00:14L'intelligenza artificiale
00:30Chi controllerà queste tecnologie avrà un vantaggio enorme su chi resterà indietro. Il rischio è che nascono nuove disuguaglianze, nuove
00:37dipendenze, nuove forme di potere o nuove forme di dominio. Intere professioni potranno scomparire o trasformarsi. La falsificazione e la
00:45manipolazione della realtà diventeranno sempre più facili. Automatismi privi di controllo umano potranno produrre decisioni estremamente pericolose.
00:55Il Papa Leone XIV nel ciclo di Magnifica Humanitas ha ricordato che nessun algoritmo può decidere al posto di una
01:04coscienza e che ogni tecnologia capace di colpire senza vedere il volto dell'altro abbassa la soglia morale del conflitto.
01:14L'Italia condivide questa visione.
01:18Ma governare l'innovazione non significa demonizzarla. L'intelligenza artificiale può spalancare possibilità che oggi sono inimmaginabili, nella medicina per
01:28esempio, nella ricerca, nell'istruzione, nella produzione della tutela dell'ambiente.
01:33Ogni grande progresso tecnologico ha creato timori, ma anche opportunità e nel tempo maggiore benessere.
01:41Certamente tornare indietro non è possibile e non sarebbe desiderabile.
01:44Ma non possiamo neppure consegnare il futuro ad una tecnologia senza regole.
01:49Non servono gabbie burocratiche che soltanto alcuni rispetterebbero.
01:52Serve invece un equilibrio tra trasparenza, controllo, sicurezza e tutela della proprietà intellettuale.
02:01Serve condividere i benefici dell'innovazione e costruire strumenti di controllo reciproco.
02:07Questo è esattamente il compito delle Nazioni Unite.
02:11Definire regole comuni prima che siano gli eventi o i più forti ad imporle.
02:22Grazie a tutti.