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  • 13 ore fa

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TV
Trascrizione
00:14una buona serata ben trovati nuova trasmissione di teletutto si chiama l'irriverente mezz'ora di
00:20faccia a faccia ogni settimana con un ospite per conoscerlo meglio per punzecchiarlo per fare
00:25domande non consuete primo ospite di questa nuova trasmissione è stefano nazi collega podcaster
00:32giornalista buonasera stefano 64 anni giornalista scrittore da 30 anni racconti e cronaca ha iniziato
00:44la carriera negli anni 80 vice direttore di donna quasi 20 anni agente e dal 2021 lavori al post dove
00:51creato e conduci indagini podcast che ha di fatto cambiato la narrazione del crime in italia e
00:58partiamo proprio da qua dopo anni passati a raccontare il male ti chiedo che idea ti sei fatto del male
01:05del male mi sono fatto l'idea che esista innanzitutto che a volte non solo banale ma anche stupido nella
01:17nella sua rappresentazione nel in chi lo commette e mi sono fatto anche l'idea che sia trasversale cioè
01:29che lo si possa trovare ovunque ma che per fortuna è minoritario cioè le persone che fanno male alle altre
01:39persone per fortuna sono una percentuale estremamente più piccola di tutto il resto delle nostre comunità se ti
01:49dico che il podcast indagine per te una seconda giovinezza lavorativa è vero è vero è vero è vero perché
01:57prima di tutto è lo strumento nuovo uno strumento completamente diverso da quello che siamo abituati a usare
02:06noi giornalisti che siamo sempre stati abituati a usare e poi perché in effetti mi ha dato la
02:12possibilità di raccontare le cose come volevo raccontare tutti abbiamo conosciuto la tua voce
02:19grazie ad indagini ti diverte essere diventato personaggio quasi una rock star della canina adesso
02:28non esageriamo mi diverte nel senso che sai dicevi prima 64 anni io la mia carriera l'ho fatta
02:39la mia vita lavorativa l'ho fatto fatto quello che dovevo fare quindi questa cosa è arrivata
02:44all'improvviso maniera sorprendente non ho il problema l'esigenza l'ossessione di dire oddio
02:53devo crescere ulteriormente dove voglio arrivare no va benissimo così e poi c'è dovuto non ci sarà
03:02più e va bene così nel senso è tutto qualcosa in più ecco quindi non hai l'ossessione del che
03:08puntata
03:09farò il mese prossimo no quello quello purtroppo tuttora la cronaca italiana fornisce spunti a volte
03:18sono quelli che mi dicono eh ma i casi finiranno prima o poi no purtroppo purtroppo no perché la storia
03:28ce lo insegna pur essendoci una diminuzione degli omicidi dei reati però soprattutto certi tipi di
03:35omicidi quelli che avvengono in famiglia continuano c'è un assassino che non intervesteresti mai non avresti
03:44proprio minimamente voglio di incontrare ma guarda io credo che tutte le interviste vadano fatte
03:53quando ci sono le polemiche e dati voce a quella persona voi giornalisti noi giornalisti io credo che
04:03un'intervista vada fatta per far conoscere le cose alle persone poi dipende da come ti approccia
04:10quell'intervista da che domande fai come le fai come replichi alle cose che dice una persona
04:17ecco se devo fare l'esempio di una persona che magari intervisterei però secondo me quando
04:26parliamo di male rappresenta molto il male angelo izzo per esempio da per il uno dei tre
04:33protagonisti del massacro che 30 anni dopo uccide ancora ma ma proprio anche per come lui racconta
04:41questi omicidi in aula al processo insomma sono persone che ti mettono a disagio proprio per per
04:50questa energia cattiva che che emanano ti faccio fare un giochino vecchio come il mondo chi butti
04:59dalla torre due personaggi fabio napoleone procuratore di pavia o andrea sempio butti chi
05:09indaghi o butti l'indagato no io credo che napoleone abbia comunque avuto un grande coraggio e a a dire
05:20o guardate qui c'è qualcosa che non funziona qualcosa di sbagliato però buttare andrea sempio
05:28prima di prima addirittura di un rinvio a giudizio o no non me la sento mi dai un'idea quindi
05:35quindi
05:36butti napoleone no non butto nessuno in questo caso no no no no no però ecco va bene allora se
05:42devo
05:42buttare qualcuno andrea sempio ma dandogli la mano per ritirarlo su oggi il true crime è diventato
