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  • 4 ore fa
RAPALLO (GENOVA) (ITALPRESS) - "In tre o quattro anni non si recupera un gap che purtroppo ha l'Italia dopo trent'anni di ambientalismo sfrenato che vede l'uomo come elemento da estirpare dall'ambiente". Lo ha detto Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a margine della decima edizione del think tank Liguria 2030, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria. Rixi ha fatto il punto sugli interventi in corso a livello regionale e ha commentato: "Se compariamo questi quattro anni con gli anni precedenti, non c'è assolutamente nessun tipo di paragone, non solo per la Liguria, ma per il Paese. Oggi abbiamo in giro per l'Italia cantieri aperti per il valore di 243 miliardi di euro, qualcosa come una volta e mezza il Piano Marshall. È chiaro che sono opere che dobbiamo continuare a portare avanti, e non siamo negli anni Cinquanta ma nel 2026, con norme molto diverse e un Paese che giustamente vuole una qualità di vita diversa".

xa8/sat/gsl

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00:03Io penso che noi abbiamo realizzato tutto quello che si poteva realizzare, stiamo chiudendo
00:11anche altre progettazioni, è evidente che questo paese è stato fermo per 30 anni e
00:19quindi in 3 anni non si recupera o 4 anni un gap che purtroppo l'Italia ha di 30 anni
00:25di ambientalismo sfrenato che vede l'uomo come elemento da estirpare dall'ambiente, credo
00:32che invece l'uomo sia un elemento che fa parte dell'ambiente e dare più potere e più possibilità
00:37di intervenire sul territorio vuol dire anche garantire la salvaguardia idrogeologica e
00:42fare opere più resilienti. Detto questo oggi noi andremo a fine anno a fare crollare il
00:51diaframma che collega Piemonte e Liguria all'interno del Terzo Valico dove abbiamo, nonostante
00:59i problemi geologici, avuto un'accelerazione della velocità dei cantieri negli ultimi anni
01:06che è abbastanza impressionante e poi siamo riusciti finalmente a arrivare in una parabola
01:12discendente sulle cantierizzazioni nelle autostrade proprio grazie ai lavori fatti negli ultimi
01:17quattro anni così come ci aspettiamo l'apertura dei cantieri sulla Val Fontana Buona Primavera
01:23e anche sulla rettifica di una parte dell'A7 da Bolzaneto a Genova Est. Questi sono tutti
01:31i temi che abbiamo portato avanti oltre il sistema dell'Aurelie Bis che sono ripartite dove più
01:35di dieci anni erano fermi, effettivamente siamo riusciti con fatica a far ripartire anche il
01:47l'azienda che è andata in procedura a far alimentare, però abbiamo un sistema di regole
01:52troppo complesso e abbiamo una difficoltà in un momento geopolitico complicato in cui
01:58il costo delle materie prima aumenta in maniera esponenziale, nell'ultimo anno il costo del
02:04bitume è aumentato del 100% perché finalmente siamo riusciti a cambiare una regola che esisteva
02:09solo nel nostro paese che non poteva utilizzare l'asfalto che rimuoveva dalle strade ma anzi veniva
02:14soppellito e mandato in discarica, è chiaro che tutto questo però comporta in questo momento
02:21anche degli oneri finanziari particolarmente elevati perché stiamo costruendo e ricostruendo
02:27il paese in un momento in cui abbiamo avuto un costo che è il costo massimo delle materie
02:32prime a causa delle due grandi crisi geopolitiche che sono ormai aperte da anni, una Suez e Ormuz
02:39legata all'Iran e al fanatismo islamico, l'altra la guerra in Ucraina dopo l'invasione di Putin.
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