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Von der Leyen, Stato dell'Unione: “Un'Europa più forte e indipendente”; Salute: Cdi Bionics San Babila apre le porte ai cittadini; Blue Green Economy Award 2026, da Napoli il riconoscimento alle imprese della sostenibilità; Fashion & Talents, ha sfilato a Roma la moda creata dai giovani; Milano, Icch premia i comunicatori del domani insieme a Vittorio Feltri e Maria Latella; Giovani e istituzioni, la sfida di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027; Syoss, dalla colorazione all’Hair Care: il nuovo capitolo alla Milano Beauty Week; Il 70° Congresso nazionale degli Ingegneri; Acea Acqua Edu Camp: il valore della sostenibilità sale in barca a vela con i giovani; ‘Just Euman’, al Parlamento Ue di Strasburgo l’esposizione di Pro Vita per mostrare “l’aborto per quello che è”; Ue: Fidanza (FdI), 'discorso von der Leyen conferma stretta su migranti'.
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NovitàTrascrizione
00:14Wanderlion, Stato dell'Unione, un'Europa più forte e indipendente.
00:18CD, Bionics, San Babila, apre le porte ai cittadini.
00:22Blue Green Economy Award 2026, da Napoli il riconoscimento alle imprese della sostenibilità.
00:28Fashion & Talent, Saspilato a Roma, la moda creata dei giovani.
00:32Milano, ICCH, Premi e Comunicatori del Domani, insieme a Vittorio Feltri e Maria Latella.
00:38Giovani e Istituzioni, la sfida di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.
00:43Sios, Dalla Colorazione, L'Aircare, il nuovo capitolo alla Milano Beauty Week.
00:48Il settantesimo congresso nazionale degli ingegneri.
00:51Weekend, Blue Heat 2026, tre giorni di sport e ambiente con il Tevere protagonista.
00:57A CEA, Acqua, Educamp, il valore della sostenibilità sale in barca a vela con i giovani.
01:02Just Human, al Parlamento, Unione Europea di Strasburgo, l'esposizione di provita per mostrare l'aborto per quello che è.
01:09Unione Europea, fidanza, fratelli d'Italia, discorso von der Leyen, conferma stretta su migrati.
01:17Sicurezza, Ucraina, competitività, clima e autonomia strategica.
01:20Sono questi alcuni dei temi al centro del discorso sullo Stato dell'Unione 2026, pronunciato a Strasburgo dalla Presidente della
01:27Commissione Europea, Ursula Monderlein.
01:30L'intervento, seguito in diretta dalla plenaria del Parlamento Europeo, ha tracciato le principali priorità dell'Unione per il prossimo
01:37anno,
01:37in un contesto segnato da nuove sfide geopolitiche, economiche e sociali.
01:42Il discorso è stato seguito anche dallo spazio Europa Experience David Sassoli di Roma, dove alla trasmissione dell'intervento della
01:49Presidente della Commissione sono seguiti i commenti degli eurodeputati italiani collegati da Strasburgo.
01:55La Presidente ha delineato il programma della Commissione Europea per il prossimo anno e dell'Unione Europea,
02:01ha affrontato tutti gli argomenti che riguardano i cittadini europei e il futuro dell'Unione, mettendo l'accento sulle questioni
02:08più importanti,
02:09dalla sicurezza alla vita dei cittadini, alla protezione dei nostri giovani, ai rapporti internazionali con gli altri Stati nel mondo.
02:19Quindi è un discorso molto complesso e molto importante, a cui seguirà poi un'attuazione nei prossimi mesi.
02:27Von der Leyen ha descritto un'Europa che, secondo la sua analisi, è oggi più forte, ma anche esposta a
02:33nuove vulnerabilità.
02:34Ha sottolineato la necessità di mantenere l'unità europea e di rafforzare la capacità dell'Unione di agire in modo
02:40autonomo.
02:41Ampio spazio è stato dedicato alla sicurezza.
02:44Von der Leyen ha ricordato l'aumento della spesa europea per la difesa e il sostegno all'Ucraina.
02:49La Presidente ha inoltre annunciato l'intenzione di presentare proposte per un Consiglio di sicurezza europeo.
02:55Due elementi in particolare siano stati innovativi.
02:58Da una parte un'attenzione molto forte sulla dimensione del cittadino e della protezione.
03:05E dall'altra questo ponte, ecco, lanciato in particolare con il Canada di Carnei,
03:11ma anche con tutti gli altri paesi cosiddetti like-minded,
03:15cioè quelli che condividono con l'Europa lo stesso complesso di valori
03:19e la stessa attenzione per l'individuo a livello internazionale con questo nuovo status di paesi associati.
03:27Tra gli annunci è anche la proposta di lavorare con il Canada per aprire la strada ad una possibile formula
03:32di membro associato.
03:34Von der Leyen ha rivolto l'invito al primo ministro canadese presente al Parlamento europeo.
03:38Nel corso dell'incontro, Elisabeth McCullough, ambasciatrice d'Irlanda in Italia,
03:43ha sottolineato come le priorità della presidenza irlandese, competitività, valori e sicurezza,
03:49siano in larga parte convergenti con i temi affrontati da Von der Leyen,
03:53evidenziando in particolare l'attenzione del discorso all'economia, all'energia, al clima e alla sicurezza.
03:58Il discorso ha quindi delineato le priorità dell'Unione europea su sicurezza, autonomia, competitività, clima e coesione interna,
04:07con l'obiettivo dichiarato di rafforzare la capacità dell'Europa di affrontare le nuove sfide globali.
