00:00E' anche il fatto che dopo tanti anni, vuol dire che c'è un ricordo, che quella squadra, quelle persone
00:07hanno lasciato un segno in quegli anni che non erano, quando giocavano loro, insomma, non erano anni molto belli per
00:16il nostro paese, però io mi ricordo che erano di esempio, cioè c'era la voglia, come aveva tutto il
00:25paese,
00:26e loro erano un esempio di dire, se ce la fanno loro, loro ce la possiamo fare noi dopo la
00:31guerra, riuscire a renderci vivi, a vivere.
00:36Che ricordo ha di suo padre?
00:39Io mi ricordo quando mi portava al campo, che io avevo un po' paura e allora mi aggrappavo la sua
00:47mano, lui me la dava, io mi aggrappavo e lo guardavo, dicevo, beh, se c'è lui posso farcela anch
00:55'io.
00:56Ma ci ha fatto anche lei, però insomma, qualcosa ha fatto anche lei.
00:59Sì, poi mi è andata bene, sì, sì, poi mi è andata bene. La RAI è stata molto brava, mi
01:05ha dato a suo tempo molte immagini del grande Torino, di mio papà.
01:12Io anch'io rimango dell'idea, poi ho parlato con vecchi giocatori, che sapeva fare tutto, cioè era un centrocampista
01:21che vinceva la classifica a cannonieri.
01:25Quindi sapeva giocare in difesa, centrocampo, in attacco. Poi non so se io lo vedo così perché era mio papà,
01:32questo non lo so. Però qualcosa di vero ci deve essere.