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00:10La ritrovati al report prima seduta di settimana in rosso per le principali piazze internazionali e si alza l'attenzione
00:20su quelli che saranno gli appuntamenti delle banche centrali.
00:24Questa settimana Fed, Bank of England e Bank of Japan con la banca centrale americana che mercoledì catalizzerà l'attenzione
00:33degli investitori e detterà probabilmente la direzione, l'attesa ormai è per un rialzo quasi certo dei tassi di interesse.
00:43Ma a dare la direzione ai mercati oggi e soprattutto la geopolitica ritornano infatti le tensioni non soltanto nello stretto
00:52di Ormuz ma anche si spostano nello stretto di Bab el-Mandeb.
00:58Dopo infatti gli attacchi degli UTI sostenuti dall'Iran della scorsa settimana l'Arabia Saudita ha deciso di chiudere l
01:06'oleodotto Est-Ovest che fungeva da sbocco cruciale per il greggio a seguito appunto di quella che era stata la
01:13chiusura di Ormuz.
01:15L'impostantissimo olio d'otto Est-Ovest può trasportare fino a 7 milioni di barilli di greggio al giorno per
01:22750 miglia dal cuore produttivo petrolifero dell'Arabia Saudita sul Golfo Persico fino al porto di Jambu sul Mar Rosso.
01:31Che cosa dovesse succedere se questo blocco si prolungasse? Potrebbe essere messo al rischio circa il 4% dell'offerta
01:39mondiale di petrolio.
01:41Quindi da un lato abbiamo la minaccia agli impianti sauditi dall'altro il controllo degli UTI sulle rotte del Mar
01:48Rosso e Bab el-Mandeb.
01:50Una situazione di tensione che ha provocato i rialzi immediati dei prezzi del greggio.
01:57Vediamo infatti il petrolio, il Brent a 108 dollari al barile in rialzo del 3,78%, il WTI a 103
02:05dollari al barile in rialzo del 3,47%.
02:08Anche il gas sulla piazza TTF di Amsterdam ha raggiunto gli 83 dollari a megawattora creando ovviamente pressione anche sul
02:19mercato azionario.
02:21Ma andiamo a sentire, a fare il punto su che cosa è accaduto nelle ultime ore in Medio Oriente proprio
02:27con il nostro corrispondente a Dubai della CNBC Dan Murphy.
02:32Oil prices up here ahead of the open, the geopolitical risk premium back in spot WTI and Brent after a
02:39really busy weekend of news flow that basically suggests the fight over the region's energy choke points is ramping up.
02:47Now the immediate pressure point is the Strait of Hormuz, Iran saying it's now shot down an advanced US MQ1
02:54drone over the waterway.
02:56It's a claim that CNBC has not been able to independently verify, but the MQ1 is made by American defence
03:03company General Atomics.
03:05Historically, it's been operated primarily by the US Air Force and the CIA.
03:10And then separately, the UK Maritime Office also saying a vessel was hit by an unknown projectile while transiting the
03:17Strait on Sunday, sparking a fire.
03:19Those two incidents suggest that Iran is still threatening ships and blocking supply.
03:24But of course, the risk here is also now spreading beyond Hormuz.
03:28We've seen Houthi attacks around the Bab al-Mandeb at the weekend that are threatening a second vital shipping lane
03:35now.
03:35That vital gateway between the Red Sea and the Indian Ocean, raising freight, insurance and energy supply risks all at
03:42the same time.
03:43And then, of course, Saudi Arabia already closing its key east-west energy pipeline after a series of Houthi strikes,
03:51effectively removing the Kingdom's important alternatives to Hormuz.
03:56The ministry there is still unclear about a repair and restart timeline for that lifeline.
04:02So all of that helping to drive the latest leg hire that we're seeing in crude right now.
04:07Rialzo delle prezzi delle materie energetiche che impattano anche sui prezzi al consumo.
04:14Saranno sicuramente i temi all'attenzione della riunione della Fed.
04:18Il FOMC parte domani per concludersi poi mercoledì.
04:23Ma secondo alcuni analisti il prezzo del petrolio che vediamo attualmente è ancora troppo basso.
04:30Non è il prezzo effettivo che poi appunto si riverserà sui mercati.
04:35Secondo Amos Hochstein, ex senior advisor della Casa Bianca di Biden, il greggio oggi è ancora troppo basso.
