Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 13 minuti fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00:23Buonasera, buonasera e ben ritrovati all'appuntamento di Obiettivo Salute,
00:00:28la prima puntata di questa nuova stagione, 2026-2027, e sì, lo studio è un po' diverso, ve ne sarete
00:00:36accorti,
00:00:37quest'anno ci sono tante novità e per la prima puntata abbiamo pensato che fosse bello andare a trovare
00:00:45uno degli ospedali di eccellenza del nostro territorio, in questo momento ci troviamo all'interno dell'ospedale Fondazione Poliambulanza
00:00:56perché questa sera abbiamo deciso di dedicare l'intera puntata a una tematica che già l'anno scorso avevamo affrontato
00:01:04ma vogliamo riproporla perché insomma i tempi si sono ristretti, le novità sono aumentate,
00:01:13stasera parleremo di Cancer Center, l'avete letto oggi sul giornale di Brescia, ci saranno tanti articoli
00:01:20che poi vi accompagneranno anche con l'inserto di Obiettivo Salute proprio per raccontarvi che cosa cambia
00:01:28nella nostra città con l'arrivo del Cancer Center e saranno tantissimi gli ospiti questa sera
00:01:34che mi faranno compagnia. Una prima puntata dicevo all'interno dell'ospedale ma da mercoledì prossimo
00:01:40torneremo in diretta all'interno dei nostri studi televisivi con una bellissima sorpresa.
00:01:45L'avete già notato? La sigla è cambiata, non solo la sigla, per fortuna io ci sono ancora.
00:01:51E allora direi di iniziare subito a presentarvi i miei primi tre ospiti, ho il piacere di avere
00:01:58qui vicino a me il dottor Angelo Meloni, direttore sanitario di Fondazione Poliambulanza.
00:02:04Buon pomeriggio, grazie.
00:02:06Grazie anche a lei. Un benvenuto anche al dottor Valerio Marcellina, direttore generale
00:02:11di Fondazione Poliambulanza. Buonasera, buonasera a tutti. Un ben ritrovato e un piacere riaverla
00:02:17con me dopo tanti anni al dottor Cristiano Spada, direttore scientifico. Buonasera. Buonasera,
00:02:22buonasera, grazie. Allora quando direi, parlo da lei direttore, quando abbiamo pensato di creare
00:02:30questa puntata abbiamo proprio pensato di dover dare delle spiegazioni ai cittadini perché
00:02:37spesso io dico ai medici per voi molto è ovvio ma per i cittadini, per i pazienti non
00:02:44lo è esattamente. Quando si parla di Cancer Center di che cosa stiamo parlando? Vogliamo
00:02:51spiegarlo al pubblico a casa? Possiamo dire questo che il Cancer Center nasce da questa
00:02:58esigenza principale. Il paziente oncologico non deve essere costretto a fare il coordinatore
00:03:05della propria malattia e questa è un po' la sintesi di tutto che poi i miei colleghi
00:03:09approfondiranno. Ecco, il tema è proprio questo, cioè fortunatamente l'oncologia è diventata
00:03:17molto più efficace, abbiamo un livello di specializzazione molto elevato, però aumenta
00:03:24anche la complessità delle cose che facciamo e quindi la storia di cura di un paziente
00:03:31oncologico ma anche di altre patologie oramai coinvolge molti servizi, molte specialità,
00:03:37quindi partiamo dalla diagnostica, l'anatomia patologica, la radioterapia, la chemioterapia,
00:03:44tutti gli interventi di tipo chirurgico e poi anche la riabilitazione, quindi c'è un po'
00:03:51questo rischio. Il paziente si trova da solo di fronte a tanti ottimi professionisti e deve
00:03:59organizzare il proprio percorso. Quindi sappiamo bene un'altra cosa, il tempo in oncologia è sia
00:04:07una variabile organizzativa ma soprattutto è parte integrante della terapia, quindi dobbiamo
00:04:11organizzarlo al meglio. Quindi il tema è questo, noi non stiamo inaugurando un nuovo edificio,
00:04:19un nuovo reparto, un'insegna, una stelletta che ci piace avere, dobbiamo realizzare la regia
00:04:26del percorso del paziente oncologico, quindi questo è il discorso principale. Dopodiché
00:04:32non partiamo da zero, diciamo che abbiamo un'oncologia medica che ha diversi percorsi
00:04:40ben organizzati, la breast unit è un esempio di queste buone prassi, però dobbiamo fare in
00:04:47modo attraverso il cancer center che queste buone prassi siano diffuse a tutto l'ospedale,
00:04:53da tanti percorsi oncologici che abbiamo e che magari non sono così ben organizzati.
00:04:57Ecco, per farlo capire a casa, lei ha utilizzato la breast unit, io la utilizzerei come esempio,
00:05:04no? Dieci anni fa, se si parlava di breast unit, molte persone chiedevano ma che cos'è
00:05:10la breast unit? La breast unit ha dato aiuto a tantissime donne, ricordiamo anche a uomini,
00:05:19però ha dato aiuto in un percorso difficile e la breast unit è un po' un mini cancer center,
00:05:27quindi per spiegarlo proprio in maniera semplice a casa, in sostanza una malata oncologica di
00:05:34tumore al seno, una volta che varca la soglia della breast unit viene proprio presa per mano,
00:05:41no? È accompagnato dai vari medici di diverse specializzazioni e qui è quello che accade un
00:05:48po' con il cancer center, giusto? È proprio così, è proprio così, quindi con la breast unit ad esempio
00:05:53trattiamo circa 400 pazienti all'anno, è chiaro che la parte principale che tutti ricordano è quella
00:06:01dell'intervento chirurgico, però è solo una parte di questo percorso, quindi come dicevo prima si parte
00:06:08innanzitutto da una diagnosi, da un magari già da prima un trattamento adiuvante per quanto riguarda
00:06:16la chemioterapia o la radioterapia, l'intervento chirurgico e poi tutto un discorso che viene dopo
00:06:22che viene dopo il recover che può coinvolgere anche la riabilitazione, quindi un percorso molto
00:06:26ampio che poi credo i miei colleghi spiegheranno molto bene. Ed è quello che abbiamo un po' voluto
00:06:33fare questa sera, entrare all'interno di Fondazione Poliambulanza e spiegare quello che
00:06:39stiamo dicendo e fra poco appunto vi proporremo varie interviste che ho avuto il piacere di fare
00:06:46col collega Paolo Trivini Bellini proprio per farvi capire ancora meglio che cosa succede a un
00:06:52paziente oncologico una volta entrato all'interno di un cancer center, ci sono tante novità, lo abbiamo
00:06:58letto sul giornale, si è parlato della San Camillo, che cosa succede? Allora innanzitutto per quanto
00:07:04riguarda la San Camillo devo rivolgere un grande ringraziamento appunto alle figlie di San Camillo
00:07:09perché hanno donato a Brescia un'opera e tanto lavoro che noi adesso abbiamo questa grande
00:07:16responsabilità come poliambulanza di portare avanti, di non disperdere questo patrimonio di cura,
00:07:25di professionalità e di sanità che loro da più di 80 anni stanno portando avanti, quindi la San
00:07:31Camillo è nata nel 1937 poi dal 1955 in Viaturati, quindi noi non abbiamo comprato un patrimonio,
00:07:41abbiamo ricevuto questo patrimonio e ci è stato affidato per diciamo svilupparlo ulteriormente. La
00:07:49San Camillo entra a pieno titolo anche in tutto questo discorso del cancer center perché sono due
00:07:55presidi complementari, quindi poliambulanza che è fortemente specializzata nell'area più complessa,
00:08:02nella chirurgia oncologica, nell'alta complessità, nell'emergenza urgenza, quindi tutto un percorso
00:08:08che coinvolge anche molte tecnologie. La San Camillo invece è specializzata sulla medicina
00:08:16programmata e sulla riabilitazione, quindi due presidi complementari, due sedi che però fanno parte
00:08:21di un medesimo percorso che poi verrà, al quale poi il paziente afferirà in funzione proprio dei
00:08:28propri bisogni. Dottor Spada, passo a lei perché un altro anello secondo me fondamentale accanto
00:08:35ovviamente alla cura è la ricerca e l'innovazione. Quanto è importante per un cancer center?
00:08:41Ma guardi, io credo che la dinamica è molto chiara. Ricerca porta innovazione, non abbiamo
00:08:49innovazione se non facciamo ricerca e quindi è uno un po' dei pilastri di un cancer center.
00:08:58Come diceva il direttore generale, nel cancer center abbiamo al centro il paziente e poi una serie
00:09:04di servizi che girano e che ruotano intorno al paziente. Ecco, se noi vogliamo garantire al paziente
00:09:12sempre e costantemente le migliori cure, dobbiamo fare innovazione e come le dicevo non facciamo
00:09:19innovazione se non facciamo ricerca. Quindi le due cose vanno insieme. La ricerca ci permette di
00:09:24offrire innovazione, quindi offrire le migliori cure attualmente disponibili per i nostri pazienti,
00:09:33ma ci consente anche di andare a sperimentare quelle che saranno le cure del domani. E quando la
00:09:40ricerca è fatta bene, come la sappiamo fare, mi prendo questo titolo in qualche modo in poliambulanza,
00:09:48quando la ricerca la si fa e la si fa bene ti dà la possibilità di curare al meglio i
00:09:55nostri pazienti
00:09:56pazienti con le migliori tecnologie per fare la diagnosi e le migliori opportunità per fare
00:10:05terapia. Quando guardo lei mi viene in mente un altro ospedale che è il Gemelli di Roma. Brescia ha avuto
00:10:14il piacere di averla per tanti anni, a obiettivo salute io ho avuto anche l'onore e il piacere di
00:10:20averla e lei poi è tornato nella sua terra madre al Gemelli e il Gemelli c'è una collaborazione poi
00:10:27con Poliambulanza. In questo caso che cosa cambierà, se cambierà qualcosa?
00:10:34No, no, non cambia niente, anzi si rafforza questa collaborazione. Io credo che la collaborazione che
00:10:40abbiamo con l'Università Cattolica, con il Policlinico Gemelli, con l'ospedale Sacro Cuore
00:10:46Don Calabria di Negrar è una grande opportunità ma non solo per Poliambulanza e per tutte le
00:10:53istituzioni perché dalla condivisione delle esperienze si ottengono i migliori risultati.
00:11:03È ovvio che il Policlinico Gemelli che è riconosciuto come uno dei punti di riferimento
00:11:09nazionale ed internazionale ci dà la possibilità di sfruttare questa condivisione non solo in termini
00:11:18di terapie o di processi diagnostici ma anche in termini proprio di protocolli come dicevamo
00:11:25all'inizio di percorsi. Quindi possiamo attingere e loro possono attingere a noi in qualche modo.
00:11:30Quindi è un'opportunità la condivisione per sicuramente l'informazione ma è un'opportunità,
00:11:37pensiamo all'Università Cattolica anche per la formazione. Quindi è un'opportunità per
00:11:43Poliambulanza ma è un'opportunità per i nostri pazienti.
00:11:47Ecco mi piace l'opportunità per i pazienti. Allora arriva lei Dottor Meloni, che cosa cambia
00:11:52in concreto per far capire a casa sul nostro territorio per il paziente oncologico? Entra
00:11:58all'interno del Cancer Center di Fondazione Poliambulanza e che cosa accade?
00:12:02Allora faccio un piccolo passo indietro perché come diceva il direttore generale la storia
00:12:08dell'oncologia e di tutto il mondo oncologico della Fondazione Poliambulanza è lunga e risale
00:12:15ancora a quando l'originaria sede era in via Calata Fimi e poi è andata avanti in un crescendo.