05:49quasi un intrattenimento di massa dove finisce però secondo te il racconto giornalistico dove
05:55invece comincia il wireismo allora il racconto giornalistico finisce dove vengono raccontati
06:02fatti verificati e concreti cioè quelli che noi possiamo dire abbiamo verificato una due tre volte
06:09questa cosa magari poi al processo non sarà determinante però in questo momento c'è è stata
06:16detta e c'è finisce e inizia un'altra cosa quando si inizia a dar credito a teorie le più
06:26strampalate o le
06:27più improbabili per l'audience perché comunque il racconto della cronaca è diventato una sorta di sop
06:36appuntate quindi ogni giorno devi avere qualcosa da dire perché il web funziona quasi per grandi diciamo
06:50gruppi di iniziati nel senso che ci sono quei personaggi sul web che dicono io adesso vi racconto
06:57la verità perché io solo la so e quindi la cronaca finisce dove finiscono i fatti nel tuo lavoro cerchi
07:09sempre di non trasformare gli assassini in personaggi affascinanti ma quasi inevitabilmente però il
07:16pubblico è proprio il pubblico volerli trasformare in star si da una parte poi dall'altra c'è spesso io
07:26mi
07:26sono trovato a trattare di criminali che ti accorgi hanno una capacità manipolatoria e un narcisismo e
07:36romanzano addirittura la loro storia quindi sono spesso gli stessi criminali che costruiscono cercano
07:43di costruire la loro leggenda ti faccio un esempio uno dei criminali più famosi della nostra storia renato
07:52valanzasca è uno che poi alla fine risulta quasi oramai non è più presente a se stesso però è uno
08:01che ti
08:01risulta quasi simpatico per quanto è guascone per quanto romanza la sua la sua vita e per quanto anche
08:10si propone come il criminale che non ha mai sparato alle spalle a nessuno non ha mai tradito nessuno eccetera
08:18quindi c'è comunque nel racconto spesso avviene una fascinazione per il male e poi ci sono criminali
08:27che costrui che sulla costruzione del del loro personaggio giocano molto qual è il caso che ti è
08:33rimasto addosso più di tutti quello che hai sentito magari fatto anche più fatica a raccontare e attorno a
08:41qual è hai pensato anche quando hai spento il microfono guarda sono se devo dirtene uno ti dico il caso
08:50delle tre ragazze di chiavenna le l'uccisione di suor maria laura perché quando commettere dei delitti al di
09:05ovviamente delle della vittima del dolore per la vittima ma quando a commettere crimini così terribili
09:12sono degli adolescenti in questo caso tre ragazzine non puoi non interrogarti su che cosa sia successo
09:21che cosa è andato storto cos'è accaduto per far deragliare così quelle vite e questa cosa questa
09:29domanda ti rimane impressa così come ti rimane impressa la domanda che adulte sarà diventeranno
09:38oramai sono diventate adulte che che che persone saranno riuscirà il sistema quindi la nostra società
09:47recuperarle in qualche modo o non ci si riuscirà quindi quei casi sono quelli che più restano hai
09:57raccontato anche vicende bresciane penso l'omicidio di desiree piovanelli laura ziliani mario bozzoli
10:03quello che ti ha colpito di più allora colpisce desiree piovanelli per per tanti motivi desiree piovanelli
10:13perché era poco più che una bambina perché a ucciderla sono stati dei dei ragazzini come lei poco più
10:24grandi perché c'era un adulto e questa è la cosa un'altra delle cose che non può non rimanere
10:31impressa pensare che un adulto invece di assolvere alla sua funzione di guida di di di invece di
10:42fermare la follia la la violenza l'abbia addirittura incoraggiata e anche lì ti devi porre delle domande come
10:52mai un adulto trova il suo ruolo in una storia così terribile all'interno di un gruppo di
11:00adolescenti quindi quella è una storia poi perché ho incontrato il padre di desiree ed è uno di quei
11:07casi una di quelle storie in cui capisci che non riesce a darsi pace io credo che sia quasi impossibile
11:15darsi pace dopo aver vissuto un'esperienza del genere però lui continua a dedicare la vita nella
11:24ricerca di una verità che forse anzi probabilmente già stata acquisita totalmente torno un attimo a te ti
11:34chiedo ti ha cambiato essere personaggio no non credo non credo continuo a essere esattamente quello
11:42che ero prima non credo mi abbia cambiato e quando la gente ti ferma e ti chiede di registrare un
