Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa
“Al di là del farmaco, il processo di ricerca porta un patrimonio di conoscenza e di esperienza ai centri e al Paese in cui viene svolto”. Lo afferma Anna Chiara Rossi, VP & General Manager Italy di Alexion, intervistata a margine dell’evento sulla ricerca clinica promosso da AstraZeneca a Roma.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03A livello internazionale ormai la competizione per attrarre risorse in ricerca e sviluppo è
00:10diventata sempre più importante, quindi una comunicazione, un accordo come quello di oggi
00:17posiziona l'Italia certamente in una posizione avvantaggiata anche rispetto ad altre country
00:23europee. Parliamo di un accordo di oltre 66 milioni in investimento in ricerca e sviluppo
00:30che verrà svolta sia per quanto riguarda la parte di sviluppo clinico, sia in studi di
00:40real world evidence, sia supportando ricerca indipendente, medicina digitale e medicina
00:46personalizzata. Per a livello internazionale questo sarà certamente una grande opportunità
00:52perché riusciremo, grazie a questo accordo, a continuare a portare avanti il nostro interesse
01:02in ricerca e sviluppo nel nostro paese e l'accordo ci consentirà di portare avanti circa 19 studi
01:09registrativi, uno studio di real world evidence e almeno tre, supportare almeno tre studi di
01:15ricerca indipendente. Questo è davvero importante perché la ricerca nelle malattie rare porta
01:22un aspetto ulteriore rispetto alla ricerca in patologie più diffuse. Quando si fa ricerca
01:30nelle malattie rare non solo si sviluppano farmaci innovativi che possono trasformare la vita dei
01:37pazienti ma generalmente si dà anche un contributo di conoscenza e si riesce a sviluppare anche il
01:44percorso del paziente. Quindi al di là del farmaco stesso il processo di ricerca porta un patrimonio
01:52di conoscenza e di esperienza importantissimo ai centri e al paese che lo svolge. Quindi per noi
01:58questo progetto è di grande importanza non solo per il supporto che potrà dare anche alla nostra
02:05ricerca ma ancora di più per il supporto che riusciremo a dare al mondo delle malattie rare in Italia.

Consigliato