00:12:20Nell'arco degli ultimi anni ma anche tornando indietro di oltre dieci anni hanno preso forma
00:12:25alcuni percorsi che sono diventati un po' il fiore all'occhiello che rendono riconoscibile
00:12:30fondazione poliambulanza nel territorio e poco fatto è parlato della Breast Unit che
00:12:35ha seguito un percorso anche normativo specifico analogamente poi stesso discorso e stesso percorso
00:12:44è stato seguito dall'attività oncologica sul pancreas. A poco a poco nell'arco degli anni
00:12:50la crescita, l'innovazione, lo sviluppo di nuove metodologie, lo sviluppo e l'implementazione
00:12:57nella sede di avveneristiche tecnologie all'avanguardia hanno portato una crescita
00:13:03talmente grande dell'attività oncologica proprio in senso più generale possibile
00:13:10che era effettivamente arrivato il momento di porvi ordine e di organizzarla nel modo
00:13:17che fosse più efficace ed efficiente possibile e per questo abbiamo guardato agli standard
00:13:22qualitativi internazionali più alti che sono quelli di OECI e quindi abbiamo intrapreso
00:13:27questo percorso razionalizzando tutte le attività. Quindi un valore aggiunto per l'ente e sicuramente
00:13:34per le persone che ci lavorano, per il territorio e al centro c'è il cittadino che arriva in
00:13:40un'organizzazione che lo prende in carico a 360 gradi. Abbiamo sviluppato tantissime iniziative
00:13:48e la ricaduta la vedrete poi progressivamente neanche nell'immediato futuro
00:13:54anche sul territorio che vanno dal contributo importante che diamo allo screen organizzato
00:14:02a attività di promozione della salute in collaborazione ovviamente con l'ATS di Brescia
00:14:09fino alla, come diceva prima il direttore, seguendo tutto il percorso di diagnosi, cura, eccetera
00:14:17fino alla riabilitazione. Tutte le attività oncologiche sono state mappate in unità analoghe
00:14:22alla breast unit per patologia. L'utente viene preso in carico e viene seguito in quel percorso
00:14:29dove lui non dovrà più preoccuparsi di coordinare le tappe del suo purtroppo oneroso percorso
00:14:39con un carico anche emotivo importante e anche di conoscenza che ovviamente non è detto
00:14:45che sia uguale per tutti i cittadini. Quindi vengono presi in carico e seguiti da una rete eccezionale
00:14:52di clinical case manager, medici che seguono il percorso e i nostri bravissimi case manager infermieristici
00:15:00che proprio hanno una funzione organizzativa di percorso invitando l'utente a tutte le iniziative
00:15:07di cura, di agnosi, eccetera e anche a tutto un mondo di altre attività. Proprio oggi si è tenuta nella
00:15:13nostra sede
00:15:14l'incontro di un organo che è complementare, che fa parte proprio dell'organigramma del Cancer Center
00:15:21che noi abbiamo ribattezzato con un termine inglese Patient Advisory Board e che vede le importanti associazioni
00:15:30di malati oncologici direttamente coinvolti in una progettualità di vario livello di interesse
00:15:40ma anche nel disegno e nella revisione dei percorsi di cura in modo tale che il significato più profondo
00:15:48di avere il paziente al centro si è effettivamente realizzato.
00:15:51Quando si pensa al paziente oncologico si pensa sia all'ospedale, immaginiamo ovviamente le varie unità operative
00:15:59quindi che collaborano però ci deve essere anche poi il territorio, mi viene in mente il ritorno a casa,
00:16:06l'assistenza, anche qui si parla di Cancer Center?
00:16:10Assolutamente sì, sono requisiti essenziali, sono standard core, cioè di quelli che hanno il significato più profondo
00:16:20e che è più utile per il paziente e di questo ve ne parlerà sicuramente più avanti nel corso della
00:16:26trasmissione
00:16:26il direttore sociosanitario di Poliambulanza che se ne occupa attivamente.
00:16:30Nel disegno del Cancer Center c'è ovviamente la realizzazione di una continuità ospedale-territorio vera
00:16:37perché l'espressione continuità ospedale-territorio ormai la sentiamo da 30 anni circa
00:16:42però noi cerchiamo nella nostra dimensione di realizzarla riuscendo a mettere l'utente
00:16:48nelle condizioni di poter avere i migliori esiti possibili nel passaggio alla vita di tutti i giorni
00:16:56e anche in questo ambito ci danno una grossa mano e vogliamo coinvolgere attivamente le associazioni dei pazienti
00:17:03proprio perché maggiormente loro possono dirci e fare capire a noi clinici che fortunatamente non abbiamo
00:17:10un trascorso di patologia per cui non l'abbiamo toccato con mano ma ci aiutano a capire qual è poi
00:17:16l'esigenza
00:17:17al proprio domicilio fino al ritorno al lavoro se pensa ad alcuni progetti che stiamo portando avanti
00:17:23con grande risonanza anche a livello nazionale
00:17:26benissimo allora diciamo che la prima parte della prima puntata si può concludere qui perché
00:17:35questa sera avremo un cambio di poltrone proprio per dare visibilità a tutto ciò che stiamo raccontando
00:17:44e in questo viaggio che continuerà anche dopo la prima pubblicità andremo a scoprire dunque
00:17:50quello che è la prima figura la prima figura quella che lei ha già accennato della case manager
00:17:57e spiegheremo a casa di che si tratta una figura molto importante al fianco dei medici
00:18:05ma soprattutto dei pazienti prima pubblicità a tra pochissimo
00:18:21eccoci di nuovo in diretta per questa seconda parte e questo viaggio continua all'interno di fondazione
00:18:30poliambulanza dicevamo poco fa che sono tante le figure tutte importanti per un cancer center
00:18:37adesso vi presento tre professionisti che voi a casa conoscete già ho il piacere di avere
00:18:44al mio fianco il dottor alberto zaniboni che è il direttore del cancer center di fondazione
00:18:49poliambulanza buonasera buonasera buonasera a tutti un ben ritrovato anche al dottor nicola
00:18:55de angelis che è il responsabile dell'unità operativa di chirurgia generale oncologica e mini
00:19:03invasiva robotica buonasera a tutti un ben ritrovato anche al dottor federico quaglia responsabile
00:19:11dell'unità operativa invece di ossetricia e ginecologia buonasera se siete d'accordo direi
00:19:18di vedere subito la prima intervista di questa serata alla carolina franzosi la dottoressa franzosi
00:19:27che è proprio la case manager che ci spiegherà qual è il suo lavoro ma soprattutto il suo ruolo
00:19:33al fianco dei pazienti oncologici sentiamo dottoressa franzosi qual è il ruolo del case manager
00:19:41cioè concretamente che cosa fate come accompagnate i pazienti esattamente il ruolo è proprio quello
00:19:47di accompagnare il paziente concretamente che cosa fa possiamo riassumere in tre cose fondamentali
00:19:53primo è accoglie e orienta dalla diagnosi quindi la prima tappa fondamentale costruire con il paziente
00:20:01il proprio percorso indicare chiaramente che cosa deve fare in quale sequenza e con quali specialisti
00:20:08la seconda potrebbe essere garantire la continuità quindi tiene uniti i team tiene uniti gli attori
00:20:16del team multidisciplinare si assicura che il paziente non venga rimbalzato tra ambulatori diversi
00:20:23ed evita che vengano perse delle informazioni terzo educa alla gestione a domicilio e resta il punto di riferimento
00:20:32in tutto il percorso quindi prima di ogni fase si assicura che il paziente e il caregiver abbiano compreso
00:20:40tutte le informazioni necessarie per il domicilio per esempio come gestire la terapia o la medicazione
00:20:47e rimane quella persona che il paziente può chiamare quando non sa chi chiamare
00:20:53quindi in sintesi posso definire che il case manager è colui che rende il percorso che solitamente è complesso
00:21:01del paziente oncologico una serie di passi chiari quindi un percorso più sereno, più semplice, veloce e guidato
00:21:09Qual è il momento secondo lei in cui il paziente sente più il bisogno di un aiuto?
00:21:15Certamente la diagnosi è la prima fase di forte disorientamento per il paziente
00:21:21quindi ha bisogno di una guida accanto che gli dica i primi passi da fare
00:21:25Un secondo momento, una seconda fase delicata può essere il percorso chirurgico
00:21:30dalla preparazione all'intervento e in particolar modo alla dimissione a domicilio
00:21:36e una terza fase può essere quando è prevista la terapia medica
00:21:40siano esse chemioterapia, radioterapia, terapia ormonale
00:21:44e tutte le fasi dei controlli successivi
00:21:48A mio parere in tutte queste fasi il ruolo determinante, un ruolo fondamentale
00:21:54lo gioca la relazione che si instaura con il paziente
00:21:57e il case manager secondo me non dà solo indicazioni
00:22:00ma osserva il paziente, osserva la persona, la guida, la sostiene
00:22:07e riesce anche a capire tutti quei bisogni non detti che talvolta il paziente fa fatica a esprimere
00:22:13L'abbiamo sentito quindi, direttore Zaniboni, una persona che riceve una diagnosi viene letteralmente accompagnata
00:22:23La dottoressa Franzosi parlava proprio di paura, di un percorso e quindi ci sono tanti dubbi
00:22:29Tante sono le domande e per fortuna c'è questa figura che accompagna questo percorso tortuoso
00:22:38Diciamo così, giustamente il direttore generale poco fa ricordava della storia dell'oncologia
00:22:47Non nasce oggi con il Cancer Center, assolutamente
00:22:52ma la storia, l'esperienza ha portato oggi a poter parlare di questa grande novità
00:22:59Vorrei che lei raccontasse qual è il percorso una volta ricevuta la diagnosi del paziente
00:23:08Beh, permettete un attimo di emozione perché dopo 40 anni di oncologia medica
00:23:16ci troviamo tutti davanti a un passaggio epocale per poliambulanza, per tutta la community dell'ospedale
00:23:28Detto ciò, certo, il concetto è quello di poter accompagnare
00:23:34In genere si parla di pazienti al centro, nella mia visione in genere è un affiancamento di tutta l'equipe
00:23:44medico-infermieristica, ci sono i nutrizionisti, gli psico-oncologi che hanno un ruolo estremamente importante
00:23:51coordinate dalla Carolina Franzosi, quindi dalle nurse
00:23:57Il concetto è che il paziente viene discusso prima di intraprendere un iter terapeutico ben preciso
00:24:08Noi oggi abbiamo 11 gruppi multidisciplinari per praticamente tutte le patologie oncologiche solide
00:24:17All'interno di questi gruppi si discute del caso in questione
00:24:22Poi il paziente viene informato di quella che è la proposta nata collegialmente
00:24:29e viene accompagnato grazie proprio al ruolo delle case manager, quindi delle nurse
00:24:37in tutti i passaggi burocratici, amministrativi di diagnostica
00:24:43per poter accedere e iniziare l'iter che può essere il più svariato perché può essere oncologico
00:24:52ma può essere chirurgico, spesso in prima battuta
00:24:55e questo consente al paziente di non sentirsi mai spaesato, di non dover correre a fare code
00:25:05a fare prenotazioni di esami e di visite successive
00:25:10e questo penso sia il maggior contributo che un'organizzazione come il Cancer Center
00:25:17dà a una struttura che, come già ripetuto, lavora già da tanti anni
00:25:23con professionisti estremamente validi in ambito oncologico
00:25:28cioè il passo in più è il coordinamento e la velocizzazione di tutti i processi
00:25:37anche per abbattere quella parte possibile di ansia, di smarrimento
00:25:43che pazienti e i loro familiari spesso si trovano ad affrontare
00:25:48specie all'inizio di questo tipo di percorso
00:25:52Mi meraviglio sempre quando un medico ancora dopo tanti anni, però è bello, si emoziona
00:26:00è emozionante e proprio per questo forse la scelta di questa prima puntata
00:26:05è stata proprio, io direi, perfetta con questa tematica
00:26:09volevamo, diciamo così, dare il benvenuto a questa stagione dal territorio
00:26:14e darlo con questa notizia, ma soprattutto spiegare che cosa accade
00:26:22credo che sia stata un'ottima scelta
00:26:25e le chiedo anche una delle sfide, immagino, per lei
00:26:29che dovrà coordinare tutti questi medici
00:26:33sarà anche quello di creare un'unica squadra
00:26:36ha già pensato come sta agendo?
00:26:39Quale sarà il suo segreto?
00:26:40Se ci sarà, insomma, un segreto?
00:26:43La squadra è già in campo, come si diceva da tempo
00:26:47è molto agevolata dalla presenza
00:26:51verranno presentati di grandi professionisti
00:26:55che lavorano in ambito oncologico
00:26:58quindi sarà più che altro una visione condivisa
00:27:04di quelli che possono essere gli ulteriori passi di miglioramento
00:27:10ma non esiste, diciamo, il capofila in una situazione di questo tipo
00:27:16molti sono gli aspetti che devono essere migliorati
00:27:21ancora i campi di possibili interazioni con altri ospedali
00:27:28soprattutto dell'OECI, dell'organizzazione dei cancer center
00:27:32è un percorso che iniziamo a fare ma iniziamo a fare insieme sicuramente
00:27:37Allora io vi farei conoscere un altro professionista
00:27:40questa volta è il dottor Bna che è il responsabile della diagnostica
00:27:45visto che ovviamente è un tassello fondamentale nel percorso
00:27:50che abbiamo intervistato qualche giorno fa
00:27:53Dottor Bna, ci troviamo all'interno dell'unità operativa di radiologia
00:27:59un'unità operativa che all'interno del cancer center
00:28:03diventa fondamentale nel momento in cui c'è la diagnosi
00:28:07Certo, prima ancora della terapia ovviamente bisogna capire di cosa stiamo parlando
00:28:13e la radiologia o anche detta diagnostica per immagini
00:28:16consente attraverso una diagnosi accurata
00:28:19di rilevare di che malattia stiamo parlando
00:28:23dove è localizzata
00:28:24che organi interessa
00:28:27e quindi dà tutte quelle informazioni necessarie ai vari specialisti
00:28:31per proseguire l'iter terapeutico del paziente oncologico
00:28:35per un corretto percorso oncologico
00:28:37Per voi radiologi cosa cambia con l'arrivo del cancer center?
