Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 16 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:08Siterranno il 13 e il 26 ottobre i prossimi incontri per il rinnovo del contratto dei bancari.
00:14Un'avvertenza che mette in campo il futuro di 260.000 dipendenti delle banche associate all'Associazione Bancaria Italiana
00:21e 26.000 invece delle banche di credito cooperativo.
00:24È un percorso che è appena iniziato. Cosa c'è in gioco? Su cosa si giocherà l'avvertenza quest'anno?
00:30Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, il principale sindacato dei dipendenti bancari.
00:36Grazie di essere con noi.
00:37Grazie del rinvito.
00:38Allora, come si sta aprendo questa fase? È un momento delicato anche per il sistema bancario italiano.
00:45Voi avete presentato una piattaforma. Come sono andati i primi contatti con la controparte?
00:50Allora, per fare un po' di ordine, per far capire bene a chi ci ascolta,
00:53il contratto è scaduto il 31 marzo, noi l'abbiamo prorogato dal punto di vista tecnico fino al 31 luglio
01:01e la piattaforma, cioè le richieste che sono state approvate dal 99,99% dei lavoratori,
01:08quindi rispetto ai numeri che ha fatto lei, il contratto l'abbiamo presentato il 16 luglio.
01:15Quindi siamo già in ritardo di sei mesi. Per noi il fattore tempo è un fattore che non può diventare
01:21una componente economica del contratto dal punto di vista delle banche.
01:25Cioè, mi spiego meglio.
01:27Chiaramente noi chiederemo gli arretrati, come abbiamo sempre fatto,
01:32e quindi la retroattività del contratto anche per quanto riguarda la parte...
01:36I contratti, Silioni, lei a grande esperienza non si firmano in poche settimane.
01:40Perché è preoccupato del fattore tempo oggi?
01:42Perché molto probabilmente abbiamo chiesto, tra l'altro in maniera molto determinante e con molta determinazione
01:52ieri, l'abbiamo chiesto al CASL, alla Presidenta anche del CASL, che è la nostra controparte,
01:57il Comitato Sindacale dell'Abi, gli abbiamo chiesto i motivi di questo ritardo.
02:03Prima di prendere delle posizioni che sicuramente non produrrebbero comunque niente di positivo
02:10per come stanno le cose adesso.
02:12E quindi il problema qual è?
02:13Che sei mesi di ritardo rispetto alla presentazione della nostra piattaforma sono troppi.
02:18Noi non abbiamo problemi né di risico bancario né di operazioni straordinarie.
02:24Per noi il fattore tempo è un fattore esclusivamente determinante per le persone che rappresentiamo
02:33e vogliamo una trattativa seria e soprattutto vogliamo che la trattativa parta in maniera convincente
02:41con un mandato pieno da parte delle banche e in questo caso dell'esecutivo dell'Abi
02:46al Comitato Sindacale dell'Abi che secondo me, secondo noi, ancora questo mandato non è venuto.
02:51Lei diceva che abbiamo due incontri, il 13 ottobre il 26, gli argomenti che tratteremo,
02:58che abbiamo concordato con la nostra controparte, sono il 13, l'argomento del welfare e del benessere sul lavoro.
03:05Poi vediamo per la seconda giornata molto probabilmente che ci occuperemo anche del Fondo per l'Occupazione Giovanile.
03:14La parte economica molto probabilmente sarà trattata dopo.
03:16E ieri abbiamo detto con la massima chiarezza che tutte le organizzazioni sindacali faranno una valutazione complessiva
03:24delle risposte che ci saranno date soltanto a conclusione di questo approfondimento di su ogni argomento.
03:31Quindi vogliamo conoscere con molta chiarezza qual è la posizione dell'Abi.
03:34Intanto, Silioni, io le faccio sentire cosa ci ha detto, cosa ha detto a classe CNBC il presidente dell'Abi
03:39Antonio Patuelli
03:40sulla stagione del rinnovo contrattuale.
03:42Noi il rinnovo di contratti lo facciamo di continuo, non è un evento storico, è un progresso di rapporti molto
03:54leali,
03:54molto costruttivi, molto reciprocamente rispettosi con le rappresentanze sindacali del mondo bancario.
04:04Il contatto dei bancari ha uno spessore culturale e giuridico rilevante, le persone debbono essere sempre al centro
04:15anche nelle fasi di accentuata modernizzazione come quella attuale, delle tecnologie, delle banche,
04:23anche con l'uso dell'intelligenza artificiale.
04:26Devono essere le persone sempre al centro e quindi il dialogo fra i rappresentanti dell'associazione bancaria
04:35e i rappresentanti sindacali dovrà per forza partire da questo elemento fondamentale.
04:42Una posizione di grande apertura al dialogo da parte del presidente dell'Abi.
04:47Chiaramente le parole e le considerazioni sicuramente positive del presidente Paduelli dovranno concretizzarsi nei fatti.
