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Trascrizione
00:09L'impianto di biogas è sequestrato a Chiari per il GIP, modalità gestionale consolidata,
00:15le violazioni sono rilevanti sul piano del pericolo della salute pubblica.
00:20Caso dell'airscort sequestrata sopra Zocco, i legali dell'arrestato hanno chiesto e ottenuto
00:25il rito abbreviato che sarà discusso il prossimo 19 gennaio.
00:31Con i primi 20 di ottobre si apre anche il mese delle sagre per la nostra provincia,
00:36dal Pestum di Berlingo al Passando per la Mela di Brione fino ad arrivare all'Uva di Capriano.
00:44All'Ibrix è successo di pubblico per l'incontro dedicato al podcast di Conacanera dell'Itti Bresciani
00:49che ha raggiunto 800.000 download.
00:54I fratelli Esposito, Bresciani acquisiti, lanciano la nuova Italia di Mancini e fanno la storia
01:00scendendo in campo assieme dal primo minuto.
01:08Buonasera e benvenuti a un nuovo appuntamento con l'informazione di Teletuto.
01:12Ne apriamo l'edizione di questa sera, come avete sentito dai titoli, con l'impianto sequestrato di biogas.
01:19Sequestrato a Chiari, oltre 144.000 tonnellate di digestato sarebbero state smaltite illecitamente
01:26su terreni agricoli tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo proprio per questo.
01:31L'impianto di biogas è stato sequestrato.
01:36È stato sequestrato un impianto di biogas a Chiari per gestione illecita di rifiuti
01:41al centro dell'inchiesta condotta dal PM Teodoro Catananti, il digestato.
01:46Materiale residuo prodotto dall'impianto di biogas della Green Energy SRL
01:51che avrebbe determinato, secondo il GIP, una concreta esposizione a rischio della pubblica incolumità
01:57e dell'integrità dell'ambiente.
01:58Secondo quanto costruito dagli investigatori, tra il 2022 e il 2024
02:03l'impianto avrebbe mantenuto costantemente spento o inattivo
02:08il sistema destinato all'abbattimento dell'azoto presente nel digestato.
02:12Questo mancato abbattimento avrebbe quindi impedito di qualificare il materiale
02:17come sottoprodotto destinato all'uso agronomico.
02:20Il digestato, secondo il giudice, avrebbe dovuto essere invece considerato un rifiuto.
02:25Nel triennio sarebbero state prodotte 144.000 tonnellate del materiale
02:30smaltite su terreni agricoli tra Brescia e Bergamo.
02:34La condotta contestata avrebbe consentito alla società di ridurre i costi di gestione ambientale
02:39e, secondo gli inquirenti, di ottenere un profitto superiore a 800.000 euro.
02:44L'ordinanza ricostruisce episodi di pompaggio, trasporto e spandimento del materiale
02:49su terreni agricoli con quantitativi di azoto fino a quattro volte superiori a quello dichiarato.
02:55Per il GIP le condotte non sarebbero state episodiche.
02:58Il giudice parla infatti di una modalità gestionale consolidata.
03:02Da qui la decisione di sequestrare gli impianti e le strutture aziendali.
03:06Oltre alla società proprietaria sono indagate quattro persone.
03:11Invece sarebbe un lotto di pomodorini la causa della tosso-infezione da salmonella
03:17che ha colpito le mense della Valtrompia nei giorni scorsi.
03:20Ne abbiamo parlato oggi a pranzo nel Tg di 12.30 anche con il sindaco di Gardone Valtrompia.
03:27Il Ministero della Salute il 23 settembre ha ritirato il lotto 210 dei pomodorini civiesi
03:35prodotti da una ditta di gela.
03:37Questo ritiro sul mercato è stato dovuto al fatto che è stata riscontrata all'interno
03:43della polpa dei pomodorini la salmonella.
03:47La Marcas ci ha informato che il lotto 210, quello che faceva poi riferimento alla presenza di salmonella,
03:55era stato utilizzato per la preparazione dei pasti.
03:58È evidente che non abbiamo la conclusione delle indagini che sono portate avanti
04:03dalla Cruttura della Repubblica di Brescia assieme ad ATS, ma da parte nostra c'è la possibilità
04:08di dire alle famiglie che non è stato un percorso errato da parte della preparazione dei cibi,
04:15ma era un cibo inquinato disponibile sul mercato che ha dato questa problematica.
04:20Questo ci dice che la probabilità è al 99,9% di pomodorini ritirati sul territorio nazionale
04:28erano quelli che hanno determinato la salmonellosi in 144 bambini e adulti
04:35delle scuole, degli asili, sostanzialmente scuole dell'infanzia, d'abbrozzo e nave.