11:50saluto
11:51un auguri compleanno lo faccio lo faccio sempre a volte non tanto volentieri però ho sempre in mente
12:01questa cosa che io devo essere grato alle persone che mi ascoltano che mi leggono quindi io sono
12:08debitore a loro quindi se posso fare una stupidaggine come un augurio lo faccio volentieri se dovessi
12:15scegliere e ti fa più paura un criminale impulsivo o una persona apparentemente normalissima capace però
12:21di pianificare tutto dalla persona capace pianificare tutto perché l'impulsivo so di te lo aspetti da lì sì so
12:30di
12:30riuscire a prevedere anche se vuoi le sue mosse quelli freddi glaciale che riescono a pianificare
12:37tutto ora pur sapendo io essendo convinto che il delitto perfetto non esiste però esiste esistono i
12:46delitti che si avvicinano molto non dico alla perfezione ma alla capacità di farla franca ecco la
12:56capacità di pianificazione del delitto che quindi prevede anche una presa di coscienza totale di
13:03quello che sta per fare mentre l'impulsivo ma in quel momento può non avere la capacità di di ragionare
13:10di prevedere quello mi fa più paura quanti killer ha incontrato in carriera e quanti invece assassini per
13:18puro caso basta sì per puro caso è difficile è difficile perché noi usiamo spesso anche sbagliando
13:29questo termine raptus mentre abbiamo imparato che ogni storia ha una sua origine quindi l'attitudine il
13:41fare del male è proprio un'attitudine che che che viene coltivata in una persona certo ci sono dei
13:49casi in cui però lì si va in un altro in un altro tema la capacità di intendere di volere
13:56o meno però
13:58assassini per caso mi sembra difficile hai seguito abbiamo detto la corona canera per per decenni dicevi
14:06usiamo la parola raptus qual è l'errore che i media continuano a fare a ripetere sempre caso dopo caso
14:14secondo me ce ne sono ce n'è uno soprattutto che i media sono abituati a riportare quelle che sono
14:27le
14:28le conclusioni o le le le le le le affermazioni o le diciamo le tesi di una parte in particolar
14:38modo
14:38della procura come se fossero già una cosa acquisita a volte ci dimentichiamo di di di di sottolineare
14:49che il pubblico ministero rappresenta una parte del processo tant'e vera si chiamano le parti poi
14:55Poi c'è la difesa che interviene dopo perché all'inizio non ha cognizione degli atti.
15:03Ecco, spesso quello che viene detto solo da una parte si rischia di farlo passare come una cosa già acquisita,
15:12già verificata, già timbrata, mentre non è così.
15:16E poi c'è anche questa tendenza che secondo me sono stati fatti dei passi da giganti enormi sulla presunzione
15:28di innocenza.
15:30Nel senso, se noi andiamo a vedere i giornali di 40 anni fa, proprio non venivano anche prese in considerazione.
15:38Adesso è un farro che noi dobbiamo seguire, poi a volte cade anche quella, poi c'è chi la segue
15:47di più, chi la segue di meno.
15:48Però in effetti ancora viene fatto questo errore, a volte non è un errore proprio quasi calcolato, di gestire un
16:02fatto di cronaca come se ci fosse già un presunto colpevole invece che un presunto innocente.
16:08Torniamo tra pochissimo su questo argomento, ci fermiamo pubblicità, rimanete con noi e poi torniamo con l'irriverente.
16:17Ben ritrovati con l'irriverente, prima puntata di questo nuovo format di TeleTutto, siamo con Stefano Nazzi, voce, autore, mente
16:25del podcast Indagini.
16:27In carriera quante veline della procura hai ricevuto?
16:31No, no, no.
16:34Vettiato a valersi della facoltà di non rispondere.
16:36No, devo dire che spesso il rapporto magistrati giornalisti viene raccontato in maniera un po' anche quella fantasiosa e in
16:51realtà ognuno fa il suo lavoro.
16:53Non ci so, poi anche lì ci sono magistrati e magistrati.
16:58Che idea ti sei fatto del caso Ranucci quest'estate?
17:02Allora, caso Ranucci io penso che, sì, Frido Ranucci abbia commesso un'ingenuità, ma soprattutto concordo con quello che diceva
17:16Michele Santoro,
17:17Santoro l'ho visto da Giletti l'altra sera, diceva va bene, è il tuo miglior amico,
17:25però nel momento in cui lui confessa di aver messo lui la bomba tu devi chiudere,
17:31alzare, abbassare una sala cinesca e non avere più nessuna, nessun contatto, non rivedi che c'è.