04:43Stima infatti che il valore reale del Brent sul mercato dei barili fisici sia tra 120 e 150 dollari.
04:51Sentiamo le sue parole.
04:51I think today's oil price at 107 brand, 103 WTI, is still the wrong price.
04:58It is still too low.
04:59What we've seen over the weekend is what happens when you have no safety nets anymore.
05:05Our supplies out of reserves are dwindling, so their flow rates are lower.
05:10And the Middle East is still as volatile and now just became significantly more dangerous.
05:16When you look at 103 dollars, you can't actually buy that outside the United States.
05:22This 107 of Brent, the sale of actual physical barrels is somewhere between 120 and 150 dollars right now in
05:33the market.
05:34You can't buy, this is just paper oil price.
05:37The actual price is significantly higher.
05:39E continua anche la pressione sul settore obbligazionario con il Treasury americano a 10 anni che ha raggiunto la soglia
05:49del 5%,
05:50una soglia psicologica molto importante che non vedevamo dal 2023.
05:55Continuano i rialzi degli obbligazionari anche in Europa con il BTP che ha raggiunto ormai quota 4,45%.
06:03Anche il Bund che era stato particolarmente sotto osservazione dopo il risultato elettorale della regione di Sassone-Annalt.
06:14Il Bund oggi lo troviamo al 3,55%, l'OAT francese al 4,5%.
06:21Altro grande tema di giornata, la governance AI con la lettera diffusa dal CEO di Antropic Dario Amodei
06:30sottoscritta da varie figure chiave del mondo AI sulla necessità di porre un freno agli sviluppi dei modelli per evitare
06:37esiti catastrofici
06:39che ovviamente ha creato un grande sale-off su tutto il settore AI, non soltanto statunitense ma anche europeo.
06:49Su Piazza Fari soffrono STM che si colloca in fondo al listino con perdite di oltre il 6,6%.
06:58Male anche Prismian penalizzata proprio dai timori legati alle prospettive del settore tecnologico
07:05e in particolare dalle preoccupazioni espresse da questi big dell'intelligenza artificiale
07:10sui rischi connessi a uno sviluppo eccessivamente rapido della tecnologia.
07:15Occhio anche a SML in Europa che lascia sul terreno oltre il 5%, lo vediamo qui, 5,98%.
07:25i ribassi, Infineon invece sta conducendo una seduta sempre in ribasso del quasi il 7%, meno 6,77%.
07:37Questo è il quadro di mercato a poco dalla chiusura delle borse europee.
07:43e lo commentiamo in compagnia di Massimo Maria Johnson, partner di Next Time Partners.
07:49Si, mi ha ben trovato.
07:50Buonasera a lei, buonasera a tutti i telespettatori.
07:54Johnson, partiamo dalla pressione sul settore obbligazionario.
07:59Ormai lo vediamo da diverse settimane a pesare in particolar modo sui treasury americani
08:05e l'eccessivo debito che è unito anche ai rialzi e anche dell'inflazione
08:12che abbiamo visto nei dati macro della scorsa settimana
08:16designano un quadro abbastanza complesso per la Fed che si riunirà questa settimana.
08:23Quali sono le aspettative?
08:25Parliamo di Fed e quindi parliamo dei Stati Uniti
08:28dove il quadro è effettivamente complesso
08:30anche perché questo 5% di rendimento sul decennale
08:33è vero che l'abbiamo visto nel 2023
08:36ma come diciamo toccata e fuga.
08:38Se andiamo indietro nel tempo
08:39almeno 10-15 anni che non si vedeva un tasso del genere
08:43quindi è una cosa che sicuramente preoccupa la Fed.
08:47Diciamo che qui c'è un grosso braccio di ferro Fed e mercati.
08:51Circa un mese fa, forse anche meno,
08:53la Fed aveva annunciato una misura di buyback
08:56piuttosto importante sulla parte lunga della curva
08:59quasi voler dimostrare qui comando io.
09:03In realtà il mercato ha risposto no, qui comando io
09:06e nel giro di una decina di giorni, 15 non di più
09:09vediamo come i tassi sul decennale
09:11sono portati dal 4,60 a 4,70 fino al 5%.
09:15Quindi la Fed deve ragionare un pochino di più
09:18un pochino più attentamente
09:19che non il fatto che qui basta mettere sul piatto
09:22un po' di soldi e io riporto i tassi
09:24diciamo come erano prima.
