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Trascrizione
00:03L'identità digitale sta trasformando la fiducia nell'ecosistema europeo. Lo racconta il report
00:09di Deloitte Identità Digitale, Intelligenza Artificiale e Fiducia by Design, realizzato
00:15come Knowledge Partner di ABI per WISEC, il Salone della Sicurezza. In questo processo
00:20l'intelligenza artificiale è d'aiuto. Dalla semplice verifica si passa a una valutazione
00:24continua dell'affidabilità. La questione decisiva saranno gli AI agent che agiranno per conto
00:30degli utenti e richiederanno nuovi meccanismi di autorizzazione e tracciabilità.
00:34L'accelerazione è costante ed è incredibile da un punto di vista di utilizzo, se pensate
00:41anche nei sistemi di avvicinamento alla relazione con le banche. Ovviamente ormai la richiesta
00:47di digitale ha dei livelli di crescita che sono di esposizione significativa. Questo
00:57è un sistema che deve permettere però di viaggiare allo stesso tempo ancorato a dei principi
01:03che sono i principi di comunità democratica alla quale noi siamo ispirati e per cui regole
01:12che permettano ovviamente con certezza di assicurare quella funzione alla democrazia
01:18che è elemento fondante del nostro vivere. Il mercato in questo momento ha due leve,
01:23l'identità digitale e l'intelligenza artificiale che sono tecnologie interconnesse tra di loro
01:29per prevenire le frodi ma anche valutarle in tempo reale. Non sono però sufficienti in questo
01:34momento perché ci sono proprio dei rischi di frode derivanti dall'applicazione stessa
01:38dell'intelligenza artificiale che non vengono intercettati. A quel punto sono fondamentali
01:42definire dei modelli integrati di tecnologie, protezione dei dati ma soprattutto modelli
01:48di governance strutturati. Attraverso questi modelli di governance è possibile identificare
01:53e valutare quelli che sono i modelli adottati, prevenire le frodi, in qualche modo anche
01:58identificare le puntuali soluzioni da adottare ma soprattutto definire degli strumenti di indirizzo
02:04di monitoraggio tempestivi perché quello che è fondamentale è la tempestività e la
02:08governance di questi rischi.
02:10Oggi la sicurezza informatica in particolare in ambito bancario non è più il presidio
02:14di un perimetro informatico unico ma è diventata la necessità di controllare una filiera fatta
02:20di molti principi punti di compromissione. Possono essere i clienti, possono essere i fornitori,
02:25possono essere le proprie strutture, i fornitori di cloud, i cloud provider e così via.
02:30In questo ecosistema nel quale noi ci inseriamo il nostro ruolo come fenomeno, come fornitore
02:36di software è di rispondere alle esigenze dei clienti, dell'operatore bancario nel garantire
02:42la sicurezza di questa filiera. Lo facciamo sostanzialmente in due modi. Il primo è investimenti
02:49sulla sicurezza compresa il refresh delle tecnologie e quindi non lasciare indietro debito
02:55tecnologico e ad essere sempre aggiornati a livello di tecnologie che impieghiamo per
03:00le nostre applicazioni. La seconda è investire sui nostri processi interni e sulla formazione
03:05dei nostri dipendenti perché la sicurezza non è solo una questione tecnica, tecnologica
03:10ma i punti di compromissione possono essere anche i comportamenti dei dipendenti e dei
03:15fornitori. Quindi cerchiamo anche di investire nei nostri meccanismi di controllo interno nella
03:20formazione dei nostri collaboratori e nel controllo della nostra filiera di fornitori che alla fine
03:25fa parte della più larga filiera dei nostri clienti finali che sono gli operatori bancari.

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