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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Tutto di dress code o per meglio dire quale abbigliamento viene scelto per portare i nostri bambini a scuola e
00:37di alcuni divieti che si stanno allargando a macchia d'olio un po' in tutta Roma.
00:44Tutta Roma che è alle prese con un altro fenomeno particolarmente preoccupante, la scomparsa dei bar di quartiere, dei presidi
00:52essenziali per l'economia, per il tessuto economico dei nostri territori
00:57che in sei anni hanno chiuso i battenti ad una velocità davvero agghiacciante.
01:03Poi vi racconteremo in realtà di una notizia molto bella perché i castelli romani, che sono davvero un luogo magico
01:11del nostro territorio, si candidano a Capitale Italiana della Cultura 2029.
01:17Noi ovviamente tifiamo per questa candidatura che speriamo arrivi a meta.
01:22E poi in conclusione ci colleghiamo con la redazione di Ostia TV per tutti gli ultimi aggiornamenti direttamente dal nostro
01:30territorio.
01:31Ma come sempre partiamo dall'inizio.
01:33Allora, quando parliamo di dress code, che è un termine inglese per indicare il codice di abbigliamento che si deve
01:41rispettare in una determinata circostanza,
01:44pensate un po' al dress code dei matrimoni o comunque delle cerimonie o la vostra partecipazione magari ad un evento
01:52istituzionale, ci si veste in un determinato modo.
01:55Ora, cosa succede? Che negli ultimi anni tantissimi insegnanti, docenti ma anche presidi si sono resi conto che il modo
02:04di vestire dei ragazzi ma anche dei più piccoli
02:06si è un po' lasciato andare negli ultimi anni. Quindi ragazzi e anche adolescenti che magari si presentano addirittura con
02:14i bermuda, con le infradito e tutto ciò non viene tollerato molto bene.
02:19Tanto che si sono allargati i divieti per quanto riguarda questo codice di abbigliamento.
02:25Divieti che sono stati emanati da diversi istituti della capitale.
02:31Sulla infradito ci può anche stare, non si può venire a scuola proprio in ciabatte, al di là del dress
02:37code è proprio una questione di sicurezza.
02:39Ma insomma vengono vietate ad esempio le cannottiere, vengono vietati i pantaloncini, insomma tutta una serie di regole che ok
02:47ci possono stare
02:48ma quello che ci siamo chiesti noi prima di affrontare questo tema è come gestiamo le temperature roventi alle quali
02:55stiamo assistendo negli ultimi anni
02:58specialmente quest'estate, insomma già a partire da giugno si respiravano i 37 gradi nell'aria, quindi questi ragazzi ma
03:06anche bambini
03:07come faranno a gestire queste temperature così proibitive in istituti scolastici che tra le altre cose non sono nemmeno attrezzati
03:15per insomma sopperire a queste temperature così importanti e così estreme.
03:20Immaginiamo un bambino di 3 o 4 anni che viene giustamente a scuola con i pantaloncini un po' più corti
03:27e rischia di insomma trovarsi
03:29di fronte ad un divieto che diventa ancora più difficile da sostenere appunto proprio per un bambino di 3 o
03:344 anni.
03:36Allora noi oggi ne vorremmo parlare con una pedagogista ma anche una docente, che è anche una docente in scienze
03:41delle relazioni umane
03:43la dottoressa Filomena Labriola che si sta per collegare qui con noi a Non Solo Roma.
03:49Nel frattempo mentre la attendiamo, insomma sempre sul fronte della scuola, c'è stata appunto una protesta da parte degli
03:57studenti del Lazio
03:59contro il decreto scuola e il tanto discusso tetto del 30% sugli studenti stranieri per ogni classe.
04:07Se vi ricordate bene ne abbiamo parlato qualche giorno fa proprio qui a Non Solo Roma con un sociologo
04:13insomma ponendo l'attenzione sulla questione delle periferie, no?
04:17Cioè a Roma tantissime scuole hanno classi dove il 30% viene abbondantemente superato perché ci sono insomma degli alunni
04:26che sono di seconda generazione e quindi bisognerà capire un attimino come applicare effettivamente questo decreto legge.
04:33La scuola pubblica torna al centro dello scontro politico e sociale e proprio nella mattinata di oggi
04:39gli studenti della rete degli studenti medi del Lazio hanno dato vita ad una serie di azioni di protesta
04:45all'interno e all'esterno degli istituti scolastici della regione.
04:49Strescioni, cartelli e un messaggio molto chiaro.
04:53Nella scuola pubblica nessuno è straniero.
04:56Al centro della contestazione c'è l'introduzione delle nuove norme previste dal decreto scuola
05:02che stabilisce, come ricorderete, una soglia massima del 30% per la presenza di alcune categorie di studenti
05:09con cittadinanza non italiana all'interno delle classi prime.
05:14Una misura che, secondo il Ministero dell'Istruzione, mirerebbe a favorire l'integrazione
05:19e a bilanciare la presenza degli alunni nei plessi, ma che, come sapete, ha riscontrato
05:24una forte opposizione e da parte degli studenti e da parte anche delle famiglie.
05:30Per tanti collettivi studenteschi ovviamente si sono mobilitati, come nel caso proprio di questa mattina,
05:37e il provvedimento rischia di tradursi in una forma di discriminazione e ghettizzazione informale,
05:43dicono proprio gli studenti, anziché in un reale supporto all'apprendimento.
05:47Siamo fermamente contrari a questa misura, ha dichiarato Simone Montori, che è stato proprio nostro ospite
05:53qualche settimana fa, perché nella scuola pubblica italiana nessuno è straniero.
05:58La scuola deve essere uno spazio di inclusione, non un luogo in cui dividere gli studenti sulla base della cittadinanza.
06:05Se ci sono difficoltà linguistiche, la risposta deve essere investire nell'insegnamento dell'italiano
06:11e nei servizi, non spostare o separare le persone.
06:15Allora, vedo dalla regia che ci stiamo attrezzando per contattare la nostra ospite.