09:25Non funzionerà così perché in questo momento
09:27è il mercato contro.
09:29La Fed deve fare i conti non come anche la BCE
09:32come tutti i governativi del mondo,
09:34Giappone compreso,
09:37non semplicemente con inflazione geopolitica
09:40per carità, osservati ultra speciali
09:42e continueranno ad essere osservati specialissimi
09:45ma con la tendenza di mercato che comunque è cambiata
09:48l'entità del debito, la continue nuove emissioni
09:52che vanno a aumentare questa entità del debito
09:55fanno cambiare decisamente la disponibilità
09:59degli investitori a nuove sottoscrizioni
10:01o come si approccia con le nuove sottoscrizioni
10:03sta cambiando un pochino l'equilibrio
10:06proprio tra la nuova carta da essere emessa
10:09e i nuovi investitori
10:10nel senso che il denaro facile
10:12come l'abbiamo visto in quest'ultimo biennio
10:14non c'è più.
10:16I maggiori sottoscrittori
10:18parliamo che soprattutto dei fondi sovrani
10:20sono molto più attenti al rapporto rischio a rendimento.
10:24In questa situazione, a prescindere dall'inflazione
10:27che probabilmente prima o poi rientrerà
10:30ma proprio l'entità del debito
10:32e la continua necessità di fare debito
10:35mi rendanno abbastanza difficile
10:37un ribasso dei tassi a breve termine.
10:39Quindi questa è la prima preoccupazione
10:41probabilmente di tutte le banche centrali
10:43che sia BCE, che sia Fed
10:45e che sia Banca del Giappone.
10:48Johnson, rimanendo sempre nel settore obbligazionario
10:51abbiamo visto il BTP
10:52che forse era il più resiliente
10:54dei titoli di Stato la scorsa settimana
10:58a riprendere la corsa.
10:59Cosa pesa sul...
11:01Che cosa sta scontando?
11:02Quale rischio si intravede
11:04in questo rialzo dei rendimenti?
11:06Ma diciamo che l'Italia
11:08è abbastanza abituata a convivere
11:10col debito e con tassi alti.
11:12Vedo più in difficoltà la Germania
11:14dove questo 3,55 circa
11:163,50 che sia
11:18probabilmente io non mi ricordo
11:20di aver visto negli ultimi 15-20 anni
11:22e probabilmente la Germania
11:23con un costo del debito di questo genere.
11:27Cosa pesa?
11:28Anche qui torniamo a monte
11:29non semplicemente alle situazioni di inflazione
11:31ma anche la qualità del debito.
11:35La necessità di continuare a fare
11:37nuovo debito di tutti questi piani annunciati.
11:40Parliamo della difesa.
11:41tutto questo piano della difesa
11:43sarà finanziato con nuovo debito.
11:45La digitalizzazione inevitabile
11:47di tutte le pubbliche amministrazioni
11:49sarà finanziata con nuovo debito.
11:51Il persistente peggioramento
11:53del welfare di ogni singolo Stato
11:56sarà finanziato con nuovo debito.
11:58Dovremo abituarci a convivere
12:00con un debito che sale
12:01e salirà sempre di più
12:03con un premio a rischio
12:04che gli investitori chiederanno
12:06sempre in maniera superiore.
12:07Quindi continueremo a vedere
12:09debito salire
12:11e gli investitori pretenderanno
12:13tassi adeguati
12:14rispetto a questa molle del debito.
12:16Ecco, sul Bund
12:18è stato il nostro osservato speciale
12:21nel corso di tutta la scorsa settimana
12:24dopo i risultati delle elezioni
12:27che in Sassonia Analt
12:29che ha visto emergere
12:31il partito di ultradestra FD.
12:34Adesso l'attenzione si sposta
12:36sulle elezioni di Berlino
12:38secondo lei c'è un rischio oggettivo
12:41anche in Europa
12:42che questa ondata
12:43questa scossa politica
12:45si propaghi
12:45creando nuove frazioni?
12:48Ma se parliamo di Sassonia
12:50stiamo parlando di uno dei più piccoli stati
12:53della Germania
12:54e quindi bene o male
12:55l'indicazione come numero di voti
12:58non è così pesante.
