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  • 9 minuti fa
Milano, 30 set. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato salutato dagli invitati al Teatro alla Scala di Milano da una standing ovation di oltre un minuto, interrotta solo dalle note dell'inno nazionale che ha aperto la cerimonia per le celebrazioni del 120esimo anniversario della Cgil.Ad accoglierlo, il segretario dell'organizzazione sindacale Maurizio Landini, che ha iniziato con queste parole il suo intervento:"Permettetemi un ringraziamento particolare al nostro Presidente della Repubblica - ha detto Landini con voce emozionata - la sua presenza ci onora. Lei è il garante riconosciuto dell'unità della nostra Repubblica, il garante della nostra Costituzione che non esclude nessuno, a partire dalle studentesse e studenti, dalle donne e dagli uomini indipendentemente dalla provenienza, dalla religione e dal colore della pelle. E la ringrazio per la sua costante sensibilità e vigilanza al mondo del lavoro. Tutto. Che lotta per il riconoscimento dei propri diritti, a partire dalla sicurezza nei posti di lavoro. Si deve vivere di lavoro, non morire".

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Trascrizione
00:00Fa ingresso il presidente della pubblica.
00:55Un ringraziamento particolare
00:58al nostro Presidente della Repubblica.
01:03La sua presenza si onore.
01:09Lei è il garante riconosciuto
01:12dell'unità della nostra Repubblica,
01:15il garante della nostra Costituzione,
01:17che non esclude nessuno.
01:20A partire dalle studentesse, dagli studenti,
01:24dalle donne, dagli uomini,
01:27indipendentemente dalla provenienza,
01:29dalla religione e dal colore della pelle.
01:36E la ringrazio per la sua costante sensibilità
01:41e vicinanza al mondo del lavoro.
01:44Tutto che lotta per il riconoscimento
01:47dei propri diritti,
01:48a partire dalla sicurezza in tutti i posti di lavoro.
01:53Si deve vivere di lavoro, non morire.

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