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Trascrizione
00:04L'Unione Europea si è data alla scadenza del 2030 per azzerare le emissioni delle navi
00:09all'ancora nei porti europei, ma ad oggi solo circa il 20% delle banchine può rispettare
00:14questo obiettivo. Una possibile soluzione la propone ABB, azienda leader globale nell'elettrificazione
00:20e nell'automazione, che punta su tecnologie già disponibili per accelerare la transizione
00:25e del trasporto marittimo. Il ritardo delle infrastrutture portuali rappresenta oggi uno
00:30dei principali ostacoli alla decarbonizzazione del settore, ma secondo ABB è possibile iniziare
00:35subito avviando la transizione partendo dalle imbarcazioni a cortoraggio di piccola e media
00:40taglia come traghetti e navi da lavoro. Il ritardo è evidente ed accompagnato da una
00:44sfida ancora più grande. I porti europei ad oggi non hanno la capacità energetica per
00:48caricare intere flotte contemporaneamente. Per questo motivo secondo ABB la strategia
00:53è quella di seguire una transizione graduale e immediata. La strategia più efficace è
00:58quella di partire da imbarcazioni di piccola e media taglia che operano lungo la costa come
01:03targhetti e navi da lavoro. In questo modo, mentre i porti si attrezzano per le grandi
01:08navi, riusciamo a dimostrare che la transizione energetica è possibile riducendo le emissioni
01:14nei nostri porti. Uno dei temi centrali resta quello della sicurezza e dell'affidabilità
01:18dei sistemi di accumulo. Elementi decisivi per l'impiego delle propulsioni elettriche in
01:23ambito navale? La sicurezza e la durata sono requisiti fondamentali in mare. Per questo
01:28motivo ABB ha scelto una chimica LTO, una tecnologia consapevole e senza compromessi.
01:33Questo tipo di batteria è una batteria molto sicura sul mercato, la più sicura perché
01:38non è soggetta in stabilità termica. Inoltre questa batteria riesce a garantire circa 20.000
01:43cicli e questo consente dunque di avere un risparmio per gli armatori poiché la durata
01:49del pacco batterie si avvicina a 20 anni, molto simile a quella delle imbarcazioni,
01:53riducendo costi di manutenzione e di sostituzione. Per ABB la chiave della transizione non è il
01:59singolo componente, ma l'integrazione tra batterie, inverter, motori elettrici e piattaforme
02:04digitali capaci di ottimizzare la gestione energetica di bordo. La nostra ricetta è quella
02:08di non considerare i componenti in modo isolato, ma come parte di un ecosistema. Infatti noi abbiamo
02:15un concetto pre-ingenerizzato di un motore a magneti permanenti e un inverter ad alta
02:20densità, entrambi raffidato a liquido e le nostre batterie chimiche LTO. Tutto questo
02:24gestito da un software che è in grado di ottimizzare i flussi garantendo massima
02:29fiabilità e sicurezza al sistema. Insomma, le tecnologie dalle batterie all'integrazione
02:34digitale sarebbero già oggi pronte e disponibili su scala industriale, ma per dare la spinta decisiva
02:40alla decarbonizzazione del trasporto marittimo serve ora un quadro regolatorio chiaro in grado
02:45di sbloccare gli investimenti delle imprese e di accelerare fin da subito l'adozione delle
02:50tecnologie emissioni zero.

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