06:22Credo di capire, mi fanno segno che ce l'abbiamo in collegamento video.
06:26Ci sente, dottoressa?
06:32Dateci ancora qualche istante, soltanto qualche istante.
06:35Ci stiamo per collegare con la dottoressa Filomena Labriola, pedagogista e docente in Scienze delle Relazioni Umane,
06:43con la quale affronteremo il tema controverso anche qui del dress code.
06:48Dottoressa, ci sente?
06:50Sì, vi sento, buongiorno.
06:53Buongiorno, grazie per essere con noi.
06:55L'abbiamo raggiunta telefonicamente, però insomma, ecco, ci dispiace non vederla in video,
06:59ma ci interessa soprattutto il messaggio.
07:01Vado molto diretta, cosa pensa di questi divieti in merito al dress code, al codice di abbigliamento nelle nostre scuole?
07:10Allora, questo è sicuramente un argomento che suscita un dibattito importante anche negli studenti.
07:20Ormai possiamo dire che ogni regolamento, ogni legge si basa su un sustrato culturale.
07:28Cioè, ogni legge ci richiama un po' quello che noi pensiamo su che cosa si può fare e su che
07:36cosa non si può fare.
07:38In realtà i significati sono essenzialmente due.
07:41Il rispetto per le istituzioni e l'educazione al decoro.
07:48È pur vero che concentrarsi su quello che può essere un mero aspetto formale, esteriore, cioè di che cosa mi
07:58vesto, su che cosa indosso,
08:00non deve far perdere la concentrazione, ma soprattutto l'attenzione su quello che io sono veramente e su quello che
08:08devo fare durante la giornata scolastica.
08:11Per la serie è chiaro che è preferibile avere dei ragazzi che indipendentemente da ciò che indossano siano, come dire,
08:22presenti, attivi e che si sentano bene nel contesto scolastico.
08:26Ha proprio agio, ecco, assolutamente. Però la domanda che io mi sono fatta all'inizio di questo collegamento è questa.
08:34Insomma, vengono vietati, ovviamente le infradito e io dico ci può stare, perché è una questione anche di sicurezza, perché
08:41questi ragazzi rischiano di farsi male.
08:43Però prendiamo i bambini molto piccoli, di tre o quattro anni, che magari indossano un pantaloncino un po' più corto,
08:49perché fuori ci sono 37 gradi.
08:51Come si fa a vestirli, insomma, un po' più decorosamente? Ecco, insomma, passatemi questo termine.
08:58Insomma, i bambini cominciano a soffrirlo tanto il caldo, vestiti tanto.
09:02Anche perché questo tema è estremamente legato al cambiamento climatico.
09:07È molto bello dare questo tipo di imposizioni, però molto spesso dimentichiamo che il nostro autunno, settembrino, di ottobre, non
09:17è più l'autunno di una volta.
09:18Quindi, soprattutto in determinate regioni, pensiamo al sud, molto spesso in alcune giornate, proprio se è in piena estate.
09:26Quindi, senza aprire l'argomento relativo agli spazi scolastici, al fatto che si siano condizionati o meno, la maggior parte
09:34dei quali non ha condizionatore,
09:36ovviamente incidere anche su un tipo di vestiario va ad inficiare quello che deve essere l'apprendimento.
09:43Perché se io non sto bene con il corpo, è difficile che possa imparare qualcosa serenamente.
09:51Quindi è chiaro che dobbiamo fare anche di questa situazione di necessità virtù, ma magari pensare a dei pantaloni
10:00che almeno vadano per andare incontro al regolamento sul dress code, qualcosa che vada più o meno sul ginocchio,
10:09a delle magliette anche fresche, quindi scegliere anche dei cotoni freschi, che possano non incidere troppo sul benessere del bambino.
10:23Poi un bellico sì e un bellico no, per quanto riguarda i grandi.
10:28Qui apriamo una bella parentesi, dottoressa.
10:32Infatti era qui che volevo arrivare con l'ultima domanda.
10:35Specialmente oggi i ragazzi, gli adolescenti sono molto esposti ai social e sono alle prese con modelli di riferimento
10:44che noi torniamo a ripeterlo, sono irraggiungibili, sono irreali, non credete a quello che vedete sui social,
10:50però in un'età così delicata magari non si arriva a capire questo concetto, non ci è chiaro.
10:56Quindi veramente per questi ragazzi così giovani l'abito fa il monaco.
11:01Eh sì, sì, purtroppo sì. E noi però dobbiamo educarli al senso contrario, solo che poi rischiamo anche
11:08che con questi regolamenti abbiamo dal punto di vista educativo, quindi di quello che io vado ad imparare
11:15come concetto comportamentale, morale, eccetera, eccetera, l'esatto contrario, cioè che dipende molto
11:21da come sei e come ti vesti.
11:25E questa identificazione è assolutamente da, come dire, da abolire immediatamente, perché
11:32io non sono necessariamente quello che vesto, sono qualcosa che va al di là, come anche,
11:38è pur vero che un determinato, diciamo, stile, ecco, chiamiamolo così, può richiamarci
11:47a degli elementi caratteristici della nostra personalità, ma alla fine dei conti quello
11:53che ci interessa a scuola è stare bene, essere presente e come dico io, starci col cuore
11:59e con la mente. Esatto.
12:02Poi, non vi dico, può essere coperto di un cuore, ma a me interessa che ci sia la testa
12:07e il cuore.
12:07Eh beh, assolutamente, ci sia concentrazione in modo tale che quello che viene spiegato
12:12venga appreso. Dottoressa, grazie di cuore per essere stata con noi, peccato aver sfruttato
12:18così poco tempo, ma torneremo a disturbarla per altri argomenti, quindi grazie ancora.
12:23Va bene, grazie, buon lavoro.
12:26Grazie, grazie a lei. Allora, piccola pausa pubblicitaria, torniamo a parlare delle nostre
12:32attività commerciali, attività commerciali che stanno veramente sparendo e questo è un
12:39grandissimo problema, soprattutto per la tenuta economica dei quartieri. A tra poco.