00:28:44Voi da anni vi occupate già di tumori
00:28:46e quindi la domanda nasce spontanea per far capire al pubblico a casa?
00:28:51Beh, insomma, la nascita di un cancer center è sempre qualcosa di importante
00:28:55per una realtà ospedaliera
00:28:57perché prevede appunto che questo tipo di patologia
00:29:00venga trattata in un gruppo multidisciplinare
00:29:04molto qualificato
00:29:06in cui il radiologo occupa un ruolo fondamentale
00:29:10in quanto si interfaccia con tutti gli specialisti
00:29:12che ruotano attorno a questo tipo di paziente
00:29:15garantendo appunto una diagnosi quanto più accurata
00:29:18precisa e tempestiva
00:29:20La precisione è importante perché
00:29:23in oncologia i dettagli possono cambiare
00:29:27il percorso terapeutico del paziente
00:29:29quindi avere una diagnosi accurata
00:29:31che ci sappia identificare correttamente
00:29:33la sede della lesione
00:29:34l'organo da cui parte
00:29:36se sono coinvolti linfonodi o altri organi
00:29:39ad esempio
00:29:40quindi la stadiazione radiologica
00:29:42è la base per l'impostazione poi del corretto percorso terapeutico
00:29:48la precisione quindi è fondamentale
00:29:50l'accuratezza pure
00:29:51la chiarezza nella rifertazione
00:29:53e anche il tempo è un fattore fondamentale
00:29:56perché anch'esso è terapeutico
00:29:58prima abbiamo la diagnosi
00:29:59prima possiamo partire con la terapia
00:30:02il confronto tra medico radiologo e gli altri specialisti
00:30:06avviene nell'ambito del gruppo multidisciplinare
00:30:08ovvero il tumor board
00:30:10un gruppo che si riunisce
00:30:12a seconda della patologia
00:30:13in cui il radiologo si confronta
00:30:16con tutti gli specialisti
00:30:18che entrano appunto nel trattamento di questa patologia
00:30:20quindi per esempio
00:30:22fornisce al chirurgo le informazioni
00:30:24sulla sede della malattia
00:30:25sull'infiltrazione o meno dei vasi
00:30:27sulla presenza di lesioni a distanza
00:30:29chiarisce se è il caso
00:30:31di partire subito
00:30:32se è possibile partire subito con la chirurgia
00:30:34o se serve prima ad esempio
00:30:36una terapia chemioterapica neodiuvante
00:30:39per ridurre la massa
00:30:41dialoga continuamente con l'oncologo
00:30:43circa la riuscita della chemioterapia
00:30:46cioè se c'è una risposta alla malattia
00:30:48se invece questa risposta non c'è
00:30:50quindi c'è da cambiare terapia
00:30:52spiega anche se ci sono delle complicanze
00:30:55relative alla chemioterapia
00:30:56parla inoltre con il radioterapista
00:30:59chiedendo se è possibile trattare subito la lesione
00:31:02con una radioterapia
00:31:03oppure con l'anatomopatologo
00:31:07per precisare meglio il tipo di lesione
00:31:09è un diciamo un confronto continuo
00:31:13uno scambio di competenze
00:31:16e il razionale di questo è che nessuno da solo
00:31:19ha le competenze per affrontare questo tipo di patologia
00:31:22ma serve proprio la multidisciplinarietà
00:31:25serve che ognuno porti le proprie competenze
00:31:28il tutto per avere una terapia direi personalizzata
00:31:32proprio cucita sul singolo paziente
00:31:36non sulla singola sola malattia
00:31:38ma di quella malattia di quel paziente specifico
00:31:42Dottor Quaglia continuo con lei
00:31:45pensiamo a una donna che riceve la diagnosi oncologica ginecologica
00:31:51che cosa cambia oggi rispetto al passato?
00:31:57quando parliamo di patologia oncologica nella donna
00:32:00dell'apparato genitale
00:32:02oltre alla componente di ansia
00:32:04legata a quella che può essere la prognosi
00:32:06e considerando che l'età media
00:32:09si sta molto abbassando di queste patologie
00:32:11chiaramente interviene anche l'ansia
00:32:13per quanto riguarda il discorso della fertilità della donna
00:32:16di poter essere ancora madre
00:32:18e quindi si cerca da questo punto di vista di tranquillizzare
00:32:22e cercare di mettere in atto procedimenti
00:32:26che possono garantire e conservare la fertilità
00:32:28questa è la prima premessa
00:32:30la seconda premessa è che le donne spesso
00:32:33come i malati
00:32:34vengono già con notizie talvolta sbagliate
00:32:37e quindi è talvolta difficile riuscire a tranquillizzarle
00:32:43perché spesso le prognosi sono prognosi importanti
00:32:46da un punto di vista sfavorevole
00:32:50la interrompo un attimo
00:32:51quando parla di notizie sbagliate
00:32:54si riferisce al mondo virtuale
00:32:57a dottor Google
00:32:58che ora è il dottor Jack GPT
00:33:00o la vicina di casa
00:33:02o la vicina di casa
00:33:04o chi non ha nessun tipo di nozione
00:33:07e che parla travolta a sproposito
00:33:09quando parliamo
00:33:11quando parlo di comunicazione
00:33:13alla donna della patologia
00:33:15cerco sempre di tranquillizzare
00:33:18dicendo che
00:33:19quando iniziamo un percorso diagnostico e terapeutico
00:33:22lo facciamo perché pensiamo
00:33:24e crediamo fermamente
00:33:25che possa essere risolutivo per la paziente
00:33:29anche se non abbiamo
00:33:30e dico sempre
00:33:30io non ho la presunzione di poterglielo garantire
00:33:32ma se inizio un percorso
00:33:34lo inizio perché ci credo
00:33:36se no non lo lascerei perdere
00:33:38l'avere un cancer center vuol dire
00:33:41porre ulteriormente al centro di un progetto
00:33:44che coinvolge tanti specialisti
00:33:46la donna e quindi permettere
00:33:48oltre a quello che ha detto il direttore generale
00:33:50che nell'oncologia
00:33:51la variabile tempo
00:33:53è una variabile molto importante
00:33:55quindi da poter organizzare
00:33:56in maniera ancora più efficace
00:33:59di quanto già non si possa fare
00:34:01quello che è il percorso della paziente
00:34:03sia come dicevo
00:34:04dal punto di vista diagnostico
00:34:05che da quello terapeutico
00:34:07e quindi tranquillizzare ulteriormente
00:34:09quello che è l'aspetto anche psicologico
00:34:11della paziente
00:34:12sentirsi al centro di un progetto
00:34:14creato per poter
00:34:15se possibile vincere la malattia
00:34:19a proposito dell'aspetto psicologico
00:34:22credo che sia una parte fondamentale
00:34:25una volta che si riceve la notizia
00:34:28ovviamente è una botta al cuore
00:34:32si rimane increduli
00:34:34si inizia a immaginare
00:34:35che cosa succederà
00:34:37il consiglio come diceva il dottor Quaglia
00:34:39è quello di chiedere
00:34:40ai medici di riferimento
00:34:42piuttosto che a chat GPT
00:34:43ma una domanda che le vorrei fare
00:34:45è secondo lei
00:34:46quanto inciderà
00:34:48il fatto di sapere
00:34:50di avere
00:34:51un cancer center
00:34:53che penserà
00:34:54diciamo
00:34:55grazie ovviamente ai medici
00:34:57al dopo
00:34:59a quello che succederà dopo
00:35:00e quindi non dovrò pensare
00:35:02di dover fare la fila per prendere
00:35:04quell'appuntamento
00:35:05insomma le classiche domande
00:35:07che vengono in mente
00:35:10ricevuta la notizia
00:35:11allora purtroppo
00:35:13quando si dà questo tipo di notizia
00:35:15dopo i primi due minuti
00:35:17oramai la testa della paziente
00:35:18è completamente
00:35:20persa
00:35:21è vuota
00:35:21perché ha dato loro
00:35:22una botta psicologica
00:35:25fondamentale
00:35:26il fatto di poter poi
00:35:28avere il tempo
00:35:29e il modo
00:35:30e l'aiuto di altri specialisti
00:35:32di altri collaboratori
00:35:33di poter
00:35:35ritornare
00:35:36su determinate
00:35:37domande
00:35:38che in quel momento
00:35:38la paziente non vengono
00:35:39per esempio la figura del case manager
00:35:41infermieristico
00:35:42anche solo per quello
00:35:43che riguarda la gestione
00:35:44del post operatorio
00:35:45banalmente
00:35:45diventa fondamentale
00:35:47cosa che talvolta
00:35:48noi
00:35:49sbagliando
00:35:50però non
00:35:50o trascuriamo
00:35:51anche perché qualche volta
00:35:53non abbiamo il tempo
00:35:54per poterlo fare
00:35:54è la famosa comunicazione
00:35:56al paziente
00:35:56e la famosa comunicazione
00:35:57del paziente
00:35:58è la famosa continuità
00:35:59di cura del paziente
00:36:00che non è legata solo
00:36:01al momento
00:36:02dell'intervento chirurgico
00:36:04o della terapia medica
00:36:05ma che riguarda
00:36:06tutto quello
00:36:07che è anche il post
00:36:07e che
00:36:08andrà avanti per anni
00:36:10per tradizione
00:36:11noi facciamo
00:36:12un ambulatorio
00:36:12di follow up
00:36:13in cui seguiamo
00:36:13le pazienti
00:36:14almeno per i primi 5 anni
00:36:16ma io dico sempre
00:36:17alle pazienti
00:36:17a quel punto
00:36:18noi vi diremo
00:36:18siete guarite
00:36:19però nessuno
00:36:21vi manda la via
00:36:21abbiamo pazienti
00:36:23che sono 15
00:36:2416
00:36:2420 anni
00:36:25che continuano a venire
00:36:25per una loro tranquillità psicologica
00:36:27ed è questo
00:36:28il vantaggio
00:36:30che dobbiamo dare
00:36:30il benefit
00:36:31che dobbiamo dare
00:36:31a questi pazienti
00:36:33il cancer center
00:36:34chiaramente
00:36:34razionalizzerà
00:36:35ulteriormente
00:36:36a tutti questi aspetti
00:36:37con minori perdite di tempo
00:36:39per le pazienti stesse
00:36:40ma anche per la struttura
00:36:42chiarissimo
00:36:43adesso
00:36:44mi piacerebbe
00:36:45farvi conoscere
00:36:46una figura
00:36:47che è poco esposta
00:36:48soprattutto quando