04:57Noi ieri abbiamo avvertito, proprio perché ci sono le operazioni straordinarie in corso,
05:01che se non facciamo un ottimo contratto, perché gli utili delle banche sono altissimi,
05:07poi abbiamo anche delle richieste, a parte la parte economica, che per noi sono estremamente significative,
05:14la riduzione dell'orario del lavoro ed altri argomenti.
05:19Se noi non facciamo un contratto in tempi rapidi, il rischio qual è?
05:23Il rischio è che poi la conflittualità si trasferisca nei gruppi bancari.
05:28Nel momento in cui superate le operazioni straordinarie c'è l'applicazione del risultato dell'operazione straordinaria.
05:35Quindi nuovi piani industriali per quelle banche che hanno l'operazione straordinaria in corso,
05:43ma anche quelle banche che non sono interessate alle operazioni straordinarie sicuramente aggiorneranno i loro piani industriali.
05:50Quindi dal punto di vista strategico, politico e sindacale, il 2027, le banche lo sanno benissimo, è strategico.
05:58Proprio per l'applicazione di quelli che saranno certi risultati sulle operazioni straordinarie.
06:04Loro temono questo, e glielo lo dico molto chiaramente.
06:07Noi sappiamo che loro temono questo.
06:09Quindi non vorremmo ripetere tra l'altro come già facemmo nel gennaio del 2015,
06:15quando rompemmo le trattative, andammo su tutti i telegiornali di tutte le televisioni,
06:23perché era dopo tanti anni la prima volta che i bancari scendevano in piazza.
06:28Facemmo una manifestazione qui a Milano con 20.000 persone, poi a Roma, a Palermo e in altre piazze.
06:34Quindi un buon contratto prima che si chiudano le operazioni straordinarie
06:38e si debba gestire anche l'applicazione di un consolidamento.
06:43E lì ci sono migliaia di posti di lavoro in discussione.
06:46Sì, ma c'è anche una nuova organizzazione del lavoro.
06:48Io non credo che noi magari riusciamo.
06:52Noi abbiamo dato la massima disponibilità.
06:53Vi faccio un esempio.
06:54Noi abbiamo il Congresso nazionale a gennaio del 2027,
06:58ma abbiamo dato la disponibilità a fare trattative tutti i giorni.
07:01Sono loro che non hanno questa disponibilità.
07:03Quindi il problema qual è?
07:05Che sono convinto che finché ci sono le operazioni straordinarie in corso,
07:10nei corridoi le banche lo affermano, ufficialmente non lo dicono,
07:14ma finché ci sono le operazioni straordinarie in corso
07:17e finché non c'è l'esito di questa operazione,
07:20molto difficilmente potremmo raggiungere un accordo sul contratto.
07:24Però loro lo sanno.
07:25Se non c'è un accordo in tempi rapidi su tutto il contratto,
07:29il rischio è che la conflittualità si trasferisca nei gruppi
07:32e lì loro avrebbero una marea di problemi.
07:35Ma lei è preoccupato dell'impatto che potranno avere queste operazioni
07:38nel momento in cui si chiuderanno da una parte o dall'altra
07:41è ancora tutto imprevedibile dal punto di vista dell'occupazione.
07:46Dal punto di vista dell'occupazione noi abbiamo da sempre,
07:48al di là delle logiche d'appartenenza, dei campanili o quant'altro,
07:52noi abbiamo da sempre uno strumento che è il Fondo Esuberi,
07:57che è quello che ci ha permesso dal 2000,
07:58una conquista sindacale non ce l'ha regalato nessuno,
08:01dal 2000 ci ha permesso di prepensionare e di pensionare volontariamente
08:06e di assumere con il FOC, il Fondo per l'occupazione giovanile,
08:11circa 40.000 persone.
08:12Le persone che se ne sono andate, le lavoratrici e i lavoratori
08:15che se ne sono andate dalle banche, sono andate via in modo volontario.
08:20Lei tenga presente, lo sa bene, perché è un ottimo professionista del settore,
08:24che in tutta Europa, dove non c'è presente questo strumento,
08:28ci sono i licenziamenti.
08:29Quindi noi sappiamo come gestire i piani industriali,
08:33sappiamo come gestire i risultati dell'operazione straordinaria,
08:37perché lo abbiamo sempre fatto.
08:38Segretario Sileoni, questo Fondo oggi ha la capienza per gestire una stagione
08:41in cui ci sarà da mettere insieme queste banche e quindi anche problemi di occupazione?
08:47Guardi, glielo dico in due parole.
08:49Sì, ci sono i soldi, ma chiaramente noi pretendiamo che una persona che esce,
08:55ad una persona che esce ci deve essere una persona che entra.
08:59E quindi dobbiamo anche alimentare, stimolare l'occupazione giovanile.
09:04E quindi questo è un problema che lo affronteremo chiaramente
09:08in tutti i piani industriali che nasceranno o che sono già previsti.
09:12Orario, lei ha parlato di riduzione. Qual è l'obiettivo?