12:47Bentornati a Non Solo Roma. Allora, tra le peculiarità degli italiani e dei
12:52romani c'è un'abitudine, insomma, molto particolare che è quella di fare colazione
12:58al bar, un'abitudine irrenunciabile per tantissimi che però negli ultimi anni stiamo constatando
13:05essere non così diffusa come prima. Eppure, insomma, siamo il popolo del cappuccino e cornetto
13:13necessariamente seduti o al bancone di un bar, un'abitudine che in tanti altri paesi non è
13:20così diffusa come in Italia e soprattutto come a Roma. Che cosa sta succedendo? Cosa
13:26ci sta succedendo? Siamo un popolo di persone che vanno continuamente di fretta, che non hanno
13:32assolutamente tempo più, purtroppo, di andare al bar a gustarsi un bel cornetto con il cappuccino.
13:39Insomma, stiamo smettendo di fare colazione, la facciamo solo a casa, non abbiamo i soldi
13:43per permetterci un cappuccino e un cornetto al bar. Sembrerà assurdo, ma davvero è così ed è un
13:49fenomeno che sta preoccupando soprattutto l'economia del nostro settore. Perché? Che cos'è che vogliamo
13:56raccontarvi? Che i bar di quartiere stanno drammaticamente scomparendo. In sei anni a Roma
14:02oltre duemila attività hanno abbassato la sala cinesca per sempre. Questo è un problema molto
14:08importante perché ne va della tenuta economica dei quartieri. Guardate. Il bar sotto casa,
14:14quello del caffè al banco, delle colazioni e delle chiacchiere di quartiere, sta lentamente
14:19scomparendo. A Roma e provincia tra il 2019 e il 2025 hanno chiuso 2827 attività, oltre
14:27il 30% del totale. Uno dei cali più pesanti d'Italia. Nel Lazio la flessione è del 23,9
14:33%
14:34con 4.405 bar in meno. A fotografare la crisi è confesarcenti. Pesano affitti, energia, materie
14:42prime e costo del lavoro, mentre la perdita di potere d'acquisto modifica le abitudini,
14:47meno colazioni e consumazioni quotidiane fuori casa. Nelle grandi città incidono anche smart
14:53working, concorrenza e nuovi modelli di consumo. Un fenomeno nazionale. In sei anni sono spariti
14:59oltre 24.000 bar, circa 11 al giorno, con un impatto economico stimato in 7,2 miliardi.
15:06Ma a Roma il paradosso è ancora più evidente. Neppure il turismo record ha fermato le chiusure
15:11e con le serrande abbassate non scompare soltanto un'attività commerciale, ma anche uno dei
15:16tradizionali luoghi di socialità dei quartieri.
15:20Eh sì, è proprio lì il problema, no? Quartieri che si svuotano, quartieri che non hanno più
15:27qualcosa da offrire, anche e soprattutto dal punto di vista economico, senza dimenticarci che dietro
15:32ad un'attività di questo tipo ci sono sempre famiglie, c'è sempre tanto sacrificio e insomma
15:38sono aspetti che vanno assolutamente considerati. Allora noi abbiamo in collegamento video il
15:42presidente di Fiepet Confesercenti Claudio Pica, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
15:48Presidente, buongiorno.
15:50Buongiorno a voi.
15:52Allora, ci elenca un po' quali possono essere le conseguenze di queste scomparse che insomma
16:00stanno procedendo a una velocità abbastanza sostenuta e questo ci fa un po' preoccupare.
16:07Innanzitutto consentitemi di fare un complimenti a chi ha fatto il servizio che ha centrato tutti
16:15i dati che noi abbiamo inserito nel nostro comunicato stampa. Oltre queste cose poi riaffermerò
16:23l'aspetto più che ci va a preoccupare, oltre all'aspetto economico, è che effettivamente
16:30chiudendo i bar cominciamo a perdere dei punti di ferimento sia di socialità ma soprattutto
16:37di sicurezza. Dove scompaiono le attività commerciali, dove scompaiono i bar, dalle ore
16:48sei alle cinque di inverno non ci sono più le luci e quindi questo fa dilagare purtroppo
16:57tanta la microcriminalità. Quindi questo è un aspetto importante per tutti i cittadini
17:04e ci deve far riflettere. Da un punto di vista economico effettivamente il calo del caffè
17:12è ormai da qualche anno. I bar sopravvivono quelli che hanno puntato su una specializzazione
17:19o aggiungendo un'ottima pasticceria, del buon gelato o puntando anche degli aperitivi
17:26o anche andando ad abbassare l'età media della propria clientela perché il giovane, voi
17:33mi insegnate, ancora spende e non ha nell'economia, non guarda troppo al futuro. Ma effettivamente
17:42un capofamiglia che si trova in quest'ultimo periodo, soprattutto dal 2026, benzina che aumenta,
17:52caro bollette, affitti che sono comunque in aumento, voi capite bene, prima di fare
18:01una colazione al bar si fa due conti. Quindi effettivamente in Italia come i dati economici
18:08del governo dicono che l'economia va bene, ma l'economia va bene perché per fortuna facciamo
18:14tante esportazioni, ma l'economia del piccolo commerciante, del commercio, vi dicendo, ne risente.
18:23Poi abbiamo addirittura una concorrenza sleale da parte dei vari operatori che consegnano le merci,
18:33vedi le grandi catene distributive, venendo dall'estero noi paghiamo mediamente oltre
18:41dal 40, addirittura con l'Inps oltre il 60% di imposte e contributi, loro a malapena arrivano
18:48al 2%. Quindi voi capite bene, c'è una disparità di trattamento notevole a monte.
18:56È abbastanza evidente, assolutamente. Bisogna anche dire, Presidente, che questi poveri
19:02commercianti non è che possono fare altrimenti, perché si sente tanto dire che avete alzato
19:07il caffè a 1,30 euro, non ce lo possiamo più permettere, ma io penso che sia una scelta
19:12anche sofferta da parte del barista, perché pagati il costo del caffè, pagati l'energia,
19:18pagati l'affitto, ecco lì che è un aumento necessario, certe volte.