00:36:50si parla di comunicazione
00:36:52in televisione
00:36:52ma anche sui giornali
00:36:53che è quella dell'anatomopatologo
00:36:55che è una figura
00:36:57invece fondamentale
00:36:58se pensiamo
00:36:59alla diagnosi
00:37:00e poi
00:37:02pensiamo proprio
00:37:03al tumore
00:37:04e noi
00:37:04abbiamo avuto
00:37:05il piacere
00:37:06di intervistare
00:37:07il responsabile
00:37:09dell'unità operativa
00:37:10di anatomopatologia
00:37:13che è
00:37:13il dottor Ungari
00:37:15dottor Ungari
00:37:17siamo all'interno
00:37:17dell'unità operativa
00:37:18di anatomia patologica
00:37:20e possiamo
00:37:22vedere
00:37:23tramite gli occhi
00:37:24della nostra telecamera
00:37:26che cosa avviene
00:37:27quotidianamente
00:37:28e qual è
00:37:29fondamentalmente
00:37:30il vostro lavoro
00:37:31in cosa consiste
00:37:33allora
00:37:34nell'ambito
00:37:35del percorso
00:37:36oncologico
00:37:37di un paziente
00:37:38c'è un momento
00:37:39in cui viene
00:37:39eseguita
00:37:40una biopsia
00:37:41che sostanzialmente
00:37:43è un prelievo
00:37:44del tessuto
00:37:45neoplastico
00:37:47o sospetto
00:37:47neoplastico
00:37:48del paziente
00:37:48che viene
00:37:50consegnato
00:37:51al laboratorio
00:37:52di anatomia patologica
00:37:53noi in anatomia patologica
00:37:55abbiamo il compito
00:37:56di gestire
00:37:57in maniera
00:37:58appropriata
00:37:59e accurata
00:37:59il campione
00:38:00perché questo
00:38:01ha una ricaduta
00:38:03sulla diagnosi
00:38:03che deve essere
00:38:07accurata
00:38:08e completa
00:38:09e riguarda
00:38:11non solo
00:38:12l'istotipo
00:38:13dell'enoplasia
00:38:13ma riguarda
00:38:14anche
00:38:16i caratteri
00:38:17di grading
00:38:18cioè la differenziazione
00:38:20dell'enoplasia
00:38:21la stadiazione
00:38:21cioè quanto
00:38:22si è stesa
00:38:23all'interno
00:38:23di un organo
00:38:24ma anche
00:38:25le proteine
00:38:26prodotte
00:38:27dalle cellule tumorali
00:38:28e le alterazioni
00:38:30molecolari
00:38:31quindi
00:38:31del DNA
00:38:33o dell'RNA
00:38:33della cellula tumorale
00:38:34che potrebbero essere
00:38:35versaglio
00:38:37terapeutico
00:38:38quindi
00:38:38all'interno
00:38:39di un laboratorio
00:38:40di anatomia patologica
00:38:41c'è la gestione
00:38:42del campione
00:38:43che passa
00:38:44da un periodo
00:38:47di processazione
00:38:49quindi fissazione
00:38:50e quindi processazione
00:38:51cioè sostituzione
00:38:52dell'acqua
00:38:53dei tessuti
00:38:54con una cera
00:38:55che la paraffina
00:38:56e quindi taglio
00:38:57al microotomo
00:38:58quindi si vengono eseguite
00:38:59delle sezioni
00:39:00di 3-4 micron
00:39:02di spessore
00:39:03quindi vengono colorate
00:39:05con coloranti
00:39:06di matossilineosina
00:39:07quindi un colorante
00:39:09bacio
00:39:09e un colorante
00:39:10basico
00:39:10e quindi vengono
00:39:11visionate
00:39:12al microscopio
00:39:14ottico
00:39:14ma in poliambulanza
00:39:16già da parecchi anni
00:39:17abbiamo la possibilità
00:39:18di scannerizzare
00:39:20quindi trasformare
00:39:21questi vetrini
00:39:22in immagini digitali
00:39:24quindi abbiamo la possibilità
00:39:25di visionarle
00:39:26anche al computer
00:39:37Accenavo prima
00:39:40allo studio
00:39:41della cosiddetta
00:39:42proteomica
00:39:44ovvero
00:39:45dell'espressione
00:39:46di proteine
00:39:46da parte
00:39:47delle cellule tumorali
00:39:48che hanno
00:39:50sia un significato
00:39:52di definire
00:39:54questo tipo
00:39:54del tumore
00:39:55ma anche
00:39:56più recentemente
00:39:58ha un significato
00:39:58prognostico
00:39:59terapeutico
00:40:00come la valutazione
00:40:02delle proteine
00:40:03che riguardano
00:40:04l'instabilità
00:40:05dei microsatelliti
00:40:06proteine che riguardano
00:40:09il recettore
00:40:09ormonale
00:40:10ormai
00:40:10da più di 20 anni
00:40:12per quanto riguarda
00:40:13i tumori
00:40:13della mammella
00:40:14per 2
00:40:15ma anche
00:40:15l'attività proliferativa
00:40:17H67
00:40:17più recentemente
00:40:20con
00:40:20PDL1
00:40:21e
00:40:23direi quasi
00:40:26mensilmente
00:40:26vengono generati
00:40:28dalle industrie
00:40:29farmaceutiche
00:40:30dei farmaci
00:40:32che necessitano
00:40:33di queste indagini
00:40:34di proteiche
00:40:37per quanto riguarda
00:40:39l'indagine molecolare
00:40:40si va a indagare
00:40:40come accennavo prima
00:40:42il DNA
00:40:42e l'RNA
00:40:43della cellula tumorale
00:40:44sia in termini
00:40:46di amplificazioni
00:40:48duplicazioni
00:40:51perdite
00:40:51di materiale
00:40:52genetico
00:40:53e tutto questo
00:40:54è una ricaduta
00:40:55terapeutica
00:40:55se
00:40:56l'oncologo
00:40:57ha necessità
00:40:58di dare
00:40:58un farmaco
00:40:59contro
00:41:00l'IGFR
00:41:00noi
00:41:01con l'atomopatologi
00:41:03abbiamo l'obbligo
00:41:03di dimostrare
00:41:04che
00:41:04il tumore
00:41:05ha un'amplificazione
00:41:07di questo
00:41:07di questo
00:41:08gene
00:41:08e così
00:41:09per tutta
00:41:09una serie
00:41:09di geni
00:41:10anche in questo
00:41:11in evoluzione
00:41:13e
00:41:14fortunatamente
00:41:15perché poi
00:41:16le risposte
00:41:16terapeutico
00:41:17ma questo
00:41:17ve lo dirà
00:41:18senz'altro
00:41:19i nostri
00:41:19incolici
00:41:20sono
00:41:21veramente
00:41:22efficaci
00:41:24un altro
00:41:26aspetto
00:41:27fondamentale
00:41:28è quello
00:41:28chirurgico
00:41:29dottore
00:41:30De Angelis
00:41:31quanto
00:41:32la chirurgia
00:41:35oggi
00:41:35diventa
00:41:36sempre più
00:41:37personalizzata
00:41:38per il paziente
00:41:39è fondamentale
00:41:41discutere
00:41:42in modo
00:41:42multidisciplinare
00:41:43ogni paziente
00:41:44che va
00:41:45in contrachirurgia
00:41:46e questo
00:41:46lo si vede
00:41:47nell'ultimo decennio
00:41:48insieme
00:41:49agli oncologi
00:41:50sappiamo
00:41:51che oggi
00:41:51non è più
00:41:51solo il paziente
00:41:52ma anche
00:41:53la malattia
00:41:53che possiamo
00:41:54iniziare a predire
00:41:55capire qual è
00:41:56il passaporto
00:41:57anche biomolecolare
00:41:58e quindi
00:41:59interfacciarsi
00:42:00in multidisciplinarità
00:42:02è un diritto
00:42:03del paziente
00:42:04un dovere
00:42:04dell'ospedale
00:42:05che tratta
00:42:06i centri
00:42:07appunto
00:42:07delle patologie
00:42:08oncologiche
00:42:09sicuramente
00:42:10è importante
00:42:11credo in poliambulanza
00:42:12già lo facciamo
00:42:12anche che la discussione
00:42:14sia di alto livello
00:42:15c'è un controllo
00:42:16sempre della qualità
00:42:17che viene data
00:42:18al paziente
00:42:18e anche
00:42:19del livello scientifico
00:42:20chiaramente
00:42:22multidisciplinare
00:42:22quindi diciamo
00:42:23che la grossa
00:42:24rivoluzione
00:42:25è proprio quella
00:42:26che non è più
00:42:27il chirurgo
00:42:27da solo
00:42:28a dettare il timing
00:42:29il tipo di intervento
00:42:30ma si interfaccia
00:42:31con gli altri
00:42:32professionisti
00:42:33che siedono con noi
00:42:34dai gastroenterologi
00:42:35ai radiologi
00:42:36per trovare
00:42:37la migliore terapia
00:42:39personalizzata
00:42:40per il paziente
00:42:41quanto contano
00:42:42le innovazioni
00:42:44che poi possono
00:42:45tradursi
00:42:45in un beneficio
00:42:48concreto
00:42:49per il paziente
00:42:50credo che abbiamo
00:42:51vissuto
00:42:52negli ultimi
00:42:52dieci anni
00:42:53due innovazioni
00:42:54fondamentali
00:42:55il primo
00:42:56quello della
00:42:56mini invasività
00:42:57quindi di avere
00:42:58delle cicatrici
00:42:59sempre più piccole
00:43:00questo impatta
00:43:01in modo positivo
00:43:02per il paziente
00:43:03che sicuramente
00:43:04vive anche
00:43:05l'evento
00:43:06della chirurgia
00:43:06che è di fatto
00:43:07un'aggressione
00:43:08biologica
00:43:09fatta dal medico
00:43:10ma riesce a viverla
00:43:11meglio
00:43:11e sulla parte
00:43:14laparoscopica
00:43:15si è poi innestata
00:43:16la robotica
00:43:17che riesce
00:43:18a dare un gesto
00:43:19ancora più preciso
00:43:20ancora più personalizzato
00:43:22e che sfrutterà
00:43:23dall'intelligenza
00:43:25artificiale
00:43:25all'effusione
00:43:26delle immagini
00:43:27intraoperatorie
00:43:28che quindi darà
00:43:29al chirurgo
00:43:30probabilmente
00:43:31sia un controllo
00:43:32di quello che fa
00:43:33ma anche una visione
00:43:34dettagliata
00:43:35al momento
00:43:36dell'intervento
00:43:36più importante
00:43:37la seconda
00:43:38a mio parere
00:43:39grande rivoluzione
00:43:40che a volte
00:43:40i chirurghi
00:43:41fanno fatica
00:43:42ancora a digerire
00:43:43è quella che oggi
00:43:44possiamo predire
00:43:45l'impatto
00:43:46della nostra chirurgia
00:43:47quindi un paziente
00:43:48che è fragile
00:43:49possiamo prepararlo
00:43:51prima della chirurgia
00:43:52con la preabilitazione
00:43:53motoria
00:43:54respiratoria
00:43:55vedere lo status
00:43:56nutrizionale
00:43:57tutto questo
00:43:58già lo facciamo
00:43:58in poliambulanza
00:43:59ed è un valore
00:44:01aggiunto enorme
00:44:02perché riusciamo
00:44:03a rendere la chirurgia
00:44:05con un tasso
00:44:06di successo
00:44:07molto più importante
00:44:08e quindi anche
00:44:09il paziente
00:44:09vive meglio
00:44:10l'iter
00:44:11terapeutico
00:44:12lei dottor De Angelis
00:44:14non è da tantissimo
00:44:15qui a Brescia
00:44:16vero?
00:44:17da quanto?
