- 2 giorni fa
- #filmcompleto
- #filmitaliano
- #ita
"TLE: Tabacchi Lavorati Esteri" racconta 30 anni di storie di contrabbando e criminalità in terra brindisina. Nei primi anni 70' apre il “Guatemala”, un bar collocato in un quartiere periferico della città di Brindisi. Nello stesso periodo la famiglia Contestabile fonda la prima squadra contrabbandiera.
#filmcompleto #filmitaliano #ita
#filmcompleto #filmitaliano #ita
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00:19Un giorno mi fu detto da un amico che la verità assoluta non esiste.
00:00:39La verità assoluta non esiste.
00:01:03A metà degli anni Sessanta, Brindisi era una città ridotta alla fama.
00:01:08Mio nonno lavorava in un bar del centro di Brindisi, come banconista.
00:01:13Ma solo nel 1970, realizzò il sogno di aprire un bar tutto suo.
00:01:19Ad aiutarlo sin da allora, c'è stato mio padre Antonio.
00:01:25Già da piccolissimo amavo stare al bar Guatemala.
00:01:29I racconti di mio nonno sul contrabbando mi incuriosivano molto.
00:01:34Oggi cerco delle risposte e mi ritrovo ad indagare alla scoperta dei segreti di Brindisi.
00:01:42Devi sapere bene che il 1970 fu anche l'anno in cui un amico a me caro mise su la
00:01:48prima squadra
00:01:48di contrabbandiere nella storia della città di Brindisi.
00:01:52E da quel momento il bar Guatemala divenne ben presto il quartiere generale della squadra contestabile.
00:01:59Cioè, scusa, allora fu questo il motivo per cui lui accettò di ricevermi?
00:02:02Sì, sì, è l'avamo molto amici.
00:02:12Sì, sì, è l'avamo molto amici.
00:02:49Sì, sì, è l'avamo molto amici.
00:03:06La prima persona che riuscì ad incontrare fu Damiano Contestabile.
00:03:11Ricordo che Damiano pose una condizione, presentarmi all'alba.
00:03:15Puntuale con caffè e caramella la menta, le sue preferite, mi presentai.
00:03:20Non prima però delle ultime raccomandazioni di mio padre.
00:03:24Mi raccomando, cerchi di essere educato.
00:03:28Chiaro.
00:03:33Questo è quello che hai ripreso con la mia piccola videocamera.
00:03:52Damiano Contestabile, erede nell'immaginario collettivo di tantissime persone, l'eroe del popolo.
00:03:58Il suo nome è Brindisi e leggenda.
00:04:01In molte persone provoca ancora oggi un senso di totale sudditanza.
00:04:08Il contrabbando, parlo sempre nel periodo di Contestabile, no?
00:04:11Era un contrabbando fatto espressamente di tabacchi?
00:04:14Ma solo la gente normale che ce l'ha lavorato e portava il pane a casa in poche valore.
00:04:20Poi sono subentrati altre cose, tipo quelle che so io, la Salmona Unita.
00:04:26A questo punto papà?
00:04:28Si, li ha lasciati.
00:04:29Non gli interessava più?
00:04:30Anche non erano sui discorsi.
00:04:32Fino a che si trattava solo di contrabbando, va bene, poi altro no.
00:04:38Anche da parte delle forze dell'ordine, più asperi è diventata la cosa.
00:04:42Cioè le pistole si usavano più facilmente, si usavano e tante altre cose.
00:04:48Invece nel periodo di papà sta roba, no?
00:04:50Era un po' più diversa, magari il contrabbandiere vedeva che non c'era niente da fare,
00:04:55prendeva il calco e basta e finiva là.
00:04:58E loro si comportavano tanto bene, finiva là, voglio dire.
00:05:02Poi sono cominciati giustamente, nessuno voleva perdere.
00:05:07Quelli dall'altra parte volevano per forza prendere.
00:05:10E le cose si sono fatte più dure.
00:05:28Dopo cinque anni, ritorno nello stesso posto, da Damiano Contestabile, classe 1951,
00:05:35l'ultimo di sette figli, cresciuto in assoluta povertà.
00:05:38Ciao Damiano, tutto bene?
00:05:41Bene, bene, grazie.
00:05:42Bene?
00:05:43E insomma, siamo arrivati alla fine.
00:05:50La sua carriera nel contrabbando inizia per puro caso.
00:05:54Quando quasi ventenne, si imbatte con i suoi amici in uno sbarco organizzato da un tale,
00:06:00noto come il Marsigliese.
00:06:06E' stata la prima persona che ho conosciuto che faceva il mestiere perché praticamente
00:06:11noi non eravamo ancora contrabbandieri.
00:06:13Quanti anni avevi?
00:06:14Eh, 19 anni.
00:06:16Sì, il 90.
00:06:18E una sera, mentre loro lavoravano, ce ne siamo accorti che lavoravano
00:06:23e ancora rocchevavamo noi dello sbarco, queste cose qua.
00:06:26Abbiamo visto che trapassavano le casse di sigaretti,
00:06:29essendo ragazzi ce li abbiamo tolti a questi qua.
00:06:33E avete fatto una rapina?
00:06:35Diciamo, però senza armi, eh?
00:06:38Senza armi.
00:06:39Un furto, allora chiamiamolo.
00:06:41Eh sì, è stata una prepotenza, insomma, è la mia parola povera.
00:06:45Poi ce li siamo presi, ce li siamo venduti, le sigaretti.
00:06:50E a quel punto ho detto, dai, giriamo, vediamo se ancora fanno qualche cosa altra,
00:06:54qualche sbarco, l'altro ci togliamo gli altri.
00:06:58Ed è successo poi, che allora si sono spostati da un posto all'altro,
00:07:02un altro punto di spiaggia, e li abbiamo presi mentre li stavano scaricando.
00:07:07Li abbiamo tolti di nuovo, ce li abbiamo tolti.
00:07:09Ma a quel punto è intervenuto questo francese, marsigliese, cosa era lui,
00:07:14e dice, ma chi è di voi che comanda, chi è il capo, dai, io voglio parlare con voi.
00:07:19Dice, non è giusto che...
00:07:20Allora gli altri cinque sei che andavano con me dissero, io voglio piccoli tutti.
00:07:24No, dice, questo è...
00:07:25Io la vediamo, non volevo neanche parlare, però là fu condizionato a dire che cosa vuoi.
00:07:32Il marsigliese lo trova simpatico e intraprendente.
00:07:35Damiano nel giro di una settimana, anziché consegnare le casse di sigarette,
00:07:39riesce a vendere tutta la merce e consegnare direttamente il contante.
00:07:43Lo stesso marsigliese, sbalordito delle capacità di contestabile,
00:07:47decide di rimanere a lavorare insieme a lui ancora per un anno.
00:07:50Il tempo strettamente è necessario per imparare come si lavora.
00:07:55E allora quei compagni, quegli altri, hanno detto, senti, facciamo una cosa,
00:07:58noi ci riportiamo, li vendiamo e gli riportiamo i soldi.
00:08:03e questi ci hanno detto che ci vanno a lavorare.
00:08:06E loro sono stati i primi, noi eramo fuori proprio da quel settore là.
00:08:12Che anno era?
00:08:13Ma poteva essere da quell'inizio del 72.
00:08:19E ora ti faccio un regalo, queste sono le uniche foto che Damiano aveva dentro casa,
00:08:24non aveva niente e ti voglio far vedere perché sono delle foto proprio di tanto tempo fa.
00:08:30Eh, è un bel regalo il nonno, aspetta, mi metto gli occhiali, se no non ci vedo.
00:08:37Stupendo.
00:08:38Bellissimo.
00:08:40Tu devi sapere che comunque a Brindisi ogni famiglia aveva almeno un componente del contrabbando.
00:08:46Perché essere contrabbandiere era un orgoglio per la persona che lavorava al contrabbando.
00:08:54Perché guadagnava la stima e rispetto della popolazione, capisci?
00:08:57Era una cosa incredibile, era il contrabbando vero e non.
00:09:02A nessuno mai è passato in mente di dire faccio guerra alla Guardia di Finanza o altre forze dell'ordine.
00:09:09Mai.
00:09:10Perché così è nato il contrabbando di Damiano.
00:09:13E pensa un po' che alcune volte si incontravano, anzi quasi sempre, al Bar Guadamala
00:09:18e il contrabbandiere offriva il caffè alla Guardia di Finanza, alla Polizia, alla Forza dell'Ordine.
00:09:23Era una cosa eccezionale.
00:09:26Per noi essere contrabbandiere era come un lavoro.
00:09:30Cioè, non capivamo che poteva essere un mestiere non normale perché contro lo Stato.
00:09:36Però a noi interessava guadagnare i soldi senza fare del male a togliere niente a nessuno.
00:09:42È stata una risorsa economica perché si hanno cominciato a vedere un po' di soldi nico, si girava.
00:09:47E penso che poi dopo questo beneficio l'ha trovato anche la città.
00:09:51Perché non è che i soldi che abbiamo guadagnato e ce li siamo portati all'estero o a qualche parte.
00:09:57Li abbiamo consumati.
00:09:58Amprato la macchina, i vestiti.
00:10:01Insomma, si spendevano dopo tutto.
00:10:02Quindi era soltanto tabacchi.
00:10:05Sì, sì, sì, assolutamente.
00:10:07Non esisteva niente, niente, niente.
00:10:09Ma era un mestiere in cui tu credevi di toglierci dal rischio, di farti una vita come se guadagnando qualcosa
00:10:17potresti inserirti in qualche attività legale.
00:10:20Poi dopo, no?
00:10:21Cioè, il momento finché andava, andava.
00:10:23Quando Damiano Contestabile ha avuto in mano tutto il contrabbando delle sigarette nel Brindisino, lui non ha fatto l'egoista.
00:10:30Cioè, ha la sua esperienza, l'ha passata ad altri amici e hanno formato altre squadre di contrabbandiere.
00:10:37Il contrabbando a Brindisi doveva essere fatto in certe condizioni.
00:10:40Cioè, senza usare armi, senza usare niente a terra, niente a mare, senza usare nient'altro.
00:10:45Doveva essere tutt'uno con la popolazione a Brindisina.
00:10:54Era così.
00:10:56Il contrabbando era sempre più presente di dove lo Stato aveva fallito.
00:11:05All'inizio degli anni 70, circa due terzi della popolazione di Brindisi è coinvolta.
00:11:12Per la banda contestabile un momento d'oro.
00:11:19Ma il sogno non era destinato a durare.
00:11:23Questo brusco risveglio aveva il nome di Cosimo Ciceriello.
00:11:30Beh, com'è?
00:11:33Bravo.
00:11:35Ciceriello era una persona, diciamo, che...
00:11:39...li interessava fino a un certo punto il livello economico, il contrabbando.
00:11:44Ma non l'interessava molto, perché era un mestiere faticoso.
00:11:48Però in qualche modo ci imponeva a avere dei guadagni, qui non voleva fare niente, perché lui è sempre vissuto
00:11:56di guadagnare i soldi facili, perché lui aveva il modo di dire che i soldi li devono portare nel Toschino.
00:12:04Non si bagnava, né se voleva sentire freddo e via dicendo.
00:12:08Cioè l'arroganza un po' con la prepotenza, diciamo, voleva ottenere le cose.
00:12:12Quindi non era un contrabbandiere?
00:12:14Non era un contrabbandiere, no, assolutamente.
00:12:16Il 10 settembre 1974?
00:12:19Sì.
00:12:20Che cosa è successo?
00:12:21Ci furono due o tre casi altri prima del 10 settembre.
00:12:27Eravamo seduti tutti ai damolini.
00:12:30Ci siamo arrivati, visti arrivare una grossa moto di cilindrata, era un capasai che ricordo bene, con due a bordo.
