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  • 12 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - "Non si vince limitando la coalizione di centrosinistra a Pd, 5 Stelle e Avs". Enzo Maraio, segretario di Avanti Psi, per il centrosinistra chiede un'offerta "plurale" fondata su modernità, azione di governo e riformismo. "Occorre completare una coalizione che abbia una spinta forte, per dare credibilità a un progetto che nel pluralismo possa competere davvero contro Giorgia Meloni e il governo di centrodestra", spiega in un'intervista all'Italpress.
Secondo Maraio, l'area da costruire deve mettere insieme "l'area cattolica, quella liberale e il civismo", partendo da valori comuni come europeismo e riformismo. Il segretario socialista cita il dialogo con alcuni partner e la presenza di Matteo Renzi, al quale, ricorda, "avevamo già riconosciuto la leadership di quest'area" in occasione delle Europee. Oggi, però, "non bisogna inseguire né individualismi né personalismi. La leadership - sottolinea - non viene attribuita perché si ha un'esenzione dalla raccolta delle firme. È data dalla capacità di interpretare le esigenze delle persone, di metterle nel programma e in un progetto politico, che è quello che noi vogliamo costruire".

col4/abr/azn

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Trascrizione
00:03Benvenuti a un nuovo appuntamento con le interviste dell'agenzia Italpress. Siamo qui oggi con Enzo
00:09Maraio, segretario nazionale dell'Avanti PSI. Grazie, grazie a voi, ben trovati.
00:15Allora, nel centro-sinistra si parla sempre di più di costruire un'area riformista capace di andare
00:22oltre le differenze dei singoli partiti. Qual è secondo lei il perimetro di questa alleanza e
00:29quali sono le condizioni indispensabili per cui possa essere un'alleanza vincente?
00:34Intanto noi siamo convinti che non si vinca soltanto limitando la coalizione centro-sinistra
00:40al PD 5 Stelle e AWS, ma che occorre invece completare un'offerta di una coalizione plurale
00:46che abbia nella modernità, nell'azione di governo e nel riformismo una spinta forte per dare credibilità
00:53ad una coalizione che nel pluralismo può competere davvero contro Giorgio Meloni e contro il governo
00:58di centrodestra. Avanti PSI è impegnato da tempo nei territori per mettere insieme l'area
01:03cattolica, l'area liberale, creare un dialogo anche con il civismo che oggi si affaccia in maniera
01:08forte sempre di più anche alla politica italiana e su questo la costruzione di quest'area evidentemente
01:15insiste in alcuni valori comuni, l'europeismo, il civismo appunto e la necessità di completare
01:22con un'offerta di governo forte alla coalizione di centro-sinistra. Noi sappiamo che in quest'area
01:28insistono vari personaggi e che quest'area non è stata possibile costruirla in passato
01:32per alcuni eccessi di personalismo, di protagonismo individuale che non ha favorito processi di
01:38aggregazione che noi invece vorremmo mettere in campo e su questo abbiamo un dialogo aperto
01:43con alcuni partner storici come Pio Europa, con un onorato che oggi anima questo progetto
01:50civico d'Italia e sicuramente in quest'area oltre ai ruffini c'è sicuramente la presenza
01:54di Matteo Renzi con il quale abbiamo fatto l'elezione europea, abbiamo già riconosciuto
01:58a Matteo Renzi la leadership di quest'area qualche anno fa con le europee, poi all'indomani
02:04di quelle elezioni venendo meno a quello che era il progetto politico si è di nuovo rintanato
02:09in individualismo che non ha fatto emergere quel progetto che poteva andare avanti. Oggi
02:14anche con la Leopolda non bisogna inseguire né individualismi né personalismi, perde
02:19un po' e tradisce quella necessità di fare dei progetti e quindi di mettere in campo
02:24un progetto perché ovviamente la chiude e non la apre agli altri partner e si tende
02:30sempre ad andare avanti con idee di annessioni e cooptazioni, non è così che noi possiamo