00:44:17da un anno
00:44:18da un anno
00:44:19infatti io ricordo
00:44:21che appunto
00:44:22nella stagione scorsa
00:44:23è venuto
00:44:24proprio per farsi
00:44:25conoscere
00:44:26allora
00:44:26al dottor Zaniboni
00:44:28qua invece
00:44:28da sempre
00:44:29a lei chiedo
00:44:30visto che
00:44:31è qui da un anno
00:44:32qual è l'emozione
00:44:34nell'entrare
00:44:36a far parte
00:44:36di questo
00:44:38poi grande gruppo
00:44:39che è quello
00:44:39del Cancer Center
00:44:40credo che sia
00:44:42una grande emozione
00:44:43ma soprattutto
00:44:44per chi
00:44:45come me
00:44:45e altri colleghi
00:44:46anche della chirurgia
00:44:47generale
00:44:48arrivato
00:44:49insomma da poco
00:44:50tra virgolette
00:44:52evidenza anche
00:44:52come ci siamo
00:44:53integrati
00:44:54molto velocemente
00:44:55tutti
00:44:55perché sono
00:44:56le stesse dinamiche
00:44:57che abbiamo
00:44:57vissuto
00:44:58in grandi centri
00:44:59all'estero
00:45:00in Italia
00:45:00di Cancer Center
00:45:02o comunque
00:45:02di ospedale
00:45:03con alto volume
00:45:04oncologico
00:45:05credo che qui
00:45:06avevamo già tutto
00:45:07e soprattutto
00:45:08l'idea
00:45:09che in poliambulanza
00:45:10è radicata
00:45:11che le responsabilità
00:45:12del paziente
00:45:13non sono solo
00:45:14di un professionista
00:45:16ma una squadra
00:45:17che lavora
00:45:18per personalizzare
00:45:19per programmare
00:45:19l'iter di cura
00:45:20del paziente
00:45:21grazie
00:45:22un'altra
00:45:24vostra collega
00:45:25è stata protagonista
00:45:26delle interviste
00:45:28che abbiamo fatto
00:45:29giorni fa
00:45:29con ricordo
00:45:30il collega
00:45:31Paolo Trivini
00:45:31Bellini
00:45:32ed è la responsabile
00:45:33dell'unità operativa
00:45:34di gastroenterologia
00:45:36endoscopica
00:45:37la dottoressa
00:45:38Cesaro
00:45:39sentiamo
00:45:39in questo momento
00:45:40ci troviamo in compagnia
00:45:41della dottoressa
00:45:42Paola Cesaro
00:45:43responsabile
00:45:43dell'unità operativa
00:45:44di gastroenterologia
00:45:46endoscopica
00:45:46di fondazione
00:45:47poliambulanza
00:45:48alla quale chiedo subito
00:45:49si parla di un percorso
00:45:51integrato
00:45:51quindi il cancer center
00:45:54prevede un percorso
00:45:56allineato
00:45:56tra tutti voi
00:45:57e la parte
00:45:59dell'endoscopia
00:45:59è spesso il punto
00:46:01in cui il percorso
00:46:02comincia davvero
00:46:03esattamente
00:46:04l'endoscopia
00:46:05è il punto di partenza
00:46:07spesso di pazienti
00:46:08a noi arrivano pazienti
00:46:09per due motivi
00:46:10o perché
00:46:11fanno degli esami
00:46:12ad esempio
00:46:12esami di screening
00:46:13e quindi intercettiamo
00:46:15in quel momento
00:46:16la lesione
00:46:17oppure perché
00:46:17sono pazienti
00:46:18che hanno già
00:46:18dei sintomi di allarme
00:46:20oppure hanno fatto
00:46:20già esami radiologici
00:46:22che individuano
00:46:22una lesione
00:46:23a livello del colon
00:46:24e che quindi
00:46:24vengono per sottoporsi
00:46:26alla coloscopia
00:46:27e quindi il nostro compito
00:46:28in questo caso
00:46:29è quello di
00:46:30individuare la lesione
00:46:32localizzarla
00:46:33quindi capire
00:46:33in quale tratto
00:46:34di colon è
00:46:35e molto spesso
00:46:36può servire
00:46:36quella che noi chiamiamo
00:46:37la marcatura
00:46:38il tatuaggio
00:46:39della lesione
00:46:39e può servire
00:46:40per un eventuale
00:46:41intervento chirurgico
00:46:42per far sì che il chirurgo
00:46:43in corso di intervento
00:46:44localizzi bene
00:46:45la lesione
00:46:46e quindi sappia
00:46:47poi che tipo di intervento
00:46:48deve applicare
00:46:50e soprattutto
00:46:51fare delle biopsie
00:46:52questi sono dei passaggi
00:46:53importanti
00:46:54perché sono quelli
00:46:54che poi permettono
00:46:56di prendere le decisioni
00:46:57successive del percorso
00:46:59e però poi c'è una parte
00:47:00che spesso compete
00:47:01a noi gastroenterologi
00:47:03che non viene scritta
00:47:04nel referto
00:47:04e che essendo i primi
00:47:06ad intercettare la lesione
00:47:07siamo i primi
00:47:08a dover parlare
00:47:08al paziente
00:47:09e quindi a dover spiegare
00:47:10al paziente
00:47:11che c'è qualcosa
00:47:12che non va
00:47:12e sapere di poter
00:47:14offrire al paziente
00:47:15un percorso
00:47:16già organizzato
00:47:18rende più semplice
00:47:20la comunicazione
00:47:20della notizia
00:47:21anche perché
00:47:23sappiamo
00:47:23che il paziente
00:47:25viene accolto
00:47:25e quindi viene preso
00:47:26in carico
00:47:27e in questo senso
00:47:28anche il paziente
00:47:28si sente un pochino
00:47:30più tutelato
00:47:31Allora le chiedo
00:47:32anche se ci sono
00:47:33delle difficoltà
00:47:33che affrontate meglio
00:47:35grazie proprio
00:47:36a questa organizzazione
00:47:37integrata
00:47:38Allora spesso
00:47:39la difficoltà
00:47:40più grande
00:47:41di un percorso
00:47:43oncologico
00:47:43è che il paziente
00:47:45si trova a fare
00:47:47tramite
00:47:48tra vari specialisti
00:47:49e quello che
00:47:50questo percorso
00:47:51invece ci permette
00:47:52di superare
00:47:53è proprio questo
00:47:54cioè il fatto
00:47:54di lavorare
00:47:55in una struttura
00:47:56che ha un percorso
00:47:57prestabilito
00:47:58per alcune patologie
00:47:59e che quindi
00:48:00mette in correlazione
00:48:02i vari specialisti
00:48:03fa sì che venga
00:48:04possa essere presa
00:48:06un'unica decisione
00:48:07condivisa
00:48:07e univoca
00:48:09che viene
00:48:09data al paziente
00:48:10quindi in questo modo
00:48:11per il paziente
00:48:13si riducono i tempi
00:48:14di attesa
00:48:15si riducono
00:48:16i mille spostamenti
00:48:17e si riduce
00:48:18anche l'ansia
00:48:18e per noi
00:48:20è più semplice
00:48:21perché intercettiamo
00:48:22subito il problema
00:48:23e quindi la risoluzione
00:48:24del percorso
00:48:25senza dover ricominciare
00:48:26ogni volta da capo
00:48:28Continuiamo
00:48:29il nostro percorso
00:48:31all'interno
00:48:32dell'ospedale
00:48:33all'interno
00:48:33di Fondazione Poliambulanza
00:48:35e andiamo a conoscere
00:48:36meglio
00:48:37il responsabile
00:48:39dell'unità operativa
00:48:40di urologia
00:48:41Dottor Angelo Peroni
00:48:43responsabile
00:48:43dell'unità operativa
00:48:44di urologia
00:48:45di Fondazione Poliambulanza
00:48:47le chiedo subito
00:48:48quando la diagnosi
00:48:49è di tipo urologico
00:48:51che cosa cambia
00:48:52dunque
00:48:53per la presa
00:48:55in carico
00:48:55del paziente
00:48:56all'interno
00:48:56del Cancer Center
00:48:57Con il Cancer Center
00:48:59il paziente
00:49:00entra
00:49:00fin da subito
00:49:02invece
00:49:02in un percorso
00:49:03ben strutturato
00:49:04e la sua diagnosi
00:49:06che sia
00:49:06una diagnosi
00:49:08di tumore
00:49:09della prostata
00:49:10della vescica
00:49:11del rene
00:49:13è una diagnosi
00:49:14che non viene più
00:49:16valutata
00:49:16in modo frammentato
00:49:18prima
00:49:18dall'urologo
00:49:19poi dall'oncologo
00:49:21poi dal radioterapista
00:49:22ma viene
00:49:24discussa
00:49:25da un team
00:49:26multidisciplinare
00:49:27che decide
00:49:29per quel paziente
00:49:31qual è la scelta migliore
00:49:32e qual è
00:49:33l'indirizzo
00:49:34terapeutico
00:49:34non vuol dire
00:49:35che vengono aggiunti
00:49:37dagli specialisti
00:49:37gli specialisti
00:49:38sono sempre
00:49:39gli stessi
00:49:39quello che cambia
00:49:41è cercare
00:49:41di farli
00:49:42lavorare
00:49:42di più
00:49:43insieme
00:49:44per
00:49:45ottenere
00:49:46un parere
00:49:48e
00:49:48un indirizzo
00:49:50condiviso
00:49:51e questo
00:49:53diciamo
00:49:54che è importante
00:49:54anche per il paziente
00:49:55perché
00:49:56è diverso sapere
00:49:58che
00:49:58dopo aver avuto
00:50:00una diagnosi
00:50:01di tumore
00:50:01il suo
00:50:03indirizzo
00:50:04terapeutico
00:50:04dipende
00:50:05dall'opinione
00:50:06di un singolo medico
00:50:07un singolo chirurgo
00:50:08e sapere
00:50:10che invece
00:50:10l'indirizzo
00:50:12dato
00:50:12da un team
00:50:13di specialisti
00:50:14dà sicuramente
00:50:15maggior sicurezza
00:50:17e maggior
00:50:20fiducia
00:50:21nei confronti
00:50:21del medico
00:50:22e della struttura
00:50:24e
00:50:25non dimentichiamo
00:50:26che comunque
00:50:27l'obiettivo
00:50:27è sempre
00:50:29lo stesso
00:50:29cioè
00:50:29prendere in carico
00:50:31e prendersi cura
00:50:32del paziente
00:50:33però
00:50:33il grande valore
00:50:35del cancer center
00:50:36è quello
00:50:37di mettere
00:50:37il paziente
00:50:38al centro
00:50:39e costruire
00:50:40poi attorno
00:50:41al paziente
00:50:42un percorso
00:50:45di cura
00:50:45che sia
00:50:46un percorso
00:50:47personalizzato
00:50:48che sia
00:50:49un percorso
00:50:50ben strutturato
00:50:51e condiviso
00:50:53fra i vari attori
00:50:54del percorso
00:50:55e si conclude
00:50:58questa seconda parte
00:50:59una parte ricca
00:51:00abbiamo cercato
00:51:02di farvi
00:51:02vedere
00:51:03e vivere
00:51:04le varie unità
00:51:06operative
00:51:07dell'ospedale
00:51:09ovviamente
00:51:10ricordandovi
00:51:11che sono
00:51:12tutte
00:51:12unite
00:51:13oggi
00:51:13quindi
00:51:14in un unico
00:51:16cancer center
00:51:18giusto
00:51:18dottor Zaniboni
00:51:19assolutamente
00:51:20e quindi
00:51:21insomma
00:51:21questo è il futuro
00:51:22e questo
00:51:24è il presente
00:51:26ed è anche il presente
00:51:28assolutamente
00:51:29noi ci fermiamo
00:51:31per una brevissima pausa
00:51:32pubblicitaria
00:51:34al ritorno
00:51:35concludiamo
00:51:36con un altro
00:51:38bell'argomento
00:51:38che è appunto
00:51:39quello del territorio
00:51:41e delle dimissioni
00:51:42a tra pochissimo
00:51:55eccoci prontissimi
00:51:57per gli ultimi minuti
00:51:59molto importante
00:52:00perché
00:52:00perché
00:52:00come accennato
00:52:01prima parleremo
00:52:02del territorio
00:52:04e quindi
00:52:04di quanto è importante
00:52:05poi
00:52:06il ritorno a casa
00:52:07perché
00:52:08la cura
00:52:09continua
00:52:10e continua
00:52:11per fortuna
00:52:12aggiungerei io
00:52:13grazie
00:52:14a dei professionisti
00:52:16alcuni dei quali
00:52:18sono qui seduti
00:52:18al mio fianco
00:52:19ho il piacere
00:52:20di presentarvi
00:52:21il dottore Elia Croce
00:52:22che è il direttore sanitario
00:52:23di fondazione
00:52:24Poliambulanza
00:52:25che ormai conoscete
00:52:26buonasera
00:52:27buonasera a tutti
00:52:28un bel ritrovato
00:52:29anche la dottoressa
00:52:30Chiara Signorelli
00:52:31assistente sociale
00:52:33buonasera
00:52:34buonasera
00:52:34e io devo
00:52:36dire un grazie
00:52:37speciale
00:52:38a Emi Signorini
00:52:39che questa sera
00:52:40ha una doppia veste
00:52:42quella di paziente
00:52:44e quella
00:52:45di rappresentante
00:52:46anche
00:52:46e membro
00:52:48di Comen
00:52:49buonasera
00:52:50grazie a tutti
00:52:50io dico sempre
00:52:52che non è facile
00:52:53parlare
00:52:54della propria malattia
00:52:55soprattutto davanti
00:52:55a delle telecamere
00:52:56è più facile
00:52:57l'intervista scritta
00:52:58è vero?