00:12:37Di come uno guidava e l'altro di dietro, con due pistole, ci buttò forse una decina di pallotto, le
00:12:45sopra.
00:12:45Fortunamente però non presero nessuno.
00:12:48A quel punto riuscimmo a buttarci nelle macchine e a inseguirli.
00:12:53Le abbiamo inseguite.
00:12:54La situazione si capovolge e i due in motocicletta cercano di squagliarsela verso la circombalazione.
00:13:01Inseguiti però da due auto con a bordo la gang contestabile.
00:13:05Ma siccome che a quell'epoca avevamo anche noi delle macchine veloci, anche se era un capasai,
00:13:10praticamente siamo arrivati all'ultima benzina per riprendere la superstrada per lecce.
00:13:14Loro si sono imboccati in questa benzina e noi stavamo proprio dietro.
00:13:20Però li sono caduti.
00:13:21Il conducente della moto riesce a fuggire, mentre Vincenzo Sebastio, l'altro killer, impugna le due pistole.
00:13:28Costretto, tenta di affrontare i contestabili.
00:13:31Solo su questo luogo sono stati esplosi tra i 20 e i 25 colpi di fucile e pistola.
00:13:37Vincenzo Sebastio viene ferito.
00:13:39A quel punto c'è quanto non esigeri e non mi manda.
00:13:43Durante l'arrivo di una pattuglia di polizia, Santoro, l'uomo di Contestabile, prende l'auto e fuggi.
00:13:49E' diretto dagli altri fratelli Contestabile per avvertire quanto sta accadendo.
00:13:54Intanto, Lorenzo Contestabile, armi in pugno, minaccia i poliziotti che chiamano rinforzi.
00:14:01Ce la doveva pagare in qualche modo, di quello che aveva fatto.
00:14:06E ci fu quella sera che si sparava.
00:14:10Mentre la polizia è impegnata a disarmare Lorenzo Contestabile, Cosimo Cicirello, con la sua auto, percorre il lungomare Regina Margherita,
00:14:18imbattendosi in un'altra auto con a bordo Giovanni Contestabile, Damiano Contestabile, Antonio Verga, nipote di Contestabile, e Giovanni Santoro.
00:14:28Cicirello capisce subito.
00:14:30Ne nasce un drammatico inseguimento che termina l'incrocio del centro della città di Brindisi tra Via della Libertà e
00:14:36Via Castello.
00:14:36Lì fu bloccato e ci fu questa sparatoria, di cui rimasi e ci ha ucciso un colpo di mio fratello,
00:14:47che era risanato molto al cuore.
00:14:49Cicirello non morì subito, fu ferito.
00:14:52Giovanni Contestabile, ferito mortalmente al cuore, giace per chi.
00:14:56Cosimo Cicirello è gravemente ferito alla gora, abbandonato sul servile della sua auto.
00:15:03Gli altri riescono a fuggire.
00:15:05Proprio un attimo dopo, arrivano le macchine della polizia.
00:15:11Tu non c'eri quella del ragazzo?
00:15:13Non ci stavo io, né il primo caso, né il secondo. Nessun dei due casi.
00:15:18Perché stavo alla benzina, l'inseguimento, mi hanno arrestato e mi avrebbero arrestato pure a me. Io non c'ero.
00:15:23Santoro e Verga vengono presi due giorni dopo. Damiano Contestabile è ricercato.
00:15:28E a quel punto ho preso bastante una latitanza.
00:15:32La latitanza di Damiano dura quattro anni. Intanto il Tribunale di Lecce decide per l'assoluzione.
00:15:39Nell'81 però, Damiano viene arrestato per contrabbando e la riapertura del caso Cicirello lo condanna ad altri 14 anni.
00:15:48Damiano non ci sta e progetta la fuga.
00:15:51Ho preso dei peperoncini, di quelli tremendi, di Auli, e me ne messe due ogni occhio e il sangue in
00:15:58bocca.
00:15:59Fingendo di un collasso, mi buttai a terra e i compagni mi aiutarono per fare un po' di casino di
00:16:05deteguri altri.
00:16:06Lì veniva il dottore che mi visitò. La prima cosa che fece è aprire gli occhi.
00:16:10Mi faceva uscire un po' di sangue anche dalla bocca.
00:16:12Insomma, vedendo questi occhi ho detto, ma questo è grave, insomma, c'è da portarlo in ospedale.
00:16:17Mi organizzai a farmi, a salirmi di sopra delle lame, a tagliare i ferri, a sbarare, e una corda per
00:16:23calarmi giù.
00:16:25Lì è cominciata la mia seconda raditanza.
00:16:44Damiano inizia la sua seconda raditanza.
00:16:47Dura fino al 1985.
00:16:50Poi per motivi di famiglia si è costituito spontaneamente.
00:16:55Ha ascoltato la sua condanna, dichiarandosi sempre innocente.
00:16:59Ancora oggi dichiara che non fuci Ciriello,
00:17:04l'esecutore materiale dell'assassio di suo fratello Lorenzo.
00:17:11Moro e nonno, ci affurcavano di che tardi, sai?
00:17:14Sì, sì.
00:17:16Sì.
00:17:18Sì.
00:17:19Sì.
00:17:24Sì.
00:17:28Sì.
00:17:32Sì.
00:17:34Sì.
00:17:45Sì.
00:17:46Sì.
00:17:51Sì.
00:18:00Sì.
00:18:03Sì.
00:18:05Sì.
00:18:07Sì.
00:18:08Sì.
00:18:10Sì.
00:18:11Sì.
00:18:12Sì.
00:18:13Sì.
00:18:15Sì.
00:18:16Sì.
00:18:18Sì.
00:18:18Sì.
00:18:19Sì.
00:18:34Sì.
00:18:37Sì.
00:18:40Sì.
00:18:42Sì.
00:18:42Sì.
00:18:43Sì.
00:18:43Sì.
00:18:43Sì.
00:18:44Sì.
00:18:50Sì.
00:19:00Sì.
00:19:01più i caffè offerti alle forze dell'ordine per firmare l'armistizio dopo l'inseguimento
00:19:06appena conclusosi. Mio padre non voleva più che restassi al bar fino a sera tardi, anzi
00:19:13cercava di tenermi quanto più lontano da quel posto. Nonostante tutto Brindisi pareva
00:19:21ancora conservare la sua ricchezza. Invece tanti non sapevano che era già cominciato
00:19:27l'inizio della fine. Nel 93 tu esci e che cosa trovi? Nel 93 praticamente trovo le cose
00:19:37che erano cambiate dopo tanti anni, non era più il contrabbando che io avevo lasciato negli
00:19:44anni precedenti, erano nati nuove squadre, altri elementi di cui non vedevo, non mi trovavo
00:19:51di ricominciare, mi sentivo in disagio, non ero più, non mi sentivo di non essere più
00:19:58io e non credo che più avrei portato un ordine più come l'avevo portato in precedenza.
00:20:05Ho cominciato a entrare, non lo so, quella che chiamo, la monosacra corona, altri, di cui
00:20:10non mi ho voluto mai invischiare. Capivo che era molto rischioso insomma e non ne valeva
00:20:20la pena.
00:20:23Giuro su questa punta di pugnata, bagnata di sangue, di essere fedele a questo corpo di
00:20:29società e di rappresentare ovunque il fondatore, Giuseppe Roguri. Giuro di dividere la mia vita
00:20:36per la sua e di non trasgredire mai la sua volontà. Solo lui può giudicare tutte le trascuranze
00:20:44a bene e a male della nostra scuola. Giuro di dividere centesimo per centesimo con tutti
00:20:50i nostri saggi compagni e di portare onore alla scuola.
00:20:55– Ma perché qui? – Perché mi piace così. Ascolta questa storia e capita di tante cose.
00:21:04Mio nonno, dopo aver visto le foto di Damiano Contestabile, aveva rovistato tutta casa e
00:21:10tirato fuori un vecchio proiettore. In campagna era scoppiata una guerra senza precedenti, tra
00:21:19la nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo e tutti gli altri clan avversari.
00:21:24Lo Stato impone così la necessità di una separazione fisica.
00:21:30Ne consegue che tanti napoletani vengono trasferiti dalle carceri campane a quelle pugliesi,
00:21:36nello specifico al carcere di Brindisi.
00:21:43I napoletani, anziché isolarsi, spadroneggiano e dettano legge.
00:21:49Alcuni detenuti pugliesi maldigeriscono queste prepotenze.
00:21:53Uno tra questi era Giuseppe Rogoli, detto Pino.
00:22:00Il 25 dicembre 1981, Rogoli dà vita a un'organizzazione malavitosa denominata Sacra Corona Unita.
00:22:08È sacra, perché consagra e battezza.
00:22:10È corona, come il rosario.
00:22:13È unita, perché si deve essere uniti, in modo da non spezzarla mai.
00:22:18Un anello lega l'altro, come una catena.
00:22:23La SCU è pronta a conquistare la Puglia, estendendo i suoi tentacoli in diversi affari.
00:22:29E così, molti ex contrabbandieri diventano presto affiliati all'organizzazione.
00:22:36Questo, chiaramente, determinerebbe un totale controllo sul territorio.
00:22:43Prima dell'avvento della Sacra Corona Unita, che tipo di contrabbando c'era?
00:22:48Prima dell'avvento della Sacra Corona Unita, il contrabbando era un contrabbando pulito.
00:22:54Poi, la Sacra Corona, o ragazze della Sacra Corona, hanno cominciato a cercare delle parti.
00:23:00Quindi, a chi c'aveva mezza parte, a chi c'aveva una parte intera, agli capi di squadra contrabbandieri.
00:23:07Quindi, piano piano, tanti ragazzi appartenenti al gruppo Sacra Corona Unita, appartenevano anche alle squadre di contrabbando.
00:23:15Però questo non è stata una buona cosa per il contrabbando.
00:23:19Perché i contrabbandieri, in questo caso, rischiavano, tenivano paura,
00:23:23che potevano essere domani accusati di associazione alla Sacra Corona.
00:23:28Quindi, non vedevano l'ora di perdere gli scapi e le sigarette per dare un taglio al contrabbando.
00:23:34Però il contrabbando è stato distrutto dalla Sacra Corona Unita.
00:23:38Come nasce Pino Rogoli? E come la SCU?
00:23:42Pino Rogoli va in galera per una rapina, prende anni di carcere.
00:23:48Nel carcere, io incontro Egnopenna, di cui Egnopenna era forse l'unico allora dotato di...
00:23:58di sgarro, mi ricordo bene.
00:24:02Faceva il barbiero nel carcere di Brindisi.
00:24:05Egnopenna dona a Pino Rogoli.
00:24:08Erano paesani, tutti e due mesagnesi.
00:24:11Dona a Pino Rogoli lo sgarro e Gagnopenna si ritira in buon ordine.
00:24:15Ancora oggi è una persona rispettata, ancora.
00:24:18Una persona educata, una persona che sa vivere davvero.
00:24:20Poi Pino Rogoli sale di dode e quindi nasce la Sacra Corona.
00:24:26Però allora i vertici erano, uno dei primi era Antonio Antonica, Giovanni Donatiello, Pino Cagliardi.
00:24:33E sta crescendo Salvatore Buccarella e io che ci frequentavamo spesso.
00:24:38Quindi sono loro i vertici e Pino allora in testa.
00:24:42Ma fino agli anni 90 Pino dirigeva con la voce più grossa.
00:24:52Salvatore Tagliente, detto facci bianca, era considerato uno dei personaggi più pericolosi e capaci della Sacra Corona Unita.
00:25:00Anni fa era il gota dei trafficanti di stupefacenti della Puglia,
00:25:04quando ancora molti cosiddetti capi della SCU portavano i calzoni corti.
00:25:10Istintivo, intelligente, astuto e sempre lucido.