04:15Nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo e a 12 minuti di metropolitana dall'aeroporto di Linate,
04:21il CDI Bionics San Babila, inaugurato lo scorso maggio, ha aperto le porte al pubblico per mostrare alla cittadinanza
04:29il 36esimo centro del network del Centro Diagnostico Italiano,
04:33un poliambulatorio di 1200 metri quadrati distribuiti su due piani,
04:38uno dedicato interamente alle visite specialistiche, agli esami con punto prelievi,
04:42alla fisioterapia e a 15 ambulatori che coprono praticamente tutte le specialità,
04:47l'altro riservato alla diagnostica per immagini all'avanguardia,
04:51con le tecnologie più innovative disponibili sul mercato internazionale,
04:56supportate da intelligenza artificiale.
04:58Tutti i risultati sono fatti da una squadra, mai da una persona singola.
05:03Allora noi siamo una squadra, una squadra coesa, una squadra che lavora fra qui e fra Bracco,
05:10dove sono io, cioè abbiamo tutto un circuito interno molto forte
05:15e sono sicura che questo dà frutti.
05:18Il centro è equipaggiato con una risonanza magnetica d'alto campo
05:22progettata per garantire elevata qualità diagnostica in un'ampia gamma di applicazioni cliniche.
05:28È un'attacca di nuova generazione con funzionalità di imaging spettrale
05:32che consente una caratterizzazione avanzata dei tessuti
05:36e l'accesso a informazioni quantitative e aggiuntive
05:39a supporto della sicurezza diagnostica in ambito oncologico,
05:43cardiovascolare, neurologico e addominale.
05:46La risonanza è una risonanza da 1,5 Tesla dotata di bobine particolarmente performanti
05:58e intelligenza artificiale che consente di ottimizzare tutte le sequenze,
06:02ridurre i tempi con una qualità di immagine veramente eccezionale.
06:09Un'offerta completata anche da radiografie digitali, ecografie multidisciplinari,
06:14mammografie con tomosintesi e MOC.
06:17Tutta questa tecnologia è messa nelle mani di medici esperti,
06:21personale qualificato, lasciatemi dire un sistema collaudato ormai del CDI
06:26che da 50 anni offre i suoi servizi di prevenzione, diagnosi e cura alla città
06:32e mai come questa volta forse abbiamo voluto entrare nel cuore dei milanesi venendo qui a San Babila
06:37che rappresenta una pietra per noi importante nel nostro processo di crescita.
06:43Il nuovo poliambulatorio si trova in piazzetta Umberto Giordano
06:46all'uscita della storica Galleria San Babila nel centro di Milano,
06:50un luogo ad altissima densità lavorativa.
06:52Il fatto di poter essere avvicinati e non andare a cercare dei luoghi per promuovere salute,
06:58per preoccuparsi della propria salute, credo sia di particolare importanza.
07:02La struttura fornisce dunque un'ulteriore risposta al territorio.
07:06Con una tecnologia altissima vediamo veramente un'eccellenza rilevante dal punto di vista medico, scientifico
07:13e quindi sicuramente di questo la città deve andare orgogliosa
07:17ed avere dei presidi e delle presenze così importanti.
07:27Sostenibilità, innovazione e impresa
07:29Da Napoli un riconoscimento a chi sta già costruendo l'economia del futuro.
07:34Si è svolta al Salone Margherita la cerimonia della terza edizione del Blue Green Economy Award 2026
07:39promosso dall'associazione For Human Community nell'ambito del network comunicazione italiana.
07:45La giuria ha selezionato imprese e organizzazioni capaci di coniugare crescita economica,
07:50attenzione all'ambiente e responsabilità sociale.
07:54Il premio è diventato un'occasione, un salotto, una camerata dei Bardi, un salotto culturale
08:02dove le persone si confrontano e quindi comincia ad acquisire questo premio
08:09un valore che va al di là dei singoli progetti ma che diventa una specie di catena empatica
08:16dove tutti quanti si crea proprio una sinergia e dove tutti quanti hanno più voglia di fare.
08:23Lo vedo pure da come si iscrivono perché abbiamo sempre più aziende che si iscrivono al premio
08:28e che partecipano e che portano dei progetti via via sempre più articolati con certificazioni.
08:39Quindi le aziende italiane si stanno muovendo.
08:41Una serata che ha acceso i riflettori su un nuovo modo di fare impresa
08:45dove sostenibilità e innovazione non sono più soltanto obiettivi
08:48ma strumenti concreti per creare valore.
08:51Accanto ai trifogli d'oro il massimo riconoscimento del Blue Green Economy Award
08:55sono stati assegnati premi speciali dedicati alla Blue Economy,
08:59benessere sport, innovazione e intelligenza artificiale e start-up
09:03oltre alle missioni speciali.
09:05Esperienze diverse, accomunate dalla capacità di trasformare le sfide ambientali e sociali
09:10in opportunità e di tradurre la sostenibilità in azioni concrete
09:14perché la vera crescita non è soltanto quella che produce risultati
09:17ma quella che lascia un segno positivo nel futuro.
09:20Io lo dedico alle mamme coraggio di questo quartiere di pianura
09:23che sperano per i propri figli, che vogliono organizzare un futuro diverso
09:27dove la camorra non abbia più diritto di cittadinanza
09:29perché ruba il respiro e ruba i sogni a questi ragazzi
09:32e perché la camorra è la negazione del Vangelo di Gesù Cristo
09:35e noi gli stiamo portando un'iniziativa
09:37fare un campo di calcio grazie al Ministro dello Sportabody
09:40e un campo di palacanestro per questi ragazzi
09:42perché nessuno deve rimanere solo, nessuno deve rimanere indietro
09:46perché noi siamo la possibilità per questi ragazzi
09:50e questi ragazzi hanno bisogno del mondo degli adulti
09:53che in questo tempo è un po' latitante
09:55e invece lì ci dobbiamo stare per loro, con loro
09:57affinché loro possano realizzare i loro sogni, i loro progetti
10:02e soprattutto possano studiare.