19:24Allora, cominciamo a dire una cosa e faccio un applauso ai nostri sercenti romani. Magari
19:311,30 fosse la media, la media ancora 1,10, 1,12, nel centro troviamo 1,30, addirittura
19:401,40 euro, nelle periferie troviamo ancora il caffè 1 euro, 1,10 euro e il cappuccino
19:461,30, 1,40, quindi effettivamente non c'è il pari passo. Una volta si diceva che il caffè
19:55negli anni 70, negli anni 80 seguiva il costo del quotidiano, oggi il quotidiano sta oltre
20:031,50 euro, voi capite che a Roma il caffè anche di buona fattura lo vendiamo, come ho
20:12dato di far riflettere. Abbiamo avuto, ma su questo siamo contenti, abbiamo un aumento
20:19del contratto del lavoro, ahimè, poi in tasca.
20:27Che succede? Abbiamo perso il presidente Claudio Pica, attendiamo soltanto qualche istante
20:33che riesca a ricollegarsi con noi, anche perché ci stava dicendo, insomma ci stava illustrando
20:38dei numeri anche particolarmente interessanti, numeri che tra le altre cose insomma appaiono
20:44anche oggi in prima pagina sul Corriere della Sera che parla di pericolosa tendenza, barra
20:51di quartiere in ritirata a 2.800 spariti in appena sei anni e anche qui viene citata
20:58la crisi economica, le nuove abitudini di consumo, i costi di gestione elevate tra le
21:04cause principali di questa progressiva ritirata appunto degli esercenti, dei commercianti in
21:10alcune specifiche zone di Roma. Ecco, questo è molto interessante, si resiste solo con
21:15un'offerta differenziata, i locali sono schiacciati dai costi, quello che dicevamo adesso,
21:20no, affitti, energia elettrica, macchinari, misciali, tutto è aumentato. Lo sfogo arriva
21:25dal bar Sciascia che sta in via Fabio Massimo, zona Prati, che ha puntato tutto sulla qualità
21:32e diversificando. Stesso discorso da Palombini all'Euro che per abbattere i costi abbiamo
21:37coinvolto Glovo. Ecco Presidente, si è ricollegato, io leggevo la prima pagina del Corriere della
21:43Sera, per esempio Palombini all'Euro coinvolge Glovo, no? Come ci diceva prima, quindi insomma
21:48ci vuole anche un po' di fantasia da parte di questi commercianti.
21:52Sì, stavo spiegando anche il problema dei contratti di lavoro, evidentemente veniamo accusati che
21:58paghiamo poco il nostro personale, la maggior parte viaggiano da 1.450 anche a 1.700 Euro,
22:07purtroppo in Italia, sappiamo tutti, c'è un cuneo fiscale che si sta riducendo, a noi
22:13un personale ci viene a costare dai 27 ai 32 mila Euro, quando soltanto 18 alle 20 mila
22:24Euro vanno in tasca ai nostri dipendenti. Quindi effettivamente l'abbassamento della liquida
22:31fiscale, la riduzione dei contributi a vantaggio delle persone che lavorano con noi, quella potrebbe
22:40essere un'iniziativa. Quindi sono tutte queste, una strategia, addirittura noi chiederemo anche
22:47una tassa piatta, una flag tax per il settore turismo o addirittura per il settore commercio
22:55e anche i pubblici esercizi, perché effettivamente non possiamo stare, come ho detto prima, c'è
23:03chi paga il 3% e noi paghiamo oltre il 40%. Quindi ho chiesto, giustamente lei ha richiamato
23:10il cuore della sera, di avere un incontro quanto prima, sia con la nuova assessore Baglio di
23:17Roma Capitale, la stessa Roberta Angelilli della Regione Lazio, per capire, approfondire
23:23questi dati, giustamente sono dati economici, dare le soluzioni, dalle risposte, perché ogni
23:30bar, una microimpresa poi genera comunque 4-5 posti di lavoro e ci sono quindi anche 5 famiglie
23:39che sono in capo alla nostra attività. Quindi sicurezza, economia, salvaguardia dei posti
23:48di lavoro, mantenimento di una qualità di vita anche importante, perché lei prima ha
23:54detto che le nostre attività sono sacrificie. Il nostro imprenditore mediamente va dalle 11
24:01alle 13 ore. Io ho mia sorella, arriva al bar alle 11, 11 e mezza di mattina e arriva fino
24:08alla sera tardi alle 1 e mezza alle 2 di notte. Voi capite che effettivamente dove una volta
24:15c'era quella marginità, quella chiamiamola classe borghese benestante, oggi non è più
24:20così. Quindi a volte dei mesi…
24:22La capisco perfettamente, Presidente, perché anche mia mamma ha avuto un'attività commerciale
24:27di questo tipo per tantissimi anni, quindi in casa so perfettamente che significa sacrificarsi
24:33per un'attività commerciale, quanto lavoro c'è dietro, sono attività commerciali che
24:38vanno salvaguardate anche e soprattutto per la sicurezza dei nostri quartieri. Le faccio
24:43un'ultimissima domanda, velocissimo purtroppo perché stiamo per chiudere. Secondo lei come
24:48è possibile però che c'è stato questo calo, nonostante quest'estate Roma abbia registrato
24:54un altro record sul fronte del turismo? I turisti non fanno colazione al bar?