00:25:14Per l'ex procuratore della Repubblica, Cataldo Motta,
00:25:17fu il collaboratore di giustizia più attendibile,
00:25:20persona puntuale e mai in contraddizione.
00:26:00Il contrabbando a Brindisi stava cambiando.
00:26:03Lo Stato e le forze dell'ordine iniziavano ad essere sempre meno tolleranti.
00:26:09Non era più una questione locale, perciò il mio indagare mi condusse a Roma.
00:26:15Avevo bisogno di un punto di vista totalmente differente
00:26:18e a fornirmelo è stato l'ex ministro degli interni Enzo Bianco, in carica in quegli anni.
00:26:26Le volevo chiedere, cos'era per lei il contrabbando in quegli anni?
00:26:30Guardi, nell'immaginario collettivo il contrabbando veniva rappresentato così,
00:26:36come una organizzazione dedica a un'attività illecita, sicuramente,
00:26:43ma non considerato dal punto di vista sociale come un'attività pericolosa.
00:26:49I contrabbendieri venivano dipinti come persone che andavano in giro quasi non armate
00:26:54e se arrivava la finanza o le forze di polizia si arrendevano e consegnavano il loro carico,
00:27:02l'attività che stavano facendo.
00:27:04Da bambino il contrabbando era l'acquisto delle sigarette,
00:27:07le malbero illegali a un prezzo molto più basso rispetto a quello dei tabaccai,
00:27:12un'attività consentita e tollerata come un'attività illegale, ma sostanzialmente ai margini.
00:27:19Io ebbi segnali evidenti, e forse qualche cosa era stato sottovalutato,
00:27:27che il contrabbando in una regione come la Puglia stava diventando completamente un'altra cosa.
00:27:34Quella regione, quel luogo aveva i segnali evidenti che un'attività che c'è sempre stata in Puglia,
00:27:42naturalmente ovviamente il canale di Otranto era il luogo ideale dove importare tabacchi lavorati esteri,
00:27:52qualcosa stava drasticamente cambiando.
00:27:54Ma quello che naturalmente fu eclatante fu il fatto che queste organizzazioni,
00:28:00dimenticando quello che era il DNA di origine, erano diventate violente.
00:28:04E siccome io vengo da una regione, la Sicilia orientale, che per lungo tempo era stata orgogliosamente,
00:28:15o si era creduta orgogliosamente estranea alla mafia e a cosa nostra,
00:28:20e nel giro di qualche anno sottovalutando alcuni segnali era diventato un terreno fertilissimo per la mafia,
00:28:28ebbi la percezione che quello che era accaduto a Catania poteva accadere tranquillamente in Puglia.
00:28:39Come era formata la struttura gerarchica della Sacra Colonna Unita?
00:28:45C'è i nomi, come puoi sapere, e già li trovi detti.
00:28:48Oltre al disegno come li ha disegnati il direttore Motta, il procuratore capo di Lecce.
00:28:53Perfetto.
00:28:57Sto parlando degli anni 90, oggi le cose sono tutte diverse.
00:29:03Al dottore Motta le disegna, e questo era l'albero, e sarebbe Pino.
00:29:09Quindi il tronco?
00:29:10L'albero.
00:29:12E questi alberi ci stanno nei vertici.
00:29:16Uno era, e è stato anche uno dei primi, Antonica,
00:29:19C'era Gagliardi, Donadiello, e Salvatore Buccarello.
00:29:25Quindi Pino era il vertice, e questi tronchi, i più grandi, i più spessi, sarebbero i vertici.
00:29:33Poi ognuno di questi ha i suoi ragazzi.
00:29:36Quindi Pino è il capo di tutto.
00:29:40Quindi Salvatore, i ragazzi per l'interno erano i soldati?
00:29:43I ragazzi sono i soldati, ognuno ha i suoi.
00:29:47Però questo è la SCU, quando nasce la SCU, di Pino Rocco.
00:29:59Nonostante la resistenza di mio padre, io continuavo a passare le mie giornate al bar Guatemala.
00:30:06L'arrivo della SCU segnò un bivio nella vita dei contrabbandieri brindisini.
00:30:12Da un lato Damiano Contestabile, che scelse di ritirarsi ed evitare una filiazione mafiosa.
00:30:17Dall'altro Franco Trane, deciso non arrendersi, tenendo testa all'intera SCU a suon di colpi d'arma da fuoco.
00:30:28Franco è agli arresti domiciliari, e quindi non posso portarvi da lui.
00:30:32Ma posso farvi vedere ed ascoltare le sue parole di qualche anno fa.
00:30:37Io incalzavo Franco con le domande, la mia fotocamera filmava.
00:30:42Mi chiamo Francesco Trane, sono da Brindisi, il 6152.
00:30:46Mio padre era un fruttivendolo, sette figli, non riuscivo a portarli avanti.
00:30:51Compravamo le prime sigarette a casa e le portavamo in Alt'Italia con le macchine.
00:30:55Parlo del 70, 74, 75, con l'epoca là.
00:31:01Sono stato sei mesi in polizia, perché facevo sempre il pugilato all'epoca.
00:31:08Sono entrato nelle fiamme oro, dopodiché non mi è piaciuto più fare il pugilato e sono uscito.
00:31:16Abitavo al Paradiso, nelle cosiddette baracchie, baracchie di appoggio che poi ci dovevano dare le case.
00:31:24Nacque la mia prima figlia che era Lorenza.
00:31:27Dopodiché mi hanno arrestato, ogni volta che mi sono andato di figli, sfortunatamente mi hanno sempre arrestato.
00:31:34Non me li sono goduti mai.
00:31:37Mi ha cresciuto solo mia moglie.
00:31:39Ho avuto tante avventure, tante donne, anche perché mi ha dato l'opportunità la mia vita agiata, del contrabbando.
00:31:47Però il vero amore è stato sempre mia moglie.
00:31:50Non ho mai commesso l'errore di fare figli con altre.
00:31:55Mai.
00:31:56Errori che parecchie volte ho giudicato male a tanti miei compagni.
00:32:02Che i figli si fanno solo con la propria moglie.
00:32:05Non avevo soldi per sposarmi.
00:32:10Allora mi aiuto mia zia, una zia di mia moglie.
00:32:13Però mi sentivo sempre umiliato di questa cosa.
00:32:16Non la sopportavo.
00:32:18Allora mi misi a fare questo contrabbando.
00:32:21Mi è andata bene.
00:32:22Parliamo degli inizi anni 80 fino al 91, quando mi hanno arrestato per l'associazione mafiosa.
00:32:32Fino al 91 ho fatto il boom del contrabbando.
00:32:35Ho guadagnato tanti soldi.
00:32:36Poi succede che subentrassato Corona Unita.
00:32:46I traffici si intensificavano.
00:32:50Le squadre divenivano sempre più organizzate.
00:32:55L'odore dei soldi era forte.
00:32:59E la scu voleva tutto.
00:33:05Gli anni passano.
00:33:07Le generazioni cambiano.
00:33:10Le forze dell'ordine sono meno permissive.
00:33:13Ogni cassa scaricata sulle coste brindesine
00:33:16ha un valore di mercato di un milione di lire.
00:33:21I contrabbandieri si sono evoluti.
00:33:24Gli scavi sono più potenti e grandi.
00:33:26L'Ercolino e il Molinaretto riescono a contenere fino a 150 casse.
00:33:30400 in un super corbelli.
00:33:32E fino ad 800 per chi possiede un super termoli.
00:33:36Ogni cassa scaricata sulla costa brindesina
00:33:39ha un valore di mercato di un milione di lire.
00:33:41Ogni squadra scarica una o due volte al giorno.
00:33:44In media, tra i sei e otto scarichi a settimana.
00:33:48Il flusso di denaro è enorme.
00:33:50Le squadre si autoregolamentano
00:33:52seguendo il vecchio modello contestabile.
00:33:56Tutto sembra essere come prima.
00:33:59Nonostante la tangente imposta dalla scu.
00:34:03Come nasce la tangente della 10.000 lire a cassa?
00:34:07La 10.000 lire a cassa nasce tra me e Salvole Boccarella.
00:34:14Nasce a casa mia, a Santeria.
00:34:17Salvatore mi voleva parlare.
00:34:19Andammo nella stanza mia, io e Salvatore soli.
00:34:21E di cui mi dice
00:34:22Ho trovato Antonio Lozingo,
00:34:24mi ha dato 100 casse di sigarette sulla nave
00:34:28e mi ha dato uno scafetto
00:34:30per girare a San Gennaro per divertirmi.
00:34:33E quindi Salvatore giocava con questo scafetto
00:34:36sulle spiagge di San Gennaro.
00:34:38Mi dico io, ma che stai facendo?
00:34:40Ma l'ha fatto già con me.
00:34:42Diceva a tutti che io ero socio suo,
00:34:44così e colà.
00:34:45E le persone lo pagavano per non avere problemi.
00:34:50E io non sapevo niente di questo.
00:34:51Guarda quanto è furbo.
00:34:53Non farti dare 100 casse di sigarette,
00:34:55non farti dare 10.000 lire a cassa.
00:34:57E quindi ricade alla domanda iniziale del contrabbando,
00:35:01che il contrabbandiere pagando anche sta 10.000 lire
00:35:04erano legati alla Sacro Colonna.
00:35:08Non era, diciamo tanto, giusto.
00:35:10Perché come la vedo io,
00:35:11uno che perde le sigarette o uno che ha bisogno di soldi per uno scafo,
00:35:16ce l'ha 10.000 lire.
00:35:17Prendiamo i soldi di secondo casa,
00:35:19aiutiamo il contrabbandiere che ha bisogno,
00:35:21e tanto sempre loro poi ci riportano i soldi.
00:35:24Doveva essere la 10.000 lire
00:35:25per mantenere e sostenere le famiglie delle persone detenute.
00:35:30Così non c'è stato più.
00:35:33Invece si pensava soltanto a prendere soldi,
00:35:35le macchine belle, la bella vita,
00:35:37si è distrutto tutto.
00:35:38Stavamo tutti bene.
00:35:40Questa è la storia della 10.000 lire su Brindisi.
00:35:44Valedetta a me quel giorno c'era inventato.
00:35:47La Sacro Unita ha romenato il contrabbando,
00:35:49perché non erano contrabbandiere,
00:35:52loro avevano altre ispirazioni,
00:35:53altre cose,
00:35:54volevano fare altre cose.
00:35:55In ogni squadra mettevano un loro dipendente,
00:35:58un loro conoscente
00:35:59per vedere la situazione,
00:36:00come andava,
00:36:02compravano delle quote,
00:36:04subentrò la Sacro Unita.
00:36:06Io mi incontrai nell'84 con Pino Rocco
00:36:09in carcere di Bari.
00:36:12Allora dissi,
00:36:13senti, siccome un padrino così,
00:36:15un padrino colà,
00:36:16dico,
00:36:16hai piacere di darmi,
00:36:19di affiliarmi.
00:36:20Io ero già camorrista,
00:36:23sgarrista,
00:36:23prima ancora che lo fosse Rocoli.
00:36:25Però partendo da zero,
00:36:26mi dovete affiliare,
00:36:27anche per il quieto vivere,
00:36:28perché sapevo che,
00:36:30essendo un affiliato di Pino Rocoli,
00:36:32nessuno mi dava fastidio,
00:36:33nel mio mistero di contrabbando.
00:36:36Che l'ho sempre ritenuta una cazzata.
00:36:38L'ho detto,
00:36:38lo ripeto,
00:36:39lo dirò sempre.
00:36:40Una cazzata e basta.
00:36:42Perché,
00:36:44da quando mi sono associato,
00:36:46io non ho avuto mai niente
00:36:46della Sacro Corona.
00:36:48hanno pensato sempre i miei familiari
00:36:49a pagare gli avvocati,
00:36:51a portarmi i soldi al colloquio,
00:36:53i pranzi.