10:03Dal sociale all'ambiente, dall'economia all'innovazione
10:06il Blue Green Economy Award racconta così un'impresa che cambia
10:10e che sceglie di misurarsi con le sfide del presente
10:13guardando già al futuro.
10:19La moda e il talento dei giovani hanno sfilato sotto il cielo della città eterna.
10:23L'ottava edizione dell'evento Fashion & Talent
10:26promossa da i Campus e dall'Accademia del Lusso
10:29con il patrocinio dell'assessorato di grandi eventi
10:31sport, turismo e moda di Roma Capitale
10:33ha visto alternarsi sulla passerella allestita in piazza di Spagna
10:36le creazioni degli studenti di Fashion Design di Accademia del Lusso
10:40ma anche i lavori creativi di giovani stilisti provenienti da tutto il mondo.
10:44Fashion & Talent nasce con lo scopo di creare un format che potesse dare visibilità
10:51ai giovani talenti. Giovani talenti non soltanto della nostra Accademia, quindi di Accademia del Lusso
10:56ma anche il talento oltrooceano. Quindi un interscambio culturale è anche un modo per far vedere che il talento è
11:03qualcosa di trasversale
11:05non ha confini e non ha limiti.
11:07Nata dal desiderio di mettere in primo piano la creatività delle nuove generazioni
11:11promuovendo una formazione d'eccellenza, la sfilata evento ha messo in risalto l'importanza del settore per la crescita del
11:18paese.
11:18È un modo per rilanciare ancora di più quello che già sappiamo che è un must italiano
11:25che attraverso i giovani possa effettivamente dare una indicazione operativa che il futuro è nelle loro mani.
11:34Quindi è un comparto rilevante nell'economia generale del paese
11:39e noi siamo l'Italia diciamo un po' i protagonisti forse insieme ai francesi della moda a livello mondiale.
11:48Nel corso della manifestazione l'Accademia del Lusso ha rinnovato il suo sostegno alla onlus mai più vittima
11:53dimostrando come la moda è anche un mezzo per discutere di temi sociali.
11:58Anche quest'anno la nostra associazione parlerà di violenza.
12:04Parlare di violenza sulle donne, violenza di genere, violenza nelle scuole, quindi bullismo, cyberbullismo
12:11ed è meraviglioso vedere associazioni come queste, no profit, di volontariato che veramente vanno negli ospedali
12:18e assistono donne bisognose. Quindi vogliamo dare un messaggio anche di speranza.
12:22A testimonianza dell'importanza della formazione e dell'attenzione al futuro dei giovani
12:26l'Accademia del Lusso ha consegnato borse di studio a due realtà del territorio
12:30che si sono contraddistinte nel supportare la creatività e la progettualità dei loro studenti.
12:36È bellissimo vedere dei ragazzi giovani, impegnati, appassionati, che realizzano delle cose incredibili
12:46e nello stesso tempo hanno la possibilità di continuare a inseguire i loro sogni e farlo diventare realtà.
12:55Assegnati a Milano negli spazi della Swiss Chamber i riconoscimenti ai vincitori delle cinque categorie
13:01della non-edizione del premio Giovani Comunicatori di CCH
13:04che valorizza talento e merito delle nuove generazioni nei settori della comunicazione e del public affairs.
13:11Nella stessa occasione l'International Corporate Communication Hub ha conferito due premi speciali
13:17a Vittorio Feltri, quello alla carriera, a Maria Latella per lo storytelling.
13:21Abbiamo organizzato questo contest nel quale i ragazzi suddivisi per studenti universitari
13:27e giovani professionisti partecipano rispondendo a dei brief di comunicazione
13:35preparano dei progetti di comunicazione che poi vengono valutati dai migliori manager della comunicazione italiana
13:41e i migliori vengono appunto scelti sulla base qualitativa e hanno una facilitazione nel mondo lavorativo
13:49nel senso che gli studenti vincono dei master che gli danno accesso poi al mondo lavorativo
13:54o degli stagi direttamente in azienda, mentre i giovani professionisti vincono una fin denaro
14:00che comunque non fa male e in più la possibilità di presentare il proprio progetto ai manager di riferimento
14:08delle grandi aziende, quindi un'opportunità per farsi conoscere, per mettere in mostra le proprie capacità
14:13e premiare il più possibile la meritocrazia dando delle opportunità concrete ai giovani ragazzi
14:20nel mondo della comunicazione.
14:22I dialoghi dei protagonisti dei premi speciali con Davide Maria Desario, direttore di ADN Kronos
14:27hanno permesso di ripercorrere l'evoluzione del giornalismo e dell'informazione.
14:32Io questo mercenere l'ho sempre copiato da quelli che consideravo i miei grandi maestri
14:39qualità, viaggio, i montatelli, quella gente lì. Poi naturalmente non ci sono riuscito a imitarli
14:47perfettamente, però mi sono accontentato della mia pistolaggine e sono stato bene lo stesso.
14:54Il premio Storytelling mette al centro la capacità di coniugare informazioni, approfondimento
14:59e racconto.
15:00Per me è bellissimo ricevere un premio dai giovani comunicatori perché chi ha cominciato
15:09un po' di anni fa, qualche decennio fa, a lavorare nel giornalismo e dunque anche nella
15:16comunicazione ha molto da imparare dai giovani e soprattutto ha necessità di essere sempre
15:25in contatto con loro.
15:27Parma si prepara a diventare capitale europea dei giovani 2027. Il progetto, presentato
15:34a Milano, è una tappa di un percorso che accompagnerà la città fino all'anno prossimo
15:38quando diventerà il punto di riferimento europeo per il confronto su grandi temi che
15:42riguardano le nuove generazioni, partecipazione, sostenibilità, inclusione, benessere e innovazione
15:48sociale.
