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  • 3 minuti fa
Trascrizione
00:10Benvenuti ad una nuova puntata di Longevity Magazine. Sarà una puntata molto interessante
00:18perché avremo un ospite che dirà delle cose di grande attualità. E di fatti con noi ci sarà
00:27il dottor Angelo Barbato, direttore sanitario dell'azienda ASL di Rieti, specialista in
00:34cardiologia e medicina preventiva e autore del libro manifesto Singolarità tecnologica
00:39verso malattia zero. Quindi già il titolo di questo libro è piuttosto intrigante. Ma
00:47prima di presentarvi il dottor Barbato guardiamo il servizio.
00:54L'integrazione dell'intelligenza artificiale nella medicina sta trasformando la gestione
00:59della salute, segnando il passaggio dalla prevenzione tradizionale alla predizione clinica. Attraverso
01:06l'analisi continua dei dati biologici in tempo reale, la tecnologia consente di identificare
01:12l'insorgenza delle patologie prima che si manifestino in forma acuta. Nei prossimi 5-10 anni la rapida
01:20evoluzione tecnologica permetterà di contrastare le malattie in modo sempre più accurato. Tuttavia
01:26le macchine non sostituiranno il personale medico, la cui componente umana ed empatica
01:32rimane insostituibile. Gli sviluppi futuri non mirano all'assenza totale di patologie o
01:38all'immortalità, ma a un modello capace di anticipare la malattia mediante l'interpretazione
01:44costante dei dati. La sfida centrale consisterà nel guidare con consapevolezza l'accelerazione
01:50tecnologica, assicurando che l'essere umano mantenga la regia sui processi algoritmici per
01:57orientarli al bene comune.
02:01Ecco, vi avevo preannunciato una puntata eccezionale perché abbiamo un ospite eccezionale
02:10e tra poco lo capiremo perché sentiremo un po' tutta la sua vita, ma anche quello che
02:20di straordinario ha cominciato a fare, visto il momento che stiamo vivendo. E quindi con
02:27piacere che vi presento il dottor Angelo Barbato, direttore sanitario dell'azienda ASL
02:34di Rieti, specialista in cardiologia e medicina preventiva ed autore del libro manifesto Singolarità
02:45tecnologica verso malattia zero. Grazie Angelo per aver accolto il nostro invito e per essere
02:56qui con noi a Longevity Magazine. Io partirei subito con una domanda che chi ci segue sta
03:10sicuramente aspettando. Per sapere come è nata la tua passione per la medicina. Ecco, quando
03:21è stato il momento che hai detto io voglio fare il medico e poi da lì pian piano fino a
03:28arrivare
03:30questi ultimi tempi in cui ti stai occupando di una cosa estremamente importante, estremamente
03:37nuova e che rappresenterà il futuro e tra poco lo vedremo. Quindi benvenuto Angelo.
03:45Grazie Antonino dell'invito. Come sai noi medici già ai tempi delle scuole superiori inseguiamo
03:54un sogno. Il sogno che ho inseguito io dall'inizio era quello di cercare di sconfiggere la malattia.
04:04avevo un ispiratore che era il cardiochirurgo sud africano Barnard che in qualche modo già
04:18lottava contro l'organo che mi affascinava da ragazzo che era il cuore e in qualche modo
04:25cercava di non interrompere la pompa e quindi di conseguenza insomma questo sogno di cercare
04:30di dare il mio contributo nel sconfiggere la malattia ce l'ho avuto già come molti studenti
04:37di medicina già dalle scuole superiori.
04:41Certo però poi dopo ti ha sempre appassionato anche l'organizzazione. Visto il tuo percorso
04:52anche come direttore sanitario di un'azienda molto importante che è l'azienda ASL di Rieti
04:58di coordinare, fare in modo che questa importante macchina che è la macchina della salute potesse
05:06viaggiare bene e aiutare il più possibile nel modo migliore i pazienti. Quindi c'è stata
05:15anche questa passione poi che ti è arrivata che è quella della medicina preventiva. Come
05:23come è successo? Dalla cardiologia poi dopo hai esteso i tuoi interessi?
05:31Ma sì allora in realtà questo viaggio nello sconfiggere le malattie è iniziato attraverso
05:38il mare perché io ho frequentato l'Accademia di Sanità Militare Interforze quindi io da 19 anni
05:45ho lasciato Roma, sono andato a Livorno e quindi mi sono laureato in marina e la prima volta
05:54che ho messo il camice era su una nave militare in giro per il mondo perché questo viaggio doveva
06:02essere un viaggio all'interno e fuori dall'organismo.
06:06Beh quindi è un percorso anche insolito no? Anche piuttosto originale. Su una nave dovevi affrontare
06:20anche in mare ma anche in un ambiente come quello di una struttura galleggiante varie problematiche
06:30e quindi sei stata subito in trincea per restare un po' nel tema dei problemi legati alla salute.
