Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 minuti fa
Trascrizione
00:03Qualunque strumento che l'uomo crea, genera, costruisce, deve essere a servizio di se stesso,
00:11dell'uomo. Uno strumento per crescere e maturare nella propria umanità. Non essere mai sostituito,
00:19ma solo aiutato in diversi ambiti. Tra questi ambiti, appunto, come lei diceva, c'è anche
00:26la sicurezza personale e collettiva, degli stati, dei continenti, delle culture, delle
00:32industrie, eccetera. Quindi in questo senso l'uomo deve avere una scala di valori nella
00:39propria coscienza, ripeto, personale e collettiva, per poter giudicare se il cosiddetto progresso,
00:49cioè una novità, è veramente un progresso o un regresso. Non tutto ciò che è nuovo,
00:55automaticamente è uno sviluppo. Può essere anche una involuzione. Qui ci vuole un criterio
01:02di giudizio che riguarda la coscienza, ripeto, fatta di valori morali, di valori che rispondono
01:11al cuore dell'uomo, alla sua struttura personale, al suo essere. Tutto ciò che lo aiuta è buono,
01:20aiutarlo nel senso di crescere, così anche la società, tutto ciò che lo diminuisce non
01:28lo è.
01:29Possiamo dire che i valori umani sono un antidoto alle minacce?
01:35Sicuramente, come la fede risponde alle domande giuste della ragione e aiuta la ragione a giudicare
01:46il bene e il male, anche per quanto riguarda le sue scoperte, le scoperte scientifiche, tecnologiche,
01:53qualunque cosa, il modo di vivere. Quindi certamente la ragione e la fede si dialogano l'una con l'altra
02:02e si corrispondono ognuna per il proprio ambito, ma l'oggetto è sempre la persona umana,
02:10la sua dignità, come ha ricordato anche il Santo Padre.
Commenti

Consigliato