00:03Siamo all'Istituto Italiano di Cultura di New York con Innocenzo Cipolletta, Presidente dell'Associazione Editori Italiani.
00:12Cosa è mancato finora, se è mancato, alla letteratura italiana per sfondare negli Stati Uniti e non solo con un
00:22libro?
00:22Credo che sia importante entrare negli Stati Uniti d'America attraverso quelli che sono i canali della cultura americana e
00:33quindi quello che è mancato forse negli ultimi anni è stato quello di non investire sulla presenza dell'Italia in
00:43termini di carattere culturale.
00:46Adesso l'Istituto di Cultura sta facendo un'operazione molto interessante di promozione degli autori italiani attraverso il premio dei
00:56super premi, dei vari premi italiani e questa è una maniera per far conoscere.
01:00Dopodiché quello che è importante è entrare nel mondo degli agenti e nel mondo dei traduttori perché sono il veicolo
01:09attraverso il quale gli editori americani conoscono gli autori di altri paesi e in particolare dell'Italia.
01:17Dobbiamo però riconoscere che il mondo americano è un mondo relativamente chiuso rispetto agli altri autori, non è un problema
01:25soltanto di autori italiani, diciamo tutto il mondo non anglosassone ha una presenza relativamente limitata nella letteratura, nelle edizioni americane.
01:37Noi stiamo crescendo e penso che siamo sulla buona strada.
01:42E secondo lei c'è spazio per letteratura italiana in italiano in America?
01:49E' uno spazio limitato perché la lingua italiana è parlata in maniera relativamente poca e anche quelli che erano ex
01:58italiani o italiani che stanno negli Stati Uniti d'America sono un numero relativamente limitato e finiscono per parlare piuttosto
02:06inglese.
02:07Le grandi lingue mondiali sono l'inglese, lo spagnolo, il cinese e poi forse in parte il francese ma l
02:18'italiano non credo che possa competere.
02:20Perché possa crescere bisognerebbe investire moltissimo in scuole e in letteratura italiana negli altri paesi che sono dei costi importanti.
02:31Quindi credo che sia importante soprattutto promuovere gli autori poi che vengano letti in italiano, vengano letti in una lingua
02:39straniera, credo che sia meno importante.
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