- 3 settimane fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:05class editori compie 40 anni di informazione economia e innovazione il gruppo ha celebrato
00:12i suoi primi quattro decenni di storia con una serata speciale alla triennale di milano che ha
00:17aperto un percorso di iniziative dedicato al futuro dell'economia dell'informazione e del
00:22paese era il 1986 quando paolo panerà insieme ad un gruppo di giornalisti fondava class editori
00:28da allora sono cambiate l'italia le imprese i mercati ed è cambiato profondamente anche il
00:34modo di fare informazione una trasformazione che il gruppo ha raccontato e vissuto in prima persona
00:38diventando una realtà multimediale presente sulla carta in televisione e sul digitale con uno
00:44sguardo sempre internazionale alla triennale si sono ritrovati i protagonisti dell'economia della
00:50finanza delle istituzioni della cultura non soltanto per celebrare un anniversario ma per guardare avanti
00:56alle sfide e alle trasformazioni dei prossimi anni perché 40 anni rappresentano un traguardo ma
01:03soprattutto un nuovo punto di partenza il nostro mestiere e soprattutto però vedere che cosa abbiamo
01:10fatto in questi 40 anni credo che abbiamo fatto delle cose più o meno interessanti ma comunque sempre
01:20nel rispetto dei principi fondamentali dell'indipendenza e della oggettività dell'informazione
01:27perché purtroppo questo paese scuso uno o due esempi ad informazione di convenienza e quindi diciamo
01:36non oggettiva per cui influenza il lettore in maniera equivoca 40 anni raccontati anche attraverso le immagini e la
01:48memoria di una storia editoriale che si è intrecciata con quella del paese è questo il racconto di una
01:54giornata lunga 40 anni il corto vetraggio realizzato da davide rampello per ripercorrere le tappe più
02:00significative della storia di classe editori quattro decenni di cambiamenti sfide e trasformazioni nel mondo
02:06dell'informazione subito l'idea erano molto chiare fare qualcosa che raccontasse in maniera il più possibile
02:15emozionale senza dibattiti cose ma raccontare il vero la vera anima che ha dato vita a tutto questo e a
02:27fare da ponte tra la storia del gruppo e il presente del paese sono anche le parole del ministro dell
02:32'economia
02:33giancarlo giorgetti intervenuto in occasione dell'anniversario per rivolgere i suoi auguri e
02:39tracciare anche un bilancio del momento che sta vivendo l'italia un pensiero particolare alla
02:45fondazione di classe editori per opera di paolo panerai editore indipendente da cui sempre 40 anni
02:52fa nacque proprio milano finanza un giornale indipendente e quindi direi che l'età della maturità
02:59sia raggiunta immagino comunque non senza fatica in un periodo di difficoltà e crisi comunque tempo
03:08anche dei bilanci anche ovviamente di prospettive non sono stati periodi semplici abbiamo reeditato
03:16un deficit all'8 per cento quando questo governo si è insediato nel 2022 che con una politica economica
03:23di responsabilità e prudenza ma che quindi richiedeva anche coraggio abbiamo portato il
03:283,1 per cento dal 25 salvo ovviamente rettifiche che potrebbero arrivare dall'istat il prossimo 22 settembre
03:36risultati inimmaginabili all'inizio ma il nostro lavoro silenzioso senza proclami annunci ha portato i
03:45suoi frutti in tanti ambiti. Oggi l'Italia non è più la cenerentra d'Europa anzi un punto di riferimento
03:52oserei dire in materia di finanza pubblica e oggi grazie anche a questa ritrovata credibilità e fiducia
04:02dei mercati alle promozioni e alla fiducia riconfermata dell'agenzia di rating possiamo essere orgogliosi
04:09dei progressi che abbiamo compiuto. Non voglio dire con questo che vada tutto per il meglio
04:14anzi viviamo tempi complicati, pesano le conseguenze di due guerre purtroppo ancora in corsa che hanno
04:21causato oltre che morti innocenti anche primo fra gli effetti economici negativi l'aumento dei prezzi
04:30merdesi e quindi dell'inflazione. Pesa l'inverno demografico, pesa quello che viene chiamato la fuga
04:37dei nostri cervelli giovani all'estero, pesa la concorrenza sleale di paesi che non garantiscono
04:45le nostre regole sociali e che invadono a prezzi stracciati il nostro mercato e da qui la nostra
04:51richiesta in sede internazionale di nuove regole internazionali per il commercio. Lavoreremo come
04:57fatto fino ad oggi con prudenza, responsabilità e serietà per mitigare questi effetti negativi
05:04con concretezza e senza false promesse. Un messaggio quello del ministro dell'economia
05:10che porta naturalmente la celebrazione dei 40 anni di classe editori dentro l'attualità.