15:49Significa avere un'occasione unica e irripetibile per portare davvero i giovani al centro delle
15:55azioni politiche della città, sentire la loro voce, capire quali sono i temi che stanno
15:59loro più a cuore e dare a quei temi concretezza, dimostrare loro che le istituzioni sanno ascoltarli.
16:05Il progetto è stato scritto da loro, è stato portato a Bruxelles da loro con un appoggio
16:09del comune che non è mai mancato ma che ha sempre permesso a queste ragazze e a questi
16:13ragazzi sentirsi in prima fila e di sentire la responsabilità di questo progetto.
16:17È in questo contesto che Parma propone un modello di governance fondato sul coinvolgimento
16:22strutturato delle nuove generazioni.
16:24Primo comune in Europa ad adottare formalmente la valutazione di impatto generazionale, a Parma
16:30ogni decisione amministrativa viene sottoposta allo strumento dello youth test per verificare
16:34in anticipo se l'atto favorisce o danneggia l'autonomia, il lavoro, l'accesso alla casa o il
16:39benessere delle nuove generazioni, contribuendo alla costruzione di politiche più efficaci,
16:44inclusive e orientate a lungo periodo.
16:46Parma è stato il primo comune a utilizzare lo youth test, che è questo strumento di valutazione
16:50di impatto generazionale, per cui tutte le delibere che escono dal comune di Parma, che
16:54sono delibere di giunto, delibere di consiglio, portano un indicatore che ti dice qual è l'impatto
17:00che sulle giovani generazioni quella delibere, quel provvedimento porta con sé.
17:04Ulteriore traguardo è rappresentato dal Consiglio Locale dei Giovani, CLG, di Parma.
17:09L'organismo nato proprio durante il percorso che ha portato la città al riconoscimento
17:13di European Youth Capital 2027 e ne è la prima eredità concreta e strutturale sul territorio.
17:19Oltre al co-management del titolo di European Youth Capital, il Consiglio Locale dei Giovani
17:24rappresenta e rappresenterà per gli anni a venire le istanze dei giovani e delle organizzazioni
17:29giovanili verso le istituzioni pubbliche e private della città.
17:33Non bisogna soltanto dare voce alle giovani generazioni, ma bisogna far sì che la loro voce
17:37conti e per far questo c'è bisogno non soltanto che vengano rappresentati da altri,
17:41ma che siano loro stessi, che siamo noi stessi a rappresentarci.
17:45Il percorso di Parma Capitale Europeo dei Giovani 2027 è fondamentale per questo,
17:49proprio perché abbiamo creato quella che è la prima piattaforma locale di rappresentanza
17:53delle organizzazioni giovanili e dei singoli giovani che fanno parte della città,
17:57il primo Consiglio Locale dei Giovani.
17:59Significa prima di tutto una responsabilità, cioè trasformare questo titolo in un impegno
18:06concreto per creare opportunità per i giovani del territorio, ma non soltanto, perché ricordiamoci
18:11che questo è un titolo di dimensione europea e quindi tramite questo titolo, a partire
18:15dalla dimensione della città, possiamo indirezzarci a quelle che sono le politiche nazionali e a
18:20quelle che sono le politiche europee.
18:21In occasione della presentazione dell'iniziativa, un'indagine internazionale realizzata da Astra
18:26Ricerche ha fotografato aspettative, priorità e fiducia delle nuove generazioni nei principali
18:32paesi europei.
18:33Questa ricerca, condotta in 5 paesi per un totale di 2000 interviste, i 5 paesi più grandi
18:39d'Europa, ci dice che i giovani non si sentono ascoltati dalle istituzioni, che sia quella
18:44europea, la propria nazionale o quelle locali, soltanto 4 su 10 sentono che la propria voce
18:49è ascoltata, le proprie opinioni, le necessità, i propri ideali.
18:52Purtroppo il percentuale è ancora più bassa presso le donne, che sentono le istituzioni
18:57ancora più lontane.
18:58Questo non vuol dire però che i giovani non partecipano alla vita pubblica, politica
19:03e istituzionale.
19:04Abbiamo un 78% che l'ultimo anno in qualche modo si è attivato, soprattutto votando per
19:10le elezioni nazionali o per le elezioni locali o per il referendum che è capitato in Italia.
19:16E' un racconto di bellezza autentica, consapevole e libera da stereotipi patinati, quella di
19:21Sayos, che da più di 45 anni ispira milioni di persone a non accontentarsi.
19:26Per il terzo anno consecutivo, il brand di Henkel Consumer Brands partecipa alla Milano
19:32Beauty Week confermando il proprio ruolo nel panorama hair e debutta nel mondo dell'air
19:37care.
19:38Sayos ha deciso di costruire un vero e proprio ecosistema attorno al mondo del capello, che
19:43parla di colorazione per capelli, che parla di styling e che parla di hair care.
19:47E la Milano Beauty Week per noi rappresenta proprio la possibilità di raccontare non solo
19:52le nostre innovazioni nel mondo della colorazione e dello styling, ma anche entrare in contatto
19:58con la nostra nuova linea di hair care, una linea completa che parla di shampoo, di deep
20:05conditioner, di trattamenti, non per un solo capello ma per tutta la varietà di capelli
20:12che oggi noi possiamo incontrare.
20:16Con la partecipazione straordinaria di Giulia Dell'Ellis e la moderazione di Giada a Parisi,
20:21il talk bellezza senza filtri alla manifestazione dedicata al beauty ha acceso i riflettori sull'importanza
20:27della cura di sé, intesa come atto d'amore profondo.