25:00Due fattori. No, due fattori. Uno, il concentrato e le chiusure sono le zone semiperiferiche
25:10residenziali di Roma e quindi hanno intaccato il centro storico. Ma anche il centro storico
25:17rispetto all'anno scorso ha avuto un piccolo aumento, addirittura qualcuno ha anche un calo
25:23perché il forte caldo ha generato comunque che la gente andava a visitare un museo e dalle
25:2912 alle 13 fino al pomeriggio, quindi fino alle 18 rimaneva in albergo perché non riusciva
25:37a sopportare questo caldo. Io l'ho chiamato la tassa del caldo perché non soltanto la gente
25:43non girava ma ha comportato maggior oneri di corrente, di alti consumi, di aria condizionata
25:50e quant'altro. Quindi il caldo è stato più negativo e soprattutto è stato troppo continuo
25:57rispetto alle nostre abitudini e quindi ci auguriamo una bellissima ripresa, almeno fino
26:04alla prima settimana di novembre dove siamo in alta stagione, dove i turisti possono venire,
26:08ma effettivamente ci auspitiamo, da ieri facciamo un po' di economia, abbiamo sentito
26:15le compagnie petrolifere, ci auguriamo che possono effettivamente abbassare il costo della
26:20benzina per non far sì che poi anche le bollette del gas e quant'altro ci troviamo a Natale
26:27con un triste Natale. È vero, noi confidiamo davvero in questa serie di fattori, grazie di
26:33cuore per essere stato con noi, buon lavoro. Grazie a voi. A presto.
26:38E allora, piccola pausa pubblicitaria, mettiamo da parte un po' le notizie preoccupanti per
26:43così dire, vi parliamo di qualcosa che se insomma avessimo un esito positivo sarebbe
26:49una grandissima soddisfazione per il nostro territorio. Tra pochissimo con i dettagli.
26:57Bentornati a Non Solo Roma, allora abbiamo parlato di fenomeni, di tendenze un po' preoccupanti
27:03nella nostra capitale, voltiamo decisamente pagina, insomma un po' di positività e un
27:09buon auspicio perché insomma una zona in particolare del nostro territorio, quella magica
27:15dei castelli romani, si è candidata a diventare capitale della cultura italiana per il 2029.
27:22Una vera e propria unione di intenti tra diversi territori che punta a un obiettivo comune, insomma
27:30far conoscere questa zona bellissima del nostro territorio dove c'è di tutto, paesaggi
27:36incantevoli, cibo incantevole e meraviglioso e persone davvero di gran cuore e di grande
27:44valore. Allora noi abbiamo in collegamento video per raccontarci un po' di dettagli il
27:49presidente della Fondazione Cultura Castelli Romani, Giuseppe De Righi, che saluto e ringrazio
27:54per essere in nostra compagnia. Giuseppe buongiorno. Buongiorno a lei e buongiorno a tutti gli
27:59ascoltatori e ai telespettatori, veramente è una gran bella soddisfazione per noi poter
28:05raccontare questa esperienza adesso. Sarebbe una soddisfazione per noi se si ottenesse
28:11davvero questa candidatura, noi ovviamente siamo con le dita incrociate perché questo
28:16territorio lo merita davvero. Insomma so che è stato presentato il dossier Castelli Romani,
28:23che è anche un titolo abbastanza giocoso, che però ha un messaggio ben preciso immagino.
28:31Sì, abbiamo un po' giocato su questo aspetto per una semplice ragione, noi siamo partiti
28:37dalla considerazione che i Castelli Romani hanno una grande storia, un grande passato,
28:42un meraviglioso presente come lei ha detto, ma soprattutto sono una località, un luogo
28:48che continua a generare futuro. L'ha fatto in passato come abbiamo detto già nel, diciamo
28:56così, l'ha fatto in passato come tutti quanti ben sanno e tutti conoscono bene, cioè voglio
29:03dire la civiltà latina è nata qui e quindi da questo punto di vista abbiamo prodotto sempre,
29:10siamo sempre stati in grado come territorio di essere un punto di riferimento per il Lazio,
29:18per il paese in generale. Teniamo conto che ancora oggi tantissime cose si muovono nel mondo
29:24perché qui, diciamo così, è nato, come diceva Filippo D'Averio, il crogiolo di questa
29:32nostra complicata civiltà. E per continuare a essere crogiolo lo siamo ancora oggi.
29:38qui sono presenti i più grandi centri di ricerca a livello europeo e a livello mondiale,
29:47diciamo che c'è nel nostro territorio il più grande centro europeo di ricerca, compreso,
29:54comprendente il Consiglio nazionale delle ricerche, l'Istituto nazionale di fisica
29:58nucleare, Esa, Eserine, non li cito tutti perché altrimenti diventa complicato.
30:02No, no, no, sono davvero tanti, tanti, tanti.
30:04Da questo punto di vista noi abbiamo pensato a questo titolo soprattutto perché riteniamo
30:10che siamo ancora in grado di continuare a poter pensare al futuro, offrire ai nostri cittadini
30:19comuni da una parte, ma anche al Lazio e al paese complessivo una risposta alle domande
30:27del domani.
30:28Ecco, nel caso in cui si riuscisse ad ottenere questa candidatura, quindi i castelli romani
30:35sono capitali della cultura nel 2029, bisognerà lavorare tanto e credo anche in squadra, io vedo
30:44che qui sono coinvolti 17 comuni, 350 mila abitanti, insomma c'è un bel po' di lavoro
30:50da fare.
30:51È una bella cosa, teniamo conto che questa è un'esperienza che nasce da molto lontano
30:56perché noi siamo il Consorzio Sistema Castelli Romani, Biblioteche, Cultura e Turismo e nasciamo
31:04fin dal 1997, anzi c'era stata anche un'esperienza precedente, quindi il prossimo anno facciamo 30
31:11anni, è un'esperienza che i nostri comuni e le nostre amministrazioni hanno voluto mettere
31:17in piedi e che è cresciuta man mano nel tempo fino a dare risposte importanti e significative.
31:23Vi partecipano e sono i protagonisti di questa esperienza tutti e 17 i comuni dei castelli
31:31romani e da questo punto di vista credo che rappresentiamo effettivamente l'unica realtà
31:38che nasce dal basso e che costruisce dal basso sia le attività che devono essere messe
31:45in piedi sia anche e soprattutto le scelte che devono essere condivise.