00:36:54La Sacro Corona non mi ha dato mai niente.
00:36:56Io ho dato per la Sacro Corona,
00:36:57per il quieto vivere.
00:36:59Ho dato tanto la Sacro Corona.
00:37:01Io davo un pensiero,
00:37:02per esempio,
00:37:02al capo esponente della Sacro Corona.
00:37:06Davo dei pensieri,
00:37:06diciamo,
00:37:07che valevano decine di milioni
00:37:09di pensiero,
00:37:12di cosiddetto pensiero.
00:37:12Dopo ci furono delle scissioni,
00:37:15come nelle grandi associazioni,
00:37:16anche nella nostra,
00:37:18ci furono delle scissioni.
00:37:21E cominciarono a volere
00:37:22quello che mandavo agli altri.
00:37:24Una sera,
00:37:25successe che uno,
00:37:27uno scissionista,
00:37:28mandò un ragazzo
00:37:30che era la di tante,
00:37:32insieme a un altro,
00:37:33volevano la tangente.
00:37:34Dissi di aspettare,
00:37:35perché scoppiò uno scafo
00:37:38quella sera,
00:37:39salto in aria mio fratello,
00:37:40campa per miracolo,
00:37:41mio fratello.
00:37:42lì si passa un'altra sera,
00:37:44lui mi rispose malamente,
00:37:46fu più forte di me,
00:37:48insomma,
00:37:48con il lagro negli occhi,
00:37:49perché pensavo,
00:37:49fu più forte di me,
00:37:50e sparai quella sera là,
00:37:52sparai,
00:37:53e li uccisi tutti e due.
00:38:04Nel 91,
00:38:05prima che mi restassero,
00:38:08io lavoravo ancora con i camion,
00:38:10nel trasbordo,
00:38:11avevo due camion,
00:38:12due semi-tir,
00:38:13per portare le sigarette a Napoli,
00:38:17uno di questi mi fu rubato la notte,
00:38:19nel deposito,
00:38:20tutte le sigarette.
00:38:22Da allora mi arrabbiai,
00:38:24perché,
00:38:24dico,
00:38:25proprio a me,
00:38:26perché ero un affiliato,
00:38:27proprio a me,
00:38:27che ero una persona come loro,
00:38:29una persona,
00:38:31un camorrista come loro,
00:38:33cioè,
00:38:33mi sentì offeso,
00:38:35per colpa loro mi trovavo al 41 bis,
00:38:38per colpa loro ho collaborato,
00:38:39per colpa loro mi hanno rubato le sigarette,
00:38:43cioè,
00:38:43mi hanno omigliato a rubarmi,
00:38:44più le sigarette.
00:38:44Poi è nata poi la situazione,
00:38:46che da anni,
00:38:48da anni,
00:38:49l'hanno detto altri collaboratori,
00:38:51l'hanno detto le forze dell'ordine,
00:38:53tramite registrazioni,
00:38:54tramite intercettazioni,
00:38:56che Sesa Corona voleva ammazzarmi,
00:38:57cioè,
00:38:57una vita che mi voleva ammazzare,
00:38:59e mi parte,
00:39:00mi schizza il cervello di punirli,
00:39:02di punirli,
00:39:03e io volevo rapetare il segreto a loro.
00:39:07Salvatore,
00:39:07ti ho portato una foto,
00:39:09sai dirmi se lo riconosci?
00:39:12Sì,
00:39:13lo conosco,
00:39:14è Franco Trani.
00:39:15Un ex carabiniere,
00:39:16si diceva,
00:39:18non poteva essere
00:39:21associato alla Sesa Corona,
00:39:22però non li ho tolto a Franco,
00:39:25io li ho tolto a Pino Rocoli,
00:39:26che l'ha preso in carico,
00:39:27quindi una volta che l'ha preso in carico,
00:39:29quindi rispetto a Franco,
00:39:30o non lo prende,
00:39:31quindi non trovo la macchia,
00:39:33in franco,
00:39:33trovo la macchia in Pino Rocoli,
00:39:35che l'ha preso sotto le sue ali,
00:39:37mettiamola così.
00:39:38Anche se si aveva deciso l'eliminazione,
00:39:41perché stava,
00:39:45cioè,
00:39:46non girava bene.
00:39:52Salvatore Daliente,
00:39:53aveva aperto un'altra finestra,
00:39:55sulla complicata situazione,
00:39:57del contrabbando a prendisi.
00:39:58Franco Trani,
00:39:59era alleato della questura,
00:40:01sentivo la necessità,
00:40:02di saperne di più,
00:40:04ma il 7 marzo 1991,
00:40:06Brindisi,
00:40:07dovette fronteggiare un'emergenza,
00:40:09senza precedenti.
00:40:18La città di Brindisi,
00:40:20non era preparata,
00:40:21ad accogliere,
00:40:22un esodo di 27.000 persone,
00:40:24che della vicina Albania,
00:40:26tentavano di fuggire,
00:40:27in massa.
00:40:30La televisione italiana,
00:40:32che si poteva vedere in Albania,
00:40:33sin dai primi anni Ottanta,
00:40:35grazie a un grosso ripetitore,
00:40:37installato in Montenegro,
00:40:39aveva costruito,
00:40:39nell'immaginario collettivo,
00:40:41una sorta di mito,
00:40:42dell'Occidente.
00:40:44Ed il mare Adriadi,
00:40:46rappresentava,
00:40:47l'unica barriera,
00:40:48che separava gli albanesi,
00:40:50da questo paradiso capitalistico.
00:40:55Lo Stato,
00:40:56ancora una volta,
00:40:57non prese nessuna decisione,
00:40:59e abbandonò,
00:41:00la città a se stessa,
00:41:02preda di un'emergenza,
00:41:03mai vista prima.
00:41:05Molti cittadini brindisini,
00:41:07scesero in campo,
00:41:08per fornire aiuti,
00:41:09di tutti i tipi,
00:41:10dagli alimenti,
00:41:11ai vestiti,
00:41:12alle medicine.
00:41:13Le navi,
00:41:14un tempo mercantili,
00:41:16erano ora,
00:41:16stracolme di persone disperate.
00:41:18Il mare del porto,
00:41:20era pieno di essere umani.
00:41:22Si lanciavano dalle navi,
00:41:23in acqua,
00:41:24per raggiungere prima la banchina.
00:41:26A recuperare quelle persone,
00:41:28ci furono le barche dei pescatori,
00:41:31e persino gli scavi contrabbandieri.
00:41:33Già,
00:41:34perché i contrabbandieri in Albania,
00:41:36erano di casa,
00:41:38e quella gente la conoscevano bene.
00:41:40Gli albanesi,
00:41:41in quel periodo,
00:41:42fuggirono dalla crisi economica,
00:41:44e dalla dittatura comunista,
00:41:46per cercare un futuro migliore in Italia.
00:41:49Per i clandestini,
00:41:51significava un nuovo inizio,
00:41:53per loro,
00:41:54e per i figli.
00:41:56Ma i latitanti Scud,
00:41:57decisero di spostarsi più a nord,
00:42:00in quel Montenegro,
00:42:01preda ancora,
00:42:02dei sanguinosi conflitti,
00:42:03dei primi anni 90.
00:42:05Qual era il comportamento del governo montenegrino,
00:42:09con i latitanti?
00:42:12Dal 1925,
00:42:14di quanto io ne sappia,
00:42:15c'era l'embarco.
00:42:16Quindi,
00:42:17tanto per dire,
00:42:17un latitante,
00:42:18arrivato in terra montenegrina,
00:42:21non lo potevo consegnare all'Italia,
00:42:24se non avesse fatto un reato per il Montenegro,
00:42:27e quindi andava in galera,
00:42:29per il Montenegro.
00:42:31L'arrivavano le sigarette normali,
00:42:33arrivavano dentro,
00:42:36sti capannoni,
00:42:38che erano situati ai porti.
00:42:40C'era il porto di Barra,
00:42:42e c'era il porto di Selenega.
00:42:44E quindi si pagava,
00:42:45di quanto io ne sappia,
00:42:47allo Stato montenegrino,
00:42:48una somma,
00:42:49per cassa,
00:42:50regolare per lo Stato.
00:42:52Qualcuno accusa come se fosse una cosa irregolare.
00:42:55No, per loro irregolare.
00:42:57non so come funziona il tipo di pagamento,
00:43:01anche perché noi,
00:43:02Sacro Corona,
00:43:03non siamo stati mai proprietari di barche o di navi,
00:43:08come ho sentito tra tribunali.
00:43:10No.
00:43:11No.
00:43:15No.
00:43:24No.
00:43:24No.
00:43:25No.
00:43:26No.
00:43:26No.
00:43:30Il contrabbando non si fermò mai,
00:43:32e l'ascune anche.
00:43:34Anzi,
00:43:34dopo il regime di Emeroxa,
00:43:36le coste albanesi furono ancora meno controllate.
00:43:40Di conseguenza,
00:43:41la possibilità di corrompere i funzionari
00:43:43era totale.
00:43:57Ma chi era che proteggeva Franco Trane?
00:44:00E soprattutto,
00:44:01che interessi aveva la questura?
00:44:08quando mi arrestarono il 1991,
00:44:10il dicembre,
00:44:11per l'associazione mafiosa,
00:44:14ancora non c'era il 41 bis.
00:44:16Non c'era ancora il 41 bis.
00:44:18Dopo il fatto di Falcone e Porzellino,
00:44:21me lo applicarono nel carcere di Napoli,
00:44:25a Secondigliano.
00:44:27Io non sapevo cos'era questo 41 bis.
00:44:29Da contrabbandiere dico,
00:44:30porca miseria,
00:44:31mi stanno applicando una legge mafiosa,
00:44:33così pesante,
00:44:34per aver fatto un po' di contrabbando soltanto.
00:44:37Mi arrabbiavo con me stesso di questo fatto qua.
00:44:40Invece,
00:44:42dopodiché fui trasferito a Cugno,
00:44:44carcere proprio adibito per il 41 bis.
00:44:47Collaborai nel 92 a Cugno.
00:44:50All'epoca la legge dei collaboratori
00:44:54non ti arrestavano,
00:44:56potevi stare a piede libero.
00:44:57Mi dietro il programma di protezione a Sabaudia,
00:45:01provincia di Latina.
00:45:02Sono stato 4-5 anni lì,
00:45:03avevo anche una pasticceria.
00:45:06Dopodiché ho avuto a che fare
00:45:08con una squadra particolare di Brindisi
00:45:11durante le interrogazioni dei verbali.
00:45:14Questa squadra mi è rimasta sempre vicino
00:45:17e ho approfittato,
00:45:19quando sono stato in protezione,
00:45:20ad avvicinarla
00:45:21per darmi una mano
00:45:24in qualche mia peripezia
00:45:26di rapina nelle sigarette.
00:45:28Volevo rapinare i contrabbandieri.
00:45:31Fui appoggiato.
00:45:32Nell'agosto del 2013
00:45:34incontrai Franco Vacca,
00:45:37ex sovrintendente della questura di Brindisi.
00:45:39e capì così
00:45:41il vero motivo
00:45:43dell'esistenza della squadra catturandi.
00:45:45Io a Brindisi arrivo da Taranto
00:45:52nel luglio 1987.
00:45:56Dopo un po' di tempo
00:45:58che noi si lavoravamo qui a Brindisi
00:46:02è maturato
00:46:04tra i dirigenti della squadra mobile,
00:46:08tra il magistrato,
00:46:10in questo caso Michele Migliano,
00:46:12il giudice Michele Migliano,
00:46:14di fare un colloquio investigativo
00:46:17con il trane
00:46:18e hanno pensato bene
00:46:20di mandare me.