02:35organizzare quest'area, quest'area si può organizzare soltanto se c'è pari dignità, se
02:38si mette intorno ad un tavolo e se si dà privilegio al progetto politico che serve
02:44al paese, serve al centro-sinistra e che noi siamo convinti di poter organizzare in maniera
02:48seria partendo da temi, programmi, progetti che noi mettiamo a disposizione del centro-sinistra
02:53e non a caso noi socialisti con Avanti PSA, la nostra festa dell'Avanti, abbiamo raccontato
02:59un esito di una campagna di raccolta firme che abbiamo fatto durante il periodo estivo
03:05su tre temi importanti decisivi che aprono anche a nuovi temi il centro-sinistra a partire
03:10dalle difese per esempio della necessità di superare la leva fiscale che oggi prevede
03:17un'assurdità, le partite IVA, gli autonomi sono costretti a pagare in anticipo addirittura
03:22le tasse che producono rispetto a redditi che devono e possono produrre, il superamento
03:27di questa leva, quindi una riforma fiscale in questa direzione è sicuramente utile al ceto
03:31medio, è utile ai professionisti, è utile ai giovani che oggi vogliono aprire partite
03:35IVA, così come un'attenzione particolare alle start-up, all'innovazione, al tema dell'intelligenza
03:40artificiale attraverso fondi per i giovani che mettiamo a disposizione, attraverso delle
03:46azioni e delle iniziative per i giovani, sono tre proposte che noi abbiamo messo a disposizione
03:51al centro-sinistra sulle quali proposte vogliamo costruire evidentemente quest'area riformista
03:56nel centro-sinistra e vogliamo dare un contributo alla coalizione che sicuramente dovrà andare
04:01oltre il perimetro dei PD 5 Stelle e AVS.
04:03A proposito di raccolta firme, visto che siamo alla vigilia della terza lettura alla
04:08camera della legge elettorale, uno dei temi più spinosi è proprio la raccolta delle firme,
04:15il limite è stato innalzato e questo potrebbe rappresentare uno scoglio per i partiti più
04:22piccoli, come pensate di aggirarlo?
04:25Ma intanto penso che sia davvero una vergogna che l'azione di questo governo e delle forze
04:31di maggioranza del centro-destra ancora una volta abbiano tradito quello che è un mandato
04:35democratico, le leggi elettorali non si cambiano intanto a pochi mesi dal voto e né tantomeno
04:41le leggi elettorali si cambiano inseguendo sondaggi e quindi vivendo alla giornata e vedendo
04:47come risolvere i problemi di singoli partiti e come ricollocarsi e magari vincere le elezioni.
04:53Le leggi elettorali dovrebbero servire, noi che siamo amanti della grammatica politica,
04:58dovrebbero servire invece a dare un assetto di stabilità, di iniziativa elettorale quindi
05:04al popolo italiano e quindi ad un paese. La stabilità la dai soltanto se hai delle regole
05:09che valgono sempre e possono valere secondo i cardini della Costituzione e secondo i principi
05:13che noi dobbiamo difendere della democrazia. In questa legge c'è tutto tranne che questa
05:18visione, una visione invece molto individualista, una visione che punta a salvaguardare gli interessi,
05:25infatti cambiano i sondaggi, vannacci va fuori dalla coalizione, cambiano i sondaggi e si
05:28rivede la legge da una camera all'altra, una follia totale che oggi è stata messa in
05:33campo e rispetto alle leggi elettorali una vera porcata. Un ministro della Repubblica che
05:37oggi sta nel governo di Giorgia Meloni per molto meno e per leggi molto più democratiche
05:42di queste parlò di porcata, in questo caso è da me era porcata perché prevedere per
05:47i partiti che non sono presenti in Parlamento la raccolta di 6.000 firme a collegio significa
05:52imporre a quei partiti a rendere disagevole quasi impossibile questa raccolta firme. Io premetto
05:58che non ci spaventiamo di raccogliere le firme, siamo pronti a farlo, però secondo canoni
06:03che favoriscano la democrazia e la partecipazione non la impediscano o la rendano non solo disagevole
