00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Parliamo della situazione abbastanza preoccupante della centrale del latte di Roma, una vera e propria eccellenza del nostro territorio negli
00:38anni 90 che si ritrova a gestire una crisi profondissima.
00:42Parliamo poi del caro carburanti che sta preoccupando anche una categoria, nello specifico a Roma, quella dei tassisti che hanno
00:50minacciato di fermarsi, hanno minacciato uno sciopero perché dicono noi siamo veramente in estrema difficoltà.
00:57Ci colleghiamo poi con le principali redazioni web del nostro territorio e in conclusione purtroppo torniamo a parlare dell'allarme
01:06e suicidi in Ciociaria, un fenomeno che non arretra, anzi continua davvero tanto a preoccupare questo territorio.
01:13Ma come sempre partiamo dall'inizio centrale del latte di Roma, negli anni 90 davvero un'eccellenza di questo territorio
01:22con numeri davvero entusiasmanti, numeri eccellenti che si trova oggi nel 2026 a dover rifare tutto.
01:30In particolar modo si parla di rifare il consiglio di amministrazione, ci sono i conti che sono in rosso profondo
01:37e ora tutti gli occhi sono puntati al 5 ottobre.
01:40Una data che potrebbe essere decisiva per questa realtà del nostro territorio, facciamo come sempre un breve bilancio e poi
01:47agli ospiti in collegamento video.
01:49Nuovo capitolo nella tormentata storia della centrale del latte di Roma.
01:53Il consiglio di amministrazione deve essere ricostituito e sul futuro dell'azienda torna a pesare il contenzioso con Parmalat, oggi
02:03controllata dal gruppo Lactalis.
02:05La vicenda comincia quasi 30 anni fa.
02:08Nel 1998 il comune privatizza la centrale cedendo il 75% a Cirio, che però trasferisce le quote prima dei
02:175 anni previsti dell'accordo.
02:19Il pacchetto passa poi nell'orbita Parmalat. Una lunga battaglia giudiziaria porta nel 2023 alla restituzione delle azioni al Campidoglio,
02:28che sale così a oltre l'81% del capitale.
02:32Ma alla fine del 2025 la Cassazione riapre la partita, cassando parzialmente la precedente sentenza e rinviando il caso alla
02:40Corte d'Appello.
02:41Parmalat chiede così indietro il 75% delle azioni.
02:46Il Campidoglio, anziché aspettare un'altra sentenza, sta cercando un accordo per chiudere definitivamente il contenzioso su proprietà e dividendi.
02:54La nuova udienza è fissata per il 5 ottobre e mentre va ricostituito il vertice societario, torna dunque l'interrogativo
03:02di fondo.
03:03La centrale del latte resterà pubblica o tornerà sotto il controllo di Parmalat?
03:08Allora io vado a salutare il nostro primo ospite, abbiamo in collegamento video Antonio del Brocco, segretario Flai, CGL, Roma
03:17e Lazio.
03:18Buongiorno e benvenuto a Non Solo Roma, Antonio.
03:20Buongiorno, sono qui con i delegati.
03:25Abbiamo una platea di ospiti molto importante. Ci fate una panoramica della situazione? Tra l'altro so che questa mattina
03:33dovrebbero esserci stati degli incontri proprio sul tema, è così?
03:37Allora questa mattina noi non abbiamo incontrato l'azienda, abbiamo da qui a breve fatto una richiesta per cercare di
03:49capire cosa stesse accadendo.
03:51Perché in realtà le difficoltà di questa vicenda, che sono tutte esterne al lavoro, ai lavoratori, ma sono contenziosi fra
04:03due realtà, sta però creando dei forti problemi dal punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori.
04:13Perché in sostanza dal 2023, quando è andata via l'actalis e ha staccato sostanzialmente la spina con lo stabilimento,
04:24si è dovuto fare un lavoro di recupero anche non soltanto delle marginalità, ma anche di quelle quote di mercato
04:33che l'actalis garantiva fino al 2023.
04:36Stiamo in una condizione precaria, i lavoratori naturalmente vivono sulla propria pelle questa condizione e rispetto a questo ci aspettiamo
04:50una soluzione definitiva.
04:52Noi l'abbiamo sempre detto, pensato, al di là di chi dovrà, avrà la responsabilità di gestire l'azienda, è
05:02giusto che i lavoratori e le lavoratrici vengano tutelati e che abbiano la tranquillità di lavorare in maniera stabile con
05:10questa azienda.
05:12Non sembra però quello che stiamo vedendo in questo momento, immagino anche la preoccupazione di tantissimi lavoratori del comparto.
05:22Lei ha parlato di una possibile soluzione, potrebbe arrivare il 5 ottobre, ci spiega cosa succede il 5 ottobre?