00:46:23Il trane l'ho convinto io
00:46:25a collaborare con la giustizia,
00:46:26voglio dire,
00:46:27risulta dagli atti
00:46:28ed è stato il primo pentito
00:46:31della Sagra Corononita.
00:46:33L'ispettore Filomena
00:46:34ha vallato dal questore,
00:46:38dal vicequestore
00:46:39e da qualche altro funzionario
00:46:43e lui è come se autorizzasse il trane
00:46:47a venire anche dopo il suo pentimento
00:46:49da Sabauglia dove stava
00:46:51e quindi si sentiva anche coperto.
00:46:54Però facevano sempre riferimento a me.
00:46:59D'Agostini Cesare
00:47:01è andato a Sabauglia
00:47:02a 9,67
00:47:02io
00:47:03e Franco Trani
00:47:05andiamo a casa di Franco Vacca
00:47:07e visava lui di volta in volta.
00:47:09Sì, veniva da Franco
00:47:10e gli diceva
00:47:10Franco di Santis
00:47:11detto Trani
00:47:12ci sono delle sigarette
00:47:14da prendere
00:47:14roba di 700 gas
00:47:16le sigarette
00:47:17ci ha detto di andare lì
00:47:18con i furgoni
00:47:19ma vestito da polizia
00:47:20ci ha detto da poliziotti
00:47:21ci ha mimetiche
00:47:22cappello da polizia
00:47:24ci aiutano a caricare
00:47:25anche le sigarette
00:47:27Mario Greco
00:47:28e Franco Vacca
00:47:29e loro della questura
00:47:30dicono loro
00:47:31quale sigarette portare via.
00:47:32Comunque ne lasciaste
00:47:33una parte lì sul posto
00:47:35e più
00:47:36volevano i soldi
00:47:38Filomena
00:47:40Oliva
00:47:40Giorgio Oliva
00:47:41diciamo che
00:47:42era giusto
00:47:43che magari
00:47:43uno ci dava dei soldi.
00:47:45Venne il ragazzo
00:47:46casale di casa mia
00:47:48disse
00:47:48la questura mi ha fatto
00:47:49le irradine
00:47:50disse
00:47:51ma si è sicuro
00:47:51che non sia
00:47:52ci erano travestiti
00:47:53no
00:47:53e gli dice
00:47:54Filomena
00:47:54vacca
00:47:55scusa che facciamo
00:47:56i sequestri
00:47:57tutto quello che
00:47:58potevano raccimolare
00:48:00raccogliamo
00:48:01ecco chi è
00:48:09Filomena
00:48:10L'obiettivo
00:48:11dell'ispettore
00:48:11Pasquale Filomena
00:48:12era un certo
00:48:14Adriano Benedetto Stano
00:48:15detto
00:48:16Occhi Celesti
00:48:17e per averlo
00:48:19si servì
00:48:21di Francesco Trane
00:48:22Filomena
00:48:23l'ho conosciuto
00:48:24quando io collaboravo
00:48:25con i magistrati
00:48:26Filomena
00:48:27e altri componenti
00:48:28della squadra
00:48:29Catturante
00:48:29di Brindisi
00:48:30che dirigeva
00:48:31il traffico
00:48:31di sigarette all'epoca
00:48:32era Adriano Stano
00:48:34allora
00:48:34io li sono servito
00:48:35per i suoi fini
00:48:37per fare con l'arbre
00:48:38di Stano
00:48:38e mi appoggiava
00:48:39per le rapine
00:48:40per le sigarette
00:48:40lui mi dava anche
00:48:41qualche soffiata
00:48:42di qualche gubbia
00:48:43perché loro
00:48:44essendo la squadra
00:48:44Catturante
00:48:45sapevano anche
00:48:45le cosiddette
00:48:46gubbi depositi
00:48:47Filomena
00:48:48ha fatto sempre
00:48:49doppio gioco
00:48:50con la giustizia
00:48:51e con noi
00:48:51e sportivo
00:48:52non con lui
00:48:52lui non si è preso
00:48:53mai i soldi
00:48:54era una persona
00:48:55che aspirava
00:48:56altri fini
00:48:56altri guadagni
00:48:57con i suoi componenti
00:48:59della Catturante
00:49:00io dividevo
00:49:01in parte
00:49:03i bottini
00:49:04i bottini
00:49:05ricavati
00:49:06Franco a me
00:49:07non mi ha dato
00:49:08mai nulla
00:49:08personalmente
00:49:09se l'ha dato agli altri
00:49:10questo non lo so
00:49:10io invece
00:49:11ho visto
00:49:12a distanza di tempo
00:49:14che alcuni miei colleghi
00:49:16a chi c'ha la villa
00:49:17a chi c'ha la casa mare
00:49:19a chi c'ha le macchine
00:49:20io avevo sempre
00:49:21una panda scassata
00:49:22eravamo due squadre
00:49:24io facevo squadra
00:49:25con un altro collega
00:49:26che si chiama
00:49:27Mario Greco
00:49:27mentre Filomena
00:49:29faceva squadra
00:49:30con altri due
00:49:31perrucci Giovanni
00:49:32e Carbone Emanuele
00:49:33voglio dire
00:49:34c'erano queste due facce
00:49:36quindi se Filomena
00:49:37gli nascondeva le armi
00:49:39o quant'altro
00:49:40gli dava le notizie
00:49:41dove si potrebbero trovare
00:49:42le famose gubbie
00:49:44di sigarette
00:49:45e ci credo
00:49:47a questo punto
00:49:48sì
00:49:48devo dare atto
00:49:49che è possibile
00:49:50la voglia
00:49:51certamente sì
00:49:52c'era una gubbia
00:49:54da sequestrare
00:49:55siccome lui
00:49:56si trovava
00:49:56a corto di soldi
00:49:57o quant'altro
00:49:57dice guarda
00:49:58però a me
00:49:59mi servono
00:49:59100 cassi
00:50:00190
00:50:00100 cassi
00:50:01di sigarette
00:50:02e il resto
00:50:02l'ho recuperato
00:50:03io ho avvisato
00:50:05il dottore Oliva
00:50:07dice va bene
00:50:08adesso ti mando
00:50:09i rinforzi
00:50:09e procedete
00:50:12al sequestro
00:50:13e quant'altro
00:50:13dico ma il trane
00:50:14ha fatto queste richieste
00:50:16va bene
00:50:16gli eri date sul posto
00:50:17così fu fatto
00:50:18Filomena
00:50:19aveva una copertura
00:50:21dei vertici
00:50:22c'è nulla da fare
00:50:23era coperto
00:50:25dal vicario
00:50:26dal questore
00:50:27era coperto
00:50:28da tutti
00:50:28non poteva parlare
00:50:29nessuno
00:50:30e quindi lui
00:50:31è come se si era
00:50:33imposto anche
00:50:34nei confronti
00:50:35dei suoi superiori
00:50:36Filomena era una reazione
00:50:37più pesante
00:50:38di quella che avevo io
00:50:39della Sacro Unita
00:50:41perché aveva il potere
00:50:42aveva il potere
00:50:43giuridico
00:50:44che poteva fare
00:50:44aveva carta bianca
00:50:45lui se voleva
00:50:47fermava gli scafi
00:50:48non farli più lavorare
00:50:49lui era un potere
00:50:51Filomena
00:50:51tutti avevano paura
00:50:52ricordo che litigai
00:50:54proprio con lui
00:50:55nella casa di Franco Pacco
00:50:56un altro poliziotto
00:50:57che partiva con me
00:50:59e arriviamo quasi le mani
00:51:00allora disse a me
00:51:01non devi più scendere
00:51:02adesso per fare rapine
00:51:03adesso non mi serve più
00:51:05perché avevo già preso
00:51:05collegamenti con Stano
00:51:06con il suo cugino
00:51:07faccia bianca
00:51:08già l'aveva messo sotto
00:51:10a Stano
00:51:10c'era un patto
00:51:12di collaborazione
00:51:13si raccontava
00:51:15che hai convinto
00:51:15tuo cugino
00:51:16Adriano Benedetto Stano
00:51:17a pentirsi
00:51:19sì
00:51:20questa è la cosa
00:51:21forse
00:51:22più giusta
00:51:23che ho sentito
00:51:23diciamo in giro
00:51:26io ebbe
00:51:27il numero telefonico
00:51:28da Filomena Pasquale
00:51:31e Filomena Pasquale
00:51:33mi disse
00:51:33questo è il numero
00:51:34di tuo cugino
00:51:34chiamalo
00:51:35che su Brindisi
00:51:36sta facendo dei casini
00:51:38non conosco
00:51:39che tipo di casini
00:51:40stavo combinando
00:51:41lo chiamo
00:51:43parlo al telefono
00:51:44prima che lui si penta
00:51:46in automatico
00:51:48ci sono le richieste
00:51:49di Pasquale Filomena
00:51:50dobbiamo cercare
00:51:51di prendere
00:51:52qualche latitante
00:51:53e quindi
00:51:56incominciamo
00:51:57a monitorare
00:51:58diciamo
00:51:59Antonio Pagano
00:52:00il primo mangelista
00:52:01appartenente
00:52:02è stato da Boccarella
00:52:03allora era
00:52:04l'arretante
00:52:04Montenegro
00:52:05con noi
00:52:06quindi
00:52:07tramite risposte
00:52:08mette
00:52:08di Antonio
00:52:09ci aveva
00:52:09Adriano
00:52:10me le comunicava
00:52:11la polizia
00:52:13la squadra
00:52:14catturante
00:52:14di Brindisi
00:52:16arresta
00:52:16Antonio Pagano
00:52:17dopo l'arresto
00:52:19di Antonio Pagano
00:52:19Adriano
00:52:20già che veniva
00:52:21spesso
00:52:22in Italia
00:52:22veniva
00:52:25e si usava
00:52:26la macchina
00:52:26di un politico
00:52:27non faccio nome
00:52:28che stava
00:52:29in dotazione
00:52:30alla questura
00:52:30di Brindisi
00:52:31quindi
00:52:32quando si sbarcava
00:52:33su Brindisi
00:52:33poi lo si portava
00:52:35a Perugia
00:52:35tante volte
00:52:36mi sono trovato
00:52:36pure io
00:52:37allo sbarco
00:52:37qualche volta
00:52:38lo si accompagnava
00:52:41su Perugia
00:52:41e stava
00:52:42da me
00:52:42Adriano Stano
00:52:43non sapeva rubare
00:52:45neanche le macchine
00:52:45lui è nato così
00:52:47perché l'hanno portato
00:52:48non avevano
00:52:48chi mettere
00:52:49allora lo portavano
00:52:51avanti
00:52:51quindi
00:52:52voglio dire
00:52:53dicevano che
00:52:54erano guappo
00:52:54di cartone