13:01Diciamo che questo deve essere un segnale
13:02deve essere un monito
13:03ma non tanto per la Germania
13:04ma tutte le politiche
13:06dell'Unione Europea in generale
13:09nasce da una situazione
13:10di malcontento
13:11malcontento che viene visto
13:12da parte dei
13:13chiamiamoli pure cittadini
13:15come una insoddisfazione totale
13:17verso le politiche comunitarie.
13:19Forse questo è un elemento
13:20che deve essere preso
13:21veramente in considerazione
13:23da parte non solo
13:24dei singoli governi
13:25ma soprattutto dell'Unione Europea
13:27per fare in modo
13:28che questo piccolo segnale
13:30che diciamo
13:31un piccolo segnale di pericolo
13:33possa propagarsi a manca d'olio
13:35in una maniera
13:36un pochino preoccupante.
13:37Secondo me la preoccupazione
13:38in questo momento
13:39può essere tenuta
13:40decisamente sotto controllo
13:42basta che ci sia un intervento
13:43comunque abbastanza concreto
13:45per prenderne atto.
13:47Veniamo al nostro mercato
13:49a Piazza Affari
13:51rimane in focus
13:52il settore bancario
13:54in una nota pubblicata
13:55questa mattina
13:56in risposta
13:57a una richiesta
13:58dell'autorità di vigilanza
14:00Banca MPS
14:02afferma che le offerte
14:03su Banco BPM
14:05e su Banca Generali
14:06non sono subordinate
14:08al mancato perfezionamento
14:09dell'offerta di intesa
14:11a San Paolo
14:12su MPS
14:13è considerata
14:14la loro natura
14:15irrevocabile
14:16come si è letto
14:17oggi venduti
14:19tutti e tre
14:19gli istituti
14:20protagonisti
14:21del risico bancario
14:23la Consum
14:23è intervenuta
14:24quindi nel complesso
14:25intreccio
14:26di operazioni bancarie
14:27a Piazza Affari
14:28per consentire al mercato
14:29di valutare
14:30anche le offerte
14:31di MPS
14:31su Banco BPM
14:33e Banca Generali
14:34separando il progetto
14:35industriale
14:35dall'effetto
14:36dell'Opas
14:37di intesa San Paolo
14:38sul prezzo
14:39del titolo
14:40senese
14:40su richiesta
14:41dell'autority
14:41MPS
14:42ha integrato
14:43le comunicazioni
14:44del 21 agosto
14:45fornendo nuovi dettagli
14:46su valorizzazioni
14:47razionali
14:48industriali
14:49sinergie
14:50e impatti
14:51patrimoniali
14:52Monte ha precisato
14:53che le due offerte
14:54quindi sono irrevocabili
14:55non decadrebbero
14:57nemmeno in caso
14:58di successo
14:58dell'Opas
14:59di intesa San Paolo
15:00quindi rimangono
15:01sul tavolo
15:01e un eventuale
15:02cambio di controllo
15:03di MPS
15:04spiega Rocca Salimbeni
15:06non determinerebbe
15:07di per sé
15:08la decadenza
15:09all'inefficacia
15:10della facoltà
15:10di revoca
15:11delle offerte
15:12che resterebbero
15:12soggette
15:13alle condizioni
15:14previste
15:14e alle prorogative
15:16delle autorità
15:17di vigilanza
15:17rimaniamo nel settore
15:18bancario
15:19tutto venduto
15:20a Piazza Affari
15:21oggi
15:22anche
15:23l'amministratore
15:24delegato di Unicredit
15:25Andrea Orce
15:26le incontrerà
15:27a Berlino
15:28il ministro
15:28delle finanze
15:29Lars Klingbeil
15:31che ricopre
15:32anche il ruolo
15:32di vice cancelliere
15:34nel governo
15:34MERS
15:35mentre Unicredit
15:36è ormai
15:36vicina al 50%
15:38di Commerce Bank
15:40lo scontro
15:41è quindi anche
15:41politico
15:42da una parte
15:43la logica
15:43della consolidazione
15:44bancaria europea
15:46dall'altra
15:46la volontà tedesca
15:47di preservare
15:48un istituto
15:49considerato
15:50strategico
15:51per l'economia
15:52nazionale
15:53la visita
15:53arriva
15:54in un momento