00:52:59d'accordo
00:52:59si
00:53:00si porta
00:53:01un bel carico emotivo
00:53:02assolutamente
00:53:03però grazie
00:53:04io dico sempre
00:53:06alle testimonianze
00:53:07dei pazienti
00:53:08riusciamo a dare
00:53:10anche un'altra
00:53:11versione del racconto
00:53:13a casa
00:53:13perché chi ci sta
00:53:14guardando in questo
00:53:15momento potrebbe
00:53:17essere un paziente
00:53:19anzi
00:53:20ne siamo certi
00:53:21perché comunque
00:53:22sempre
00:53:23e questo lo devo
00:53:23ricordare
00:53:25devo ringraziare
00:53:26chi ci scrive
00:53:27chi ci sostiene
00:53:28e chi anche ci dice
00:53:29grazie per la compagnia
00:53:30perché spesso
00:53:32molti malati
00:53:32poi si ritrovano
00:53:33e me
00:53:33da soli
00:53:34non tutti per fortuna
00:53:36non tutti
00:53:37allora
00:53:39direttore Croce
00:53:40io direi di partire
00:53:41proprio da lei
00:53:43vorrei
00:53:44che spiegasse
00:53:46al pubblico
00:53:46a casa
00:53:47che cosa
00:53:47vuol dire
00:53:48tornare a casa
00:53:50e quindi avere
00:53:50le dimissioni
00:53:51perché
00:53:51immagino ci sia
00:53:53un po' quella paura
00:53:54di solitudine
00:53:55perché
00:53:55come dicevo prima
00:53:56ci si può ritrovare
00:53:57da soli
00:53:58ma anche di paura
00:53:59per i propri familiari
00:54:00che non sanno
00:54:01magari
00:54:01come
00:54:03organizzarsi
00:54:04come aiutarci
00:54:05che cosa succede
00:54:07
00:54:09anzitutto
00:54:10la dimissione
00:54:11è un gesto
00:54:11di grandissima responsabilità
00:54:13da parte
00:54:13dell'operatore sanitario
00:54:15e di coinvolgimento
00:54:16di più attori
00:54:17sicuramente
00:54:18a livello ospedaliero
00:54:20nasciamo appunto
00:54:21come struttura ospedaliera
00:54:22ma con uno sguardo
00:54:23al territorio
00:54:24prima si citava
00:54:25l'integrazione ospedale
00:54:26e territorio
00:54:27oggi si parla
00:54:27di ecosistema
00:54:29del territorio
00:54:30proprio
00:54:30in ottica
00:54:31la letteratura
00:54:32ci dice
00:54:32One Health
00:54:33cioè di benessere
00:54:34completo
00:54:35del paziente
00:54:36quindi il nostro servizio
00:54:37è quello di offrire
00:54:39la possibilità
00:54:40al paziente
00:54:41ma anche al caregiver
00:54:42o ai caregiver
00:54:43quando sono presenti
00:54:44perché spesso
00:54:45purtroppo
00:54:46non ci sono
00:54:46l'opportunità
00:54:49di avere
00:54:49dati operativi
00:54:51concreti
00:54:52per capire
00:54:53che cosa poter fare
00:54:54dopo
00:54:54quindi in piena sinergia
00:54:56con i servizi territoriali
00:54:57che la nostra provincia
00:54:59il nostro sistema
00:55:00Brescia
00:55:01garantisce quotidianamente
00:55:02giorno e notte
00:55:03H24
00:55:04quindi in piena sinergia
00:55:06con ATS
00:55:07Brescia
00:55:07che fa un po'
00:55:07da regia
00:55:08e con le tre
00:55:09SST territoriali
00:55:10e gli enti privati
00:55:12accreditati
00:55:12erogatori
00:55:14riusciamo a garantire
00:55:15quella continuità
00:55:17non solo
00:55:18terapeutica
00:55:18ma anche di
00:55:19umanizzazione
00:55:20delle cure
00:55:20che poi il paziente
00:55:21richiede
00:55:22se da una parte
00:55:24il nostro servizio
00:55:25di missione
00:55:25protetto ospedaliero
00:55:26che abbiamo
00:55:27completamente rivisto
00:55:28anche che in quest'ottica
00:55:29proprio di sinergie
00:55:31di integrazione
00:55:31gestisce
00:55:32oltre 3500
00:55:33di missioni protette
00:55:34all'anno
00:55:35sui circa
00:55:3630.000 ricoveri
00:55:37che transitano
00:55:39dal nostro ospedale
00:55:40è fatta
00:55:42fondamentalmente
00:55:43da un'equipe
00:55:43multidisciplinare
00:55:45e la multidisciplinarietà
00:55:46è la chiave
00:55:47di volta
00:55:48interna
00:55:49ed esterna
00:55:50se da una parte
00:55:51infermieri
00:55:52assistenti sociali
00:55:54assistenti sanitari
00:55:55educatori
00:55:55ma dall'altra parte
00:55:57anche medici
00:55:58in medicina generale
00:55:59farmacisti
00:56:01sono le prime
00:56:03porte aperte
00:56:04sulla strada
00:56:05dove il cittadino
00:56:06si rivolge
00:56:06non dimentichiamo
00:56:07i comuni
00:56:08dove il cittadino
00:56:10spesso si rivolge
00:56:11per questioni
00:56:12erogative
00:56:13meramente erogative
00:56:14non sanitarie
00:56:15ma oggi
00:56:16come oggi
00:56:17assolutamente
00:56:17sono diventate
00:56:18un punto di riferimento
00:56:19e il terzo settore
00:56:21che è il pilastro
00:56:22fondamentale
00:56:24del nostro agire
00:56:25quotidiano
00:56:25proprio in quell'ottica
00:56:27che richiamavo poc'anzi
00:56:28del one health
00:56:29del benessere
00:56:30a 360 gradi
00:56:31della persona
00:56:32e delle persone
00:56:33in quest'ottica
00:56:35abbiamo cercato
00:56:35di lavorare anche
00:56:36oltre al coinvolgimento
00:56:37delle figure professionali
00:56:39descritte
00:56:40e della parte
00:56:41della psicologia
00:56:42territoriale
00:56:43attraverso i nostri
00:56:43servizi territoriali
00:56:45i nostri consultori
00:56:46le nostre
00:56:46dimissioni protette
00:56:48le nostre cure domiciliari
00:56:49anche per il cancer center
00:56:52con attori
00:56:53che si occupano
00:56:54di oncologia
00:56:55sul territorio
00:56:56e quindi le cure
00:56:57palliative domiciliari
00:56:58gli hospice
00:56:59e ripeto
00:57:00ancora una volta
00:57:01il terzo settore
00:57:02senza il terzo settore
00:57:04assolutamente
00:57:05rappresenta
00:57:06la spina
00:57:07dolosale
00:57:07del nostro paese
00:57:08lei mi ha dato un assist
00:57:10parlando in maniera
00:57:11calcistica
00:57:12visto che è il mio
00:57:13secondo amore
00:57:13il calcio
00:57:14e tra il pubblico
00:57:16perché questa sera
00:57:17l'avrete notato
00:57:19ovviamente
00:57:20abbiamo registrato
00:57:21la puntata
00:57:23che state vedendo
00:57:24questa sera
00:57:24solitamente invece
00:57:25l'obiettivo salute
00:57:26è sempre in diretta
00:57:28perché poi ci scrivono
00:57:28ma veramente in diretta
00:57:29certo ci scrivete
00:57:30i messaggi
00:57:31non inventiamo niente
00:57:33e questa sera
00:57:33visto che noi
00:57:34non inventiamo
00:57:35non abbiamo potuto
00:57:38accendere
00:57:39diciamo così
00:57:39la lucina
00:57:42dei whatsapp
00:57:42e delle telefonate
00:57:44ma abbiamo un pubblico
00:57:45abbiamo il pubblico
00:57:46e tra il pubblico
00:57:48vedo
00:57:49anche
00:57:50chi rappresenta
00:57:52un po' le farmacie
00:57:53chi rappresenta
00:57:54anche il nostro
00:57:56territorio
00:57:57col consigliere
00:57:58alla salute
00:57:59del comune di Brescia
00:58:01che è anche un'infermiera
00:58:03e quindi insomma
00:58:04doppio assist
00:58:05e io chiederei
00:58:08se hanno voglia
00:58:08anche di
00:58:09dire magari
00:58:10due parole
00:58:11proprio per far capire
00:58:13questa sinergia
00:58:14territoriale
00:58:15e allora
00:58:17dottor Rastrelli
00:58:19se vuole iniziare
00:58:20lei
00:58:20a dire magari
00:58:22due parole
00:58:23allora
00:58:24proprio molto brevemente
00:58:25io
00:58:26ho partecipato
00:58:27volentieri
00:58:28a questo
00:58:29piccolo evento
00:58:30e
00:58:31non posso non fare
00:58:33che
00:58:33esprimere
00:58:34i miei apprezzamenti
00:58:35per Fondazione Poliambulanza
00:58:36e per questo accreditamento
00:58:38OECI
00:58:38di questo
00:58:39Cancer Center
00:58:40che direi
00:58:40è un valore
00:58:42ed è sicuramente
00:58:43qualcosa di cui
00:58:44andarne fieri
00:58:45ma
00:58:45il valore
00:58:46non è solo
00:58:47per la struttura
00:58:48ospedaliera
00:58:48direi che è un valore
00:58:49per la comunità
00:58:50bresciana
00:58:51è un valore
00:58:51per la comunità
00:58:53più ampia
00:58:55non solo
00:58:55bresciana
00:58:56perché
00:58:56la salute
00:58:57sappiamo oggi
00:58:57che spazia
00:58:58su tutto il territorio
00:59:00e cosa si può dire
00:59:01che il tema
00:59:02è sicuramente
00:59:04importante
00:59:05due numeri
00:59:06ma proprio
00:59:06li voglio dire
00:59:07per far capire
00:59:08la dimensione
00:59:09di un problema enorme
00:59:11quindi nel 2024
00:59:12si è detto
00:59:1320 milioni
00:59:14di diagnosi
00:59:15oncologiche
00:59:16nuove
00:59:17e 10 milioni
00:59:18di decessi
00:59:19direi che
00:59:20questi numeri
00:59:21parlano da soli
00:59:22e
00:59:22quello che mi è piaciuto
00:59:24più di tutti
00:59:25è
00:59:25nella sua breve
00:59:27introduzione
00:59:27Valerio Marcellino
00:59:28ha detto
00:59:29è un progetto
00:59:30per cui
00:59:30il paziente
00:59:31non deve essere
00:59:32gestore
00:59:33della propria salute
00:59:34deve sentirsi
00:59:35preso in cura
00:59:36preso in carico
00:59:37e deve entrare
00:59:39poi in un percorso
00:59:40dove ci sono
00:59:41vari specialisti
00:59:42che si occupano
00:59:44di lui
00:59:44questo è il pezzo
00:59:46che mi è piaciuto di più
00:59:47nella presentazione
00:59:48perché ritengo
00:59:49e chiudo
00:59:50che
00:59:50in questa patologia
00:59:52sia fondamentale
00:59:54che
00:59:54l'informazione
00:59:56l'assistenza
00:59:57il supporto
00:59:58al paziente
00:59:59sia
01:00:00di pari valore
01:00:01tanto quanto
01:00:02la diagnosi
01:00:03e le terapie
01:00:04sia
01:00:05farmacologiche
01:00:07sia di altro genere
01:00:08quindi
01:00:08la multidisciplinarietà
01:00:10diventa
01:00:11il tema importante
01:00:12quindi
01:00:13è importante
01:00:14il territorio
01:00:15e quindi
01:00:15auspico
01:00:16che un centro
01:00:17come questo
01:00:17possa
01:00:18valorizzare
01:00:19sempre di più
01:00:19i legami
01:00:20con le associazioni
01:00:21dei pazienti
01:00:22con i medici
01:00:23di medicina generale
01:00:24con le farmacie
01:00:25con i caregiver
01:00:26con tutti coloro
01:00:27che vivono
01:00:28questo dramma
01:00:29attorno al paziente
01:00:30e quindi
01:00:31è un progetto
01:00:32
01:00:32medico
01:00:33è un progetto