00:52:55non più di tanto
00:52:56così lo chiamavano
00:52:57loro
00:52:57non serve a nulla
00:52:58ce l'hanno perché
00:52:59lo devono tenere
00:53:00ha fatto la sua strada
00:53:01la sua carriera
00:53:02ma poi
00:53:02lui aveva paura
00:53:04di me
00:53:04perché io
00:53:04gli davo la caccia
00:53:06e così
00:53:06da buon poliziotto
00:53:08gli dovevo dare la caccia
00:53:09poi invece le cose
00:53:10si sono capovolte
00:53:11perché lui addirittura
00:53:12si era d'accordo
00:53:13con Filomena
00:53:14che ci potevo fare
00:53:16stanno benedetto
00:53:18nato a Brindisi
00:53:1821-63
00:53:20quando è stato
00:53:21arrestato
00:53:22l'ultima volta
00:53:23l'ultima volta
00:53:24a Perugia
00:53:25nel 96
00:53:26di che cosa
00:53:28si interessava
00:53:29questo gruppo
00:53:30il mio gruppo
00:53:31la Sacra Corona Unita
00:53:32la Sacra Corona Unita
00:53:33estorsione
00:53:33omicidi
00:53:34traffico di sigarette
00:53:35un po' di tutto
00:53:36lei in questo
00:53:38gruppo
00:53:39si interessava
00:53:40di qualcosa
00:53:41in particolare
00:53:42io ero il più grande
00:53:44venditore
00:53:45di sigarette
00:53:45su Brindisi
00:53:46quindi lei vendeva
00:53:48le sigarette
00:53:48si
00:53:50fornivo le squadre
00:53:51contrabandieri
00:53:52io c'avevo
00:53:52dei capannoni
00:53:53in Jugoslavia
00:53:53e fornivo
00:53:56la sua latitanza
00:53:57ha detto
00:53:58finisce nel 96
00:53:59vengo contattato
00:54:01da mio cugino
00:54:02Tagliente Salvatore
00:54:04quale fu l'argomento
00:54:06che il suo cugino
00:54:06nei dialoghi
00:54:07utilizzò
00:54:08e che
00:54:09la colpì particolarmente
00:54:10ti salvi la vita
00:54:11ti metti i soldi
00:54:13da parte
00:54:15te ne vai in Germania
00:54:16in America
00:54:17senza che ti arrestano
00:54:19ma io dico
00:54:21così funziona
00:54:22la collaborazione
00:54:23ma la facciamo
00:54:24dico
00:54:29il profumo
00:54:31dei soldi
00:54:31si era rapidamente
00:54:33trasformato
00:54:34nell'odore
00:54:34acre
00:54:35del sangue
00:54:35umano
00:54:36nel bar
00:54:37Guatemala
00:54:38fu ammazzato
00:54:39brutalmente
00:54:40un ragazzo
00:54:41che i miei
00:54:42conoscevano bene
00:54:47l'atmosfera del bar
00:54:48non era più la stessa
00:54:51era divinuta
00:54:52Kupa
00:54:53Kupa come l'animo
00:54:54di mio nonno
00:54:55e mio padre
00:55:02i tanti
00:55:03non so neanche
00:55:04di quale mani
00:55:05sono morti
00:55:06questo è certo
00:55:07tra noi
00:55:07non c'erano
00:55:08gli artefici
00:55:09però questo è stato
00:55:10un altro male
00:55:12della Sacra Corona Unita
00:55:13era facile per loro
00:55:16mandare a dire
00:55:17ammazzare il tizio
00:55:17mandare a caglio
00:55:18perché se qualcuno
00:55:19poi non faceva
00:55:20quello che mandavano a dire
00:55:21questo dentro le carceri
00:55:22i ragazzi fuori
00:55:23all'esterno
00:55:24si preoccupavano
00:55:24domani ci può stare
00:55:26il mandato per me
00:55:28e allora eseguivano
00:55:29ma quelle che stavano dentro
00:55:31voglio dire
00:55:31domani non c'erano più niente
00:55:32da perdere
00:55:33e mi andavano a dire
00:55:35come se
00:55:35vai a raccogliere mele
00:55:42se penso alle tante
00:55:43vittime innocenti
00:55:44di quegli anni
00:55:45di Piongo
00:55:48sicuramente
00:55:48il primo pensiero
00:55:49lo rivolgo
00:55:50a Vito Ferrerese
00:56:05era mio marito
00:56:07padre dei miei figli
00:56:18un uomo
00:56:19chiamava
00:56:19il mare
00:56:23ed è una persona
00:56:24che è morto
00:56:24il mare
00:56:28quella sera
00:56:28stavano scendendo
00:56:29due motoscafi
00:56:31scaricai
00:56:31per primo
00:56:32il super corbella
00:56:33perché c'era
00:56:34c'era molto movimento
00:56:35quella sera
00:56:36a terra
00:56:36a casa
00:56:37la base
00:56:37c'era un movimento
00:56:38di guardia
00:56:38di finanza
00:56:39le notizie acquisite
00:56:40dalla squadra mobile
00:56:41era che uno scafo
00:56:42sarebbe sbargato
00:56:43lungo posta
00:56:44e avrebbe ammazzato
00:56:45la prima pattuglia
00:56:46il super corbella
00:56:47che lo guidava
00:56:48Damiano Coffa
00:56:49mi chiamò
00:56:49e il sabato
00:56:50io sto cominciando
00:56:51a camminare
00:56:52Davide da fare
00:56:54casomale l'elicottero
00:56:55va bene
00:56:55va bene
00:56:56in terra
00:56:56va bene
00:56:57fece allontanare
00:56:59lo scafo
00:56:59avevamo scaricato
00:57:01200
00:57:01230 gas
00:57:03ne erano rimasti
00:57:04poco
00:57:05sul molino
00:57:06in cui era
00:57:07il Ferrerese
00:57:08proprio nell'atto
00:57:09in cui
00:57:10questi occupanti
00:57:11stavano intraprendendo
00:57:12la fuga
00:57:13utilizzai la pistola
00:57:15ad ordinanza
00:57:16sparando tre colpi
00:57:17con finalità di dissuasione
00:57:19rispetto alla fuga
00:57:20dopo di che
00:57:22udì in cominciare a sparare
00:57:23dal lato sinistro
00:57:24dove era il dottor Antonacci
00:57:27utilizzai una pistola
00:57:28metalletica
00:57:29esplodendo
00:57:30alcuni colpi
00:57:31le M12
00:57:32le M12
00:57:33del signore
00:57:33miravo
00:57:34diciamo
00:57:36alle persone occupanti
00:57:37ma solo scopo
00:57:38di spaventarle
00:57:39in modo che
00:57:40gli occupanti
00:57:41sentendo
00:57:41gli spari
00:57:42si fermassero
00:57:44io sentivo
00:57:45solo rumori di spari
00:57:46e lo scadisce
00:57:47che mi chiamava
00:57:47ha saputo
00:57:48dal guidatore
00:57:50quello che stava succedendo
00:57:50tra me la radio
00:57:51che avevo io
00:57:52e aveva lui
00:57:55so che mio merito
00:57:57ha chiamato
00:57:58la capitaneria di porto
00:57:59dicendo
00:58:00avvisate l'elicottero
00:58:02che noi non portiamo niente
00:58:03non abbiamo niente
00:58:04a bordo
00:58:04ci stanno sparando addosso
00:58:06ci stanno sparando addosso
00:58:08durante l'inseguimento
00:58:10dello schiafo
00:58:11ho sentito
00:58:11un paio di esplosioni
00:58:14non erano certo
00:58:15corpi d'arma da fuoco
00:58:16erano qualcosa
00:58:17di più sostanzioso
00:58:19un esplosivo
00:58:20qualcosa del genere
00:58:21è una bomba
00:58:23come posso dirlo
00:58:24è una cosa
00:58:24abbastanza forte
00:58:25cioè volevamo far capire
00:58:27che eravamo allertati
00:58:29e che avremmo usato
00:58:30tutti i mezzi
00:58:31possibili
00:58:32e leciti
00:58:32per arrestare
00:58:35questo schiafo
00:58:36pensiamo alle flashbang
00:58:37che non hanno
00:58:38nessun rischio
00:58:39ma hanno questo potere
00:58:40illuminante
00:58:41e dissuasivo
00:58:43mi sono accorto
00:58:44dopo il terzo lancio
00:58:45che si trattava
00:58:46di un SRCM
00:58:47perché ho visto
00:58:48la calotta rossa
00:58:49e ho capito
00:58:49che era SRCM
00:58:51di esercitazioni
00:58:52che avevo
00:58:53peraltro
00:58:53più volte
00:58:55avuto modo
00:58:56di adoperare
00:58:56quindi lei ha avuto
00:58:58modo di lanciare
00:58:58delle SRCM
00:58:59ma non degli
00:59:00illuminatori
00:59:01diciamo così
00:59:02queste
00:59:04bombe SRCM
00:59:05da dove furono
00:59:06prelevate?
00:59:07dall'armeria
00:59:08del reparto
00:59:08e di chi fu
00:59:10la disposizione
00:59:11di prelevare
00:59:11queste bombe?
00:59:12soprattutto
00:59:13se ne furono
00:59:14tutti informati
00:59:14o se fu iniziativa
00:59:15solo sua
00:59:17fu anche
00:59:18una disposizione
00:59:19del questore
00:59:20insomma
00:59:21io non c'era
00:59:22e meno male
00:59:23perché io lo sapevo
00:59:24che erano pazzi
00:59:25meno male
00:59:25di fatto
00:59:26una notte
00:59:27un intervento
00:59:28alla squadra
00:59:29di Bruno Rillo
00:59:31a Torre Guaceto
00:59:33che loro
00:59:34camminavano
00:59:34con il Ranger Ove
00:59:35ci siamo beccati
00:59:36qualche bomba a mano
00:59:37io e Mario Greco
00:59:38e qualche raffica
00:59:39di nitro
00:59:39tante cose
00:59:40dico guarda
00:59:40che ora lo abbatto
00:59:41via radio
00:59:42dico guarda
00:59:42che ora lo abbatto
00:59:43pure a noi ci state sparando
00:59:45e questa è la verità
00:59:47cioè
00:59:47io e loro
00:59:48lavoravano così
01:00:06io siccome notai
01:00:08lo scapo
01:00:08che si fermò
01:00:09mentre stava andando via
01:00:11chiamò lo scapista
01:00:11dice voi Gianni
01:00:12ma perché ti ha fermato
01:00:13dice ma non stai senti
01:00:14l'autocomundista
01:00:15sparo
01:00:15ma io mi sono messo
01:00:17sotto la stiva
01:00:18a caso mai
01:00:19ci ammazzano
01:00:19anche no
01:00:20perché hanno ammazzato
01:00:21già il ferrarese
01:00:22ma il motoscafo
01:00:24scappava o era fermo?