05:15La trasformazione dei media, l'impatto dell'intelligenza artificiale, il futuro della televisione e del
05:21digitale si intrecciano con una fase altrettanto delicata per il sistema economico e per il paese
05:27come ha sottolineato il presidente della Consob Guido Stazzi. Ma il tempo incalza e il gruppo classe
05:33e tutte le storie hanno davanti a sé una sfida epocale, quella di affermarsi e mantenere il proprio ruolo
05:40in un mondo in cui la risorsa preziosa dell'informazione viene sempre più spesso percepita come una commodity
05:47disponibile, gratis, in cui il fabbisogno dell'informazione è soddisfatto in misura crescente
05:53dalle big tech. Il ruolo dei media come strumento di produzione, raccolta, analisi, selezione e verifica
06:00delle informazioni resta cruciale per il buon funzionamento dei mercati finanziari e, aggiungo,
06:06per la tenuta stessa delle democrazie.
06:08Ed è proprio in uno scenario segnato da trasformazioni così profonde che torna centrale il ruolo dei media.
06:15Raccontare le sfide del paese, interpretarle e offrire strumenti per comprenderle,
06:20mentre l'intelligenza artificiale sta cambiando non solo ciò che viene raccontato,
06:24ma anche il modo in cui l'informazione viene prodotta, distribuita e fruita.
06:29E dunque sentiamo le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Baracchini.
06:35È importante da parte mia dimostrarvi la gratitudine del mondo dell'informazione
06:41e del mondo delle istituzioni per il lavoro svolto in questi anni, perché raccontare l'economia,
06:48la finanza, la società, i grandi scenari internazionali, oggi per esempio il rapporto
06:52fra l'intelligenza artificiale, il sistema editoriale, l'utilizzo etico e responsabile
06:57dell'intelligenza artificiale è davvero fondamentale per i nostri cittadini
07:01e per lo sviluppo della nostra società e lo sviluppo democratico della nostra società.
07:06Una trasformazione che non va però affrontata con paura o pregiudizio.
07:10L'intelligenza artificiale porta con sé rischi e interrogativi, ma anche opportunità
07:15che possono cambiare profondamente il modo di lavorare e di produrre conoscenza.
07:19Per questo, più che demonizzare, è necessario comprenderne le potenzialità e imparare a governarla.
07:25Un approccio sottolineato anche da Mario Rasetti, professore merito del Dipartimento
07:30della Scienza Applicata e della Tecnologia.
07:32Io credo che è tutto sbagliato quello di che è sbagliato sempre governare facendo leva sulla paura.
07:42E sta succedendo anche per l'intelligenza artificiale, che invece sarà lo strumento,
07:49l'unico strumento in grado di salvare la spezia umana dal disastro in cui si è messa.
07:58Classe Editori è stata tra le prime realtà del settore a guardare concretamente all'intelligenza artificiale,
08:04sperimentandone quelle che sono le potenzialità e integrandola nel proprio percorso di innovazione.
08:10Tra le iniziative più significative c'è MFGPT, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa sviluppata da Classe.
08:17Siamo i primi che abbiamo fatto in Italia e per ora gli unici MFGPT e quindi abbiamo capito
08:25tutto quello che va o non va. Per esempio non va su OpenAIM, il fatto che non c'è una
08:34rispondenza
08:37con l'autenticazione di da dove viene l'informazione. Al massimo mettono alla fine quali sono state
08:45tre fonti, ma il caso è significativo perché rispetto a delle domande che vengono poste
08:53o a delle informazioni che vengono richieste non c'è una chiarezza di qual è la fonte.
08:58E la fonte è decisiva per sapere da che parte arriva e con quali scopi arriva l'informazione.
09:05Siamo stati i primi anche a fare internet e in quella circostanza l'effetto fu tale che
09:14andammo a capitalizzare in borsa centinaia, centinaia di milioni. Poi siamo calati ma siamo
09:22felici lo stesso perché lavoriamo in libertà con la consapevolezza che solo un'informazione
09:27corretta può garantire il sistema democratico.