31:52Teniamo poi conto che con noi condividono questa, quindi oltre i 17 comuni sono i protagonisti,
31:59ma condividono con noi questo percorso anche una partnership di tutto riguardo, cui fa capo,
32:06ne cito solo alcuni perché ritengo che citarli tutti sarebbe pure molto complicato, però
32:11abbiamo città metropolitana che sostiene in maniera convinta questa nostra proposta, abbiamo
32:19presenti le due diocesi dei castelli romani, cioè la diocesi di Velletrisegni e Frascati
32:26e la diocesi di Albano, che come sappiamo sono un patrimonio di beni culturali, ma oltre
32:34che patrimonio di beni culturali è anche un patrimonio di umanità fuori del comune.
32:41Condividono con noi questo percorso anche i centri di ricerca a cui facevo riferimento
32:45prima, che non si limitano a essere solo e esclusivamente, diciamo così, il fiore all'occhiello
32:50del nostro territorio, ma sono attivi e protagonisti di questa nostra proposta.
32:55Ma poi ecco, stiamo vedendo delle immagini, devo dire Giuseppe, incredibili, no?
33:01E anche solo vedendo queste immagini viene voglia di andarsi a fare un tour completo di
33:06questi territori, perché sono dei territori stupendi e molto sottovalutati.
33:10E questo perché accade?
33:11E questo, insomma, voglio approfondire questo tema con lei.
33:14Perché il Lazio ha il difetto, tra virgolette, mille virgolette, di essere un po' romano-centrico,
33:20cioè un turista che viene nella nostra regione in maniera automatica va nella capitale, va
33:25a Roma, che è indubbiamente la città più bella del mondo.
33:28Però ci sono tanti territori che vengono sottovalutati, che sono attorno a Roma, ad esempio
33:35i Castelli Romani.
33:36Come possiamo, non dico invertire questa tendenza, però avvicinare un po' di più i turisti
33:41in queste zone? Forse con la comunicazione.
33:44Come possiamo farlo? Noi abbiamo messo in campo, intanto, una iniziativa piuttosto importante,
33:49e cioè abbiamo cercato di convincere, stiamo convincendo tutti i nostri operatori a fare
33:55in modo di lavorare insieme. Quindi abbiamo costituito già da tempo una DMO, una Destination
34:00Management Organization, cioè un ente che sostanzialmente si occupa della promozione turistica
34:07del territorio. Stiamo lavorando insieme non solo come soggetti pubblici, il nostro, il
34:12consorzio in quanto tale è un soggetto pubblico, è un ente di tutti i comuni del territorio,
34:19ma insieme con noi lavorano in questo, quindi abbiamo costituito questa DMO, che è un'associazione
34:24mista pubblico-privata, dentro la quale ci sono almeno 40 operatori del territorio che
34:29già con noi stanno facendo questo percorso di sviluppo del turismo del territorio.
34:35E' chiaro che Roma rappresenterà sempre e continuerà a rappresentare il meglio che
34:42si possa scegliere per una visita turistica, ma soprattutto anche per viverci.
34:49Però anche i castelli romani rappresentano oggettivamente una qualità piuttosto importante
34:55e piuttosto diversa.
34:55Ma infatti, ecco Presidente, sta succedendo negli ultimi anni che tante persone stanno scappando
35:01da Roma per venire a vivere nei castelli romani, perché è più fresco, si mangia bene
35:06tutto l'anno, quindi insomma qualcosa sta succedendo, via.
35:11Sì, questo sta succedendo, forse però al di là di questo noi dobbiamo cercare di costruire
35:17anche un modello di vita locale, un modello di vita che è una delle prospettive che dà
35:23proprio questa nostra proposta, il nostro dossier che prevede esattamente, di cambiare anche
35:32attraverso la proposta della Capitale Italiana della Cultura, anche la qualità della vita
35:37dei cittadini che vi abitano.
35:39Già discretamente a livello del nostro territorio siamo, diciamo così, in una condizione sicuramente
35:48abbastanza privilegiata, ma noi riteniamo che il nostro territorio manchi di alcune cose
35:53che sono importanti, per esempio pur avendo fatto tanto lavoro per mettere in rete tantissimi
35:59servizi del territorio, ad oggi abbiamo ancora una difficoltà di muoverci all'interno del territorio
36:06sia per i mezzi pubblici, sia anche per la scarsa presenza di piste ciclabili che consentirebbero
36:12di muoversi direttamente. Mentre abbiamo tante piste ciclabili nella campagna, nei boschi,
36:20diciamo così, da questo punto di vista mancano quelle urbane, quelle che colleghino tutti
36:25i nostri centri urbani e in questo senso noi abbiamo previsto anche il miglioramento della
36:30qualità della vita del nostro territorio attraverso questi...
36:33Attraverso i trasporti, certo, perché almeno uno si può muovere in maniera un po' più
36:38libera e con più facilità. Presidente, grazie di cuore, noi dobbiamo chiudere purtroppo,
36:44prego, la faccio concludere.
36:46Io volevo concludere, nel senso che da questo punto di vista noi speriamo ovviamente di riuscire
36:52a conseguire questo titolo che avrà adesso un percorso, noi abbiamo presentato la domanda
36:59insieme con altri 17 comuni a 17 realtà a livello nazionale, la commissione entro il
37:0615-16 di dicembre comunicherà i 10 finalisti e dopodiché si aprirà anche il percorso dei
37:1310 per avere la possibilità di essere ammessi per la nomina del vincitore.
37:19Noi ci auspichiamo e speriamo che questa nostra candidatura possa effettivamente essere recepita
37:27dal Ministero come effettivamente quella che è in grado di rispondere anche ai requisiti
37:33che il bando stesso prevede, sia in termini di qualità della vita dei propri cittadini
37:38sia in termini anche di qualità della proposta che abbiamo messo in campo.
37:42Teniamo conto che dipendere in questa nostra proposta e è l'ultima cosa che dico, abbiamo
37:47anche un comitato d'onore di cui fa parte tra le altre cose Giorgio Parisi, premio Nobel,
37:55Gabriele Lavia, mostro sacro del teatro italiano, Gianmarco Cognazzi, prima stella di grandezza
38:02del nostro cinema al momento.
