00:00Terzo capitolo del progetto portato avanti da Palazzo Rala Milano sul rinascimento europeo ideato da Bernardo Eichemar.
00:07Dopo Dürer e Bosch ora tocca i Bruegel, dinastia di pittori fiamminghi che nel racconto della mostra si colloca all
00:13'origine della nascita dei generi pittorici in Europa.
00:16Loro hanno introdotto tutta una serie di tematiche nuove, il paesaggio per esempio, la natura morta, ma soprattutto anche la
00:26tematica popolare della vita quotidiana.
00:30E questa è una cosa che si vede molto bene anche in mostra. È anche un po' una risposta, se
00:35volete, polemica, fra virgolette, al classicismo di origine italiana.
00:42Peter il vecchio, Peter il giovane e Jan Bruegel sono, insieme ad altri artisti che li hanno seguiti, al centro
00:47della mostra che presenta alcuni dipinti famosissimi come le prime scene di massa con personaggi comuni oppure le nature morte
00:54che per prime hanno definito questa tipologia di pittura.
00:57E quello che si crea nella visione del curatore è una nuova forma di rinascimento.
01:01Fanno vedere come per l'appunto un altro linguaggio pittorico, artistico, altrettanto di successo quanto il giustamente osanato, per carità,
01:13non sto facendo polemiche, non è quello il punto.
01:16Però appunto al classicismo esiste anche quello, cioè un rinascimento poliforme, un rinascimento in plurale, i rinascimenti in Europa, che
01:27è il titolo di un mio libro che è un po' come dire il punto di base.
01:30Altra caratteristica dei Bruegel che anticipa la modernità e la società di massa è la produzione in serie, la specializzazione
01:37della pittura e addirittura la creazione di un brand della famiglia, tutti aspetti che rispondevano anche allo sviluppo di un
01:44nuovo e più grande mercato dell'arte.
01:45E la mostra, come le due precedenti, vuole fornire le testimonianze artistiche di tutto questo racconto.
01:51Sono sempre mostre che rappresentano una ricerca, una tematica, un'idea, una tesi e questa tesi.
01:59La mostra è aperta al pubblico al piano terra di Palazzo Reale fino al 31 gennaio 2027.
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