04:42Torniamo a parlare dell'escort sequestrata e poi abbandonata a Polpenazzi,
04:47i legali del principale indagato Matteo Venturelli hanno chiesto ed ottenuto
04:52il rito abbreviato, a suo dire, nessuna violenza sessuale o tortura.
04:58Si è aperta l'udienza preliminare a carico di Matteo Venturelli e Massimiliano Scarano
05:03accusati a vario titolo di aver sequestrato, violentato e torturato
05:07una escort brasiliana di 47 anni.
05:10I fatti risalgono tra il 9 e l'11 settembre del 2025
05:14quando la donna era stata sequestrata nella casa di Venturelli
05:18a Soprazzocco di Gavardo e poi abbandonata in un terreno agricolo a Polpenazze
05:23dopo essere stata seviziata.
05:24Il principale indagato, Venturelli, è attualmente agli arresti domiciliari
05:29e l'udienza è stata celebrata davanti al GUP Andrea Guerrerio.
05:33I legali di Scarano e di una terza persona, entrata nelle indagini in un secondo momento
05:37e solo per la parte relativa alla cessione di droga, si sono invece astenuti
05:41e le loro posizioni saranno valutate in un'altra udienza.
05:45Assistito dagli avvocati Francesco Corbette e Maria Vittoria Dalaidi,
05:49Matteo Venturelli ha chiesto e ottenuto di essere giudicato col rito abbreviato.
05:53Il procedimento sarà discusso il prossimo 19 gennaio.
05:57Il 43enne di Gavardo ha fatto sapere in un'aula che nell'ultimo anno
06:01ha seguito un percorso di disintossicazione e ha intenzione, quando ne avrà l'occasione,
06:06di fornire in aula la propria ricostruzione dell'accaduto,
06:09la stessa che ha dato fin dal primo interrogatorio all'indomani dell'arresto.
06:13A suo dire, infatti, il racconto della donna non sarebbe attendibile
06:17e le cose sarebbero andate in modo diverso.
06:19Non ci sarebbero state tortura o violenza sessuale, ma solo un'aggressione esageratamente violenta
06:25per via del consumo di droga, scaturita dal fatto che la donna avesse provato a derubarlo
06:31dopo che per due giorni era stata sua ospite e avevano consumato droga insieme.
06:37E nel frattempo, in occasione della ricorrenza del santo patrono della Polizia di Stato,
06:42San Michele Arcangelo, questa mattina in Duomo a Brescia, il Vescovo Monsignor Pierantonio Tremolada
06:48ha celebrato la Santa Messa.
06:50Nel corso dell'Omelia ha ricordato la necessità, a volte, dell'uso della forza,
06:55che non è violenza, si può essere forti, ha ricordato il Vescovo di Brescia,
06:59ma nel rispetto della dignità delle persone.
07:01Presenti alla celebrazione anche il questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori,
07:06e il prefetto Andrea Polichetti, oltre alle autorità e a numerosi cittadini.
07:14Noi invece torniamo a parlare del sistema accoglio e delle cittadinanze facili a finire ai domiciliari.
07:21È stato arrestato Edgar Gaiseskiv, secondo l'accusa avrebbe certificato residenze fittizie.
07:30È finito ai domiciliari Edgar Gaiseskiv, il brasiliano di 50 anni,
07:34che avrebbe consentito a cittadini sudamericani di ottenere cittadinanze facili a Coglio.
07:39Il suo nome era già al centro dell'inchiesta della procura di Brescia, sul comune dell'Alta Valtrompia,
07:44dove, secondo l'accusa, sarebbero state certificate residenze fittizie
07:48e gestite pratiche irregolari per il riconoscimento della cittadinanza.
07:53Indagine in cui risulta indagata, in un elenco di dieci persone, la sindaca Mirella Zanini, che rigetta ogni accusa.
08:00Il cinquantenne brasiliano, nella ricostruzione investigativa, avrebbe fatto da punto di raccordo tra Italia e Brasile,
08:07reclutando i connazionali interessati, predisponendo la documentazione e seguendo l'iter delle domande.
08:12Il tutto incassando somme di denaro, in alcuni casi, sarebbero arrivate fino a 10.000 euro.
08:17Gli investigatori gli contestano anche il riempiego di parte dei proventi, circa 200.000 euro,
08:23attraverso un sistema informale di trasferimento di denaro.
08:26L'inchiesta, però, non riguarda soltanto le cittadinanze.