09:30L'intelligenza artificiale non sta trasformando soltanto il mondo dei media, sta entrando
09:36nei processi industriali, nei mercati finanziari, nelle strategie delle grandi imprese, modificando
09:42modelli di business, organizzazione e capacità di competere. Sentiamo le parole dell'amministratore
09:47delegato di Eni Claudio Descalzi, del CEO di Stellantis, Antonio Filosa.
09:52La sicurezza energetica globale è sotto forte pressione. I prezzi dell'energia sono un grande
09:58elemento di preoccupazione e dobbiamo continuare a lavorare per bilanciare sicurezza delle forniture
10:05energetiche, competitività industriale, equilibrio finanziario e sostenibilità delle nostre attività.
10:14E dobbiamo continuare a investire fortemente nell'innovazione tecnologica. Nessuno di questi
10:21elementi può essere sacrificato nemmeno da parte di chi racconta i fatti. Se voi continuate
10:27a portare avanti un'informazione completa, aiutate il pubblico a capire le complessità
10:34e a scardinare slogan e ideologie che soprattutto adesso possono rivelarsi letali.
10:41In Stellantis stiamo affrontando questa sfida con determinazione. Abbiamo definito un chiaro
10:47percorso di rilancio e di crescita, fondato sull'innovazione, sulla forza delle nostre
10:52marchi e sul talento delle nostre persone. Stiamo lavorando con disciplina per raggiungere
10:58gli obiettivi che ci siamo dati e siamo pienamente concentrati sulla loro realizzazione.
11:04Sono convinto che nei prossimi anni si aprirà un nuovo capitolo importante per la nostra azienda
11:10e per l'intero settore automotico e sono altrettanto convinto che realtà editoriali autorevoli
11:16come class editori e testate di riferimento come Milano Finanza continueranno ad accompagnare
11:22e raccontare queste trasformazioni con la serietà e la competenza che contraddistinguono
11:28da 40 anni.
11:30Ai 40 anni di class editori è intervenuto anche Alessandro Benetton, presidente Mundis.
11:36Come sapete dal 2022 ho assunto la carica di presidente di Edizione Holding e in questo
11:42contesto ho cercato di portare avanti quello che erano stato i miei mantra in più di 30 anni
11:49di lavori nella piccola e media impresa attraverso la mia esperienza in 21 Invest, la mia azienda
11:56e quindi la conoscenza dei piccoli contesti, dell'operosità degli imprenditori, della necessità
12:05di fare squadra, della necessità di avere rispetto per le comunità locali, di essere
12:10ingaggiati nella crescita dei giovani.
12:13Ecco, l'abbiamo portato tutto su grande scala e questo abbiamo potuto anche comunicarlo,
12:17abbiamo potuto farci conoscere grazie a quello che voi avete scritto su di noi.
12:24Il vostro editore ha scritto che in democrazia per poter decidere bisogna conoscere.
12:29Ecco, questo vale anche e altrettanto nel mondo dell'impresa.
12:36E alla fine dopo i bilanci e le sfide del futuro ci sono anche i ricordi, gli aneddoti,
12:41gli incontri e i momenti che hanno accompagnato questi 40 anni e che raccontano forse più
12:47di ogni altra cosa la storia di classe editore.
12:51Perfetto, sono un po' uno zio del giornale.
12:55È un giornale che è piaciuto tanto alla classe dirigente di allora e alla nuova, di ora, che
13:01solito le cose non vanno qua così di pari passo. È un giornale direi molto aspirazionale,
13:09per cui per me allora avere una copertina su classe significava essere un po' più fico.
13:16Nella vita è importante guardare avanti, tutti noi per fortuna, progetti, programmi,
13:22però non dimenticarsi mai da dove si è partito.
13:25E devo dire che ha fatto un bellissimo lavoro, dall'inizio di Capitale e poi classe.
13:32Sono contento di aver avuto la possibilità di riviverlo attraverso un bel film.
13:37Il ricordo è il mio primo incontro con Panerai, persona di un carisma assoluto,
13:47nel quale mi venne a prendere alla stazione la sua macchinetta, che era una 5G,
13:53e quindi si riportava. E io iniziai a raccontargli delle cose, allora lui fermò la macchina
14:02nel mezzo della strada per farsi raccontare e prendere appunti. E io lo guardavo stupefatto.
14:10Ai 40 anni di classe, ai 40 anni di Paolo Panerai, ai 40 anni di tutti quelli che hanno lavorato
14:19per questa formidabile, straordinaria casa editrice libera, indipendente, internazionale e innovativa.
14:29Ricordatevi le tre cose.