05:28Lo spero, lo spero il 5 ottobre ci sarà la prima udienza perché in realtà la Cassazione ha rinviato in
05:35giudizio le parti e quindi ci sarà la prima udienza.
05:40Come diceva prima chi raccontava la storia, stanno tentando, soprattutto il Comune di Roma, di trovare una soluzione prima che
05:52si intervenga in una nuova controversia giudiziaria, perché di questo si tratta.
06:00Se rinizia questa controversia abbiamo la sensazione che duri nel tempo e che continui a rimanere questa condizione dei lavoratori
06:14precaria che non sanno la fine che faranno.
06:19Questa è la sostanza e quindi ci auguriamo, ci aspettiamo che o ci sia a breve un giudizio definitivo rispetto
06:29alla vicenda, oppure che le parti riescano nell'interesse dei lavoratori a trovare una soluzione definitiva.
06:37Ecco, voglio farvi una domanda un po' più generica, potrà rispondere insomma chi meglio desidera.
06:45Ecco, come siamo arrivati fino a questo punto? Voglio dire, negli anni 90, l'abbiamo detto in apertura, questa realtà
06:51era un'eccellenza del nostro territorio, aveva dei numeri incredibili.
06:54Siamo arrivati anche, potremmo citare tantissimi altri esempi che non riguardano soltanto la centrale del latte, ma tante realtà italiane
07:03che sono finite davvero in una crisi profondissima.
07:06Come siamo arrivati al punto di dover rifare tutto, di parlare di conti in rosso, senza ripercorrere tutte le tappe,
07:14anche giudiziari che capisco possono essere un po' cavillose.
07:18Però fa riflettere come tante realtà del nostro territorio arrivino ad una condizione come quella della centrale del latte.
07:29Allora, c'è un tema che è generale e che riguarda il consumo del fresco in questo paese e che
07:36è generale.
07:37Che cosa è accaduto? È accaduto che le altre aziende che producevano fresco nel frattempo si sono riorganizzate per diversificare
07:47la loro attività.
07:48Questo sul centrale non è stato possibile perché l'actalis con la spada di Damocle della sentenza del Tribunale non
08:00ha fatto per anni investimenti su quello stabilimento.
08:03E' stato fatto un investimento importante quando il Comune di Roma ha ripreso l'azienda ma nella sostanza non si
08:14è lavorato in virtù anche del fatto che la Corte di Cassazione avesse rinviato di nuovo in giudizio la sentenza.
08:22Quindi al di là del merito della sentenza è una condizione che non lascia certezza ai lavoratori perché quello è
08:30uno stabilimento che funziona, che produce, ma che avrebbe bisogno di diversificare alcune attività perché dal punto di vista del
08:41mercato il fresco è in discesa in tutto il paese e quindi anche su Roma.
08:49Lei crede che questa diversificazione possa essere possibile nel futuro? Anche perché se la situazione continua a essere questa in
08:56qualche modo ci si deve adoperare per cambiare qualcosa? Voglio pensare.
09:04Se posso fare io un intervento?
09:07Prego, assolutamente.
09:10Teniamo presente che questo settore di mercato, questo tipo di produzione vive una situazione di un mercato profondamente mutevole nel
09:22tempo molto breve.
09:23Stanno cambiando e si sta cambiando anche tutto il modo di distribuire i prodotti e devi essere molto veloce per
09:37stare al passo con i tempi.
09:38E' quello il problema, è la concorrenza allora, è anche un po' qui il tema, assolutamente.
09:44Esattamente, tenendo presente che noi eravamo con un partner industriale molto forte e moderno al passo con i tempi, siamo
09:52ritrovati a camminare da soli e con tutte le difficoltà del caso.
09:57Quindi, se non si riesce a correre insieme ai mutamenti del mercato, diventa molto difficile rimanere competitivi. Penso che sostanzialmente
10:09sia uno dei problemi importanti.
10:13Questo è un po' il punto. Come dicevo, succede a tante altre realtà del nostro territorio che erano eccellenze italiane
10:19e che si ritrovano a trovarsi praticamente strutture di serie B, quasi.
10:24E questo ci fa, insomma, abbastanza riflettere. Allora, io ringrazio tutti i miei tre ospiti in collegamento video. Dobbiamo chiudere
10:31per mandare la pubblicità. Grazie davvero.
10:33Noi attendiamo ovviamente i ulteriori sviluppi e ci ritorneremo su. Grazie ancora e buon lavoro.
10:38Buon lavoro.
10:54Grazie.
10:58Grazie.
10:59Grazie.
11:04Grazie.
11:06Grazie.
11:07Grazie.
11:37Grazie.