38:04Quindi insomma avete una platea di fan incredibili, anche noi ovviamente tifiamo per i castelli
38:10romani, siamo con le dita incrociate, quindi grazie davvero Presidente.
38:13Grazie per la vostra disponibilità, grazie di cuore.
38:16Grazie a lei, a prestissimo.
38:19A presto.
38:20Speriamo bene davvero per questa importante candidatura, ci fermiamo per una breve pausa
38:25pubblicitaria, torniamo in diretta a troppichissimi istanti, restate qua.
38:33Bentornati a Non Solo Roma, vado subito a salutare la direttrice di Ostia TV, Silvia Tocci,
38:39in collegamento video con noi per tutte le ultime novità che arrivano dal nostro territorio.
38:44Direttrice bentornata, buongiorno.
38:47Buongiorno Elisa, bentornati anche a voi, a tutte le vostre telespettatrici, a tutti i
38:52telespettatori e un grande saluto ovviamente alla vostra regia.
38:57Grazie Silvia per essere in nostra compagnia anche oggi, anche in questo lunedì.
39:02Partiamo subito con la cronaca, con un salvataggio, devo dire, tempestivo, avvenuto in pochissimi
39:10minuti a te.
39:11Sì, questa volta infatti bisogna fare un plauso alla guardia costiera di Ossia e Fiumicino
39:18che è intervenuta per salvare e portare a terra in Colume un giovane che ha avuto un
39:27malore mentre si trovava a bordo della sua barca a largo di Ostia.
39:35Fortunatamente il giovane non si trovava da solo a bordo del suo natante, è accaduto
39:41proprio in questo fine settimana con probabilmente un amico che è riuscito quindi a dare l'allarme,
39:49ha chiamato immediatamente la guardia costiera che si è intervenuta arrivando con una moto
39:55vedetta appunto sul punto in cui si trovava la barca sulla quale c'era questo ragazzo ormai
40:03diciamo privo di sensi e purtroppo però il mare, insomma le condizioni marittime non
40:10hanno permesso di poter trasbordare il giovane sulla moto vedetta della guardia costiera e
40:17quindi gli uomini della guardia costiera hanno deciso della capitaneria di porto di intervenire
40:22direttamente, quindi uno di loro è salito sulla barca appunto dove si trovava questo giovane
40:30senza coscienza insieme a quest'altra persona e ha condotto la barca, scortati dal mezzo
40:39della guardia costiera fino a terra, fortunatamente insomma senza altre problematiche, ovviamente
40:47al porto di Ostia in particolare dove sono stati trasportati, attendeva ovviamente questo
40:55ragazzo in difficoltà il 118 pronto appunto a intervenire, infatti così è stato il ragazzo
41:02è stato subito trasferito in ambulanza e trasportato in ospedale per accertamenti, insomma e naturalmente
41:08per capire quali siano state effettivamente le sue condizioni scusate di salute e quindi
41:15insomma un salvataggio finito bene, quindi un'altra delle operazioni della guardia costiera,
41:22della capitaneria di porto del nostro territorio, finite bene perché insomma un lavoro davvero
41:29importante quello che svolgono ancora proprio appunto quando siamo in periodo estivo e ancora
41:36il caldo sta ovviamente facendo sì che ci siano ancora tanti natanti nel nostro specchio
41:43di mare e quindi il loro lavoro naturalmente è ancora insomma davvero alacre in questo
41:49periodo.
41:49Quindi insomma buon lavoro ancora alla guardia costiera.
41:53Ci uniamo anche noi a questo augurio anche perché l'hai detto benissimo Silvia, fanno
41:59un lavoro incredibile, lavoro incredibile svolto anche dai carabinieri, dai militari che insomma
42:05si sono attivati nelle piazze di spaccio di Ostia con un bilancio che ora ci racconti molto
42:11importante.
42:13Esattamente, partiamo dall'ultima operazione svolta che è stata portata avanti proprio
42:19in questo fine settimana da parte dei carabinieri di Ostia, supportati dalle unità cinofile
42:26da altri esperti che sono riusciti a bloccare un altro giro di spaccio di stupefacenti oltretutto
42:36con il sequestro anche di molte armi, munizioni, silenziatori e tanti altri oggetti atti ovviamente
42:46all'attività criminosa.
42:48Dunque un'altra operazione dicevamo nell'area in particolare di Ostia Ponente, nell'area
42:55di Piazza Gasparri, Via Forni, quest'ultima azione dei carabinieri ha portato all'arresto
43:02di cinque persone e alla denuncia di altre quattordici.
43:06Allora molti di questi che sono attualmente insomma comunque in fase ovviamente ancora
43:12di analisi da parte dell'autorità giudiziaria probabilmente fanno parte di quella attività
43:21che nell'ultimo anno i carabinieri hanno insieme comunque alle altre forze dell'ordine
43:27hanno tentato, stanno riuscendo effettivamente a sgominare.
43:32Un'azione importante che è stata compiuta in questo anno oltre ai numeri, insomma abbiamo
43:39213 arresti da parte appunto dei carabinieri soprattutto in questa zona ma in generale nelle
43:46zone più delicate considerate appunto molto legate all'attività di spaccio di stupefacenti
43:53c'è anche il fatto che siano riusciti in questo anno a liberare molti degli appartamenti
44:00in particolare degli enti pubblici che sono stati occupati da criminali e che sono stati
44:06utilizzati proprio come basi per lo spaccio.
44:09Quindi aver tolto questi nascondigli a questa attività hanno fatto sì che lo spaccio tornasse
44:20per le strade, quindi più facile da individuare e anche quindi da bloccare.