17:39Quello comunque ha messo una bomba.
17:42E quindi ci sono delle cose che non mi sono piaciute,
17:47dell'atteggiamento anche essere così duro verso comunque dei colleghi,
17:55due che erano stati nominati e anche, diciamo, secondo me difendere più la sua figura che la trasmissione.
18:04Dall'altra parte diciamo che non vedevano loro che facevano il passo al passo per toglierlo di mezzo,
18:13quindi però certo lui secondo me non l'ha gestita bene.
18:19Detto che i giornalisti di Cronaca Nera e Giudiziaria hanno ogni tipo di fonte,
18:25un cronista può avere come amico un pregiudicato?
18:30Ma secondo me sì, assolutamente, ma io credo che tantissimi cronisti di Deere e di Giudiziaria
18:37siano diventati amici di pregiudicati, persone che hanno scontato la loro pena,
18:44hanno pagato il loro debito con la società, con cui si è rimasti in contatto.
18:49L'importante, ecco, è non ergersi dall'altra parte a immacolati difensori della purezza,
19:01perché poi delle commissioni ci sono sempre e soprattutto se non farlo ecco mai per interesse,
19:13non avere dei rapporti con un pregiudicato perché lui ti può dire delle cose,
19:19ti può aprire delle porte, no, semplicemente perché l'hai conosciuto, sei rimasto in contatto e tutto lì.
19:27Si diceva prima della pubblicità che nei grandi omicidi spesso abbiamo nel giro di poche ore
19:33colpevoli, moventi, processi televisivi.
19:35Siamo un paese, oltre che di commissari tecnici, anche di investigatori mancati?
19:41Investigatori, magistrati, anatomopatologi, tecnici di laboratorio, criminologi, qualsiasi cosa.
19:49Qualsiasi cosa, tra l'altro, è una cosa che io dico sempre.
19:55Oramai le indagini sono, e lo sappiamo, molto scientifiche, molto basate.
20:03E ci sono cose che noi non possiamo capire,
20:06non possiamo capire perché non siamo laureati in medicina, in biologia,
20:12non abbiamo quella formazione.
20:17E quindi, e a volte invece senti delle cose in studi televisivi
20:22e che dici, sì, ma com'è?
20:25Cioè, queste sono batterie che bisogna conoscere per poter parlare.
20:30Gli alleli, quanti alleli, mitocondriale, nucleare.
20:35Andiamoci piano, cioè, lasciamo parlare chi queste cose le sa.
20:40Quindi ti è mai capitato di ascoltare un criminologo in televisione
20:43e dentro di te pensare, si sta inventando tutto?
20:46No, però di pensare, non scordiamoci che questo criminologo
20:52lavora per quello studio legale che difende quella persona
20:58e quindi ha interesse a dire queste cose perché è il suo obiettivo.
21:05E spesso questo invece negli studi televisivi si confonde.
21:09Invece noi dobbiamo sempre sapere che quell'avvocato è l'avvocato di qualcuno,
21:14che quel criminologo è consulente tecnico di qualcuno
21:19e non dice delle cose a caso, diciamo, super partes.
21:25Le dice perché c'è un legittimissimo obiettivo da raggiungere.
21:32Ti ricordi il primo caso di cronaca che hai seguito?
21:36Da giovane cronista.
21:42Guarda, no, non mi ricordo.
21:47Forse è così il primo, ma molto anche vagamente fu Via Poma.
21:57Via Poma ed è incredibile come siano passati tantissimi anni,
22:03sia passata la gran parte della mia vita
22:06e ancora ieri leggevo una notizia che si sta andando avanti con test del DNA
22:14su altre persone perché si spera di arrivare a un match.
22:21Siamo davanti a proposito ad una nuova moda,
22:24quella di non chiudere mai i casi anche dopo il terzo grado di giudizio,
22:28ma sperare sempre di una revisione.
22:30Allora, da una parte ci sono casi insoluti
22:33che non vanno dimenticati ed è giusto
22:38che si continui,
22:39perché la scienza fa dei passi da giganti,
22:42gli strumenti della polizia giudiziaria fanno passi a giganti
22:48e quindi se c'è possibilità di scoprire qualcosa su Via Poma,
22:53su altri delitti insoluti, è giusto farlo.
