00:02Il tempo lascia tracce sui corpi, sugli oggetti, sui tessuti. Cambia i colori,
00:08ammorbidisce i contorni, trasforma le superfici. Non necessariamente per invecchiarle,
00:14ma per dare loro un aspetto nuovo. È da questa idea un po' malinconica che parte
00:21Tracce del Tempo, la primavera estate 2027 di Emporio Armani, disegnata da Silvana Armani
00:28e Leo Dell'Orco. Da qui in avanti poi sarà Dario Vitale, ex Chief Creative Officer di
00:39Versace, a prendere le redini creative della linea nata nel 1981 per raccontare il mondo
00:46giovanile. Uomo e donna tornano insieme dunque dentro quel guardaroba fluido che da sempre
00:54mescola maschile e femminile, formale e informale, questa volta attraversato da un tempo quasi
01:01minerale. Il simbolo è il sale, conserva e corrode, decora e consuma. I suoi cristalli diventano
01:11insieme trattamento e ricamo, mentre acidature e tinture a freddo rendono irregolare il colore.
01:20Il lino simula le superfici di capi già vissuti, il seersucker si accartoccia, il belluto laserato
01:27si screzia. Le organze invece sovrappongono trasparenze e riflessi. Ogni materia sembra
01:33custodire una memoria, una traccia di ciò che è stato.
01:44Eppure tutto rimane leggero. Lini, sete impalpabili, viscose, jersey costruiscono silhouette quasi senza
01:52peso. Le giacche perdono struttura, i pantaloni diventano vaporosi, le maglie ricordano l'intimo.
01:58Il tailoring incontra le trasparenze e i codici passano liberamente dal guardaroba maschile a
02:04quello femminile. Anche il colore porta i segni di questo processo. Neutri volutamente
02:16irregolari, superfici acquatiche, improvvisi tocchi di lurex fino al nero. Grandi borse, pantofole in
02:28corda o tessuto e piccoli copricapo completano i look. Per Emporio Armani il tempo diventa così
02:35materia creativa, non cancella ciò che incontra, lo modifica, lo stratifica, gli lascia addosso una storia.