06:09ma ai limiti dell'impossibile. Sa perché le dico dell'impossibile? Perché noi in alcune
06:13regioni tipo il Molise, le Marche e l'Umbria, ma faccio l'esempio del Molise, noi dovremmo
06:18raccogliere con 6.000 firme più firme di quelli che sono i voti che noi dobbiamo prendere
06:23per superare lo sbarramento previsto del 3%. In Molise si parla quasi del 5% 6.000 firme,
06:30quindi è davvero una follia che è soltanto tesa, come le dicevo prima, di impedire ad alcuni
06:35personaggi, in questo caso mannaccio ad altri, di rendere disagevole la possibilità
06:39di presentarsi alle elezioni. Io credo che le elezioni servano, non bisogna avere paura
06:44della partecipazione popolare, di dare pluralità anche alla possibilità delle candidature e
06:49noi quindi siamo pronti a raccogliere le firme, però ci costringono a mettere in campo
06:54dei tecnicismi per rispondere a questi tecnicismi che mettono in campo, che fanno di questa legge
06:59elettorale una vera follia, una vera iniziativa antidemocratica per questo Paese. Noi ci siamo
07:05permessi anche prima degli altri di chiedere al Presidente Mattarella, senza tirarlo per
07:09la giacchetta, che c'è molto di incostituzionale al nostro giudizio in questa legge e confidiamo
07:14molto nella figura di garante che Sergio Mattarella ha sempre garantito al nostro Paese, dando
07:20anche stabilità.
07:20Ha citato appunto Vannacci, dato dai sondaggi al 10%, anche alla luce del risultato elettorale
07:30delle suppletive in Calabria. Cosa ne pensa di questo fenomeno Vannacci?
07:35Io credo che Vannacci oggi abbia rotto un po' con quella che è una grammatica politica.
07:41I temi che sta mettendo in campo puntano alla pancia, prendono il malcontento che c'è tra
07:47le persone, ma che non abbia nulla di politico e nemmeno dia senso a quella che è un'idea
07:54di governo del Paese. Non c'è strategia, non c'è visione, ci sta soltanto il parlare
07:59alla pancia dei cittadini, non risolvendo i problemi, ma raccontandoli contro gli immigrati,
08:04c'è sempre un nemico ogni giorno. È un pericolo davvero per la democrazia, perché parlare
08:10di ghettizzazione nelle classi, di andare oltre il perimetro della socializzazione che
08:17noi vogliamo e che invece serve nelle scuole, prevedendo ovviamente per gli immigrati, classi
08:23separate, tetti. Insomma è davvero una politica che non ci appartiene, non appartiene alla
08:28nostra democrazia e che magari fa intravedere dietro l'angolo il pericolo ovviamente di un
08:34ritorno al passato, perché poi ci sono delle esagerazioni che corrispondono a quella
08:38che è la crescita di un'internazionale nera che noi vediamo anche in altri paesi
08:42d'Europa. Quindi vannacci ne è sicuramente l'emblema e noi dobbiamo fare di tutto per
08:47convincere le persone che vannacci a una proposta politica che politica non è, è sicuramente
08:53che è un problema per il nostro Paese. Lo faremo come? Parlando con i tanti che si
08:57astengono, quindi questo è il lavoro che noi stiamo facendo. Guardi, noi come Avanti
09:02PSI oggi non veniamo quotati nei sondaggi al di sotto delle nostre potenzialità, ci danno
09:08l'1, l'1, 2%. Io sono convinto che noi questo sondaggio, questa percentuale l'abbiamo
09:12soltanto in tre regioni, Campania, Puglia, Calabria, sono tre regioni le quali siamo molto
09:16radicali, i consiglieri regionali, veniamo da un dato straordinario in Campania, 6% abbiamo
09:21preso e quindi non leggono realmente quello che accade nei territori. Ci sono alcuni sondaggisti
09:27che pur facendo un lavoro straordinario, importante e decisivo per monitorare anche il livello
09:32di crescita o di decrescita dei partiti, non riescono a rilevare fino in fondo i dati
09:37dei partiti e per me danno anche troppo sopra vannacci, l'abbiamo visto anche a Reggio Calabria,
09:43alle ultime elezioni suppletive vannacci che doveva sfondare, non ha sfondato, invece altri
09:48partiti che dovevano fare e non vengono quotati dai sondaggi perché si bada più alle presenze