06:41Ma io ti ho invitato e ho avuto il piacere di averti oggi perché tu sei tra i primi in
06:53Italia,
06:53in Europa ma anche a livello internazionale ad aver capito l'importanza dell'intelligenza artificiale
07:04nel campo della medicina e quindi legata alla salute dei nostri pazienti ma anche nostra naturalmente.
07:14Ecco, come vedi? Proprio così, domanda brutale per entrare e accendere subito una grande luce
07:25su questo nuovo mondo.
07:28Nelle ultime ore abbiamo letto di un ricercatore legato all'intelligenza artificiale che addirittura
07:39si è licenziato da un'importante azienda, poi bisogna vedere se è vero, se è marketing
07:45quello che è, però proprio lui che lancia un allarme dicendo attenzione perché entro
07:51la fine di questo decennio l'uomo si annienterà con l'intelligenza artificiale.
07:56Ecco, questo chiaramente ha suscitato nelle ultime ore grandi dibattiti, io non credo sinceramente
08:04che sarà così perché adesso lo vedremo assieme.
08:09Ma è affascinantissimo perché proprio questo ricercatore che ha lasciato Antropic, il suo
08:17CEO Dario Amodei che ha cominciato il viaggio da questo cognome da un nostro immigrato italiano
08:30che si era trasferito nella costa del Pacifico e quindi con cui lui dopo insomma è vissuto
08:40è riuscito, Dario Amodei è un grande appassionato di scienza, quindi lui ha cercato in qualche
08:47modo anche lui in un viaggio attraverso l'imprenditoria scientifica ha cercato di sviluppare la tecnologia
08:57che arrivasse a cercare di predire sino all'ultima sua dichiarazione che la velocità con cui
09:09la tecnologia evolverà nei prossimi 5-10 anni tutte le malattie saranno in qualche modo
09:18contrastate dall'intelligenza artificiale e Antropic stessa si è in qualche modo andata
09:26a prendere un settore tra la competizione delle AI, ormai sappiamo che purtroppo l'Europa
09:35tranne Mistral che è una AI francese, il mondo della competizione si divide tra le AI americane
09:43e le AI cinesi, quindi di conseguenza noi stiamo in mezzo in questa logica dove ancora
09:54l'Europa un po' sonnecchia e non ha compreso che la rivoluzione che c'è è una rivoluzione
10:02antica, cioè il male contro il bene, tant'è vero che il suo ricercatore di Antropic ne ha
10:09prevalso la parte negativa, ma noi invece ne vogliamo vedere in questo viaggio, io ho
10:17cominciato il viaggio nel mare e il viaggio dentro l'organismo come molti medici, in questo
10:24viaggio tra il male e il bene che è dentro la malattia e che è nella geopolitica noi gli
10:31diamo una accezione positiva, nel senso che noi dobbiamo cercare di governare l'algoritmo,
10:38anche perché se non governiamo l'algoritmo, l'algoritmo ci governerà a noi.
10:43Tu sei ottimista quindi su questo, sei ottimista e credi fortemente nell'importanza di questo
10:54nuovo strumento, chiamiamolo strumento possibilità, io lo paragono un po' chiaramente con dimensioni
11:07stratosferiche rispetto a quello che potevo essere, ma quando abbiamo cominciato a utilizzare
11:12la calcolatrice, no, ecco, la calcolatrice, ricordo che a scuola si diceva no, non devi
11:21usarla perché non devi imparare a fare le divisioni a due cifre, a tre cifre, le moltiplicazioni
11:28a dieci numeri, tutte queste cose qui. Adesso nessuno più è capace di fare le divisioni
11:36a tre cifre o a quattro cifre, cioè io non saprei neanche forse fare quelle a due cifre
11:41di divisioni. Eppure siamo ancora qui, l'umanità si è evoluta e noi facciamo i calcoli rapidamente,
11:49addirittura sul telefonino, insomma, ecco. Ma tu stai invece costruendo innanzitutto una
11:57rete di colleghi, di medici e anche di altri settori per occuparsi dell'intelligenza artificiale
12:07legata alla malattia. Ma hai scritto anche un libro, ecco, ci vuoi raccontare di questo
12:13tuo libro, Singolarità tecnologica verso malattia zero. Innanzitutto questo libro dove
12:19lo possiamo trovare per leggerlo? Sicuramente si trova su Amazon, è molto
12:26semplice recuperarlo, da qualche mese c'è l'edizione italiana, tra qualche giorno uscirà
12:34l'edizione in inglese. Questo libro rappresenta quel viaggio che io ho iniziato per mare,
12:43cercando di guardare non tanto l'onda che avevo davanti, ma a quell'orizzonte. Questo
12:49viaggio verso le malattie ci ha portato all'inizio, nelle dinamiche analogiche, quando non c'era
12:59la calcolatrice, come facevi i vari conteggi, alla prevenzione. Sappiamo che adesso la prevenzione
13:07è decisamente superata dalla predizione e questa predizione ci porterà velocissimamente
13:17in una interazione uomo-macchina che è quella dell'accelerazione tecnologica. Secondo Ray
13:26Cateswell, che è un informatico americano che parla della legge dei ritorni accelerati,
13:33dove praticamente la tecnologia precedente fa sì che la tecnologia successiva aumenti
13:42in maniera esponenziale l'accelerazione tecnologica, fino a un momento in cui questa singolarità
13:49sarà talmente veloce che sarà impossibile ad andarla a governare. Quindi tu prima dicevi
13:56se pessimista o ottimista, io ovviamente lì in quell'orizzonte non posso sapere cosa ci
14:06sarà dopo, tant'è vero che è curiosissimo Elon Musk che in qualche modo ha deciso di
14:15accelerare il destino dell'umanità attraverso la conquista di Marte. È dichiarato che Musk
14:23vuole accelerare l'evoluzione tecnologica per andare non solo nella nostra galassia ma fuori
14:31dalla galassia. Quindi noi dobbiamo governare questo periodo dell'algoritmo. Quindi lo dobbiamo
14:42governare andando a dargli un orizzonte che deve essere l'orizzonte più positivo possibile.