44:26Quindi un'azione davvero importante e strategica quella compiuta dai carabinieri della compagnia
44:32di ossa e non soltanto lo ribadiamo anche dalle altre forze dell'ordine congiunte e in
44:37tutto insomma questi 213 arresti in un anno hanno dato un importante bilancio anche dal
44:44punto di vista proprio della droga sequestrata, sono stati circa 15 chili di droga sequestrati
44:54dai carabinieri in 12 mesi tra cui hashish, cocaina, crack e marijuana, insomma diciamo
45:01queste le sostanze più diffuse, più sequestrate appunto dai carabinieri.
45:07ribadiamo il fatto appunto che i carabinieri siano riusciti a sottrarre ben 13 immobili
45:13a questi presunti utilizzi illeciti che quindi siano stati ridati alla gestione naturalmente
45:21degli enti che ne hanno la facoltà e che quindi riutilizzeranno nel modo giusto ci si augura
45:27insomma ovviamente a poterli dare ai cittadini che ne hanno ovviamente bisogno e che ne hanno
45:35il diritto quindi questo è un altro aspetto davvero che va sottolineato e poi un allargamento
45:43delle indagini che hanno portato i carabinieri a collegare delle attività criminose che si
45:50sono appunto consumate su questo territorio, quello di Ostia e il decimo municipio con la
45:57zona di Tor Bellamonaca, questo perché c'è stato un sequestro qualche tempo fa, forse
46:02lo ricorderete, di un presunto spacciatore insomma proprio di Tor Bellamonaca che è stato
46:09rapito, sequestrato per alcune ore, chiuso appunto all'interno di un'abitazione nella zona
46:15appunto di Piazza Gasparri da parte di altri presunti criminali e che insomma ha fatto scattare
46:21quindi l'allarme e dunque una nuova pista di indagini appunto da parte dei carabinieri
46:28per capire i collegamenti effettivi che ci siano.
46:30E' un lavoro Silvia ci sembra di capire, insomma è un bilancio importante quello che ci hai raccontato
46:36ma un lavoro che sta continuando perché ora bisogna capire anche un po' la natura di questi
46:41collegamenti che insomma leggevo sono anche abbastanza intricati, quindi veramente tantissimo
46:47lavoro quello dei militari. Allora Silvia ti interrompo perché ci mancano proprio tre minuti
46:52a disposizione, abbiamo ancora due notizie in questo caso belle da raccontare ai nostri telespettatori,
46:57spettatori vai ti lascio di nuovo la parola. Allora sicuramente vi raccontiamo un episodio
47:05che si è svolto proprio ieri, un evento in realtà all'Eur nella zona di Spinaceto, Casalbrunori
47:15dove sorge uno degli orti urbani. Dove c'eri tu ieri? C'eri tu ieri. Sì infatti abbiamo avuto
47:23il piacere di poter raccontare alcune delle eccellenze della nostra regione a un folto
47:29pubblico insomma del territorio che è intervenuto in quest'area veramente lo dico meravigliosa
47:36perché questa zona era una discarica a cielo aperto e è stata trasformata appunto da lavoro
47:43sia delle istituzioni che poi delle associazioni che l'hanno presa in carico in una oasi vera
47:49e propria dove ci sono 4 mila metri di orti e dove c'è un parco dove è possibile passare
47:56insomma giornate anche insieme e festeggiare un momento di convivialità ma soprattutto teso
48:02alla sostenibilità ambientale e quindi comunque all'incontro e alla socializzazione perché le persone
48:09che fanno questi orti e che quindi li curano si incontrano anche e hanno quindi l'opportunità
48:18di conoscere nuove persone e di avere un contatto diretto insomma davvero dal punto di vista della
48:24socialità sappiamo insomma oggi quanto è importante tornare anche a parlarci di persona ecco a scambiarci
48:32ovviamente poi ecco le nostre conoscenze in questo caso soprattutto anche nell'ambito della botanica
48:39dei prodotti bio e della sostenibilità ambientale in generale quindi un argomento molto importante
48:45un'iniziativa che fa parte in realtà di un viaggio che è durato tre tappe la quarta ci sarà anche
48:51ad ottobre l'ultima a Ostia Antica il birrificio artigianale Tiber perché in questi appuntamenti
48:59si è parlato ovviamente dicevo delle eccellenze laziali tra cui i vini che sono ovviamente per chi non lo
49:05sapesse invece comunque un nostro vanto anche a livello internazionale e anche eh alcuni oli
49:11in particolare che hanno dei eh dei benefici molto particolari quindi vi invitiamo ovviamente comunque
49:17a a leggere tutto l'articolo a vedere il nostro video assolutamente sì assolutamente piacere questo
49:25video che ci ha fatto venire un po' di fame eh Silvia perché adesso allora è un po' critica e
49:30tra le altre
49:30cose insomma voglio raccontare insomma raccomandare ai nostri telespettatori di leggere anche questo
49:35un altro approfondimento che troviamo su Ostia TV che insomma racconta di un personaggio straamato a Roma
49:42Daniele De Rossi che ritorna al origini con la storia del club c'è una docu-serie radici che parla
49:48proprio dell'Ostia Mare eh anche qui ti fiamo no ovviamente per questa squadra grazie davvero
49:54Silvia per l'Ostia Mare e soprattutto siamo felici che grazie all'Ostia Mare comunque il nome del
49:59territorio andrà in giro per il mondo esatto in maniera positiva in maniera positiva hai detto
50:06benissimo grazie davvero Silvia ci ritroviamo tra una settimana qui a non solo Roma a tutti gli
50:11aggiornamenti su Ostia TV grazie ancora grazie grazie a voi grazie Elisa buona settimana a tutti
50:17e allora abbiamo terminato anche noi il tempo a nostra disposizione saluto e ringrazio ovviamente
50:24la regia che mi ha portata fino a qui a quella di Chiara Proietti ovviamente anche tutte le mie
50:28telespettatrici e i miei telespettatori che hanno deciso di seguirci anche quest'oggi vi
50:33aspettiamo domani alle 13 puntuali con la nostra diretta di non solo Roma arrivederci
50:41non solo Roma le notizie dalla regione con Elisa Mariani
50:47grazie a tutti