08:30C'è anche un filone su presunti appalti pilotati e, oltre alla sindaca,
08:34è indagato anche Fabrizio Veronesi, direttore generale di SEVAT,
08:38la società in house della comunità montana di Valtrompia.
08:41Entrambi sono coinvolti nell'affidamento dei lavori di ripristino della copertura di Palazzo Zanardelli
08:46e, per chi indaga, l'obiettivo era quello di favorire l'assegnazione alla ditta,
08:51evitando il principio di rotazione.
08:54E noi ora chiudiamo la pagina della cronaca e passiamo alla commuovente storia di Faustino Lecchi
09:01che ha scritto il suo necrologio per il giornale di Brescia, prima di morire.
09:05Ciao a tutti, cari amici, sono Faustino Lecchi, dopo tanto tempo lontani mi sono ricongiunto
09:12con la mia amata Steffi, ha scritto annunciando la sua morte.
09:15Un abbraccio fortissimo al mio solo ed unico nipote Dere che auguro lui il meglio della vita.
09:20A mia figlia Elga, con Cristian dico ti voglio bene, sempre al mio fianco, ogni giorno.
09:25Poi un pensiero ai fratelli a cui sono molto legato, saluto con affetto.
09:30Amici e conoscenti, brindate alla mia salute, io ho vissuto sempre come volevo,
09:35ora sono libero di volare in tutti quei luoghi mai visti.
09:38Infine le indicazioni, chiaramente, per il funerale e la cremazione.
09:45Restiamo in città perché dopo due anni di tentativi il Consiglio Comunale di Brescia
09:51ha revocato la cittadinanza a Benito Mussolini, un atto già adottato da diversi comuni
09:56anche nella nostra provincia.
10:00Nel febbraio del 2025 la stessa mozione, passata al terzo tentativo,
10:04aveva avuto vasta eco a Salò, luogo più che simbolico quando si parla di Benito Mussolini.
10:10Un anno dopo il caso torna a farsi oggetto contundente di scontri politici
10:14e di atribe dentro e fuori i palazzi, questa volta a Brescia.
10:18E riporta il Novecento, dentro Palazzo Loggia,
10:21che da ieri ha depennato il nome del duce dal registro dei cittadini onorari,
10:25impresso 102 anni fa da uno zelante funzionario di regime.
10:29Il click della storia è scattato in un lunedì di fine settembre,
10:32a pochi passi da quella Rengario, dal quale il primo novembre del 32
10:36Mussolini inaugurò la piazza Vittoria di Marcello Piacentini.
10:4017 voti favorevoli, quelli del centro-sinistra, 9 estenuti del centro-destra,
10:45nessun contrario.
10:46Per qualcuno da ieri la città medaglia d'oro al valor militare per la resistenza
10:50si è liberata del fardello con un importante gesto simbolico,
10:53per altri è l'esaltazione dell'anacronismo.
10:56Di certo, negli ultimi anni sono sempre di più i comuni che hanno fatto questa scelta
11:01e anche in provincia sono decine i consigli comunali
11:03che in pochi anni hanno tolto quel nome ingombrante dall'albo d'onore.
11:07Togliere la cittadinanza Mussolini non cambia la storia del XX secolo,
11:11né cancella le responsabilità e gli orrori del regime.
11:14Rimane però un potente atto di pedagogia civile.
11:18Più che un'azione iconoclasta, sembra una scelta di memoria
11:21che ricorda che la democrazia non è uno Stato permanente e immutabile,
11:25ma va rinnovata e riaffermata anche attraverso i simboli e le delibere,
11:29come è accaduto nell'ex capitale dello Stato fantoccio della Repubblica Sociale Italiana,
11:34come è accaduto nella città della loggia.
11:37Dopo sei anni alla guida di Confapi Breisce è scaduto il mandato di Pierluigi Cordua,
11:43l'associazione di Via Lippi si rinunirà in assemblea al prossimo 22 ottobre
11:48per eleggere il nuovo consiglio del prossimo presidente,
11:51ma intanto Cordua ha tracciato un bilancio di questi sei anni.
11:57Lascio un'associazione innanzitutto è fortunatamente in crescita,
12:02abbiamo avuto un bilancio di più un 12%,
12:04quindi la base associativa fortunatamente è cresciuta
12:09e presente su tutti i tavoli istituzionali.
12:11Così Pierluigi Cordua nel tracciare un bilancio dei suoi due mandati
12:15alla guida di Confapi Breisce.
