00:00Qui ho fatto una mostra che voleva essere inizialmente sulla geografia,
00:04sulle cartine geografiche, più che sulla geografia.
00:06Il nucleo principale sono i primi due lavori che si incontrano,
00:10gli altri come se fossero abitanti di questo posto.
00:14Sicuramente un lavoro che vuole evocare una risistemazione dei confini,
00:20un discorso sulla frammentarietà degli spazi nel mondo,
00:25ma riassemblati in una maniera più solidale.
00:27Il disegno percorre alla fine tutti i lavori che io ho portato.
00:31Cioè anche quando non si vede, in realtà è poi sottostà una pratica...
00:36La mia attitudine è quella del disegnatore, cioè quella del dentro e fuori di una linea,
00:40una linea che traccia una demarcazione, un dentro e un fuori, un vuoto e un pieno.
00:45E lì si regge tutto il lavoro.
00:47Sopra c'è un altro cuore pulsante, secondo me, della mostra, che è il video.
00:54Se non puoi fare a meno di usare concetti comprensibili, io parlo loro.
00:59C'è qui qualcuno che ci può tradurre.
01:01Lei faceva l'assistente in una galleria, ma si è tirata indietro in tempo.
01:06E forse quell'altro laggiù ce l'hai presente.
01:09È Marco Balearo.
01:11Lo conosci?
01:13E chi cazzo?
01:29È come se fosse la recita del manifesto poetico, del testo critico che regge la mostra.
01:36Io ho sempre usato la video arte, tra virgolette, per promuovere le mostre,
01:41e invece in questo caso ho deciso di farla rientrare proprio come opera, come lavoro,
01:45all'interno della mostra, che fa un po' da chiusura del percorso che si sviluppa all'interno dell'ufficio.
01:50Il titolo della mostra non parla necessariamente dei lavori, ma parla di un'attitudine.
01:53Ogni gesto nell'arte è politico in un certo senso, perché è un atto d'amore,
01:57se fatto in maniera sincera, e la politica ha la sua forma più primitiva.
02:02Il parlare del mondo non può che in un certo modo essere politico,
02:06e io volevo che fosse più poetico che politico.
02:08E il video parla di questo.
Commenti