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  • 8 minuti fa
“Il paziente con obesità porta con sé una sorta di stigma interiorizzato, talvolta può addirittura avere paura ad andare a prendere il farmaco in farmacia, perché pensa di essere un malato grave. Dobbiamo superare queste barriere e su questo noi stiamo lavorando come associazioni di pazienti”. Lo afferma Eligio Linoci, vice presidente Fiao - Federazione italiana associazioni obesità e presidente dell'associazione "La Mattina dopo APS", in occasione dell’incontro con la stampa ‘Diabete, obesità: nuove opzioni terapeutiche migliorano la qualità di vita’, organizzato oggi a Milano da Novo nell’ambito del 62° Congresso dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd), in svolgimento al MiCo fino al 2 ottobre.

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00:04Sicuramente l'ostacolo è quello dell'informazione dettagliata perché il paziente ancora usa una sorta di stigma interiorizzato,
00:14addirittura ha paura di andare a prendere il farmaco in farmacia perché pensa di essere un malato grave,
00:21per cui dobbiamo superare queste barriere, barriere delle quali stiamo lavorando noi come associazioni di pazienti,
00:29per cui l'ostacolo principale è quello di superare lo stigma interiorizzato.
00:34L'associazione dei pazienti ha assunto un ruolo sicuramente significativo negli ultimi anni e diverso rispetto a 7-8 anni
00:44fa.
00:45Nel momento in cui il paziente si rivolge al proprio medico, al proprio chirurgo per avere diritto a una cura,
00:52per poter curare questa malattia cronica, recidivante, ovviamente si approccia alla propria associazione di pazienti
01:01per avere un aiuto e un sostegno.
01:04Quindi effettivamente noi cerchiamo che le cure siano eque, quella è una cosa che non possiamo procrastinare assolutamente.
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