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Trascrizione
00:00La malattia dell'Alzheimer è una malattia sociale, nel senso che investe purtroppo tantissime persone,
00:06ha effetti gravi sulla società, sul sistema sanitario nazionale, non solo da un punto di vista economico,
00:14ma anche da un punto di vista organizzativo.
00:17Di fronte a questa emergenza la Fondazione Roma non poteva non impegnarsi
00:22e l'abbiamo fatto qui, al campus biomedico, realizzando un centro di ricerca scientifica sull'Alzheimer
00:28che potesse unire per la prima volta la clinica con la ricerca scientifica,
00:33in modo che in un unico contesto, in un unico centro, il paziente può avere a disposizione
00:38un percorso che garantisce una continuità di presa in carico e una continuità di cura.
00:43Questo evento viene celebrato nel giorno della giornata mondiale della malattia di Alzheimer
00:49e oggi sono stati presentati anche i primi risultati del centro integrato
00:55che è stato realizzato anche grazie al supporto della Fondazione Roma.
01:00Nel corso della giornata abbiamo visto come si vanno a coniugare le attività della ricerca preclinica
01:06con quella clinica e come i risultati di queste attività vanno poi concretamente a entrare
01:12nelle attività terapeutiche che vengono portate a favore del paziente e, devo dire, anche dei familiari.
01:19A supporto di ciò sono state viste anche strutture che sono state realizzate
01:25per poter garantire ai malati di malattia di Alzheimer di poter essere eseguiti ed essere curati
01:31all'interno di un centro di urno.
01:33Ecco, all'interno del campus biomedico quindi si è realizzato un circuito virtuoso
01:39che vede attività preclinica, attività clinica, centro di urno in cui prendersi cura
01:44a 360 gradi dei malati di Alzheimer e dei loro familiari.
01:49È il centro che nasce dagli sforzi congiunti della Fondazione Roma,
01:54Fondazione Policlinico Universitario Campus Biomedico e Università Campus Biomedico
01:59all'obiettivo di creare un contesto unico in cui ricercatori di base e clinici
02:05possano lavorare assieme per portare avanti la ricerca nel campo della malattia di Alzheimer
02:12e portare anche i risultati della ricerca in maniera tempestiva al letto del paziente.
02:17Quindi da una parte abbiamo implementato le più innovative metodiche di diagnosi delle demenze
02:24in questo centro con l'obiettivo di completare l'interdiagnostico in un tempo molto delimitato,
02:29poi trasferiamo queste informazioni acquisite nei pazienti ai modelli sperimentali
02:34e portiamo ai pazienti le informazioni e le evidenze sperimentali
02:40che vengono acquisite nei modelli sperimentali.
02:43Abbiamo ad esempio introdotto protocolli di stimolazione cerebrale
02:47che sembrano promettenti nel rallentamento della malattia di Alzheimer.
02:51Oggi abbiamo sottolineato l'importanza dell'interlocuzione continua
02:55che ci deve essere tra la ricerca preclinica e la ricerca clinica.
02:59In un ambiente estremamente cangiante, qual è quello che riguarda la malattia di Alzheimer,
03:03c'è una necessità impellente di portare i risultati prodotti nella ricerca preclinica
03:10all'attenzione della persona per mezzo della clinica
03:13e viceversa, in percorso opposto, portare i risultati della clinica nella preclinica.

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