09:17Di garantire alle persone che rappresentiamo e a chi lavora in banca
09:22un equilibrio importante e gratificante sia sotto l'aspetto lavorativo,
09:29ma anche sotto l'aspetto personale, perché il tempo libero è importante
09:32quanto il tempo che viene utilizzato per il lavoro.
09:35Oh, intelligenza artificiale, la rivoluzione accelera in una maniera impressionante.
09:40Lei ha detto in un recente congresso, può essere la manna, non deve essere la mannaia.
09:45E' convinto che si potrà mantenere anche l'occupazione, l'attività nel sistema bancario
09:53con un AI che è in grado di fare tante cose?
09:56Sì, sono convinto se contemporaneamente al raggiungimento di un buon accordo
10:02sul contratto nazionale, contemporaneamente a questo, vanno gestiti i piani industriali
10:08e se la cosiddetta concertazione che richiamava il Presidente Patuelli prima
10:14e che in qualche modo apprezzo le parole del Presidente, però chiaramente il Presidente sa
10:19meglio di me, come me, che poi bisogna concretizzare sempre quelle che sono certe considerazioni.
10:27E fino ad oggi ci siamo riusciti.
10:29Il mondo bancario, lo raccontiamo, si sta concentrando con gruppi sempre più grandi
10:33e poi però ci sono le banche di territorio, alcune banche più piccole.
10:37Un unico contratto può soddisfare le esigenze di tutti allo stesso modo?
10:42Sì, se non ci sono pregiudizi che intravedo da parte di qualche banca,
10:47se non ci sono pregiudizi e se non ci sono, come dire, prese di posizione
10:52che non porterebbero per loro a niente di positivo, abbiamo sempre fatto sì.
10:58La risposta alla domanda che faceva prima, non siamo preoccupati per quanto riguarda
11:02l'applicazione dell'intelligenza artificiale nelle banche
11:06perché con il dialogo possiamo far nascere nuove attività, nuove professioni
11:11proprio provenienti dall'intelligenza artificiale.
11:13Infine, allora, come vede il percorso che avete appena iniziato?
11:17Ci sono due incontri che abbiamo ricordato già il mese prossimo.
11:22Ecco, quale sarà il momento clou secondo lei?
11:24Quando si arriverà davvero alla possibilità di chiudere?
11:28Credo che, insomma, una volta che abbiamo approfondito gli argomenti più importanti
11:33poi entreremo nel merito della parte economica, quindi molto probabilmente
11:37tra fine anno e inizio del prossimo anno sapremo quali sono le carte
11:45che le banche metteranno sul tavolo.
11:47La parte economica, le banche temono che il governo, arriva alla legge di bilancio
11:51possa avere la tentazione di imporre, lo chiedono alcuni partiti politici
11:54anche di maggioranza, imporre un nuovo contributo alle banche.
12:00Come vede questa possibilità?
12:02Guardi, quando qualunque tipo di governo negli ultimi vent'anni
12:07si è messo intorno a un tavolo a dialogare con le banche
12:11con l'associazione delle banche presidute dal Presidente Patuelli
12:14l'accordo è stato sempre trovato.
12:16Capisco che ci sono le elezioni, capisco meno certe iniziative
12:21che molto probabilmente potrebbero essere superate
12:23se veramente c'è la volontà di dialogo con le banche
12:27per quanto riguarda un'eventuale tassazione sugli extraprofitti
12:30che le banche non vogliono perché l'accordo che hanno fatto
12:33arriva fino al 2029, quindi sostanzialmente le banche dicono
12:38abbiamo già dato, abbiamo fatto un accordo perché dovremmo dare.
12:41Però quello è un problema che riguarda la politica
12:43che riguarda i partiti politici e che riguarda i rappresentanti delle banche
12:46quello che noi interessa in modo particolare
12:49che velocemente ci sia un contratto per la nostra categoria
12:56perché il tempo è una componente economica del contratto
13:00ed è una componente economica non solo quando i lavoratori
13:05sono i primi a velocizzare i cambiamenti in atto
13:09i tanti cambiamenti in atto che ci sono stati nel settore in questi anni
13:13quindi è inconcepibile che c'è una lentezza da parte delle banche
13:16per innomare un contratto nazionale
13:18ma c'è una velocità meravigliosa e fantastica
13:22da parte di tutti i lavoratori bancari
13:25quando devono dare il loro contributo
13:29per il cambiamento che ci è nato.
13:30Lì la velocità è fondamentale
13:32e la velocità è una componente economica importante
13:35sia per loro che per noi.
13:36Ci seguono tanti bancari e sono direttamente coinvolti
13:40ma è un contratto che ha un'importanza anche
13:43che va oltre il sistema bancario
13:44per questo continueremo a seguire gli sviluppi
13:47grazie per ora a Rando Sileoni
13:48segretario generale della Fabi
13:50buon lavoro e grazie a voi per aver seguito anche questa parte di Report
13:54vi lascio alle altre informazioni dalla redazione di Classi NBC.