15:54delicato
15:55per l'esecutivo
15:55tedesco
15:56l'abbiamo ricordato
15:57prima
15:57alle prese
15:58con l'ascesa
15:59nei sondaggi
16:00di AFD
16:01e sempre
16:02sui casi
16:03aziendali
16:03di oggi
16:04da segnalare
16:05che Poste
16:06ha raggiunto
16:07il 66,63%
16:10del capitale
16:11di Tim
16:11alla chiusura
16:12della prima fase
16:13dell'Opas
16:14promossa dal gruppo
16:15controllato
16:15dallo Stato
16:16l'offerta
16:17riaprirà
16:18dal 21
16:19al 25
16:20settembre
16:21la D di Poste
16:22Matteo
16:22Delfante
16:23su appunto
16:24la chiusura
16:25di questa
16:25prima fase
16:26dice
16:26Poste italiane
16:27sta valorizzando
16:28Tim
16:28in un progetto
16:29ambizioso
16:30del quale
16:31gli investitori
16:31hanno saputo
16:32coglie
16:32portata
16:33e strategia
16:33sentiamo
16:35la domanda
16:36che gli investitori
16:36sono fatti
16:37ma
16:38non ha
16:39molto più senso
16:41rimanere
16:41azionista
16:42di un'azienda
16:43che non ha
16:44pagato
16:45e non paga
16:45il dividendo
16:46e che è
16:47una frazione
16:48di Poste
16:50in un contesto
16:52in cui Poste
16:53sta
16:54valorizzando
16:55queste azioni
16:56di Tim
16:56se consegnate
16:58in un progetto
16:59congiunto
17:01molto ambizioso
17:03ma di grande
17:06soddisfazione
17:07per soprattutto
17:08gli azionisti
17:09di Tim
17:09e ovviamente
17:10anche quelli di Poste
17:11arriveremo
17:12al 25
17:12ultimo giorno
17:14in cui
17:15gli investitori
17:16e dopo quello
17:19rimangono
17:20con le azioni
17:21Tim
17:24dopo quella
17:25data lì
17:26pagheremo
17:27quindi
17:27chiuderemo
17:28la partita
17:30e ci troveremo
17:32ad una percentuale
17:33che insomma
17:33sarà
17:33ampiamente
17:35di controllo
17:35e partiranno
17:36le attività
17:37di
17:39integrazione
17:40delle due aziende
17:41e ci spostiamo
17:42a Taranto
17:44dove è scattata
17:45la protesta
17:46dei lavoratori
17:47dell'indotto
17:48e dell'appalto
17:49dello stabilimento
17:50siderurgico
17:51Exilva
17:52di Taranto
17:53le sigle
17:54sindacali
17:54metalmeccaniche
17:55FIM
17:56FIOM
17:56WILM
17:57e USB
17:58hanno proclamato
17:59uno sciopero
18:00di 24 ore
18:02iniziato
18:02oggi
18:03è previsto
18:04al termine
18:05alle 7 di domani
18:06la mobilitazione
18:07è stata indetta
18:07per contrastare
18:09il rischio
18:09di licenziamenti
18:10collettivi
18:11per circa
18:112.500
18:12lavoratori
18:13delle aziende
18:14esterne
18:14che garantiscono
18:15servizi di manutenzione
18:17logistica
18:17e supporto
18:18alla produzione
18:19la reazione
18:20di Roma
18:21ce la racconta
18:22la nostra
18:23Janina
18:24Landau
18:24ben ritrovata
18:25Janina
18:28sì
18:29quello di oggi
18:29è sicuramente
18:30un ennesimo
18:31grido
18:32di allarme
18:33da parte
18:33soprattutto
18:34dei lavoratori
18:35che di fatto
18:35hanno fatto
18:37non solo
18:37un picchietto
18:38davanti
18:38alla fabbrica
18:39ma hanno bloccato
18:40le arterie principali
18:42della città
18:42e ha avuto
18:43un lungo colloquio
18:44col sindaco
18:45come hai detto
18:45correttamente tu
18:46al centro
18:47dello sciopero
18:49di queste 24 ore
18:50i 2.500
18:51possibili esuberi
18:52dell'indotto
18:53e soprattutto
18:54anche la richiesta
18:55di chiarezza
18:56di quella che vuole essere
18:57la strategia
18:58del prossimo futuro
18:59di questa azienda
19:00che ricordiamo
19:00ha avuto lo stop
19:01anche per quanto riguarda
19:04l'alto forno
19:04quindi a questo punto
19:05tutti gli occhi
19:06sono puntati
19:07su domani
19:07quando a Palazzo Chigi
