00:04La mostra Inventare la natura
00:09affronta il tema, risponde alla domanda che cos'era la natura nel Cinquecento,
00:17nell'epoca in cui il Palazzo Tè, che la contiene, è stato costruito.
00:22E affronta il tema da due punti di vista.
00:25Da un lato mostra quello che si pensava della natura come potenza incontrollabile,
00:34una potenza sia creatrice sia distruttrice, e quindi dal punto di vista di grandi concetti.
00:44Dall'altra affronta invece dei temi più di approfondimento
00:51su particolari approcci che caratterizzano la cultura del Cinquecento e l'arte di quello stesso periodo.
01:03Cerca di far capire come gli uomini di quell'epoca si siano appropriati della natura,
01:09abbiano cercato di comprenderne i meccanismi e i segreti più riposti.
01:15E questo viene svolto attraverso delle sezioni tematiche che affrontano il tema del riprodurre,
01:24ad esempio, all'origine della conoscenza e l'osservazione.
01:30Gli artisti osservavano e c'è sempre un maggior interesse per riprodurre la natura in modo più esatto possibile.
01:39E quindi anche nuove tecniche artistiche vengono sviluppate, in particolare quella del calco dal naturale,
01:47a cui abbiamo dedicato addirittura un'intera sezione della mostra,
01:51di oggetti molto curiosi, molto particolari,
01:55che lasciano appunto intravedere questo desiderio di ricreare la natura.
02:01La sezione successiva è dedicata al conoscere e alla interazione tra scienziati naturali,
02:08artisti, mercanti e collezionisti di opere e immagini naturali,
02:15e questa è rappresentata attraverso libri, disegni e soprattutto dipinti.
02:22La penultima sezione invece l'abbiamo chiamata stupire,
02:26perché insieme al crescente desiderio di conoscere c'è un desiderio di appropriarsi fisicamente
02:33di elementi naturali e di manipolarli per farne qualcosa di speciale, di unico e sorprendente.
02:42E questo lo si fa manipolando la natura e trasformandola in appunto oggetti preziosi
02:49attraverso l'apporto di orefici, ma anche i pittori in fondo come Arcimboldo
02:55combinano gli stessi elementi naturali a formare delle facce,
03:01ad esempio come le sue più celebri,
03:05che appunto erano dedicate a divertire i signori nelle corti.
03:12Allo stesso tempo però Arcimboldo basava queste sue invenzioni straordinarie
03:17sulla base di una profonda conoscenza della natura.
03:21Infatti lui era un illustratore naturalista,
03:24così come anche molti altri artisti di quel periodo, cioè della fine del Cinquecento.
03:31L'ultima sezione invece termina il percorso attraverso una prima indagine
03:37sull'apporto della tecnologia a questo tema.
03:42In particolare esponiamo degli automi, cioè degli oggetti che riproducevano movimenti,
03:48suoni e effetti che appartengono normalmente al mondo naturale,
03:56ma che vengono riprodotti da artefici sempre più sofisticati,
04:01sempre più capaci di imitare e riprodurre,
04:04e addirittura dare vita agli oggetti come se gli artisti fossero un'altra natura.
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