12:16Il 22 ottobre l'assemblea elettiva dell'associazione di Via Lippi,
12:20che conta più di 1.400 imprese,
12:22sarà chiamata ad eleggere insieme al nuovo consiglio il prossimo presidente.
12:26La sfida principale del futuro, ha detto Cordua,
12:28incontrando i giornalisti, sarà governare l'innovazione diffusa
12:31facendo tesoro anche dell'intelligenza artificiale,
12:33ma anche affrontare le criticità dei mercati globali
12:36mantenendo la capacità di fare impresa
12:38e continuando a sviluppare quelle competenze e quelle idee
12:41che rappresentano da sempre il punto di forza del sistema Brescia.
12:44Una necessità, una richiesta che arriva dagli imprenditori,
12:49quello che si sta assistendo in questo periodo
12:53è una contrazione dove tutto avviene sempre più velocemente,
12:58dove le risposte da parte delle imprese,
13:00l'adattamento dell'impresa deve essere sempre più veloce.
13:02Nei sei anni da presidente Cordua si è trovato a traghettare con FAPI Brescia
13:06nel pieno della pandemia che ha portato con sé incertezze
13:09divenute strutturali e sistemiche.
13:11Costo dell'energia, criticità sui mercati,
13:13incertezze legate alle normative sono fattori
13:15che continuano ad incidere sulla competitività delle imprese
13:18erodendo i margini, rendendole più esposte ai rischi.
13:22Fare sistema, sottolinea Cordua, con istituzioni,
13:24con le altre associazioni e con il territorio diventa quindi ancora più importante.
13:28Per dare delle risposte efficaci a un tessuto economico
13:32di grandissimo valore, straordinario,
13:35ma che sta vivendo dei momenti complessi.
13:37In questa direzione va anche l'adesione di CONFAPI al BIND,
13:40fortemente voluta e sostenuta da Cordua,
13:42che manterrà il ruolo di delegato di CONFAPI
13:44tanto nella giunta camerale quanto nella cabina di regia
13:47dell'Innovation District.
13:49Continueremo a investirci in termini di risorse,
13:52in termini di competenze, vogliamo fare un comitato
13:54all'interno di CONFAPI dedicato al BIND.
13:58Noi continuiamo a parlare del nostro tessuto economico e produttivo
14:02perché il caro energia, il peso di accise e donne,
14:05rissofogano le micro e piccole imprese bresciane.
14:08Per loro, secondo l'ufficio studi di CONF,
14:10artigianato una stangata da 135 milioni di euro.
14:14La nostra è la provincia con il maggiore extra costo
14:17rispetto all'intera media europea.
14:21Le micro e piccole imprese italiane pagano l'elettricità
14:2425,99 centesimi di euro per kilowattora,
14:28il 17,9% in più rispetto alla media europea,
14:32pari a 22,04.
14:34A pesare sono soprattutto accise donne rigenerali,
14:36il prelievo fiscale e parafiscale sulle bollette
14:39delle piccole imprese italiane è superiore del 47,4% alla media europea
14:45e lo squilibrio aumenta proprio per le imprese con i consumi più bassi.
14:49Sotto i 20 megawattora il divario fiscale
14:51arriva ad oltre il 75% rispetto alla media UE.
14:55In questo contesto, secondo l'ultima analisi dell'ufficio studi di CONF,
14:59artigianato, la nostra provincia è quella che a livello nazionale
15:02paga il maggiore extra costo,
15:05135 milioni di euro in più nel 2025 rispetto alla media europea,
15:10un primato negativo, quello bresciano,
15:11che si inserisce in un quadro lombardo altrettanto pesante.
15:15La nostra regione, con un extra costo complessivo,
15:17pari a 700 milioni di euro,
15:19assorbe da sola quasi un quinto di quei 3,7 miliardi
15:23pagati in più dalle imprese italiane rispetto al resto d'Europa,
15:26135 milioni di euro sottratti ad investimenti,
15:29innovazione e sviluppo delle imprese e lavoro,
15:32sottolinea il presidente di CONF, artigianato, Brescia e Lombardia,
15:35Eugenio Massetti,
15:36che rimarca come le imprese non chiedano privilegi,
15:38ma solo di poter competere alle stesse condizioni del resto d'Europa.
15:42Il problema non sta solo nel prezzo della materia prima,
15:45aggiunge, ma anche nel modo in cui tasse e doneri vengono distribuiti,
15:48col peso del fisco che diminuisce all'aumentare dei consumi,
15:51il rischio è che le bollette,
15:53che pure zavorrano le grandi imprese energivore,
15:55finiscano per soffocare le realtà più piccole.