19:08saranno ricevuti
19:09i sindacati
19:10quello che
19:11i sindacati
19:12stanno sottolineando
19:13è che sicuramente
19:14sarà ancora
19:15un incontro interlocutorio
19:16ma più che altro
19:17è quello che
19:18deve emergere
19:20che nessun lavoratore
19:21debba essere
19:22lasciato indietro
19:23quindi anche
19:23nuova cassa integrazione
19:25non è in attesa
19:27che si possa trovare
19:28una possibile soluzione
19:30quindi bisogna capire
19:31poi
19:31nero su bianco
19:32qual è la visione
19:33di Gindal
19:34che di fatto
19:35non ha ancora chiarito
19:36se parte della produzione
19:38potrebbe essere
19:38spostata in Oman
19:39oppure
19:40la nuova cordata italiana
19:42che però
19:43come sottolineato
19:44più volte
19:46vuole prima
19:46vedere le carte
19:47e poi soprattutto
19:48vuole la certezza
19:49che il governo italiano
19:50entri nella partita
19:52quindi sicuramente
19:52domani è una giornata
19:54davvero molto importante
19:55per quello che è
19:56un dossier
19:56come dice
19:57Giorgia Meloni
19:58al quale il governo
19:59ha dato la principale priorità
20:01e che noi
20:03seguiremo
20:04in diretta
20:05quindi grazie
20:06a Iannina Landau
20:07che ritroveremo domani
20:09grazie a te
20:13prima di sentire
20:15anche la voce
20:17dei sindacati
20:18che oggi appunto
20:19hanno indetto
20:20questo sciopero
20:22per riportare
20:23l'attenzione
20:24sui 2500
20:27licenziamenti
20:28arriva una notizia
20:29che riguarda
20:30anche
20:31Borsa Italiana
20:33Euronex
20:34il gruppo
20:34che controlla
20:35Borsa Italiana
20:36apre la possibile
20:37unione
20:38con Deuce Bors
20:39che gestisce
20:40la borsa
20:41di Francoforte
20:42l'amministratore
20:43delegato
20:44di Euronex
20:45Stéphane Bouginat
20:47precisa però
20:48che al momento
20:49non ci sono
20:49trattative
20:50l'obiettivo sarebbe
20:51creare
20:52un grande
20:53mercato europeo
20:54capace di
20:55competere
20:56su scala mondiale
20:57e attirare
20:58più investimenti
20:59l'operazione
21:00dovrebbe convenire
21:02agli azionisti
21:03e superare
21:03gli ostacoli
21:04delle autorità
21:04che vigilano
21:05sulla concorrenza
21:07le dichiarazioni
21:08hanno fatto salire
21:10in borsa
21:10i titoli
21:11di entrambi
21:12i gruppi
21:13veniamo proprio
21:14ai casi
21:15di giornata
21:16continua
21:18a essere
21:19venduta
21:20Stellantis
21:21nonostante
21:22la notizia
21:23che investirà
21:24più di un miliardo
21:25di euro
21:26per costruire
21:27furgoni
21:28in Francia
21:29come scrive
21:30Bloomberg
21:31nonostante
21:32la notizia
21:33il titolo
21:34non si riprende
21:35in quella
21:35che è ormai
21:36una fase
21:37negativa
21:38che dura
21:38da diverse
21:39settimane
21:40in scia
21:41quello che
21:42sono i timori
21:43di tutto il settore
21:45automotive
21:46in Europa
21:47con i tanti
21:48licenziamenti
21:49soprattutto
21:50delle compagnie
21:51automobilistiche
21:52tedesche
21:53meno 2,63
21:54per il titolo
21:55Stellantis
21:56oggi
21:57dall'altra parte
21:58invece
21:58del listino
22:00troviamo
22:00Campari
22:01con
22:02un rialzo
22:03di oltre
22:04il 4%
22:05anzi
22:06è arrivato
22:07a più 5
22:08e 21%
22:09un prezzo
22:10di 6 euro
22:11UBS
22:12ha alzato
22:13da Neutral
22:13Abai
22:14la raccomandazione
22:15sul titolo
22:16con prezzo
22:17obiettivo
22:18che sale
22:18da 6
22:19e 1
22:20a 7 euro
22:21per gli analisti
22:21infatti
22:22il gruppo
22:22è ben
22:23posizionato
22:24per accelerare
22:25la crescita
22:26organica
22:27oltre il 4%