09:53televisive piuttosto che invece al radicamento nei territori. Noi siamo convinti che siamo molto
09:58radicati nei territori e che daremo una mano a contenere vannacci, a contenere questa degenerazione
10:02che costringe anche Giorgia Meloni e la destra italiana a rincorrerlo sempre più a destra,
10:09sempre più contro la democrazia e sempre più su posizioni estremiste che sono molto pericolose
10:14per il nostro paese. Ha parlato appunto dell'astenzionismo come un fenomeno che sta caratterizzando
10:22le ultime tornate elettorali, secondo lei il centrosinistra in che modo dovrebbe rivolgersi
10:29agli elettori per cercare di portare alle urne e portare dalla propria parte un elettorato
10:37che invece in realtà non va più a votare? Intanto non rincorrendo quell'idea che si sta
10:44insieme soltanto contro, contro Giorgia Meloni, contro il governo di centrodestra, noi dovremmo
10:49recuperare quello che facevamo una volta e che dobbiamo rifare, lo stiamo facendo, lo
10:53faremo ad ottobre con una riunione, noi dovremmo partire da programmi, da temi, da progetti,
10:58da una visione strategica per il paese. Uno degli elementi negativi di questo periodo
11:03e dell'ultimo governo Meloni è stato l'assenza di un piano industriale, oggi stiamo assistendo
11:08al rischio di perdere l'ultima grande impresa sull'acciaieria che è l'Ilva di Taranto
11:12con migliaia di persone e di famiglie che si troveranno ulteriormente in difficoltà e se noi
11:17abbiamo perso in termini di potere d'acquisto delle famiglie, se le imprese sono in difficoltà
11:21perché non c'è stata una visione strategica di sviluppo economico né tantomeno un piano
11:25industriale. Ora denunciarlo è facile, lo fanno tutti, fino a che vannacci potrebbe
11:30riuscirci, ma invece al centro-sinistra aspetterebbe invece di mettere in campo una programmazione,
11:37una progettualità e una visione per il paese che per esempio abbia nella sua idea esattamente
11:44l'opposto della visione del governo Meloni rispetto al sud, hanno provato con l'autonomia
11:48differenziata, ci stanno riprovando e facendolo rientrare dalla finestra quello che non sono
11:52riusciti a fare entrare dalla porta, un'idea di paese che rompe con la solidarietà nazionale,
11:59rompe con il regionalismo e che quindi va a danno di una realtà del paese che invece è
12:04decisiva e dalla quale noi dobbiamo partire per far crescere l'intero paese, il nord non
12:08può crescere senza il sud che in qualche modo aiuta, questo ce lo dicono i dati economici,
12:13il sud tra l'altro cresce anche più del nord su alcuni settori, quindi ecco su alcuni
12:17temi noi dobbiamo essere incisivi, parlare un linguaggio di verità, avere anche il coraggio
12:21di dire a sinistra che la sinistra non è più soltanto la sinistra che difende i diritti
12:25ma anche quella che promuove i doveri, la sinistra dei diritti e dei doveri, quella che
12:29recupera il tema della sicurezza delle nostre famiglie, delle donne, dei nostri figli nei
12:34quartieri, la sicurezza sul lavoro, è un tema che appartiene alla sinistra storicamente
12:39e nel mondo e oggi l'abbiamo lasciata declinare al demagogia, al populismo della peggiore
12:44destra del nostro paese. Poi credo che cosa dovremmo fare? Anche a sinistra dell'organizzazione
12:49della quarta gamba sicuramente l'idea di pensare che le leadership vengono attribuite perché
12:55sia un'esenzione dalla raccolta delle firme come fare Enzi pensando che tutti devono essere
13:01annessi perché lui ha l'esenzione delle firme, questo non conferisce leadership. La leadership
13:04è data dalla capacità di interpretare le esigenze delle persone, di metterle all'interno
13:09del programma e di metterle all'interno di un progetto politico che è quello che noi
13:12vogliamo costruire.
13:14Bene, ringraziamo Enzo Maraio, segretario dell'Avanti PSI e appuntamento alle prossime
13:19interviste dell'agenzia Italpress.

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