00:01Non capita quotidianamente di poter condividere del tempo con un premio Nobel, succede alla Summer School di Iseo a giugno
00:08e da qualche anno anche alla Nanochemistry, sempre a Iseo, dove si ritrovano studenti di chimica e fisica da tutto
00:14il mondo, per loro l'opportunità di confrontarsi con luminari del settore.
00:20Sono molto giovani e sono il futuro, ci racconta Jean-Pierre Sauvage, premio Nobel nel 2016 a Iseo in questi
00:27giorni. Questi ragazzi hanno grande entusiasmo, hanno enorme passione per la scienza, mi rende felice vedere così tante persone, giovani
00:35appassionati per la scienza. In questi giorni ci siamo confrontati e hanno fatto tante domande.
00:40Sauvage ci spiega poi, con un velo di dispiacere, le difficoltà di essere scienziato oggi, soprattutto in Europa. Mi duole,
00:47ci dice, vedere come in Asia, Giappone o Cina la scienza sia considerata con entusiasmo, mentre nel vecchio continente sembra
00:54sia meno rispettata.
00:56Una quarantina di ricercatori che questa settimana hanno preso parte alla scuola internazionale organizzata dall'Istituto Iseo. Tra incontri e
01:03lezioni partecipanti hanno avuto anche la possibilità di confrontarsi tra loro e con il Nobel, presentando in alcuni casi anche
01:10le proprie ricerche.
01:11Abbiamo cominciato con la lezione del premio Nobel, che riguarda la chimica veramente di base, una parolaccia, topologia chimica. Ci
01:19stiamo muovendo man mano verso i campi più applicativi, quindi le applicazioni della chimica nella medicina, nella nanomedicina.