22:29nel secondo
22:30semestre
22:302026
22:31sostenuto
22:32da varie
22:32iniziative
22:33strategiche
22:34recentemente
22:35implementate
22:36inclusa
22:37l'espansione
22:37del portafoglio
22:38secondo
22:38gli analisti
22:39quindi
22:40un'importante
22:41inflessione
22:41del free cash flow
22:432027
22:44potrebbe sostenere
22:45opzionalità
22:46di ritorni
22:47di cassa
22:47e quindi
22:48ecco
22:48la promozione
22:50che arriva
22:50da UBS
22:51che ha portato
22:52i titoli
22:53pochi
22:53nel nostro
22:55listino
22:56che ormai
22:56sta cercando
22:57di difendere
22:5851.500
23:00punti
23:01e appunto
23:03l'abbiamo
23:04visto
23:04invece
23:05nella scorsa
23:06settimana
23:06sulla soglia
23:07psicologica
23:08dei 52.000
23:09punti
23:10Johnson
23:11ecco
23:12nel mercato
23:13azionario
23:14in queste
23:15settimane
23:16ha risentito
23:17soprattutto
23:17del sale off
23:19dei bond
23:20adesso
23:21arriva
23:22anche
23:22l'ondata
23:23di vendita
23:23nel settore
23:24tech
23:25come
23:26dobbiamo
23:27difendere
23:27anche
23:28i portafogli
23:29di settembre
23:30insomma
23:31che arrivi
23:31sul settore
23:32tech
23:32abbastanza
23:33inevitabile
23:34nel senso
23:34a
23:35erano
23:35sempre
23:36storicamente
23:36più
23:37comprati
23:37che avevano
23:38avuto
23:38le performance
23:39migliori
23:40quindi
23:40una presa
23:40di beneficio
23:41anche inevitabile
23:42b
23:42un rialzo
23:43di tasse
23:44di interesse
23:44va
23:44indubbiamente
23:46a colpire
23:46quelli che sono
23:47i settori
23:48più indebitati
23:49o comunque
23:50che convivono
23:51sempre più
23:51col debito
23:52e che quindi
23:53meno
23:54esposti
23:55ai flussi
23:56di cassa
23:56e più
23:57esposti
23:57invece
23:58al debito
23:58quindi ci sta
23:59assolutamente
24:00che questo
24:01sia il comparto
24:01un pochino
24:02più colpito
24:03mentre invece
24:03comparti
24:04un pochino
24:04più ciclici
24:05parliamo
24:06di energia
24:07parliamo
24:08di utilities
24:09banche
24:09stesse
24:10potrebbero essere
24:11decisamente
24:12meno colpite
24:13del tech
24:14siamo in una fase
24:16dove purtroppo
24:16grazie ai tassi
24:17di interesse
24:18e quello che sta
24:18succedendo
24:19sul mercato
24:20del fixed income
24:22inevitabilmente
24:23colpisce anche
24:24la parte equity
24:24fino a ieri
24:26diciamo
24:26fino a venerdì
24:27era stato tutto
24:28molto resiliente
24:29oggi invece
24:30c'è un pochino
24:31di sell off
24:32più generalizzato
24:33che per forza
24:34le cose colpisce
24:35i settori
24:36più esposti
24:37al debito
24:37quindi
24:38se vogliamo vedere
24:39in prospettiva
24:40ma anche
24:40quello che vediamo
24:41sul mercato
24:42del fixed income
24:42vediamo che comunque
24:43i bond
24:44del settore bancario
24:45sono colpiti
24:46fino a un certo punto
24:47i rendimenti
24:48sui bond bancari
24:49soprattutto
24:49quelli europei
24:50non si sono
24:51mossi più di tanto
24:52mentre invece
24:53si vanno a muovere
24:55la parte
24:56fixed income
24:56il debito
24:57dei settori
24:58molto più esposti
24:59al debito
25:00è una legge
25:01scritta
25:01e così
25:02e ho l'impressione
25:03che potrebbe essere
25:04un pochino
25:05più esasperata
25:05anche nei prossimi giorni
25:07ecco
25:08se abbiamo visto
25:09anche nelle scorse
25:10settimane
25:11il settore
25:12utility
25:13fare bene
25:14anche sul rialzo
25:15delle materie prime
25:16oggi vediamo
25:17venduto
25:18anche questo settore
25:20quali sono
25:21secondo lei
25:22quelli più resilienti
25:23in questo momento?