22:57Dopodiché noi dobbiamo anche essere consapevoli
23:00che non possiamo indagare su tutti i cold case
23:05perché in termini di costi, di risorse,
23:09di possibilità anche di riuscita,
23:14ma un esempio è il caso di una bomber.
23:18Abbiamo fatto di nuovo, hanno fatto di nuovo analisi,
23:21test del DNA, non si è concluso niente
23:24perché bisogna sempre tenere presente
23:26che una volta la conservazione dei reperti
23:31era buttiamo dentro tutto il loro scatolone e ciao
23:34e lì la contaminazione è quasi assicurata
23:38e quindi non regge niente poi in tribunale
23:43e poi c'è questo, come dicevi tu giustamente,
23:48un filone narrativo
23:49che è qualsiasi caso
23:53è, ma non è andata come hanno deciso i giudici.
23:58Ci sono dei casi, secondo me, a prova di bomba
24:02come Yara Gambirasio per esempio
24:06che però si crea questa mitologia
24:13dell'innocenza perché hanno voluto incastrarlo,
24:18perché a prova di bomba in realtà rettifico non c'è mai nulla,
24:25però sicuramente tanti elementi, tanti elementi di prova
24:30soprattutto forti come il DNA
24:34portano a delle conclusioni.
24:37Quindi c'è questo filone di voler riaprire
24:42comunque sempre tutti i casi
24:44anche quelli che non hanno, non presentano tanti elementi di dubbio
24:50e poi tanto si arriva davanti ai giudici
24:53e come tu sai la revisione può essere fatta
24:56solo se ci sono nuove prove
24:59che possano sovvertire il giudizio che è stato dato
25:02e se queste prove non ci sono ti fermi.
25:05Partita chiusa.
25:06Però hai speso soldi dei contribuenti,
25:10tempi della magistratura, della polizia giudiziaria,
25:14risorse che potevano essere indirizzate altrove.
25:17Qual è la domanda che un cronista non dovrebbe mai fare
25:20ai parenti della vittima?
25:25Ne avrai sbagliato anche tu di domanda.
25:27Sì, allora la domanda è quella che,
25:32almeno che è quella che a me da,
25:39mi fa sempre un po' sentire a disagio è
25:43com'era suo figlio, com'era sua madre,
25:46cosa vuoi che ti dica?
25:48Era suo figlio, era quindi il lavoro della sua vita,
25:51non è, non è, ecco anche questa cosa
25:55non è dei cronisti,
25:58questa è più una cosa, una rappresentazione
26:01che vediamo in televisione
26:02di questo dolore che deve essere espresso
26:06dal giornalista,
26:10che esiste, c'è l'empatia,
26:13però è anche un po' falso perché noi non potremmo mai capire
26:16il dolore che prova, cioè noi come possiamo comprendere
26:19il dolore del papà, della mamma e del fratello di Chiara Polgi
26:25e tutto ciò che stanno rivivendo e provando nuovamente oggi.
26:30e quindi ci vuole rispetto, stare due passi indietro.
26:35Lontano dal microfono e lontano dalla cronaca,
26:38chi è Stefano Nazzi?
26:40Beh, una persona a cui piace tantissimo stare a casa sua,
26:47guardare serie TV Crime, perché da lì non esce,
26:52andare allo stadio, seguire l'Inter.
26:54Ah, quindi un difetto Stefano Nazzi ce l'ha, sei interista.
26:57Se tu lo chiami difetto, tu sei tifoso dell'Inter.
27:00Ah, speravo tifoso del Brescia.
27:03Ah, anche, ovviamente, però se tu me la metti sui...
27:05Adesso il Brescia non mi ricordo neanche più...
27:07Serie C, Serie C.
27:10Quindi sei molto tifoso dell'Inter.
27:17Diciamo, amo girare in scooter per Milano,
27:20detesto invece stare in macchina nel traffico,
27:26amo il mare, amo dei luoghi in Puglia dove vado ogni anno,
27:32quindi direi la normalità assoluta.
27:36E se ti dicessero, basta cronaca nera,
27:38fai un nuovo podcast, cosa sceglieresti?
27:42Ah...
27:42Cucina, no.
27:43No, cucina no, perché sono proprio negato.
27:47Cinema, forse, cinema.
27:49Cinema o serie TV.
27:51Io sono veramente appassionato di serie TV.
