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  • 4 settimane fa
Le notizie del giorno | 09 settembre 2026 - Mattino

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Trascrizione
00:00Gli Stati Uniti distruggono 5 petroliere iraniane. Il raid segue l'attacco di Teheran, una nave da guerra della Marina
00:07Militare USA.
00:11Martedì sono entrati in vigore i dazi di ritorzione del Canada, che arrivano fino al 50% su vari prodotti
00:18statunitensi.
00:20Qatar e Emirati Arabi Uniti hanno affermato che i paesi della regione devono ora trovare una propria strada per affrontare
00:27la questione iraniana.
00:30Martedì le forze statunitensi hanno distrutto 5 petroliere iraniane. L'attacco arriva dopo che le guardie rivoluzionari hanno preso di
00:38mira una nave da guerra della Marina degli Stati Uniti con missili balistici.
00:42Il comando centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che la nave da guerra è riuscita a schivare i raid e
00:48che nessun membro del personale americano è rimasto ferito.
00:52Ai membri degli equipaggi delle 5 petroliere iraniane è stato ordinato di abbandonare la nave prima degli attacchi.
01:00L'Iran ha poi lanciato missili contro obiettivi statunitensi in Giordania.
01:04L'esercito giordano ha dichiarato di aver intercettato 18 missili balistici, mentre altri due sono caduti in aree disabitate.
01:13Non sono state segnalate vittime.
01:15L'escalation è seguita alla cattura da parte dell'Iran di un veicolo subacque USA senza equipaggio vicino all'imboccatura
01:22dello stretto di Hormuz.
01:24Washington ha imposto nuove sanzioni a più di due dozzine di compagni aere e operatori di trasporto merci legati al
01:30settore aeronautico iraniano.
01:36Martedì in Canada sono entrati in vigore nuovi dazi su circa 20 miliardi di dollari di importazioni dagli Stati Uniti,
01:43ultima tappa dell'escalation commerciale tra due paesi del Nord America dopo il fallimento delle negoziate bilaterali dello scorso mese.
01:50I dazi canadesi riguardano prodotti statunitensi per un valore di circa 17 miliardi di euro.
01:56Dazi del 15, 25 e 50% si applicano a centinaia di prodotti, tra cui acciaio, alluminio, mobili, abbigliamento, cosmetici
02:05e prodotti lattiero-caseari, come il formaggio.
02:08Ottawa ha affermato che le misure corrispondono, dollaro per dollaro e aliquota per aliquota, agli ultimi dazi statunitensi.
02:16I dazi arrivano dopo che il presidente USA, Donald Trump, ha imposto, a partire dal 22 agosto, dazi del 50
02:22% su prodotti canadesi di pari valore,
02:25per quello che Washington ha definito un trattamento discriminatorio.
02:29La controversia si è progressivamente stesa oltre alla politica commerciale.
02:34Ad agosto Trump ha affermato un decreto con cui ordina il governo statunitense di riferirsi al lago Ontario,
02:40situato proprio al confine tra i due paesi, come il lago America.
02:4611 paesi europei e il Canada hanno annunciato sanzioni commerciali che puntano a colpire gli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania,
02:54nel contesto di una situazione definita in rapido deterioramento, segnata da un aumento delle violenze dei coloni contro i palestinesi.
03:02La dichiarazione è stata firmata da Canada, Regno Unito, Francia, Danimarca, Finlandia, Islanda, Irlanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svezia e Spagna.
03:11Il ministro degli esteri britannico Ed Miliband ha annunciato in Parlamento il divieto sulle importazioni.
03:50La misura segue la decisione del governo israeliano di indire gare d'appalto per la costruzione di circa 1200 nuove
03:57unità abitative in Cisgiordania,
03:59suscitando una condanna diffusa da parte della comunità internazionale.
04:03Il primo ministro di Tel Aviv, Benjamin Netanyahu, ha promesso che il progetto andrà avanti nonostante gli insediamenti siano stati
04:10dichiarati illegali dalle Nazioni Unite.
04:12Israele ha inoltre reagito con vehemenza all'annuncio delle sanzioni ordinando ad esempio la chiusura del consulato britannico a Gerusalemme
04:20e vietando l'ingresso nel paese a 12 cittadini del Regno Unito.
04:25Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed Bin Zayed, avrebbe avvertito il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu
04:33che Hamas stava preparando una grande offensiva nello stato ebraico pochi giorni prima che il gruppo militante lanciasse il suo
04:39attacco del 7 ottobre 2023.
04:42A riferirlo, martedì 8 settembre è stato il quotidiano israeliano Arez.
04:46Secondo l'attestata, alla fine di settembre 2023, dieci giorni prima dell'attacco, il presidente Emiratino avrebbe parlato per 45
04:54minuti con Netanyahu
04:55e gli avrebbe detto che il leader di Hamas a Gaza di allora, Yahya Singwar, stava preparando una grande operazione.
05:02Il quotidiano progressista israeliano ha aggiunto che Bin Zayed avrebbe avvertito Netanyahu anche che l'attacco avrebbe provocato uno spargimento
05:11di sangue,
05:11rischiato di destabilizzare la regione e di mettere a rischio gli accordi di Abramo per la normalizzazione dei rapporti tra
05:18Israele e diversi paesi arabi e a maggioranza musulmana.
05:23L'ufficio del primo ministro di Tel Aviv ha respinto le accuse dichiarando totalmente falsa la ricostruzione di Arez.
05:30Gli israeliani saranno chiamati alle urne il 27 ottobre per le elezioni nazionali che determineranno la composizione del Parlamento.
05:37A Tel Aviv ci si chiede se l'inchiesta di Arez potrà incidere sul risultato.