01:00:34di valore
01:00:35ma è un progetto
01:00:36che deve valorizzare
01:00:37la rete
01:00:37la rete
01:00:38che fa sentire
01:00:39il paziente
01:00:40preso in cura
01:00:41e presa in carico
01:00:42e non si deve sentire solo
01:00:44questo è quello
01:00:45che io aspico
01:00:46e un apprezzamento
01:00:47ovviamente
01:00:48per il progetto
01:00:48grazie
01:00:49grazie
01:00:51ci siamo riuscite
01:00:53ci siamo incontrate
01:00:54a Obiettivo Salute
01:00:54dovete sapere
01:00:56che noi
01:00:56insomma
01:00:57ci incontriamo
01:00:57durante i convegni
01:00:58e c'è una stima reciproca
01:01:01io sono contenta
01:01:02che nella prima puntata
01:01:03ci sia anche lei
01:01:04grazie mille
01:01:05stima
01:01:05assolutamente reciproca
01:01:07ringrazio
01:01:07Fondazione Poleambulanza
01:01:09per l'opportunità
01:01:10io sono
01:01:11Reisa Lavran
01:01:12consigliera comunale
01:01:13con delega
01:01:13alla salute
01:01:14perché le istituzioni
01:01:15quando sono stata invitata
01:01:19mi ha fatto
01:01:20i primi spiacere
01:01:21ma è bello
01:01:22perché rappresenta
01:01:24la sinergia
01:01:25che è presente
01:01:25con Fondazione Poleambulanza
01:01:28il cancer center
01:01:30non è solo
01:01:31dentro l'ospedale
01:01:32ma anche fuori
01:01:33ovviamente
01:01:34i comuni
01:01:34non si occupano
01:01:35di sanità
01:01:36si occupano di salute
01:01:37e quando abbiamo
01:01:38un problema sanitario
01:01:40spesso
01:01:41purtroppo
01:01:41è anche accompagnato
01:01:43da un problema
01:01:43di tipo sociale
01:01:44ecco che le dimissioni
01:01:45protette
01:01:46e tutta la filiera
01:01:47che c'è sul territorio
01:01:49deve essere
01:01:49il più possibile
01:01:51collegata
01:01:52quando il direttore
01:01:53socio sanitario
01:01:54parlava di One Health
01:01:55e di personalizzazione
01:01:57delle cure
01:01:58vuol dire questo
01:01:59vuol dire
01:01:59riuscire a far sì
01:02:00che tutti gli attori
01:02:02riescano a comunicare
01:02:03e avere sempre al centro
01:02:06la persona
01:02:07con patologia
01:02:07perché non mi piace
01:02:08parlare di paziente
01:02:10e l'altro aspetto
01:02:11che vorrei sottolineare
01:02:12da infermiera
01:02:13è l'avere enfatizzato
01:02:15questa multidisciplinarietà
01:02:17che quindi
01:02:17non si parla solo
01:02:18di medici
01:02:19che fanno tantissimo
01:02:20ma si parla di infermieri
01:02:21assistenti sanitari
01:02:23assistenti sociali
01:02:24e anche amministrativi
01:02:25perché la burocrazia
01:02:26che c'è dietro
01:02:28anche al carico
01:02:29di malattia
01:02:29è importante
01:02:30quindi sono veramente
01:02:31onorata
01:02:32sia di rappresentare
01:02:33il comune di Berescia
01:02:34in questo caso
01:02:34ma anche
01:02:35di far parte
01:02:36di questa realtà
01:02:37anche la cittadina
01:02:38assolutamente
01:02:39grazie mille
01:02:40abbiamo
01:02:43sentito
01:02:43varie figure
01:02:44e ce ne sono altre
01:02:46ma ci sono anche
01:02:49servizi
01:02:50che entrano
01:02:50in gioco
01:02:51nell'immediato
01:02:52per non lasciare solo
01:02:54chi torna a casa
01:02:57assolutamente
01:02:57il nostro obiettivo
01:02:58che ci siamo dati
01:02:59in questi ultimi anni
01:03:01che ancora di più
01:03:03con il Cancer Center
01:03:04ci stiamo dando
01:03:05la nostra quotidianità
01:03:06e dare una risposta
01:03:07concreta
01:03:08ad ogni paziente
01:03:09quindi nessun paziente
01:03:10verrà mai dimesso
01:03:11senza un'indicazione
01:03:12territoriale
01:03:14attiva
01:03:14e questo è un impegno
01:03:16è un impegno
01:03:17non solo formale
01:03:18ma un impegno sostanziale
01:03:19perché poi nel momento
01:03:20in cui il paziente
01:03:21torna a casa
01:03:22o esce
01:03:23dal mondo ospedaliero
01:03:24forse la vera sfida
01:03:26più bella
01:03:26più intrigante
01:03:27anche
01:03:27e lo dico da medico
01:03:28inizia proprio lì
01:03:30perché
01:03:30se si esaurisce
01:03:32la fase acuta
01:03:34o la fase
01:03:35se vogliamo
01:03:35anche più complessa
01:03:37dal punto di vista
01:03:38della gestione
01:03:39tecnica
01:03:40della malattia
01:03:41poi a casa
01:03:42una persona
01:03:43riflette
01:03:44riflette con se stessa
01:03:45riflette con la propria famiglia
01:03:47riflette col vicino
01:03:48di casa
01:03:49o con l'amico
01:03:49o col cugino
01:03:50e proprio in quel momento
01:03:54vorremmo che
01:03:54non si sentisse sola
01:03:56offrendo
01:03:57tutti quei servizi
01:03:58poi la collega
01:04:00che il nostro sito internet
01:04:02puntualmente
01:04:03aggiornato
01:04:03descrive
01:04:04in piena sinergia
01:04:05con le altre istituzioni
01:04:07vede
01:04:08da una parte
01:04:08se come ospedale
01:04:11abbiamo
01:04:11veramente
01:04:12l'onere
01:04:14di fornire
01:04:15la cura
01:04:16abbiamo anche
01:04:17il dovere
01:04:17morale
01:04:18che questa cura
01:04:19sia efficace
01:04:20puntuale
01:04:21e umana
01:04:22l'umanizzazione
01:04:23delle cure
01:04:23abbiamo visto
01:04:25alcuni progetti
01:04:25anche negli ultimi
01:04:26mesi
01:04:27penso alla pet therapy
01:04:28per i pazienti
01:04:29più piccolini
01:04:31abbiamo iniziato
01:04:31ma la svilupperemo
01:04:33anche per il paziente adulto
01:04:34e il paziente oncologico
01:04:36sicuramente
01:04:37rappresentano
01:04:38una svolta
01:04:39dove in un mondo
01:04:40in cui
01:04:41l'intelligenza artificiale
01:04:42ormai ci detta
01:04:44quasi
01:04:44il dibattito attuale
01:04:46sul pericolo
01:04:47di che cosa potrà fare
01:04:48nei confronti
01:04:49dell'umanità
01:04:49dall'altra
01:04:50ricordiamoci
01:04:52che siamo
01:04:52incredibilmente umani
01:04:54e le persone
01:04:54fanno sempre
01:04:55la differenza
01:04:56ed è grazie
01:04:57a questo
01:04:58questo input
01:04:59che quotidianamente
01:05:00nel lavoro quotidiano
01:05:02che tutte le colleghe
01:05:02e colleghi svolgono
01:05:03riusciamo a fare
01:05:05la differenza
01:05:06che è il nostro obiettivo
01:05:08e la nostra missione
01:05:09come sanitari
01:05:10vogliamo spiegare a casa
01:05:12qual è il ruolo
01:05:13dell'assistente sociale
01:05:14che cosa fa in concreto
01:05:17in questo caso
01:05:18ovviamente
01:05:19per il cancer center
01:05:20l'assistente sociale
01:05:22diciamo appunto
01:05:23tendenzialmente
01:05:24ha una visione
01:05:25un po' più
01:05:26alla parte sociale
01:05:28della vita
01:05:29della persona
01:05:29quindi
01:05:31segue un po'
01:05:32tutto l'aspetto
01:05:33e le indicazioni
01:05:34mediche
01:05:34che possono esserci
01:05:36e cerca di
01:05:36aggiungere
01:05:37un tassello
01:05:38quindi
01:05:39la nostra attenzione
01:05:41è un'attenzione
01:05:42che parte
01:05:42dal ricovero
01:05:44dall'accesso
01:05:45in ospedale
01:05:45e
01:05:46è volto all'ascolto
01:05:48quindi
01:05:49cerchiamo di capire
01:05:50chi abbiamo davanti
01:05:51oltre alla
01:05:52diagnosi
01:05:52se ha qualcuno
01:05:54accanto
01:05:55se ha paura
01:05:56di tornare a casa
01:05:57e se
01:05:57è informato
01:05:59anche di tutti
01:05:59quelli che possono
01:06:00essere i diritti
01:06:01che ha
01:06:03l'assistente sociale
01:06:04fa un assessment
01:06:05quindi una valutazione
01:06:07di quelli che sono
01:06:07i bisogni
01:06:08della persona
01:06:09in questo caso
01:06:11appunto
01:06:11come dicevo
01:06:12cerca di capire
01:06:12se ha dei caregiver
01:06:14se è un paziente
01:06:15solo
01:06:16una persona sola
01:06:17e quindi
01:06:18in base a quello
01:06:18si struttura
01:06:19un percorso
01:06:21individualizzato
01:06:22che arriva
01:06:24un po'
01:06:25all'aggancio
01:06:26con quelli che sono
01:06:27i servizi del territorio
01:06:28nel senso che
01:06:29le dimissioni
01:06:29protette ospedaliere
01:06:30hanno un po'
01:06:31questo obiettivo
01:06:32riuscire a dare
01:06:32si è sentita tanto
01:06:34la parola
01:06:34continuità
01:06:35e si dice spesso
01:06:37però
01:06:38l'idea è un po'
01:06:38quella
01:06:39ovvero
01:06:39riuscire a dare
01:06:40continuità
01:06:41e il nostro obiettivo
01:06:42è quello
01:06:42agganciando
01:06:43le persone
01:06:43che ne hanno bisogno
01:06:45ai servizi
01:06:46socio-sanitari
01:06:47e socio-assistenziali
01:06:48del territorio
01:06:50quindi
01:06:51per quanto riguarda
01:06:52la parte un po'
01:06:53più sanitaria
01:06:54ci si muove
01:06:55per agganciare
01:06:57le cure domiciliari
01:06:58con il medico
01:06:59palliatore
01:07:00nel caso in cui
01:07:01la persona
01:07:01appunto come dicevo
01:07:02prima
01:07:02sia una persona
01:07:04senza particolari
01:07:05caregiver
01:07:05o l'attivazione
01:07:07diciamo
01:07:07più che l'attivazione
01:07:08l'aggancio
01:07:10al territorio
01:07:11per valutare
01:07:13l'attivazione
01:07:13delle cure palliative
01:07:14per quanto riguarda
01:07:16la parte sociale
01:07:16invece c'è più
01:07:17un aspetto
01:07:18di orientamento
01:07:20segretariato sociale
01:07:21e aggancio
01:07:22ai servizi sociali
01:07:23del territorio
01:07:24spesso per quanto riguarda
01:07:25ad esempio
01:07:26informazioni rispetto
01:07:27alla pratica
01:07:28di invalidità
01:07:30piuttosto che
01:07:30contatti con l'Inps
01:07:32questioni di permessi
01:07:33lavorativi
01:07:34agevolazioni
01:07:35ecco
01:07:36tutti questi aspetti
01:07:37che di solito sono
01:07:38mettono sempre
01:07:39un po' di confusione
01:07:40agitazione
01:07:41esatto
01:07:42mette sempre un po'
01:07:43e aggiunge a volte
01:07:44anche ansia
01:07:45e come mi verrebbe da dire
01:07:47assolutamente
01:07:48quindi insomma
01:07:48diventate voi
01:07:49gli esperti
01:07:50nell'orientare
01:07:51famiglie
01:07:52e pazienti
01:07:53in tal senso
01:07:54Emi
01:07:56che cosa cambierà
01:07:57per un paziente
01:07:59secondo lei
01:08:00avere la possibilità
01:08:02no?