27:54Domanda invece sul cliché del true crime.
27:57Qual è quello che non sopporti più?
27:59La frase salutava sempre, il plastico,
28:03il vicino misterioso che...
28:04No, guarda, ce ne sono tantissime.
28:06Sono scattate le manette.
28:09È finito la sbarra.
28:11Il blitz è scattato all'alba.
28:15Eh sì.
28:18Però quella che proprio...
28:20Ma mi dà fastidio, è una cosa mia,
28:23quando sento dire il corpo non ha parlato.
28:27Quando c'è un'autopsia che non dà indicazioni precise.
28:30È certo che non parla, è morto.
28:35Un caso italiano irrisolto
28:37per il quale vorresti, almeno una volta nella vita,
28:41sapere davvero la verità.
28:42Emanuele Orlandi.
28:44Emanuele Orlandi è il caso, secondo me,
28:49tra l'altro che è stato più
28:51anche sfruttato a fini utilitaristici
28:54da delle persone,
28:56perfini anche politici,
28:58per qualsiasi fine.
28:59e si è talmente aggrovigliato
29:03di costruzioni diverse.
29:06Anche di...
29:06Lo disse la prima magistrata che indagò.
29:10Disse che tante persone hanno cercato
29:13il loro quarto d'ora di celebrità
29:16intorno alla scomparsa di Emanuele Orlandi.
29:18E quindi mi piacerebbe capire
29:21in tutti questi anni di narrazioni
29:26qual è proprio...
29:29Ecco, mi piacerebbe,
29:31come abbiamo oggi,
29:32che ci fossero state delle videocamere
29:35ancora che non c'erano allora per capire.
29:40Quando uscì dalla scuola di musica,
29:42Emanuele Orlandi,
29:43dove andò, con chi andò
29:44e chi c'era lì.
29:47Un collega che stimi
29:49e un collega che non sopporti.
29:51Collega che stimo,
29:53ce ne sono tanti.
29:57A parte i presenti,
29:58che non voglio...
29:59Ti dico,
30:00Cesare Giuzzi,
30:01Corriere della Sera,
30:02e Luigi Ferrarella,
30:03Corriere della Sera,
30:04che secondo me spiega la giudiziaria
30:06a livelli altissimi.
30:09Che non sopporto,
30:10non sopporto...
30:12No, non faccio nomi.
30:13Però la...
30:14Uno.
30:14Fammi di uno.
30:15Non...
30:16No, no,
30:17non lo faccio.
30:18Però la categoria
30:19di conduttori televisivi
30:21che ricreano il processo
30:24all'interno degli studi televisivi,
30:26ecco,
30:26quello non mi piace.
30:27Il cui il plastico da Vespa
30:28non ti è piaciuto?
30:30Lo faccio io.
30:31Non è il plastico.
30:33È proprio quando si cerca
30:35di arrivare a una soluzione,
30:38a individuare un colpevole
30:40con tempi televisivi,
30:41quando noi sappiamo
30:42che purtroppo
30:43le indagini hanno bisogno
30:45di tempi ben ponderati.
30:48In conclusione,
30:50Garlasco è il più grande
30:51errore giudiziaria italiano?
30:53Garlasco è la più grande
30:57rappresentazione mediatica
31:00distorta...
31:02Non distorta...
31:04La più grande rappresentazione
31:06mediatica,
31:07anche a volte senza scrupoli
31:09e senza rispetto,
31:10di una storia drammatica.
31:12Se è un caso clamoroso
31:15di errore giudiziario,
31:17lo capiremo,
31:19lo capiremo
31:20tra non molto.
31:22Io ricordo sempre che
31:23se devo citare
31:25un caso di errore
31:29giudiziario,
31:29che poi non era
31:30neanche un errore,
31:31ma era una cosa
31:32che mi ha piaciuto
31:32a Enzo Tortola,
31:34per fortuna,
31:35non era un caso
31:36di omicidio,
31:37però insomma
31:39fu un crimine
31:41quello commesso
31:42nei confronti
31:42di Enzo Tortola.
31:44Grazie Stefano Nazzi.
31:45Grazie a te.
31:46È stato un piacere,
31:47si conclude questa
31:48prima puntata
31:48dell'irriverente
31:49e ci ritroviamo
31:50la prossima settimana.
31:51Nuovo ospite,
31:52nuove domande.
31:53Buon proseguimento di serata.
31:55Grazie a tutti.

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