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Mentre sia da Palermo che soprattutto dal governo centrale si attendono notizie sui nuovi fondi che servono per non fermare la grande operazione risanamento in città, ci sono numeri e dati che raccontano che lo sbaraccamento non finisce con le demolizioni. C'è un lungo lavoro di bonifica e terreni che in questi anni sono stati liberati da veleni e inquinanti.

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Trascrizione
00:00Quasi 38.000 tonnellate di materiali gestiti e smaltiti, oltre 33.000 metri quadrati di terreni liberati da veleni e
00:08inquinanti, più di 7 milioni di euro spesi per queste operazioni.
00:12E il bilancio dal 2021 al 2026 delle attività di risanamento ambientale portate avanti in città dalla struttura commissariale guidata
00:19dal presidente della regione, Renato Schifani, e in città dal sub-commissario Santi Trovato.
00:24Sono i numeri che raccontano un'altra faccia della medaglia, quella che va oltre le demolizioni, le ruspe, i progetti,
00:30la consegna di nuove case.
00:32Un lavoro che rischia di passare sotto traccia, a volte improvviso e inaspettato, ma che si è rivelato fondamentale di
00:38fronte a situazioni che hanno svelato di scariche sotterranee, veleni sepolti nel terreno, aree pericolose per la salute.
00:45Dietro ogni abbattimento di baracca ci sono operazioni di rimozione, trasporto, conferimento di materiali, oltre alle bonifiche necessarie per eliminare
00:53la presenza di amianto o altre sostanze pericolose e contaminanti.
00:57Secondo i dati raccolti dalla struttura commissariale, sul totale della spesa la voce più consistente è stata proprio quella dei
01:04conferimenti, 3.681.000 euro,
01:08ad incidere proprio la presenza di amianto e di altre sostanze individuate in alcune aree, tra cui zinco, rame, cadmio,
01:16idrocarburi e altri inquinanti.
01:17Altri 2.872.000 euro sono stati destinati ai lavori eseguiti nei cantieri, mentre per il trasporto dei materiali e
01:25dei rifiuti sono stati spesi quasi 746.000 euro.
01:30Il dato più significativo riguarda l'ultimo biennio. Tra il 2025 e il 2026 le superfici interessate hanno raggiunto quasi
01:3818.000 m2 contro i poco più di 3.000 del 2024,
01:42e una spesa che ha superato i 4 milioni. A pesare soprattutto le bonifiche di Fondo Saccà, dove gli interventi
01:49di bonifica sono andati avanti per oltre due anni e mezzo e poi anche Fondo Basile.
01:53E il bilancio del 2026 in realtà è ancora parziale. All'ex lavatoio, dove sono state individuate altre sostanze inquinanti,
02:01sono già state raccolte oltre 5.000 tonnellate di materiali.
02:04Un bilancio che fotografa quindi un risanamento diventato anche intervento ambientale. Demolire, bonificare e liberare aree che per decenni sono
02:13rimaste segnate dal degrado, restituendole alla città senza le precedenti condizioni di rischio.
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