05:48Presentandosi come un fronte unito, Qatar e Emirati Arab Uniti hanno delineato la loro visione per la sicurezza della regione
05:55del Golfo
05:56e in discorsi separati hanno affermato che i paesi della regione devono trovare la propria strada nei rapporti con l
06:02'Iran.
06:02Il portavoce del ministero degli esteri del Qatar ha affermato che i paesi del Golfo non possono fare affidamento esclusivamente
06:09sugli Stati Uniti per la propria sicurezza
06:11e li ha esortati a rafforzare le proprie difese.
06:14Simili dichiarazioni sono venute dal consigliere diplomatico presidenziale degli Emirati Arabi
06:19che ha detto che la regione dovrà trovare il modo di ricostruire le relazioni con l'Iran
06:23perché la geografia non ci lascia altra alternativa.
06:26Aggiungendo che il parternariato con Washington rimane essenziale
06:30ma la guerra avrebbe dimostrato che i paesi del Golfo devono fare di più per proteggersi
06:36e necessitano garanzie concrete sul fatto che l'Iran non attaccherà nuovamente i propri vicini.
06:46Inaugurato il primo ponte stradale tra Corea del Nord e Russia
06:49è lungo circa un chilometro e attraversa il fiume Tumen.
06:53Secondo Pyongyang è un segno concreto del rafforzamento dei legami tra i due paesi.
06:59La cerimonia di lunedì consacra il rafforzamento dei legami militari ed economici
07:04da quando Mosca ha lanciato la sua invasione su vasta scala dell'Ucraina nel 2022.
07:10Il ponte che porta in Russia e un secondo viadotto verso la Cina ancora in costruzione
07:16fanno parte di un cambiamento che offre alla Corea del Nord, colpita dalle sanzioni occidentali,
07:21nuove opzioni economiche e strategiche.
07:25L'Unione Europea sta da tempo cercando di ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra
07:31ma il 35% della sua carbon footprint è ancora legato alle emissioni generate all'estero
07:37per la fabbricazione dei beni.
07:39A spiegarlo è un rapporto della European Climate Foundation
07:42e della Società di Consulenza Climatica Matier.
07:45I nuovi dati, che mostrano come oltre un quinto delle emissioni globali di gas ad effetto
07:50serra sia legato al commercio internazionale, pongono un problema politico a Bruxelles.
07:56L'Unione Europea sta infatti investendo massicciamente nella decarbonizzazione di fabbriche, centrali
08:02elettriche e automobili, ma continua a consumare beni la cui produzione genera consistenti emissioni
08:08in paesi terzi.
08:10Il rapporto indica anche che la cooperazione con i partner commerciali, come nel caso della
08:15Cina, potrebbe produrre taglie alle emissioni più importanti rispetto a misure come il meccanismo
08:21di adeguamento della CO2 alle frontiere, soprattutto attraverso l'adozione di standard comuni per
08:27di prodotti.
08:29Anche rilocalizzare le produzioni può funzionare a patto che le si rendano più sostenibili
08:34e che non si tratti di un mero trasferimento di emissioni da una regione all'altra.
08:44Tre eurodeputati hanno concordato in una relazione di inasprire requisiti per gli investimenti
08:50diretti esteri nell'Unione Europea, limitando l'accesso al mercato europeo per gli investitori
08:55cinesi.
08:55La relazione è stata redatta dai relatori del Parlamento Europeo sulla proposta di Industrial
09:01Acceleration Act, presentata dalla Commissione Europea lo scorso marzo.
09:05Esso introduce una preferenza europea sul mercato dell'Unione a favore dei prodotti
09:10fabbricati in Europa, nell'ottica di proteggere i settori industriali strategici dalla concorrenza
09:15estera.
09:16Nei settori in cui la Cina è dominante, quali veicoli elettrici, pannelli solari, materie
09:21primecritiche e batterie, i relatori intendono imporre requisiti rigorosi agli investimenti
09:25superiori a 50 milioni di euro.
09:27Gli investitori stranieri non potrebbero detenere più del 49% del capitale sociale dell'impresa
09:33e dovrebbero investire attraverso una joint venture europea.
09:37Sarebbero inoltre tenute a trasferire tecnologia agli europei, a investire l'1% del loro fatturato
09:42anno in ricerca e sviluppo e a reperire almeno il 30% dei fattori di produzione all'interno
09:47dell'Unione.
09:49Questo invia un segnale alla Cina.
09:51Gli europei non rinunceranno al loro intento di proteggere il mercato dell'Unione europea
09:55dalla politica industriale aggressiva della Cina.
09:58La relazione dovrà ora essere approvata da diputati europei prima dell'avvio i negoziati.
10:06L'accordo intergovernativo per l'acquisto da parte della marina greca di due fregate
10:12Frem è stato firmato a Roma alla presenza del ministro della difesa italiana Gudo Crosetto
10:17e del suo omologo greco Nikos Dendias.
10:20Il costo totale dell'operazione ammonta 460 milioni di euro.
10:25Il costo di una spazio di una spazio di una spazio di una spazio di una spazio di un'interno.
11:04Il mare è la sicurezza della navigazione
11:07che rappresentano per l'Italia e per la Grecia una fonte di ricchezza,
11:13una fonte che ha sempre fatto sì che le nostre nazioni progredissero
11:17e più di ogni altra nazione europea.
11:20Noi abbiamo la necessità di difenderla e di continuare a difenderla
11:23nel Mediterraneo e nel Mediterraneo allargato,
11:26dal Mar Rosso a Val del Mandeb fino a Ormuz.
11:30Al margine dell'accordo, Guido Crosetto e Nikos Dendias
11:33hanno avuto un lungo colloquio per rafforzare la cooperazione
11:37ed esplorare le possibilità di un'azione congiunta in settori di reciproco interesse.

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