20:30Al centro del dibattito il legame viscerale tra autostima e piccoli rituali di bellezza
20:35di tutti i giorni.
20:36Non semplici dettagli di stile, ma veri e propri strumenti di espressione identitaria.
20:41Oggi la bellezza è sempre meno legata ad un modello da seguire e sempre più alla possibilità
20:46di esprimere chi si è e da questo punto di vista i capelli rappresentano uno strumento
20:52di comunicazione fortissimo perché attraverso il colore, attraverso la texture, attraverso
20:57lo styling permettono di raccontare qualcosa di noi, qualcosa che può cambiare anche ogni
21:02giorno.
21:03La Milano Beauty Week per noi rappresenta proprio questo, la possibilità di creare un
21:09dialogo diretto tra Staios e i nostri consumatori e le nostre consumatrici, provando in prima
21:15persona quelle che sono le nostre novità e la qualità professionale dei nostri prodotti.
21:21Il tema del settantesimo congresso nazionale degli ingegneri, che si terrà a Trieste dal
21:2623 al 25 settembre, richiama il rapporto tra innovazione e responsabilità.
21:32Si è modificata nel terzo millennio in cui gli ingegneri ormai non si occupano più di
21:39infrastrutture pubbliche e private, di condotti idriche, fognarie, di trasporti di energia,
21:45ma si occupano un po' di quelle che sono le attività umane a 360 gradi.
21:50Per cui parleremo di questo e parleremo delle conseguenti responsabilità che il tecnico
21:57si assume nei ruoli nuovi che l'ingegneria prevede, per esempio quelli della bioingegneria,
22:05l'ingegneria clinica, quelle del terzo settore, quindi dell'intelligenza artificiale che ormai
22:12permea tutti i ruoli della società nei quali ovviamente l'ingegnere ha un ruolo fondamentale.
22:19Negli ultimi anni la professione è cambiata profondamente.
22:23Oltre alle competenze tradizionali che spettano all'ingegnere perché è quello che assicura
22:31la sicurezza statica di manufatti, di linee elettriche, si aggiunge la responsabilità di
22:38gestione dei servizi informatici, la digitalizzazione che ormai è fondamentale in tutti i settori,
22:46non solo dell'ingegneria ma anche della società civile. Per cui l'ingegnere in questo campo
22:52deve intervenire. Noi stiamo insistendo con il legislatore perché queste attività, così
22:59come quelle relativi alla sicurezza infrastrutturale, vengono svolte da soggetti che hanno le competenze
23:07per farlo. Senza dimenticare le priorità della riforma delle professioni.
23:11La priorità è proprio quella a cui stavo accennando prima, quella di definire in maniera
23:18corretta le competenze e quali sono i ruoli e i compiti a cui un ingegnere deve rispondere
23:26per assicurare quelle che sono le necessità della società alla luce di questi nuovi strumenti
23:36straordinari che però vanno ovviamente controllati. E la responsabilità di questi atti non può
23:43che essere affidata all'ingegnere.
23:47Una tre giorni di eventi che permetterà a Roma di trasformarsi in un unico grande
23:52palcoscenico mondiale per lo sport e l'ambiente. Questa in sintesi quanto è emerso dalla conferenza
23:58stampa indetta dall'associazione Più Blu per presentare la terza edizione della manifestazione
24:03Weekend Blue Heat 2026 che si terrà il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere.
24:09Weekend Blue Heat è nato quattro anni fa a Roma e la seconda edizione ha visto tre città
24:15coinvolte e poi sette città e adesso siamo in tutta quanta Italia. E per questi circoli
24:20di canottaggio, canoa e kayak, gli atleti sono invitati durante il War River Sale, la giornata
24:25mondiale dei fiumi, a pulire le sponde dei fiumi perché è fondamentale fare lo sport in
24:30un ambiente sano, in un ambiente pulito.
24:31In tutto ciò prenderà parte rilevantissima l'aspetto sociale e ambientale perché abbiamo
24:40deciso di realizzare un villaggio della sostenibilità che raccoglierà tutte le maggiori associazioni
24:48italiane che si occupano d'ambiente.
24:51Roma e il suo fiume per tre giorni vedranno la partecipazione di atleti e curiosi provenienti
24:55da tutto il mondo che riporteranno al centro i temi ambientali. Ma non solo, la manifestazione
25:00sarà l'occasione per vedere la Tiber Skiff, la prima regata internazionale di canottaggio
25:05sul Tevere, organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio.
25:08Mettiamo in acqua effettivamente una competizione che viene definita non competitiva ma conoscendo
25:14un po' mediamente l'approccio dei canottieri sono sicuro che ci sarà grande entusiasmo e
25:19anche grande grinta sportiva, ma di fatto pensiamo che possa essere un connubio importante
25:25con il rispetto dell'ambiente.
25:26Invitare atleti di livello internazionale a questa gara è un modo per far sentire la
25:32nostra voce, non solo in Italia ma anche all'estero. È un modo per trasformare questi
25:36atleti nei portatori dei valori dello sport.
25:40Oltre allo sport sono in programma clean up, laboratori, momenti di divulgazione e iniziative
25:45culturali che andranno ad arricchire l'iniziativa capitolina. Appuntamenti che si terranno all'interno
25:50del villaggio della sostenibilità che verrà allestito sotto Ponte Sant'Angelo.
25:54Quindi che dire, l'università è vicina a questi progetti e credo che sia un dovere civico
26:02intraprendere un percorso di sostenibilità insieme all'assessorato all'ambiente del Comune
26:07di Roma, a un nostro partner che è Almaviva e a tutte quelle organizzazioni che rendono
26:13unica questa attività.
