00:00Ormai è appurato. Nel Bresciano la parità di genere continua ad essere un miraggio. Se a questo
00:06però si aggiunge che le donne residenti sul nostro territorio, oltre ad essere meno occupate degli
00:11uomini, sono anche meno occupate rispetto alla media lombarda, i dati sono ancora più allarmanti.
00:17È quanto emerge dalle rilevazioni Istat del 2025. L'analisi riguarda le donne di età compresa tra
00:23i 15 e gli 89 anni che costituiscono il 40,7% degli occupati in provincia rispetto al 43,8
00:31%
00:32della media regionale, ma anche al 42,6% della media nazionale. Sulle cause del divario si
00:39possono azzardare diverse ipotesi, magari legate alla specializzazione manifatturiera del territorio
00:44bresciano, ma questi sono i numeri e ampio rimane il gap occupazionale di genere. Se si guarda
00:50i singoli comuni, dati del 2024, buone notizie arrivano da Limone sul Garda, dove il tasso
00:56di occupazione femminile si attesta al 56,9%, ma anche da Zanomella con il 55%, Castelmella
01:0452,4% e Brandico 51,8%. Il valore più basso invece si registra comprensibilmente a Magasa,
01:14fermo al 23,8%, seguono Lumezzane con il 40,6% e Darfo Boario Terme 42%.
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