01:08:02di entrare
01:08:04in un cancer center
01:08:05lei ha già
01:08:06una bella base
01:08:08perché è
01:08:09all'interno
01:08:10di una breast unit
01:08:12assolutamente
01:08:12quello che ho sentito
01:08:14oggi
01:08:15è veramente
01:08:16un balsamo
01:08:16per il cuore
01:08:17per i pazienti
01:08:18esattamente
01:08:19quello che io
01:08:20quando sono entrata
01:08:21in ospedale
01:08:22cercavo
01:08:23e sono stata
01:08:24anche fortunata
01:08:26all'interno
01:08:27della breast unit
01:08:28sei accolta
01:08:29con questo team
01:08:30multidisciplinare
01:08:31ma
01:08:32comunque
01:08:33ho visto
01:08:34altri pazienti
01:08:35nel mio
01:08:36percorso
01:08:37e mancavano
01:08:39dei pezzi
01:08:40perché
01:08:41la vita
01:08:42e il carico emotivo
01:08:43che ti dà
01:08:44una diagnosi
01:08:44di tumore
01:08:46è veramente
01:08:47importante
01:08:48non soltanto
01:08:49per il paziente
01:08:50ma per
01:08:51tutto quello
01:08:52che ti sta attorno
01:08:53per la tua vita
01:08:54lavorativa
01:08:54la tua vita sociale
01:08:55per la tua famiglia
01:08:57per i tuoi figli
01:08:58insomma
01:08:58quindi
01:08:58è sicuramente
01:09:01bellissimo
01:09:02grazie a Fondazione
01:09:03Poliambulanza
01:09:04per
01:09:05per
01:09:06per questa
01:09:06per questo
01:09:07Cancer Center
01:09:08penso che
01:09:09che i pazienti
01:09:10avranno
01:09:11un punto
01:09:12di riferimento
01:09:12reale
01:09:13dove
01:09:14in mezzo
01:09:15alla
01:09:15propria
01:09:16confusione
01:09:17riusciranno
01:09:17ad avere
01:09:18qualcuno
01:09:18che gestisce
01:09:19la regia
01:09:20della loro
01:09:21malattia
01:09:22e questo
01:09:23è importantissimo
01:09:24perché da paziente
01:09:25tu sei
01:09:26confuso
01:09:27spaventato
01:09:28non sai
01:09:29come muoverti
01:09:30all'interno
01:09:30del sistema
01:09:31e sapere
01:09:32quali sono
01:09:33i tuoi punti
01:09:33di riferimento
01:09:34è veramente
01:09:36fondamentale
01:09:37quindi
01:09:37sono molto contenta
01:09:40di
01:09:40di quello che ho sentito
01:09:42e
01:09:42benissimo
01:09:43è un nuovo inizio
01:09:45come diceva il
01:09:46direttore
01:09:47Zaniboni
01:09:48dicevamo
01:09:50all'inizio
01:09:50che
01:09:51lei rappresenta
01:09:52anche un membro
01:09:53della
01:09:54Comen
01:09:54tra pochi giorni
01:09:55inizia il
01:09:56villaggio della salute
01:09:57poi ci sarà
01:09:58la corsa
01:10:00sappiamo che
01:10:00insomma
01:10:01Brescia
01:10:01partecipa
01:10:02sempre
01:10:03numerosa
01:10:04ricordiamo
01:10:05tra l'altro
01:10:06che
01:10:06il vice direttore
01:10:08o direttrice
01:10:09non so come
01:10:09preferisce lei
01:10:10essere chiamata
01:10:11della
01:10:12Cancer Center
01:10:13sarà
01:10:13poi la
01:10:14dottoressa
01:10:14Usher
01:10:15che è anche
01:10:16presidente
01:10:17del comitato
01:10:18Lombardia
01:10:18di Comen
01:10:19che abbiamo
01:10:20sentito
01:10:21in un'intervista
01:10:22e allora
01:10:22direi di
01:10:23sentirla insieme a voi
01:10:24Alessandra Usher
01:10:25responsabile
01:10:26della
01:10:27breast unit
01:10:28in poleambulanza
01:10:29nonché vice
01:10:30direttore
01:10:31del nuovo
01:10:32Cancer Center
01:10:34durante la puntata
01:10:36abbiamo sentito
01:10:38fare spesso
01:10:39il paragone
01:10:40tra
01:10:40il Cancer Center
01:10:41che è un po'
01:10:42una grande famiglia
01:10:43rispetto a una
01:10:44breast unit
01:10:44che è
01:10:45ovviamente
01:10:46anch'essa una famiglia
01:10:47un po' più piccola
01:10:48quindi cosa cambierà
01:10:49anche a livello
01:10:51di
01:10:51radioterapia
01:10:52ed altro
01:10:53in realtà
01:10:54diciamo che
01:10:55il Cancer Center
01:10:56è una
01:10:57breast unit
01:10:57declinata
01:10:58nelle differenti
01:10:59patologie
01:10:59e in generale
01:11:00che corrella
01:11:01le varie patologie
01:11:02quindi crea un mondo
01:11:03allarga
01:11:04questo grande orizzonte
01:11:06di multidisciplinarietà
01:11:07e multiprofessionalità
01:11:08a uno scambio continuo
01:11:10e
01:11:11proprio costante
01:11:12e strutturato
01:11:13quindi
01:11:13per noi
01:11:14in realtà
01:11:15cambierà
01:11:16che
01:11:16sarà un pochino
01:11:18più potenziato
01:11:18la relazione
01:11:20con gli altri
01:11:21in particolare
01:11:22con colleghi
01:11:23di altre patologie
01:11:24che probabilmente
01:11:25ci si aprirà
01:11:25anche ad altre patologie
01:11:27questo dipenderà
01:11:28da come evolve
01:11:29anche la dimensione
01:11:31scientifica
01:11:32ma certamente
01:11:33cambierà
01:11:33perché per i pazienti
01:11:34sarà più semplice
01:11:36più agevole
01:11:37affrontare un percorso
01:11:38a prescindere
01:11:39dalla patologia
01:11:40che hanno
01:11:40perché spesso
01:11:41è vero
01:11:41che dobbiamo
01:11:42anche noi
01:11:42ammettere
01:11:43che ci sono patologie
01:11:43che hanno
01:11:44catturato molto
01:11:45l'attenzione
01:11:46che hanno fatto
01:11:47da apripista
01:11:48e questo è un grandissimo
01:11:49merito
01:11:49altre che per qualche motivo
01:11:51magari sono
01:11:52come dire
01:11:53meno
01:11:53sotto l'occhio
01:11:55di tutti
01:11:56e questo garantisce
01:11:57con il Cancer Center
01:11:58invece un trattamento
01:11:59assolutamente
01:12:00eco per tutti
01:12:00sarete una grande squadra
01:12:02tanti professionisti
01:12:03immagino anche
01:12:04che non sia facile
01:12:05poi organizzare
01:12:07sempre e quotidianamente
01:12:09un lavoro
01:12:10di continua comunicazione
01:12:12
01:12:13non è facile all'inizio
01:12:14poi un po'
01:12:14come abbiamo visto
01:12:15ripeto
01:12:15per la breast
01:12:16e per la pancreas unit
01:12:17questo in realtà
01:12:18ci facilita moltissimo
01:12:20ecco
01:12:20e ci apre anche
01:12:22a nuove dimensioni
01:12:25come quella
01:12:25legata proprio
01:12:27all'esperienza
01:12:27del paziente
01:12:28la breast unit
01:12:30già da tempo
01:12:31ma il Cancer Center
01:12:32ancora di più
01:12:32lavora moltissimo
01:12:33sul ruolo dei pazienti
01:12:35e sulla loro
01:12:36esperienza
01:12:37come leva
01:12:38per migliorare
01:12:40credo che
01:12:40su questo
01:12:41siamo tutti assolutamente
01:12:42d'accordo
01:12:43che sarà una
01:12:43delle nostre
01:12:44vie di sviluppo
01:12:58quindi tutti
01:12:59domenica
01:13:00a partecipare
01:13:01giusto?
01:13:02tutti alla race
01:13:03non solo le donne
01:13:03anche gli uomini
01:13:05tutti
01:13:05e anche i vostri cagnolini
01:13:06se li avete
01:13:07perché abbiamo dei gadget
01:13:08bellissimi
01:13:09anche per i cagnolini
01:13:10è vero
01:13:10a proposito di petterra
01:13:11era più che diceva
01:13:12il direttore
01:13:1325, 26, 27 settembre
01:13:16assolutamente
01:13:17inizieremo alle ore 14
01:13:19il venerdì
01:13:20con l'apertura
01:13:21del villaggio della salute
01:13:22con tantissime iniziative
01:13:23e la race
01:13:25vera e propria
01:13:26inizierà
01:13:26domenica
01:13:27alle 10
01:13:28quindi vi aspettiamo
01:13:29numerosi
01:13:29bene
01:13:30detto ciò
01:13:31direi che
01:13:32manca forse
01:13:34un aspetto
01:13:35fondamentale
01:13:37di
01:13:38tradunione
01:13:39direi così
01:13:40perché
01:13:40il medico
01:13:41di famiglia
01:13:42a me piace
01:13:42chiamarlo
01:13:43il medico
01:13:43di famiglia
01:13:43il medico
01:13:44di medicina
01:13:44generale
01:13:45anche in questo
01:13:46caso ha un ruolo
01:13:47fondamentale
01:13:48o sbaglio
01:13:50la riforma
01:13:51li ha chiamati
01:13:52oggi
01:13:53medici di assistenza
01:13:54primaria
01:13:55ma nelle parole
01:13:56le parole
01:13:56hanno sempre
01:13:57un significato
01:13:58sicuramente
01:13:59
01:13:59è un ruolo
01:14:00attivo
01:14:01un ruolo
01:14:01proattivo
01:14:02un ruolo fondamentale
01:14:03un punto di riferimento
01:14:04in sinergia
01:14:05con le figure
01:14:06che abbiamo
01:14:06descritto
01:14:07questa sera
01:14:08con cui
01:14:09come ospedale
01:14:10come polambulanza
01:14:11come servizi
01:14:12territoriali
01:14:12cerchiamo
01:14:13un collegamento
01:14:14che è quotidiano
01:14:15perché poi
01:14:15il paziente
01:14:16ha bisogno
01:14:16dei punti
01:14:17di riferimento
01:14:18paziente
01:14:18caregiver
01:14:19anche per gli aspetti
01:14:20amministrativi
01:14:21e burocratici
01:14:22che abbiamo detto
01:14:23prima
01:14:24dall'altra parte
01:14:25il paziente
01:14:26che sia ricoverato
01:14:27in un ambiente
01:14:29ospedaliero
01:14:29che sia in un RSA
01:14:31o che sia in una
01:14:31struttura residenziale
01:14:33perché non abbiamo
01:14:34toccato
01:14:35tutta la parte
01:14:35della fragilità
01:14:36e della disabilità
01:14:37perché anche questi
01:14:38pazienti
01:14:38possono avere
01:14:39patologie oncologiche
01:14:40e avere una sinergia
01:14:42puntuale
01:14:43con una struttura
01:14:44ospedaliera
01:14:45riconosciuta
01:14:46dove si fa ricerca
01:14:47e si svolge un servizio
01:14:49risulta oggi
01:14:50veramente sfidante
01:14:51siamo in un'epoca
01:14:52epidemiologica
01:14:53di grandissimi
01:14:54cambiamenti
01:14:55cambiamenti
01:14:56culturali
01:14:57cambiamenti economici
01:14:58cambiamenti
01:14:59professionali
01:15:00sicuramente
01:15:01da qui a 5 anni
01:15:02anche il mondo
01:15:03della salute
01:15:03sarà profondamente
01:15:04cambiato
01:15:05grazie alla tecnologia
01:15:06e lo stiamo vedendo
01:15:07nel quotidiano
01:15:08ma ripeto
01:15:09ancora una volta
01:15:10in tutti questi setting
01:15:12che sia l'ospedale
01:15:12per acuti
01:15:13che sia la cura
01:15:14domiciliare
01:15:15o palliativa
01:15:16attivata al domicilio
01:15:17che sia l'RSA
01:15:19che sia la residenza
01:15:20per disabili
01:15:21la differenza
01:15:22la fanno sempre
01:15:22le persone
01:15:23e da questo punto
01:15:25di vista
01:15:25abbiamo ripeto
01:15:26una grandissima
01:15:27responsabilità
01:15:27come operatori sanitari
01:15:29operatori sociali
01:15:31e enti
01:15:32del terzo settore
01:15:34coinvolti
01:15:34in questa grande sfida
01:15:35perché
01:15:36possiamo cambiare
01:15:38davvero
01:15:38e fare un ottimo servizio
01:15:39per i cittadini
01:15:40e per i pazienti
01:15:41grazie mille
01:15:43ahimè
01:15:45il tempo
01:15:46è tiranno
01:15:47obiettivo salute
01:15:49termina qui
01:15:50io devo fare
01:15:51un doveroso ringraziamento
01:15:52a fondazione
01:15:52poliambulanza
01:15:53che ci ha ospitato
01:15:54questa sera
01:15:56all'interno
01:15:56dell'ospedale
01:15:58ringrazio anche
01:15:59il pubblico
01:15:59tanti volti
01:16:01che conosco
01:16:02volti anche
01:16:02di persone
01:16:04che sono
01:16:04tuttora
01:16:05che vivono
01:16:06insomma
01:16:07il percorso
01:16:09della malattia
01:16:11medici di famiglia
01:16:12insomma
01:16:14associazione
01:16:14di pazienti
01:16:16è bello avere
01:16:17il pubblico
01:16:17potremmo proporre
01:16:18anche
01:16:19insomma
01:16:20al nostro
01:16:21nuovo direttore
01:16:22a parte gli scherzi
01:16:23noi ci rivediamo
01:16:24mercoledì prossimo
01:16:25puntualissime
01:16:26sempre
01:16:26alle 20 e 30
01:16:28in diretta
01:16:29dai nuovi
01:16:30sudi televisivi
01:16:31e già da questa sera
01:16:32potete capire
01:16:34quale forse
01:16:35sarà il cambiamento
01:16:36forse un salottino
01:16:37vedremo
01:16:38vi ricordo che domani
01:16:40esce il famoso inserto
01:16:41di obiettivo salute
01:16:43con tante news
01:16:45di medicina
01:16:46vi auguro
01:16:46una buona serata
01:16:48e ricordatevi
01:16:49che da settimana prossima
01:16:50potrete
01:16:50ricominciare
01:16:51a partecipare
01:16:52in diretta
01:16:53con noi
01:16:53una buonanotte a tutti
01:16:57grazie
01:16:59grazie a tutti

Consigliato