26:17Istruzione, sport e rispetto per l'ambiente possono navigare nella stessa direzione? La
26:22risposta è sì e la rotta parte dal porto turistico di Roma a Ostia. Oggi ha fatto tappa
26:27la CEA Acqua e DuCamp, un tour nazionale in otto tappe che trasforma la tutela delle risorse
26:33idriche in un'esperienza concreta. Qui i giovani studenti della scuola nostra signora di Bethlehem
26:38e di Marino non sono solo saliti a bordo di barchi a vela, ma sono diventati i veri
26:43protagonisti di un cambio culturale. Imparare il valore dell'acqua attraverso il gioco, lo
26:48sport e la consapevolezza.
26:50Aciato 2 con questa iniziativa intende investire non solamente nelle infrastrutture, ma investire
26:57nell'educazione e nella formazione delle nuove generazioni per sensibilizzarle sul valore
27:03dell'acqua, sull'importanza dell'acqua e sui temi della sostenibilità associati al
27:09ruolo dei cambiamenti climatici e al ruolo dell'acqua in funzione proprio degli stessi.
27:16Questo progetto vuole gettare un seme all'interno delle nuove generazioni per creare una vera e
27:24propria passione ai temi dell'acqua e della sostenibilità e indurli anche a intraprendere
27:31un tipo di formazione che ci permetterà negli anni futuri di avere tecnici, ingegneri
27:40e professionalità appassionate in grado di andare a lavorare e accompagnarci nello sviluppo
27:49di tecnologie, soluzioni e professionalità nel mondo idrico.
27:54Con oltre 30.000 ragazzi già coinvolti in tutta Italia e progetti creativi come il Contest
28:00Goce di Innovazione, iniziative come questa dimostrano che la sostenibilità non si insegna
28:05solo tra i banchi ma si vive sul campo.
28:07Guidare le nuove generazioni a diventare custodi dell'acqua è la sfida più importante per il
28:12futuro del nostro pianeta.
28:13Noi ciò che vorremmo fare oltre a sostenere ASEA nello straordinario lavoro che sta facendo,
28:19un lavoro di educazione, alla conservazione, alla tutela, alla protezione di una risorsa fondamentale,
28:27è quello di mettere a disposizione anche le competenze e le possibilità della Commissione
28:31Scuola per estendere questo straordinario impegno ai bambini ancora più piccoli.
28:37ASEA, in particolare ASEA Ato2, ma ASEA nel suo complesso sta già affiancando, come abbiamo
28:43visto oggi, bambini e bambine delle elementari, delle medie.
28:47Adesso, come è stato annunciato, comincerà un progetto sui licei, quindi sulle scuole superiori
28:52di secondo grado, licei e istituti tecnici e la disponibilità a chiaramente lavorare e
28:57coinvolgere anche i bambini più piccoli è piena.
29:01È stata inaugurata al Parlamento Europeo di Strasburgo la mostra Just Human, come nasce
29:07un cittadino europeo.
29:09Promossa dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Paolo Inselvini, è curata dall'associazione
29:14Provite Famiglia.
29:15Attraverso 14 pannelli espositivi e la proiezione del video Baby Oliver, l'esposizione intende
29:22mostrare lo sviluppo della vita umana, dalla fecondazione fino al parto.
29:26Crediamo che questa mostra abbia colto nel segno, stia già in questo momento smuovendo
29:31le coscienze.
29:32Siamo convinti che giorno dopo giorno riusciremo anche qui al Parlamento Europeo a garantire
29:38che i diritti del concepito vengano rispettati.
29:42Questo è il nostro obiettivo, non moleremo un centimetro e per questo anche e soprattutto
29:47dobbiamo ringraziare coloro che non la pensano come noi, perché ci permettono di essere
29:51ancora più convinti nel difendere quello che anche il Papa ha chiamato e ha detto essere
29:56il primo dei diritti umani.
29:58L'iniziativa si pone in diretta risposta alle recenti risoluzioni del Parlamento Europeo
30:03in materia di diritti riproduttivi e finanziamento delle pratiche di interruzione di gravidanza,
30:08ponendo al centro del dibattito la difesa dei soggetti più vulnerabili.
30:12La cosa tragicomica del dibattito dell'aborto è che tutti parlano di aborto fingendo
30:16che l'aborto sia altro da quello che è.
30:19Noi abbiamo fatto questa campagna semplicemente umano perché questa bugia che nel corpo della
30:24mamma, nel grembo della mamma non ci sia nessuno, è una bugia che sta causando milioni
30:30di esseri umani eliminati.
30:31L'ideologia di chi pretende di raccontare altro all'aborto contro dati di fatti, contro
30:38la verità, contro fatti inconvertibili della scienza.
30:41Siamo felici molto di essere qui e soprattutto abbiamo voluto raccontare questo e finire la
30:46mostra con uno specchio.
30:47Perché?
30:48Perché il concepito non è solo un essere umano, non è solo uno di noi, ma siamo noi.
30:54All'evento hanno presenziato diversi parlamentari e rappresentanti politici, tra i quali il capo
30:59delegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento Europeo Carlo Fidanza e il co-presidente del
31:04gruppo CR Nicola Procaccini.
31:06Per i promotori dell'iniziativa e per il gruppo di conservatori europei l'allestimento
31:10di questa esposizione segna un punto di svolta nel dibattito sulle politiche etiche in Europa.
31:16Non c'è discussione, la vita è scientificamente provato che inizia il concepimento e che l'aborto
31:26purtroppo sopprime una vita.
31:29Purtroppo oggi invece si accetta la vita secondo interessi, secondo convenienze o ragioni
31:37economiche.
31:38Ma noi dobbiamo renderci conto che la tutela della vita è al centro della nostra umanità
31:44perché senza vita non ci possono essere altri diritti.
31:49La mostra resterà liberamente visitabile all'interno degli spazi del Parlamento Europeo a Strasburgo
31:54fino a giovedì 17 settembre.