25:24ma quando c'è un sell off
25:26in generale
25:27di resiliente
25:28c'è abbastanza poco
25:29quindi quando i mercati
25:30scendono
25:31scendono
25:31punto
25:32si tratta di capire
25:33cosa scenderà di più
25:34e cosa scenderà di meno
25:35e se vogliamo vedere
25:37cosa potrà essere
25:38più resiliente
25:39tutte le società
25:41che hanno
25:41che sono tendenzialmente
25:42il leader
25:43del loro settore
25:44che hanno flussi di cassa
25:45positivi
25:46che pagano dividendi
25:48questo sarà sicuramente
25:49la parte
25:50più resiliente
25:51e meno volatile
25:52quindi banche
25:53EOTBTS
25:54perlomeno in Europa
25:55faranno comunque
25:56la loro parte
25:57sicuramente
25:58non dimentichiamo
25:59che il problema
26:00del petrolio
26:00in questo momento
26:01non è tanto
26:02sull'approvvigionamento
26:03del petrolio in sé
26:04quanto sulla capacità
26:06di raffinazione
26:07quindi
26:08quelle
26:08dico poche
26:10ma sicuramente
26:10quelle società
26:11più esposte
26:12più attive
26:13sulla raffinazione
26:14saranno quelle
26:15che comunque
26:15avranno ancora
26:16margini migliori
26:17in assoluto
26:18e quindi quelle
26:19da tenere
26:19nella dovuta considerazione
26:21per i nuovi investimenti
26:22Per completare
26:24il quadro
26:25di bancari
26:25abbiamo parlato
26:26delle utilities
26:27abbiamo parlato
26:28il lusso
26:29rimane sempre
26:31sotto pressione
26:32anche
26:33strettamente
26:34collegato
26:35all'inflazione
26:37Indubbiamente
26:38sì
26:38il lusso
26:39è un settore
26:39molto di nicchia
26:40che difficilmente
26:42prende
26:42così
26:43una direzione
26:44che va
26:44insieme
26:45a tutto il resto
26:46quindi
26:49è un settore
26:50a sé stante
26:50ecco
26:51secondo me
26:51visto quello
26:52che sta succedendo
26:53in giro per il mondo
26:54è ancora
26:55un pochino
26:56prematuro
26:56intervenire
26:57sul lusso
26:58probabilmente
26:58abbiamo visto
26:59il bottro
26:59abbiamo visto
27:00diciamo
27:01i minimi
27:02potremmo anche
27:02averli visti
27:03però da qui
27:03a pensare
27:05a nuovi investimenti
27:06sul lusso
27:07forse
27:07ci penserei
27:08ancora un attimino
27:11grazie
27:12a Massimo
27:13Maria Gionso
27:14di Next Time Partner
27:15di essere stato
27:16con noi oggi
27:16grazie a lei
27:18buona serata
27:19e prima
27:20di salutarci
27:22classe editori
27:24vi invita
27:25a un evento
27:26per i 40 anni
27:28della casa editrice
27:29che nasceva
27:30proprio per informare
27:31la classe dirigente
27:33per celebrare
27:34questo anniversario
27:36ha voluto lanciare
27:38un manifesto
27:38per la nuova classe
27:40dirigente
27:41un'occasione
27:42in cui imprenditori
27:43manager
27:43rappresentanti
27:44delle istituzioni
27:45opinion leader
27:46si confronteranno
27:47sui temi
27:48che guideranno
27:48il futuro
27:49della classe
27:49dirigente italiana
27:51ad arricchire il dibattito
27:52sarà una ricerca
27:53esclusiva
27:54realizzata
27:55in collaborazione
27:56con Ipsos
27:57che offrirà
27:58una fotografia
27:59delle priorità
28:00e delle prospettive
28:00per il futuro
28:01del paese
28:02quindi appuntamento
28:03giovedì 17 settembre
28:05la SDA Bocconi
28:07per partecipare
28:08bisogna iscriversi
28:09su classagora.it
28:11oppure si può
28:12inquadrare
28:13il QR code
28:13che vedete
28:14adesso comparire
28:16con questa notizia
28:17ci fermiamo
28:19qualche istante
28:20e poi torniamo
28:21con il commento
28:22dei nostri ospiti
28:23sui principali driver
28:24di giornata
28:26grazie a tutti
28:27grazie a tutti
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