00:00Una telefonata improvvisa, una falsa emergenza, la richiesta di denaro o gioielli e la paura
00:07che prende il sopravvento. Sono le tecniche utilizzate dai truffatori per raggirare le
00:12vittime, facendo leva sulla fiducia e soprattutto sul senso di urgenza. Un fenomeno che pur senza
00:19registrare numeri particolarmente allarmanti nel messinese, continua a richiedere attenzione
00:24e prevenzione. Se ne è parlato nell'incontro promosso dalla CISL Messina con l'arma dei
00:30carabinieri che si è tenuto nel salone del santuario Nostra Signora di Lourdes dei Frati
00:34Minori. I consigli che diamo sono pochi ma efficaci. Non credete a chiunque vi chieda il denaro o dei
00:43gioielli rappresentando situazioni di urgenza. Non abbandonate le case se viene chiesto di farlo.
00:49chiamate il 112 se possibile da numeri, da dispositivi, quindi da un cellulare o da un
00:55fisso diversi rispetto a quelli da cui avete ricevuto le telefonate. Le metodologie stanno
01:01cambiando. Non c'è più soltanto la notoria ormai tecnica dell'incidente stradale col
01:07finto carabiniere. Ultimamente registriamo come venga rappresentata la commissione di una rapina
01:14in territorio messinese o catanese e quindi si riferisca alle vittime la necessità di effettuare
01:20un sopralluogo da parte dei carabinieri in casa per comparare i gioielli con quelli che sarebbero
01:26stati sottratti alla gioielleria. Nessun carabiniere verrà in casa a prendere dei gioielli per fare una
01:32comparazione o titolo di cauzione. Non aprite la porta, se avete dubbi chiamate il 112 e i veri
01:39carabinieri verranno da voi a controllare di chi si tratta. Raccontare quanto accaduto e denunciare
01:44è importante per tutelarsi e contribuire a prevenire altre truffe. Davanti a una richiesta
01:50in attesa non lasciarsi guidare dalla paura. Prendersi sempre qualche minuto per verificare
01:55può essere il modo più efficace per mandare in fumo il piano dei truffatori.
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