15:59E noi ci prendiamo ora qualche istante di pausa,
16:02ma poi ci ritrovate sempre qui su Teletutto.
16:11Riprendiamo la nostra edizione di questa sera,
16:15ripartendo da un problema che sapevamo sarebbe arrivato con l'inizio delle scuole,
16:20perché caos sul servizio extraurbano del trasporto pubblico locale,
16:24arriva, annuncia corse cancellate per mancanza di personale,
16:29i sindacati replicano, non è colpa degli autisti.
16:33Corsi a rischio sulla rete extraurbana e sindacati sul piede di guerra.
16:38Arriva ha avvisato i viaggiatori che alcune corse della rete di trasporto extraurbano
16:42del bacino di Brescia potrebbero subire cancellazioni
16:45a causa della temporanea indisponibilità da parte del personale viaggiante.
16:49Un avviso pubblicato online alcuni giorni fa che ha provocato la dura reazione dei sindacati.
16:55Faisa Cisal, ad esempio, ha affidato la replica a un volantino dal messaggio chiaro
16:59se il servizio salta non è colpa dei conducenti.
17:02Le eventuali cancellazioni sarebbero da ricondurre all'incapacità aziendale
17:06di programmare le risorse, assumere organico sufficiente
17:10e gestire i turni in modo efficiente, dice la sigla sindacale.
17:13Intanto CGL, CISL, UGL e la stessa Faisa Cisal evidenziano che la responsabilità
17:19di garantire un organico adeguato al servizio programmato
17:22non può essere confusa con la responsabilità individuale dei lavoratori
17:26chiamati a svolgere quel servizio.
17:28Nel dettaglio, i autisti non possono diventare il parafulmine delle criticità aziendali
17:33soprattutto quando sono proprio loro, attraverso disponibilità, flessibilità
17:37e maggiori carichi di lavoro, a contribuire quotidianamente
17:41a limitarne le conseguenze sull'utenza, si legge.
17:44Da qui la richiesta di rettificare la comunicazione
17:46e di adottare formule rispettose della professionalità
17:50e della dignità dei lavoratori nei futuri avvisi.
17:52I sindacati parlano anche di rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori
17:56a causa del continuo ricorso all'eccedenza oraria.
17:59Questo, d'altronde, è da anni uno dei temi più discussi
18:02all'interno del comparto del trasporto pubblico locale.
18:05Intanto, un nuovo avviso in cui si annunciano soppressioni
18:08che è stato pubblicato ieri, non si fa riferimento al personale
18:11ma temporanee difficoltà operative.
18:16E noi continuiamo a parlare della nostra provincia
18:19perché sono 672 i bar spariti negli ultimi sei anni
18:23a pesare sono i costi di gestione e quelli delle materie prime.
18:29Sono quasi 700 i bar della città e della provincia
18:32che tra il 2019 e il 2025 hanno abbassato definitivamente la Saracinesca
18:36un numero altissimo che colloca il territorio al secondo posto
18:40in Lombardia per perdite assolute.
18:42Al primo troviamo Milano
18:44dove la riduzione è stata di oltre 1800 imprese.
18:47A fotografare il triste andamento
18:49è uno studio dell'ufficio economico Confesercenti
18:51su dati infocamere
18:52attraverso il quale è possibile leggere anche le principali cause.
18:56Le spese sono altissime per quanto riguarda l'energia
18:59per quanto riguarda il gas
19:01per quanto riguarda le dipendenti
19:02per quanto riguarda tutto
19:04i margini sono veramente bassi
19:06solo che i prezzi più di tanto non è che li puoi alzare.
19:08Soprattutto adesso col discorso dell'aumento del gasolio
19:12la materia prima, quindi ti faccio un esempio
19:14frutta e verdura è cresciuta del 40%
19:18cioè ci sono i pomodorini che sono arrivati quasi 4 euro al chilo.
19:22Dietro i dati c'è un settore che continua a rinnovare l'offerta
19:24ma deve fare i conti con una gestione sempre più impegnativa.
19:27Tagliano le gambe ancora prima di partire
19:29giustamente tra burocrazie o spese iniziali
19:33è un settore che andrà a morire
19:36sinceramente sempre di più se continua così.
19:39Spaventano i costi che continuano a levitare?
19:42Oddio se spaventa anche stare a casa
19:45spaventa perché i costi ce li abbiamo anche a casa
19:47ecco cioè diciamo
19:48sì non è che si prende la leggera
19:52però d'altronde chi non risica non rosica.