31:58Buon pomeriggio e benvenuti a Voci dal Parlamento, il nuovo format di ADN Kronos da e con il Parlamento
32:04europeo.
32:04Oggi siamo qui con Carlo Fidanza che è il capo delegazione di Fratelli d'Italia qui all'Eurocamera.
32:09Benvenuto.
32:09Bentrovati.
32:10Grazie per l'invito.
32:11Il momento è molto carico a livello di quella che è l'agenda annuale dell'Unione Europea
32:17perché si è appena concluso lo State of the Union, ossia il discorso con cui la Presidente
32:21della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, tira le fila dell'ultimo anno e delinea
32:25le priorità di quelle che sarà il prossimo anno.
32:28Come dire, una specie di check-up di quello che è la salute dell'Unione Europea secondo
32:33lei.
32:33Quindi partirei Fidanza direttamente con un commento a quello che è stata la sintesi
32:39di Von der Leyen su quello che è andato bene e male finora e cosa andrà in futuro.
32:43Direi un giudizio in chiaro scuro.
32:45Abbastanza bene la parte sull'immigrazione dove si conferma la linea che siamo riusciti
32:51in particolar modo grazie all'azione del governo Meloni e di una maggioranza alternativa
32:55che abbiamo creato in questo Parlamento nel centro-destra dai popolari con i conservatori
33:00di Fadelli d'Italia con i gruppi alla nostra destra per una linea più restrittiva sull'immigrazione.
33:04Mi pare che questa sia stata sostanzialmente confermata.
33:08Meno bene, credo più deludente, la parte sulla competitività e il contrasto alla desertificazione
33:14industriale che è la china su cui pericolosamente l'Europa si è avviata per un eccesso di regolamentazione
33:21e per le follie del Green Deal che stanno appesantendo le nostre industrie e la loro competitività.
33:26Questa parte è stata una parte troppo blanda del discorso mentre per noi rappresenta la priorità
33:32numero uno perché questo vuol dire materie prime critiche, vuol dire energia, costi di
33:37energia, infrastrutture energetiche, vuol dire tutto ciò che deve supportare la possibilità
33:41delle nostre imprese di essere più competitive e per i cittadini di avere minori costi.
33:46Questa è stata, credo, la grande incompiuta di questo discorso.
33:49C'è stata una grande novità quest'anno sia la presenza del Premier canadese Mark Carney
33:53e quello che sembra come dire un abbraccio geopolitico, la proposta di diventare membro
33:57associato che è un unicum nella storia dell'Unione Europea e delinea ovviamente un futuro in cui
34:01come auspicava Carney stesso a Davos un anno fa, un mondo in cui le medie potenze si mettono
34:05insieme per provare a resistere a queste ondate storiche di tecnologia, di guerra eccetera.
34:10Com'è andata?
34:11Allora, partiamo dal presupposto che il rapporto che abbiamo con il Canada è un rapporto di amicizia
34:16antico a cui teniamo particolarmente.
34:19Per l'altro il Canada è membro del G7, membro della Nato, c'è una comunità italiana
34:23radicata e straordinaria di milioni di oriundi e di italo discendenti a cui siamo particolarmente
34:29affezionati, quindi il rapporto di amicizia non è in discussione.
34:34Personalmente, sottolineo personalmente, perché non ho avuto ancora modo di confrontarmi
34:38con livelli diversi, l'ho trovato un po' particolare come proposta perché io penso che
34:43l'Unione Europea anche quando propone degli strumenti di maggiore integrazione con dei partner
34:48dovrebbe intanto mantenere la sua caratteristica di europea, cioè farlo con i paesi che hanno
34:54un'appartenenza almeno geografica, diciamo fisica, al continente europeo.
34:58Con il Canada noi abbiamo un rapporto di cooperazione militare strategica negli ambiti che ho citato,
35:04abbiamo anche un accordo di libero scambio che è in corso, che è il CETA, quindi abbiamo
35:08già un livello di cooperazione molto forte e si può rafforzare, credo che non ci sia bisogno
35:12di farlo con un accordo di associazione. Peraltro noi che siamo, come sapete, gelosi custodi
35:18del rapporto transatlantico e lo siamo stati anche nei momenti di maggiore tensione con
35:24gli Stati Uniti in questi anni, non vorremmo che poi stringere col Canada in questa fase
35:29voglia dire lasciare andare l'America, gli Stati Uniti. Noi abbiamo bisogno, con tutti
35:34gli sforzi che si devono fare, anche dall'altro lato ovviamente, di proteggere, difendere,
35:38rinforzare le relazioni transatlantiche con tutta l'America e non soltanto con una
35:44sua parte.
35:45Breve inciso sul CETA, appunto l'accordo di libero scambio che esiste al 2016 è entrato
35:49in vigore nel 2017 ma anche l'Italia è uno dei dieci paesi nell'UE che ancora non ha
35:53artificato. Possiamo aspettarci progressi su questo dossier?
35:56Diciamo che il CETA i suoi effetti li ha già sviluppati, credo che ci sia qualcosa da
36:04approfondire per quanto riguarda quello che è successo quando sono finite le salvaguardie
36:08per esempio sul tema del grano, delle importazioni di grano canadese che hanno portato qualche
36:13squilibrio nel mercato che non si era avuto nei sette anni precedenti finché c'era la
36:18salvaguardia, quindi ragioneremo concretamente di questo, penso nella prossima legislatura
36:23realisticamente, non credo che avremo, che ci sarà tempo a livello di Parlamento nazionale
36:28di aprire questa pagina prima delle elezioni.
