00:00Laura Macchi è una donna adulta che ha già, giustamente, il controllo sulla sua vita
00:10e in un certo senso è anche indipendente, anche se la sua indipendenza è un'indipendenza
00:20cresciuta anche sulla base di alcuni traumi molto profondi.
00:25Però è una professionista perfettamente in grado di conoscere il proprio valore e di farlo riconoscere agli altri
00:33che è in grado di affermarsi, di affermare se stessa e di vivere questa dialettica tra ciò che è fuori
00:41e ciò che prova dentro
00:42in un modo che poi in qualche modo diventa anche uno dei temi della serie, questa identità che cerca la
00:52sua strada
00:52in questo equilibrio tra dentro e fuori.
00:55Abbiamo lavorato con Cosimo da presto sulle sceneggiature cercando di limare il più possibile
01:01e di creare in qualche modo una peculiarità per ogni tipo di relazione che Laura intrattiene
01:13perché è una serie che ha veramente un grande numero di personaggi, viene raccontata una comunità piccola
01:20sicuramente non corrisponde esattamente a quello che accadrebbe magari nella realtà
01:23però trovo che sia molto efficace il fatto che prendendo una provincia, è vero, io ci sono cresciuta in provincia
01:31quindi effettivamente è vero e magari quando uno poi vive nella grande città questa cosa non ci pensa più
01:36che tutto e tutto sommato alla fine sono tutti uno zio, uno cugino, ci giocava pallavolo, l'altro era il
01:41padre
01:41quella la ex, c'è nel senso c'è tutta una struttura di legami che in qualche modo finiscono per
01:49intersecarsi
01:49con la vita, in questo caso di Laura che è il punto di vista della serie.
01:53E da tutta la vita che forse mi addestro un po' per fare bisanna, involontariamente, sicuramente
02:01il tema dell'appartenenza è un tema a me primario, fondamentale e vado, quando sono qua
02:12magari mi è capitato molto spesso in Italia di non sentirmi a casa, quando vado in Sri Lanka
02:17e ci vado con ovviamente la cultura italiana e con tutta la mia italianità che è mia e che mi
02:25appartiene
02:25dentro di me, dal gesticolare, dal mangiare, da quello che mi piace, dagli abiti che indosso
02:32e dalle relazioni che ho, eppure appunto quando vado in Sri Lanka da turista chiaramente non mi sento a casa
02:39nemmeno lì perché mi guardano e mi dicono questo ha il nostro colore ma c'è qualcosa di diverso
02:45e non riescono a capire ben cosa. In Italia ovviamente è il contrario perché dicono
02:50sì però no, mi sta a fregare. Ho sentito fin da subito l'urgenza e la responsabilità di essere molto
02:58serio
02:59in questa cosa perché non viene riconosciuto come importante ed ogni cosa diventa
03:07sì vabbè ma dove sei nato, sì vabbè ma spiegati, fammi capire perché c'è questa cosa qua.
03:16Se nella mia vita personale do le risposte nei modi più folcloristici possibili perché mi diverto
03:24Bizan in questo è molto più irruento, brutale e anche aggressivo ed è bella questa immaturità
03:33che ho potuto nuovamente esplorare. Rispetto a me ovviamente vedo Bizan come un personaggio
03:41emotivamente più giovane e quindi penso, quando ho letto Bizan ho pensato ecco è sicuramente un personaggio
03:51che ha bisogno di risolvere tanto, innanzitutto lui e se non lo fa lui sicuramente non riuscirà a trovare
03:59casa da nessuna parte. Quindi credo che la cosa più importante, un po' come indovina chi viene a cena
04:09per il papà di Sidney Poitier che lui innanzitutto si vede come un uomo di colore mentre il figlio
04:15solo come un uomo. Credo che questa cosa debba partire innanzitutto da me, da noi.
04:25e se Bizan in questo fa un po' fatica e poi magari riuscirà a farlo, in questo nella mia vita
04:36personale penso che sia fondamentale ed è centralissimo.