19:54È su questo terreno che Confesercenti collega
19:57la situazione dei pubblici esercizi
19:59alla proposta di legge d'iniziativa popolare
20:01misure per la rigenerazione urbana del commercio
20:04e dei servizi di prossimità.
20:05Tra gli strumenti previsti dalla proposta
20:07figurano le zone economiche speciali di prossimità
20:10misure fiscali, finanziarie e di semplificazione.
20:13Il testo prevede inoltre un fondo
20:15e un osservatorio dedicati alla rigenerazione urbana
20:17del commercio e dei servizi di prossimità.
20:20La campagna nazionale punta a raccogliere
20:22almeno 50.000 firme per presentare
20:24la proposta al Parlamento.
20:27Da Capriano del Colle a Brione
20:29da Berlingo a Gusago
20:31fine settimana di Sagra
20:32l'insegna delle eccellenze locali
20:34nel Bresciano
20:35ottobre si conferma un mese vivo
20:37e molto apprezzato.
20:40Quando le giornate si accorciano
20:42e l'aria si fa frizzante
20:43il Bresciano si riscopre custodie
20:45di una tradizione contadina straordinaria
20:47tra valli, colline e pianure
20:49l'autunno è la stagione in cui la terra offre i suoi frutti migliori
20:52e le comunità si stringono attorno ai tavoli delle sagre.
20:56Si comincia così giovedì a Berlingo
20:58dove fino al 4 ottobre
20:59va in scena il Festival del Pestum
21:01ad omaggiare l'impasto fresco di maiale
21:03speziatro tradizionalmente usato
21:05per insaccare i salumi.
21:07La manifestazione unisce un'anima culturale
21:09fatta di mostre, incontri storici e poesia
21:11al gusto più autentico della convivialità
21:13con menù d'eccellenza
21:15che propongono casoncelli, bigoi
21:17e pizze condite con la specialità locale.
21:19Venerdì e sabato il Borgo di Brione
21:21si trasforma nel teatro della Sagra delle Mele
21:24qui la protagonista assoluta
21:25è la produzione locale.
21:27La Sagra culmina nelle tradizionali cene del contadino
21:30dove la mela non è soltanto un dessert
21:32ma l'ingrediente segreto
21:33che arricchisce piatti salati
21:35ed elaborati accostamenti.
21:37Spostandosi a Capriano del Colle
21:38sempre dall'1 al 4 ottobre
21:40torna la storica festa dell'uva e del vino.
21:43Giunta quasi mezzo secolo di storia
21:44questa manifestazione è il punto di riferimento
21:47per gli amanti del buon bere.
21:48Le storiche corti del paese
21:50aprono le porte a masterclass sensoriali
21:52e banchi d'assaggio
21:53a fare da cornice la degustazione
21:55del pregiato Capriano del Colle Doc
21:57concerti dal vivo
21:58e la spettacolare stilata tradizionale
22:01dei cagli allegorici.
22:02Un fine settimana per ogni genere gusto
22:04approfittando di una stagione affascinante
22:06e dalle temperature ancora miti.
22:10Successo di pubblico all'Iberixia
22:12per l'incontro dedicato al podcast
22:14del nostro collega Andrea Cittadini
22:16dell'Itti Bresciani
22:17è arrivato a 800.000 download.
22:21Il genere crime è tra i più letti
22:23seguiti e ascoltati in questo momento storico
22:26ad attirare la cronaca nera e giudiziaria
22:29oltre ai reportage di inchiesta.
22:31E guardando in casa
22:32testimoniare il successo del genere
22:34è il podcast del giornale di Brescia
22:36dell'Itti Bresciani
22:38che ha raggiunto 800.000 download.
22:40All'Iberixia, il giornalista di cronaca nera
22:42e giudiziari Andrea Cittadini
22:44ha raccontato con il tenente colonnello
22:46dei carabinieri Francesco Tocci
22:48i grandi casi che hanno segnato
22:50la città e la sua provincia.
22:52Nasce da un caso
22:54dai 20 anni dell'omicidio di Desiree Piovanelli
22:57decidiamo di fare una long form
22:59sul sito
23:00c'è un articolo molto lungo sul sito
23:02che va a ricostruire
23:03e da lì l'intuizione di trasformare
23:06in un podcast.
23:07In arrivo una nuova stagione
23:09in cui i delitti bresciani
23:10rimarrà fedele a se stesso
23:12ricostruendo omicidi, misteri, indagini
23:14e processi rimasti
23:16nella memoria collettiva.
23:17I racconti partono dai fatti
23:19ma entrano nella notizia
23:21per capire cosa è accaduto
23:23e perché.
