00:00Prestavano soldi a tassi del 48% su base annua, facevano pressioni sui parenti dei debitori
00:06per ottenere la restituzione del denaro. La Guardia di Finanza di Parma ha scoperto una
00:11rete illegale che operava senza contratti formalizzati, garanzie o autorizzazione delle
00:15autorità di vigilanza, in totale violazione del testo unico bancario. Per usura e abusiva
00:21attività di raccolta del risparmio è finito in carcere un uomo, quattro in tutto gli indagati.
00:26Il denaro veniva consegnato in contanti a persone originarie dello Sri Lanka, alle quali erano
00:31richiesti versamenti gravati da interessi mensili pari al 4% fino alla restituzione in un'unica
00:37soluzione del capitale ricevuto. Per ottenere il rimborso venivano esercitate pressioni coinvolgendo
00:43la sfera familiare dei debitori, facendo leva sul timore di ritorsioni nei confronti di congiunti
00:48residenti nel paese d'origine. Le indagini hanno poi svelato un meccanismo di raccolta
00:53abusiva del risparmio e di esercizi abusivo di attività bancarie, mediante il ricorso
00:58ad un complesso sistema di raccolta periodica di denaro tra più persone con successiva assegnazione
01:03delle somme mediante aste interne al gruppo. L'uomo arrestato è considerato al vertice
01:09della rete, promotore di gruppi composti da 15 fino a 30 persone, provvedeva al reperimento
01:14delle risorse alla definizione e alla riscossione delle quote.