36:31Chiaro. Ovviamente è stato geopoliticamente molto intenso questo discorso e sull'aspetto
36:36sicuritario Von der Leyen ha aperto a una sorta di rafforzamento di un equivalente europeo
36:40di quello che è l'articolo 4 della Nato in cui si apre un periodo di stretta cooperazione
36:44per agire insieme contro le minacce. Siamo maturi abbastanza come Unione per farlo e quali
36:49sono i risvolti di questa possibile espansione delle capacità europee?
36:54Lo valuteremo, io sono più concreto da questo punto di vista, penso che noi dobbiamo
37:00sviluppare soprattutto capacità industriale che è la vera mancanza che l'Europa ha oggi
37:05che ci rende dipendenti non soltanto da forniture militari che arrivano da fornitori extra europei
37:12e rispetto alle quali non basta imporre in una legge europea che ci deve essere il 65-6%
37:17con il 70% di componentistica europea quando non siamo in grado di produrla, quindi questa
37:22è l'urgenza vera, l'urgenza di natura industriale e poi dall'industria quando hai i mezzi
37:29poi discende anche la capacità politica di prendere delle decisioni. Noi oggi abbiamo
37:33di fronte scenari bellici che sono da un lato molto ravvicinati, dall'altro molto rinnovati
37:38sul piano delle tecnologie. Oggi combattiamo guerre di droni e ancora stiamo aspettando di capire
37:44come fare il famoso muro di droni, le capacità difensive di deterrenza contro la minaccia
37:50che oggi arriva proprio dai droni, che è una minaccia diversa rispetto a quella del passato.
37:54Mi concentrerei più su questo più che su proclami di nuovi organismi che fanno immaginare
38:01grandissime cooperazioni quando invece manca la base industriale europea che serve a sostanziare
38:08quella capacità di difesa.
38:09Nella risposta al discorso di von der Leyen il presidente dei popolari Manfred Weber ha auspicato
38:15un'integrazione della difesa europea come è successo con l'euro, spiegando che solo così
38:20aumentando l'integrazione a livello indissolubile si può pensare di costruire un grande esercito
38:25europeo e non 27 bonsai come li definiti. Ha senso?
38:28Io penso che l'esercito europeo non possa che essere in questa fase storica la somma di 27 eserciti
38:35nazionali integrati con delle forze di reazione rapida, con una capacità militare messa in condivisione
38:40e che non possa prescindere dall'essere il pilastro europeo della Nato, perché nella Nato
38:45noi abbiamo già una fortissima integrazione tecnologica, i nostri militari basta fare un'ora
38:52in una base italiana per comprendere che parlano ormai soltanto con codici Nato e così
38:57in gran parte degli altri paesi europei ovviamente che partecipano alla Nato, quindi questo è
39:02un quadro di riferimento imprescindibile rispetto al quale non dobbiamo creare doppioni perché
39:07spenderemo dei soldi, creeremo burocrazie assolutamente inutili, quindi con questa clausola
39:12sono d'accordo, l'importante è non pensare in maniera un po' belletaria che si possa sostituire
39:17quello che la Nato oggi offre in termini di interoperabilità, di scambio di buone pratiche
39:24e anche di operatività congiunta che oggi non ha eguali al mondo, è quello che conferisce
39:31ancora oggi all'Occidente una primazia sul piano militare, è esattamente questa capacità
39:36che la Nato ha sviluppato in 70 anni che non va persa ovviamente.
39:39Passiamo ora ai temi verdi, nel senso che Wunderland pur sotto una pressione immensa direi
39:44da un paio d'anni da parte dell'industria di provare a ammortizzare quelli che sono gli effetti
39:48della transizione e del caro energia sull'industria europea che come sappiamo ha dei costi di energia
39:53altissimi, molto superiori al resto del mondo, Wunderland in questo discorso ha raddoppiato
39:57la spinta dicendo, confermando gli obiettivi di decarbonizzazione a 2040 ed essenzialmente
40:02spiegando che il Green Deal e dunque passando anche per la produzione di energia pulita autoctona
40:10come nucleare e rinnovabili è la soluzione e lo rimane anche in chiave industriale.
40:16Anche in questo caso c'è stato un ritorno al linguaggio del passato che non va bene perché
40:21noi dobbiamo spingere di più in una direzione in cui certamente la transizione ecologica si deve fare
40:27ma si deve fare tenendo insieme le esigenze delle nostre industrie e la loro competitività.
40:31Wunderland ha puntato molto ancora una volta sul tema dell'elettrificazione e ha completamente
40:36mancato di dire da dove produciamo questa energia elettrica che serve per tutto, ovviamente
40:41serve anche per i data center, non soltanto per la transizione industriale.
40:45La risposta a questo non possono essere soltanto rinnovabili su cui pure l'Italia ha investito
40:51raggiungendo un record storico sotto il governo Meloni che ne dica la sinistra perché ci devono
40:56essere delle energie che forniscono dei flussi stabili e questo vuol dire in particolar modo
41:02per noi il gas nella fase di transizione e il nucleare nel medio periodo del tempo tecnico
41:08che servirà per realizzarlo e su cui il governo italiano come sappiamo ha riaperto finalmente
41:13questa pagina perché questa è l'unica risposta possibile, pensare di creare l'elettricità
41:19e l'energia elettrica dal nulla o soltanto con le rinnovabili è un'asserzione ideologica
41:25ma non trova risconto nella sua concretezza. Mi sembra che sia stato un tributo pagato
41:30ai Verdi e alla sinistra della coalizione in termini di narrazione ma senza alcun tipo
41:35di concretezza e senza come dicevo all'inizio una risposta vera in termini di forza industriale
41:40che invece è quella che gli europei si aspettano, i cittadini europei si aspettano
41:44che vuol dire poi difendere il lavoro degli europei perché senza industria non c'è lavoro.