14:49Quello che succederà dopo poi non potremo sapere.
14:52Certo ma con la tua intuizione, perché tu hai adesso un bagaglio di conoscenze superiore
15:01a tantissimi nostri colleghi medici nel settore della medicina legato all'intelligenza artificiale.
15:10Ecco, pensi che detto così, con grande sincerità, pensi che l'intelligenza artificiale tra qualche
15:22anno potrà sostituire noi medici? Cioè potrà succedere che tu vai di fronte a una macchina,
15:33qualcosa che ti sta guardando, no? Anche un robot e che riesce con dei sensori, con chissà che cosa.
15:44Sembra fantascienza, però adesso cominciamo quasi a pensare che potrà succedere.
15:49E quindi sostituire la figura del medico, perché saranno macchine che sapranno molto, molto di più
15:57di quello che può elaborare il nostro cervello quando abbiamo di fronte un paziente.
16:03Ecco, sembra fantascienza. Secondo te questa resterà fantascienza o con le tue conoscenze,
16:10perché tu ne sai molto di più, questo è qualcosa che potrebbe succedere?
16:15Dal punto di vista tecnico, già l'accelerazione tecnologica, la singolarità, l'AI è molto
16:24più accurata di qualsiasi radiologo, diagnosta per immagini, è molto più accurata di qualsiasi
16:31dermatologo che in qualche modo lavora sulle immagini e sulle lesioni. Però nel momento
16:41della malattia non ci sarà nessuno di noi medico che in qualche modo potrà sostituire
16:48un commento, un'emozione, una pacca sulla spalla. Quindi i medici non saranno sostituiti,
16:58perché i medici in qualche modo dovranno riconoscere le allucinazioni dell'intelligenza
17:04artificiale e soprattutto i medici sempre di più il lavoro diventerà non più il medico
17:14tradizionale, quello della cittadella, nel senso quel medico di famiglia che correva
17:22e faceva di tutto, ma in qualche modo correva e faceva di tutto quando la malattia era in
17:29uno stato acuto. Adesso il medico sarà sempre di più un architetto del dato e cercherà di
17:37predire l'insorgenza della malattia attraverso l'omeostasi e l'equilibrio dei dati. Quindi
17:46il medico sarà sempre di più l'architetto dei dati dell'inizio della patologia.
17:52Angelo, il tempo è volato via. Prima di lasciarti volevo però ricordare ancora il titolo del tuo
18:01libro, libro manifesto, che è la singolarità tecnologica verso malattia zero. Ecco, l'ultima
18:11cosa, malattia zero intendi basta, non ci saranno più malattie? No, assolutamente no,
18:19malattia zero non è la sfida contro le malattie verso l'immortalità, malattia zero è lo strumento
18:30a tendere per predire sino anche all'insorgenza delle malattie, quindi una sfida è un approccio
18:37completamente nuovo. Quindi sarà la prevenzione vera, l'ennesima potenza. Esatto, la predizione,
18:45riusciremo veramente a predire in corsa, online nei nostri dati. Ecco, allora questa è la grande
18:54rivoluzione che chissà quanti che ci stanno seguendo volevano sentire, anticipare la malattia
19:03con l'intelligenza artificiale, quindi non arrivare troppo tardi ma sempre prima, sempre prima e quindi
19:11auspichiamo tutti che questo rappresenterà tra pochi anni una realtà per la nostra vita e per la
19:22nostra salute da uomini e donne. Ti ringrazio tantissimo per essere stato ospite qui a Longevity
19:31Magazine e spero di averti presto anche qui nei nostri studi in presenza. Grazie Angelo.
19:40Grazie a te Antonino e congratulazioni per la formula del programma.
19:44È stata una puntata decisamente interessante perché siamo entrati nel futuro con un piccolo
19:53passo e con un mondo completamente nuovo che abbiamo davanti. Mi ha fatto piacere avere come
20:03ospite il dottor Barbato che ha cominciato ad occuparsi di questo rapporto tra l'intelligenza
20:10artificiale e la medicina. Io vi saluto, vi aspetto alla prossima puntata di Longevity Magazine.
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