23:24Cronaca nera locale
23:25che non è sempre facile ricostruire.
23:27Quella dell'omicidio di Manuela Bailo
23:29perché conoscevo Manuela
23:30perché la famiglia di Manuela
23:34è comunque legata alla mia
23:35ed è stato difficile, complesso
23:37raccontarlo
23:38perché alcuni aspetti
23:39già all'epoca non si potevano scrivere
23:41proprio per il legame
23:42che c'era con la famiglia
23:43e insomma era stato pesante
23:46all'epoca e è stato pesante
23:46anche ricostruirlo.
23:47Dalle prime ore dell'indagine
23:49fino alle domande
23:50che spesso restano aperte
23:51anche dopo una sentenza
23:52ogni episodio del podcast
23:54è un viaggio dentro una storia vera.
23:56È un bel viaggio nel passato
23:58in vicende quasi dimenticate
24:01e però che ci fanno capire
24:02che alla fine purtroppo
24:04il male c'è sempre stato
24:06e continuerà ad esserci.
24:10Ora lo sport
24:11partendo dalla Serie C
24:12buona partenza delle Bresciane
24:14nel terzo campionato nazionale
24:16Union Brescia al secondo posto
24:17un sorprendente
24:18ospita letto al momento
24:20terzo nel Girone A.
24:23Primo checkpoint dopo sette giornate
24:25per le quattro Bresciane
24:26impegnate nel terzo campionato nazionale
24:28a partire dall'Union Brescia
24:30che è l'unica imbattuta
24:31delle quattro
24:32una delle sole tre imbattute
24:33del Girone A
24:34assieme a Cittadella e Trento
24:35è una delle sei squadre
24:36a non aver ancora conosciuto
24:38la sconfitta
24:38nell'intera Serie C.
24:41Eppure nonostante
24:41i 15 punti raccolti
24:43con una media di 2,14
24:44a partita
24:45la truppa di Corini
24:46è al secondo posto
24:47ma soprattutto
24:48meno sei dalla vetta.
24:50Una situazione in questo momento
24:51non in linea
24:52con l'obiettivo stagionale
24:53anche per merito degli avversari
24:54visto che il Cittadella
24:55è stato fin qui
24:56protagonista
24:57di una partenza perfetta.
24:58Anche il Brescia però
24:59ci ha messo del suo
25:00perché nonostante
25:01la difesa sia granitica
25:03le quattro reti subite
25:04ne fanno sì
25:04la quarta meno battuta
25:05della C
25:06ma hanno avuto tutte
25:07un peso specifico importante.
25:09Se Corini sembra aver regolato
25:11la questione
25:11dell'approccio alla gara
25:12considerato passivo
25:13in alcuni frangenti
25:14come Trento e Cremo
25:16ora il focus
25:16è diventato
25:17la gestione di alcune situazioni
25:18con la squadra
25:19in totale
25:20controllo della partita.
25:21Nel frattempo
25:22sta dando spettacolo
25:23l'ospitaletto
25:24che è partito fortissimo
25:25nella sua seconda stagione
25:26a questo livello.
25:2714 punti
25:28già raccolti
25:29dalla squadra
25:29di Quaresmini
25:30che al momento
25:31occupa la terza posizione
25:32e rappresenta
25:33statisticamente
25:34il miglior attacco
25:35assieme alla capolista
25:36con già 13 reti all'attivo.
25:38Tanto il fieno
25:38già messo in cascina
25:39per una squadra
25:40che punta
25:40ad una salvezza tranquilla
25:42che ha già dimostrato
25:43la non banale capacità
25:44di adattamento
25:45ad ogni situazione necessaria
25:46per provare
25:47a raccogliere punti.
25:48Partenza rilento
25:49invece per il Lumezzane
25:50che non ha ancora trovato
25:51la continuità desiderata
25:52e ora c'è anche da inserire
25:54l'ultimo arrivato
25:55Torregrossa.
25:56Intanto però
25:56i Valgobini
25:57con gli otto punti
25:58raccolti
25:58sono in zona playoff
25:59e il margine di crescita
26:00è abbastanza ampio
26:01considerando anche
26:02le tante assenze
26:03che ha dovuto far fronte
26:04San Marco.
26:05Un solo punto in meno
26:06dei rosso-blu
26:07per l'esordiente
26:08Desenzano
26:08che sta provando
26:09a trovare la quadra
26:10tra spregiudicatezza
26:11e sacrificio
26:12per affrontare la categoria.
