzo del petrolio, il prezzo del petrolio
06:36che si rompe qui in area 100, il Brent andiamo su a 120, dice Goldman Sachs, l'ha detto proprio
06:42questa notte. Quindi la sostanza è che siamo in un momento pericoloso da questo punto di vista.
06:48Kebo, anche lui che sale, sentivo prima le obbligazioni in sterline, io penso che la
06:53sterlina bisogna lasciarla andare magari fino a 0,86, 0,86 e mezzo contro Euro e poi fare
06:58incetta di sterline potrebbe essere la manovra giusta per il 2027, dove io vedo un euro sterlina
07:04ancora sotto addirittura 0,80. Questo è il medio e lungo termine, quindi la sterlina per me
07:08potrebbe essere favorita sotto molti punti di vista. Per quello che riguarda il franco-svizzero,
07:13il franco-svizzero sfondì una porta aperta con me e la banca centrale non riesce a tenerlo
07:18anche se siamo in area 94,20 e potremmo salire anche a 96, però fa una fatica bestiale e non
07:24riesce più di tanto a dare dimostrazioni di essere capaci di indebolire il franco-svizzero.
07:30Le oceaniche. Stavolta è uscito un dato negativo per la fiducia dei consumatori in
07:34Oceania a causa dei prezzi del petrolio evidentemente, che salgono, fanno salire i prezzi alla pompa,
07:38quindi i consumatori australiani sono in difficoltà, peraltro sale anche l'inflazione
07:44e questo spinge il dollaro australiano paradossalmente al rialzo, quando sarebbe probabilmente un momento
07:50in cui i target da 0,70-2,80 potrebbero essere visti, ma poi ritracciamento importante
07:56sull'onda soprattutto di una correlazione dollaro-centrica, che se l'euro-dollaro scendesse
08:01porterebbe con sé anche Australia e in parte Nuova Zelanda.
08:04Ci sono comunque ancora dei rialzi dei tassi da attenderci, almeno per Nuova Zelanda e Australia
08:08e non dimentichiamo giovedì, giovedì c'è la BCE, alzerà il costo del denaro, è probabile
08:13dopo i dati di stamattina, non so se li avete visti, sul surplus commerciale tedesco
08:18più 21 miliardi e mezzo di dollari di export, di trade balance favorevole
08:25e questo dimostra che non è tanto per un aumento della domanda estera, ma è tanto per una diminuzione
08:32importante della domanda interna perché c'è stato un meno 5,7% dell'import che è estremamente
08:39negativo per la Germania, ma la BCE alzerà lo stesso i tassi e poi vedremo dove andranno
08:43a finire, dove andrà a finire l'euro sul rialzo eventuale dei tassi europeo.
08:48L'Europa da questo punto di vista scimmiotta l'America, non so quanto sia giusto perché
08:53comunque la congiuntura del vecchio continente è ben peggiore.
08:56C'è poco da dire sulle altre valute, caro Emery, che Dollar China fermo in chiudato
09:006,70, non c'è moltissimo e anche gli emergenti in questo momento sono abbastanza tranquilli.
09:06Tutti aspettano la Fed, questo è quello che bisogna dire.
09:09Caro Saverio Berlizani, grazie mille per la disamina sul mercato valutario e non solo,
09:14come sembra un piacere ascoltarti, alla prossima, ciao Saverio.
09:17Grazie a voi, arrivederci a tutti.
09:19Pausa, analisi tecnica a seguire il Comalverti.
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