01:00:26no era fermo
01:00:26il motoscafo
01:00:27lo colpirono subito
01:00:28il ferrarese
01:00:30infatti
01:00:30lo scafista
01:00:31mi chiese
01:00:31che cosa doveva fare
01:00:33io gli dissi
01:00:34allo scafista
01:00:36di accendere
01:00:36tutte le luci
01:00:37del motoscafo
01:00:38e di fare luci
01:00:39con il faro
01:00:40che avevano a bordo
01:00:41sul cadavere
01:00:41casomai
01:00:42ritornava l'elicottero
01:00:43e si rimettiva
01:00:44a sparare
01:00:44abbiamo visto
01:00:45il motoscafo
01:00:46e poi c'è stata
01:00:47questa accensione
01:00:48del faro
01:00:49da parte dello scafo
01:00:50contro l'elicottero
01:00:52cioè
01:00:52la presenza
01:00:53di un pericolo
01:00:54ci fu qualcuno
01:00:56che all'interno
01:00:57dell'abitacolo
01:00:57cominciò a dire
01:00:58stanno sparando
01:00:59non ricorda chi
01:01:00no
01:01:00non glielo so dire
01:01:01poi
01:01:03ci siamo portati
01:01:05a bordo
01:01:07dello scafo
01:01:08eravamo io
01:01:09e questore
01:01:09forleo
01:01:10e abbiamo trovato
01:01:12il ferrarese
01:01:13che era seduto
01:01:15con la schiena
01:01:16appoggiata
01:01:17a un cartone
01:01:18di sigarette
01:01:19e presentava
01:01:21un foro
01:01:22in testa
01:01:23l'esame esterno
01:01:24evidenziò
01:01:26immediatamente
01:01:27in corrispondenza
01:01:28dall'areola
01:01:28mammaria sinistra
01:01:30dove
01:01:30in sede
01:01:31sottocutanea
01:01:32quindi palpabile
01:01:33era presente
01:01:35un corpo metallico
01:01:37e quindi
01:01:38l'obiettivo
01:01:39era quello
01:01:40di mettere
01:01:40in relazione
01:01:41questo tragitto
01:01:43tra
01:01:43l'ingresso
01:01:44con
01:01:45il ritrovamento
01:01:47dell'ogiva
01:01:48in sede
01:01:48areolare
01:01:49sinistra
01:01:50io non l'ho visto
01:01:51mio marito è morto
01:01:52però so che
01:01:54l'ha visto
01:01:55mio figlio
01:01:56mia figlia
01:01:57e mi hanno detto
01:01:59che
01:01:59è morto
01:02:01in un modo
01:02:03arrabbiato
01:02:04perché ci aveva
01:02:05i denti
01:02:06stretti
01:02:07io sono sicuro
01:02:09di aver sparato
01:02:10a 20-30 metri
01:02:12dallo
01:02:13scafo
01:02:13sempre
01:02:16abbiamo
01:02:17fatto una sorta
01:02:19di controllo
01:02:20all'interno
01:02:21dello scafo
01:02:22noi cercavamo
01:02:23appunto
01:02:23di reperire
01:02:24le armi
01:02:26che erano state
01:02:26usate
01:02:27durante
01:02:27l'inseguimento
01:02:29e non abbiamo
01:02:30trovato armi
01:02:31proposi
01:02:32l'ispettore
01:02:35Filomena
01:02:36se potesse
01:02:37reperire
01:02:37un'arma
01:02:38che
01:02:39per poter
01:02:41diciamo
01:02:42farle risultare
01:02:43come presente
01:02:44a bordo
01:02:44dunque
01:02:45dello scafo
01:02:46l'ispettore
01:02:47Filomena
01:02:48si determinò
01:02:49a procurare
01:02:50appunto
01:02:50una
01:02:51mitraglietta
01:02:52che poi
01:02:52dopo 10-15 minuti
01:02:55mi portò
01:02:55in ufficio
01:02:56e quindi
01:02:57a chi consegnò
01:02:57questa
01:02:58l'ho consegnata
01:02:59dottor Oliva
01:03:00sinceramente
01:03:01non fece altro
01:03:01non riteni
01:03:02di fare altro
01:03:03che prendere
01:03:03quest'arma
01:03:04dichiarando
01:03:05che era stata
01:03:05trovata
01:03:06all'interno
01:03:06dello scafo
01:03:07la mattina
01:03:08dopo
01:03:08verso le 7
01:03:09mi sento
01:03:10suonare
01:03:10il citofono
01:03:11dove mi avevano
01:03:13avvertito
01:03:13che era successo
01:03:15la disgrazia
01:03:17che era stato
01:03:17ammazzato
01:03:20mi dissero
01:03:21soltanto
01:03:22tuo marito
01:03:22l'hanno ammazzato
01:03:23e basta
01:03:24mi ricordo
01:03:24solo di questo
01:03:25io
01:03:25nel periodo
01:03:26di novembre
01:03:27incominciò
01:03:28a parlarsi
01:03:29di questa
01:03:30felice balistica
01:03:31e chi ne parlava
01:03:32era il dottor Antonacci
01:03:33ruotando
01:03:35nell'interno
01:03:35della canna
01:03:36il proiettile
01:03:37copia
01:03:37le
01:03:40imperfezioni
01:03:41se ci sono
01:03:41o meno
01:03:42che sono
01:03:42nell'interno
01:03:43di quella canna
01:03:44recuperando
01:03:45proiettili
01:03:46estratti
01:03:47da due
01:03:47pistole
01:03:48è possibile
01:03:49esaminare
01:03:50delle micro striature
01:03:52che si creano
01:03:53specialmente
01:03:54sulle impronte
01:03:55delle righe
01:03:55e confrontare
01:03:57metterli a confronto
01:03:58e vedere
01:03:59se queste micro striature
01:04:00coincidono
01:04:01e mi è risultato
01:04:03che una di quelle
01:04:04due pistole
01:04:04e ho detto
01:04:05quella è la matricola
01:04:06ha esplosato
01:04:07quel proiettile
01:04:08risultò
01:04:09che la pistola
01:04:11era quella
01:04:12in dotazione
01:04:12al dottor Forleo
01:04:14il dottor Oliva
01:04:15mi informò
01:04:16che c'era stato
01:04:18un accordo
01:04:19e allora
01:04:20il questore Forleo
01:04:21disse
01:04:21di addossarmi
01:04:22la responsabilità
01:04:23di aver colpito
01:04:25io
01:04:25il contrabandiere
01:04:27ferrarese
01:04:28pensavano
01:04:29di avere
01:04:30un escamotage
01:04:32qualche fortuna
01:04:33da parte
01:04:34di qualcuno
01:04:35a loro favore
01:04:36per cui
01:04:38quell'arroganza
01:04:39che loro usavano
01:04:40in tribunale
01:04:41mi urtava
01:04:41il cervello
01:04:42saputo che era
01:04:44la sua pistola
01:04:44lei che cosa
01:04:45fece
01:04:46per accertare
01:04:46la verità
01:04:48aspettò solamente
01:04:49io mi attendevo
01:04:51una convoca
01:04:51mi attendevo
01:04:52una
01:04:52ma scusi
01:04:54i miei uomini
01:04:55mi avevano messo
01:04:56di fronte
01:04:57a un fatto
01:04:57imbarazzante
01:04:59questo se ne rende
01:05:00conto
01:05:00guardi dottore
01:05:01l'imbarazzo
01:05:01si supera
01:05:02è il falso
01:05:03che non si supera
01:05:04allora io lo sto chiedendo
01:05:05quando seppe
01:05:06che Oliva
01:05:07disse un ulteriore falso
01:05:08per aiutare la sua posizione
01:05:09quando lo seppe
01:05:10lo seppe successivamente
01:05:12quando Oliva
01:05:12chiese
01:05:13era il discorso
01:05:19di imbarazzo
01:05:20che ne avevo
01:05:20ah l'imbarazzo
01:05:21ma lei non era
01:05:22il questore di Brindisi
01:05:23in quel momento
01:05:24cos'altro dovevo fare
01:05:25non coprire un falso
01:05:30una mitraglietta
01:05:31comparve magicamente
01:05:32sullo scafo
01:05:33del contrabbandiere morto
01:05:40ricomparve durante una perquisizione
01:05:42a casa del Romano Gino
01:05:54Romano Gino
01:05:55era un affiliato
01:05:58della Saga Corona
01:05:59a carico di Pino Rovoli
01:06:00gli diedi l'ordine io
01:06:02di fare un po' di casino
01:06:03a Brindisi
01:06:04per poter deviare
01:06:05un po'
01:06:06la squadra mobile
01:06:07ma la sera
01:06:09o la sera dopo
01:06:10successero
01:06:10un finimondo
01:06:12a Brindisi
01:06:13incendio qualche macchina
01:06:15non è che io
01:06:16sapevo di preciso
01:06:17sapevo che aveva fatto il casino
01:06:18l'indomani
01:06:18sapevo che ne avevano arrestato
01:06:20quindi lui aveva avuto
01:06:22questi ordini
01:06:23da Stano
01:06:23di mettere
01:06:25la bomba a me
01:06:28di mettere
01:06:29bombe
01:06:29a Brindisi
01:06:30perché Stano
01:06:31lanciò il messaggio
01:06:32e diceva
01:06:32vi faccio vedere
01:06:33i fuochi di Pasqua
01:06:34Romano
01:06:35lei fu arrestato
01:06:36in quella che è stata chiamata
01:06:37operazione della notte
01:06:39dei fuochi
01:06:39ricorda la data?
01:06:41è il 24 giugno
01:06:42del 95
01:06:43e non si può
01:06:44proprio
01:06:44non si può dimenticare
01:06:45quella data
01:06:46avevamo anche
01:06:47un confidente
01:06:48avevamo
01:06:49a Franco Vacca
01:06:50doveva essere messa
01:06:50una pompa a casa sua
01:06:51questo confidente
01:06:53avvisò Fivomena
01:06:55per quanto invece
01:06:56riguarda
01:06:56il momento
01:06:57dell'ingresso
01:06:58dei poliziotti
01:06:59nella abitazione
01:07:01le spiegarono
01:07:02il perché
01:07:03della loro visita
01:07:04all'edil
01:07:04no
01:07:04è entrò
01:07:05se non erro
01:07:06rispettore
01:07:07Filomena
01:07:09Franco Vacca
01:07:11e Mario Greco
01:07:14lui già come
01:07:15vide il Franco Vacca
01:07:16già incominciò
01:07:16a veire contro
01:07:18il Franco Vacca
01:07:19si lancia alle spalle
01:07:20mi comincia
01:07:21a riempire di botte
01:07:22c'era Mario Greco
01:07:24che lo prese
01:07:24lo scaraventò
01:07:26insomma
01:07:27in mia difesa
01:07:28accorsi
01:07:28in mia difesa
01:07:29giustamente
01:07:30voglio dire
01:07:30che facciamo?
01:07:31io lo prese
01:07:32e lo picchiai
01:07:33e poi
01:07:35venne l'ispettore
01:07:35Filomena
01:07:36che stava vicino
01:07:36la porta
01:07:37all'ingresso
01:07:38della cianzetta
01:07:38e disse
01:07:40a Mario Greco
01:07:42se non è
01:07:42Mario Greco
01:07:43disse
01:07:43portaggino fuori
01:07:44e me lo so portato fuori
01:07:46io non sono mai
01:07:48rimasto in casa sua
01:07:49me lo so portato fuori
01:07:50mi alzò
01:07:52Peppetto
01:07:52mi buttò
01:07:52dal balcone
01:07:54giù a terra
01:07:55e Franco Vacca
01:07:56disse a Mario Greco
01:07:58portalo nel cofono
01:07:59della macchina
01:08:00perché non è degno
01:08:01di salire
01:08:02nella nostra macchina
01:08:03non che io
01:08:04lo volevo mettere
01:08:05nel cofono
01:08:05perché se avessi
01:08:06deciso di mettere
01:08:07lo avrei messo
01:08:08nel cofono
01:08:08poi intervenne
01:08:09Filomena e disse
01:08:10portatolo in macchina
01:08:11che state facendo
01:08:12Franco
01:08:12perché ti sei impazzito?
01:08:14e niente
01:08:15mi misero in una macchina
01:08:16e andiamo in caserma
01:08:18in caserma
01:08:18poi non si è capito
01:08:19più niente
01:08:19certo è una cosa
01:08:21certa
01:08:21che sia quella
01:08:22mitraglietta
01:08:23e quella bomba
01:08:23che dicono
01:08:24che stava nella macchina
01:08:25non era mia
01:08:27il Filomena
01:08:30mi doveva dare
01:08:31spiegazioni
01:08:31e mi disse
01:08:33che la mitraglietta
01:08:34era stata messa
01:08:35in casa di Romano Gino
01:08:36e la bomba
01:08:38era stata fatta
01:08:39in questura
01:08:39torniamo un attimo
01:08:40indietro
01:08:41riunione
01:08:42a casa di
01:08:42Filomena
01:08:43incontro a casa
01:08:44di Filomena
01:08:44parlò di questo
01:08:46argomento
01:08:46si
01:08:48lui disse
01:08:49se non
01:08:52avrebbe messo
01:08:53la mitraglietta
01:08:54a Romano Gino
01:08:55dice
01:08:56col cavolo
01:08:57l'avevo arrestato
01:08:57dice
01:08:58come facevano
01:08:59questo
01:08:59non c'era un indiziente
01:09:00vero
01:09:00non ce n'era una prova
01:09:01aveva fatto
01:09:02quello che aveva fatto
01:09:03ma non ce n'era una prova
01:09:03quindi questa mitraglietta
01:09:04chi l'aveva messa?