26:14I gardesani
26:15hanno sentito
26:15e potranno sentire
26:16lungo il cammino
26:17il peso delle assenze
26:18non avendo particolare
26:19profondità di rosa.
26:21Ma ad esempio
26:21sono arrivate risposte
26:22sorprendenti
26:23dal portiere 18enne
26:25Marco Cassino
26:25decisivo
26:26nella trasferta di Treviso.
26:29Invece l'Italia
26:30è tornata al successo
26:31abbattuto ieri sera
26:32la Turchia
26:334-1 a domicilio
26:34protagonisti
26:35giocatori cresciuti
26:37al Brescia
26:38Tonali
26:38Pio Esposito
26:39e Sebastiano Esposito
26:40e due fratelli
26:41hanno anche riscritto
26:42la storia della nazionale
26:43partendo entrambi
26:45titolari.
26:47Il primo successo
26:49dell'era Mancini Bis
26:50sulla panchina dell'Italia
26:51è arrivato ieri sera
26:52con il poker rifilato
26:53alla Turchia
26:54in Nation League
26:55Porta Anc
26:56a firma Bresciana.
26:57Nelle novità
26:58proposte dal CT
26:59c'è lo spazio
27:00agli esordienti
27:01a partire da Sebastiano Esposito
27:02classe 2002
27:03quest'anno in forza
27:04al Sassuolo
27:05lanciato nell'undici titolare.
27:07Dal primo minuto
27:08quindi la coppia
27:08di fratelli Bresciani
27:09da adozione
27:10Sebastiano sulla sinistra
27:11e Pio al centro
27:12dell'attacco
27:13che hanno così riscritto
27:14la storia della nazionale
27:15diventando la prima
27:16coppia azzurra
27:17in campo dal calcio
27:18d'inizio dal 1915
27:20quando furono
27:21i fratelli
27:21Cevenini.
27:22Pio tra l'altro
27:23l'attaccante di razza
27:24quale si sta dimostrando
27:25ha trovato anche il gol
27:26quello del 4-1
27:27in avvio di ripresa
27:28con il colpo di testa
27:29in tuffo
27:30dopo un tiro
27:31di Tonali
27:31respinto dal palo
27:32perché a proposito
27:33di connessioni
27:34Bresciane
27:35al di là
27:35della storica
27:36presenza congiunta
27:37dei due fratelli
27:38cresciuti calcisticamente
27:39all'ombra del Cidneo
27:40dal 2011
27:41al 2014
27:42prima di passare
27:43all'Inter
27:43la linea mediana
27:44a pannaggio
27:45di Sandro Tonali
27:46anche ieri sera
27:46uno dei migliori
27:47in campo
27:48bene anche i fratelli
27:49Esposito
27:50che si sono cercati
27:51e trovati spesso
27:52più oltre al gol
27:53sta diventando
27:54un punto di riferimento
27:55per l'offensiva
27:55azzura
27:56mentre Sebastiano
27:57dimostrato
27:57di poter pungere
27:58a sinistra
27:59regalando anche
28:00un tacco sontuoso
28:01sfierando il gol
28:02in acrobazia
28:02l'Italia di Mancini
28:04prova così
28:04a ripartire
28:05con una nuova linfa
28:06vitale
28:06protagonista anche
28:07l'altro esordiente
28:08Cajode
28:09in questo momento
28:10il pizzico di Brescianità
28:11presente
28:12sembra poter
28:13dare una mano
28:15ed ora noi
28:16prima di salutarci
28:17come sempre
28:17diamo un'occhiata
28:18al sito del giornale
28:19di Brescia
28:19per rimanere
28:20sempre aggiornati
28:21su tutto quello
28:22che succede
28:23vediamo
28:23questa notizia
28:24arrivata proprio
28:25nel tardo pomeriggio
28:26dal primo di ottobre
28:27Eini
28:28oltre al taglio
28:29sui carburanti
28:30che vi abbiamo
28:30già comunicato
28:31arriva anche
28:32il taglio alle bollette
28:33con uno sconto
28:33del 30%
28:34rispetto
28:35all'offerta
28:36base
28:37e per cui
28:37saranno più o meno
28:39200 euro
28:40all'anno
28:40ha comunicato
28:41la società
28:41di risparmio
28:42per gli utenti
28:43che hanno scelto
28:43sul mercato libero
28:45di avere Eini
28:46come fornitore
28:47di energia
28:48e gas
28:49ma per questa edizione
28:50invece è tutto
28:51allora un saluto
28:52e un ringraziamento
28:53per essere stati con noi
28:54e un buon proseguimento
28:55con la programmazione
28:56ditele tutto

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