Durante l’ultima giornata della New York Fashion Week, Demi Moore è arrivata alla sfilata di Thom Browne con un caschetto cortissimo, all’altezza del mento. Un cambio radicale per l’attrice, da sempre associata alla sua lunghissima chioma scura. Ma anche questa volta il taglio è solo un’illusione: i suoi capelli sono rimasti intatti. [idgallery id="706291" title="Demi Moore: film, età, Ghost e amori"]
Il bob di Demi Moore è un trucco, già usato a Milano Nessuna forbice, dunque. Il bob è stato creato con una tecnica di styling che permette di arrotolare e nascondere le lunghezze sotto la base dei capelli, simulando l’effetto di un taglio corto. Un espediente già sperimentato dall’attrice lo scorso febbraio, alla sfilata Gucci autunno/inverno 2026 a Milano, dove aveva debuttato con un caschetto cortissimo, effetto bagnato e riga laterale profonda. Per la sfilata primavera/estate 2027 di Thom Browne, il nuovo hairstyle ha accompagnato un outfit dall’estetica collegiale e ribelle: camicia bianca, gilet nero, cravatta sottile e bomber corto in raso. Sotto, una gonna di chiffon plissettato e asimmetrico, collant al ginocchio e décolleté a punta. A completare il look, occhiali neri oversize, gioielli e una manicure rosso acceso.
[caption id="attachment_2843948" align="aligncenter" width="1024"] Demi Moore a Milano per Gucci con un finto bob. (Photo by Swan Gallet/WWD via Getty Images)[/caption] Dal bob al lob, passando per la frangia Negli ultimi mesi l’attrice ha dimostrato di non avere paura di cambiare la propria immagine, almeno per qualche ora. Dopo il bob bagnato sfoggiato a Milano per Gucci, Moore è tornata ai suoi capelli lunghissimi per la primavera. A maggio, al Festival di Cannes per la première di La Bola Negra, ha invece scelto un lob mosso e voluminoso all’altezza delle spalle. Ancora prima, nell’ottobre 2025, l’attrice aveva riportato in auge la frangetta di Striptease, il film del 1996 che l’ha resa celebre anche per quel particolare look. L’occasione era un cortometraggio firmato Gucci. «Frangetta, ieri e oggi».
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