01:09:06Pasquale
01:09:06io
01:09:07l'ho detto al processo
01:09:08queste cose
01:09:09quindi
01:09:09perché a me queste cose
01:09:11qua non mi sono mai piaciute
01:09:12cioè di mettere la mitraglietta
01:09:14o quant'altro
01:09:30e poi ci fu la goccia
01:09:32che fece traboccare il vaso
01:09:55nella notte del 23 febbraio 2000
01:09:57nei pressi del santuario di Iadico
01:09:59Giuseppe Contestabile
01:10:01e Adolfo Bungaro
01:10:02sono a bordo di un fuoristrada blindato
01:10:04lungo il tratto stradale
01:10:07appostati
01:10:07vi sono due fidanzieri
01:10:09Alberto De Falco
01:10:10e Antonio Sottile
01:10:12vengono travolti dal mezzo blindato
01:10:14e perdono la vita
01:10:15Giuseppe Contestabile
01:10:17e Adolfo Bungaro
01:10:18entrambi di Brindisi
01:10:19sono condannati in primo grado
01:10:20dalla corte d'assise
01:10:21per omicidio colposo
01:10:23con colpa cosciente
01:10:24con sentenza definitiva
01:10:26a dieci anni di reclusione
01:10:27ognuno
01:10:27il 12 dicembre 2002
01:10:29Giuseppe Contestabile
01:10:31e Adolfo Bungaro
01:10:32hanno una riduzione di pena
01:10:34a cinque anni e sei mesi
01:10:35in corte d'assise
01:10:37e in appello
01:10:37il 5 febbraio 2004
01:10:40condanna
01:10:41poi confermata
01:10:42il 4 marzo 2009
01:10:45Alberto De Falco
01:10:46e Antonio Sottile
01:10:47il primo di Caserta
01:10:49e il secondo di Cosenza
01:10:50avevano 33 e 29 anni
01:10:53in pratica
01:10:54la notte del 23 febbraio
01:10:56del 2000
01:10:57facevamo uno sbarco
01:10:58sulle sponde
01:10:59dell'Adriatico
01:11:01io avevo
01:11:01un palo
01:11:03che mi avvisò
01:11:03che la strada
01:11:04era tutta libera
01:11:06io
01:11:07camminavo
01:11:07sulla carreggiata
01:11:08mia
01:11:09e usavamo noi
01:11:10andare sul centro
01:11:11della strada
01:11:12automaticamente
01:11:12guardavamo
01:11:13l'altriscia bianca
01:11:14a terra
01:11:14sotto la curva
01:11:16vidi un'ombra
01:11:17non più
01:11:18e frenai
01:11:19tu
01:11:20guardavi la linea bianca
01:11:21giusto?
01:11:22si
01:11:22ok
01:11:24ma tu non hai visto
01:11:25nessuna luce?
01:11:26no
01:11:26mai nessuna luce
01:11:27se avrei visto una luce
01:11:28l'avrei scansata
01:11:29sicuramente
01:11:30guarda
01:11:30quindi questo vuol dire
01:11:31che i finanzieri
01:11:33erano affari spenti?
01:11:34affari spenti
01:11:34si
01:11:34che erano affari spenti
01:11:36dalle perizie
01:11:37si calcola che
01:11:38andavamo una sessantina
01:11:3970 io
01:11:40e 70 andavano loro
01:11:41quando abbiamo avuto
01:11:41l'impatto
01:11:42l'impatto di 140
01:11:44quindi per raggiungere
01:11:45i 70 all'ora
01:11:46comunque la macchina
01:11:47ha dovuto fare
01:11:48un pezzo di strada
01:11:50tipo di mente
01:11:51prima e seconda
01:11:51la macchina
01:11:52affari spenti
01:11:53affari spenti
01:11:54si
01:11:56l'avrei scansata
01:11:57sicuramente
01:11:58guarda
01:11:59mi arrivò questa notizia
01:12:01e mi arrivò subito
01:12:02in un modo clamoroso
01:12:03mi fu raccontato
01:12:04che c'era stato
01:12:05un vero e proprio
01:12:05attentato
01:12:06un assalto
01:12:07con mezzi blindati
01:12:09rostrati addirittura
01:12:11che aveva colpito
01:12:12questa macchina
01:12:12della Guardia di Finanza
01:12:13ed erano stati uccisi
01:12:14questi due finanzieri
01:12:15uno dei quali
01:12:16tra l'altro
01:12:16era di origine siciliana
01:12:19allora io portavo
01:12:20un Range Rover
01:12:21di quelli là
01:12:22non so neanche
01:12:23quanti anni
01:12:24c'aveva
01:12:24era stato sequestrato
01:12:26quella jeep
01:12:27e di sequestrata
01:12:29c'era un dissequestro
01:12:30che sono state
01:12:31messe anche agli atti
01:12:32dove risultava
01:12:33che il mezzo
01:12:33aveva soltanto
01:12:34una sbarretta artigianale
01:12:36ma non era blindato
01:12:38tra Fasano
01:12:39tu pensa un po'
01:12:39Fasano
01:12:40che era una zona
01:12:42di fuoco
01:12:42questi speronamenti
01:12:44una cosa del genere
01:12:44non era successa
01:12:46è successa dove?
01:12:47a Brindisi
01:12:48dove questi mezzi
01:12:49non si usavano per niente
01:12:50ecco perché
01:12:52è stato un incidente
01:12:54logicamente
01:12:55è stato pure
01:12:56accertato alla fine
01:12:57dopo 5 minuti
01:12:59l'ho preso un po'
01:13:00più di
01:13:01come si dice?
01:13:02di coscienza
01:13:03bravo
01:13:04di coscienza
01:13:05mi fece dare un telefonino
01:13:07per chiamare
01:13:07le forze
01:13:09dell'ordine
01:13:10mi ricordo
01:13:10era o il 112
01:13:11o il 113
01:13:13e il discorso
01:13:14dispiace sempre
01:13:15perché
01:13:17noi come
01:13:18contrabandieri
01:13:20il discorso
01:13:21non essere quello
01:13:22al massimo
01:13:23l'evasione fiscale
01:13:24non ci interessava
01:13:25andare a fare male
01:13:29minimamente
01:13:29non ci interessava proprio
01:13:31guadagnavi
01:13:32quello che dovevano
01:13:32andare a casa
01:13:34santa pace
01:13:36in quella
01:13:37circostanza
01:13:39io decisi
01:13:40immediatamente
01:13:41nel giro
01:13:43di pochissime ore
01:13:44che la risposta
01:13:45dello Stato
01:13:46doveva essere
01:13:47una risposta
01:13:48adeguata
01:13:48alla pericolosità
01:13:50e alla gravità
01:13:51di quello che era accaduto
01:13:52nel giro
01:13:52di una settimana
01:13:54che per l'apporato
01:13:55dello Stato
01:13:56è un briciolo
01:13:58di un secondo
01:13:59noi decidemmo
01:14:01e organizzammo
01:14:02la più importante
01:14:04operazione
01:14:05di polizia
01:14:07e starei per dire
01:14:08di pulizia
01:14:09straordinaria
01:14:10nella storia
01:14:11della Repubblica Italiana
01:14:12che cosa fu
01:14:14la mia idea
01:14:14fondamentale
01:14:15uno
01:14:16mettere insieme
01:14:17i migliori reparti
01:14:20con le migliori specializzazioni
01:14:22delle forze di polizia
01:14:23tutte insieme
01:14:25i finanzieri
01:14:26che avevano subito
01:14:27l'attacco direttamente
01:14:29erano stati uccisi
01:14:30due finanzieri
01:14:32l'arma dei carabinieri
01:14:33con alcuni reparti
01:14:36specializzati
01:14:36con una formazione
01:14:37di tipo militare
01:14:38i parà
01:14:40capaci di fare
01:14:41uno straordinario
01:14:42controllo del territorio
01:14:43anche nelle campagne
01:14:44e i migliori reparti
01:14:46della polizia
01:14:46di Stato
01:14:47cosa ti hanno fatto
01:14:48quando ti hanno arrestato?
01:14:50noi quando mi hanno arrestato
01:14:52nel senso
01:14:52parliamo fisicamente
01:14:54a me
01:14:54quando mi hanno arrestato
01:14:55posso dire
01:14:56che la polizia
01:14:57non mi ha tolto
01:14:58neanche un capello
01:15:00su questo qua
01:15:01ti posso dire
01:15:03un po' di trattamenti bruschi
01:15:05li abbiamo avuti
01:15:06nel carcere
01:15:07in particolare
01:15:08ci trattavano come un sacco di patate
01:15:09in pratica
01:15:11percorse
01:15:12li prendevano dalla parte
01:15:13e ti portavano dall'altra
01:15:15secchi d'acqua fredda
01:15:16dopo che svenivi
01:15:17che le avevi prese
01:15:18più torture
01:15:19di maltrattamenti
01:15:20ecco
01:15:21come rigirava
01:15:22come rigirava
01:15:23in pratica
01:15:24tipo io sono stato
01:15:26una settimana
01:15:28non mi hanno fatto mangiare
01:15:30non mi hanno fatto mangiare
01:15:31era
01:15:32un loro capriccio
01:15:33non lo so
01:15:34di chi avevano avuto
01:15:36questi ordini
01:15:37mi hanno levato il materazzo
01:15:39per dormire
01:15:40ho dormito
01:15:40sulla branda di ferro
01:15:41ho bevuto
01:15:43non mi nascondo
01:15:43nel cabinetto
01:15:44dove facevo la pipì
01:15:45perché non mi passavano
01:15:46i bicchieri
01:15:48non mi passavano
01:15:48sto dicendo
01:15:49mi lasciavano la luce accesa
01:15:51sia di notte
01:15:52che di giorno
01:15:53in un certo senso
01:15:54io non
01:15:56posso capire
01:15:57pure questo
01:15:57è un momento di rabbia
01:15:58non posso capire
01:16:00però
01:16:02non la concepisco
01:16:03non la concepisco
01:16:04perché
01:16:06se io
01:16:06torturo un'altra persona
01:16:08vuol dire
01:16:08che mi metto
01:16:09ai stessi livelli suoi
01:16:10allora vuol dire
01:16:11che io non posso fare
01:16:12la morale
01:16:13su di te
01:16:14se io mi metto
01:16:14ai stessi livelli suoi
01:16:15cosa ti senti di dire
01:16:17ai familiari
01:16:18di De Falco e Sottile?
01:16:19guarda
01:16:20io
01:16:20l'ho detto all'inizio
01:16:22e lo ripeto
01:16:23anche dopo
01:16:2418 anni
01:16:2520 anni
01:16:2530 anni
01:16:27che
01:16:28nel senso
01:16:29sì
01:16:29io
01:16:30sicuramente
01:16:31stavo dalla parte sbagliata
01:16:32perché logicamente
01:16:33stavo facendo un illecito
01:16:35stavo facendo
01:16:36però a me
01:16:37mi dispiace tanto
01:16:37per la loro famiglia
01:16:39e soprattutto
01:16:40per i bambini
01:16:41e gli è venuto a mancare
01:16:42il papà
01:16:43questa è una cosa
01:16:44che vengo a precisare
01:16:55sono passati sette anni
01:16:57da quando ho iniziato
01:16:58la mia indagine
01:17:02in conclusione posso dire
01:17:04che in questa storia
01:17:06non ci sono stati vincitori
01:17:10ma solo vinti
01:17:12per il tempo
01:17:13non ci sono stati vincitori
01:17:26o che potre
01:17:26non ci sono stati vincitori
01:17:45Grazie a tutti.
01:18:23Grazie a tutti.
01:18:43Grazie a tutti.
01:19:08Grazie a tutti.
01:19:36Grazie a tutti.
01:20:01Grazie a tutti.
01:20:52Grazie a tutti.
01:21:12Grazie a tutti.
01:21:25Grazie a tutti.
Commenti