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In questo numero: Malattie respiratorie: al Senato il convegno per migliorarne prevenzione, diagnosi e cura Dorigo (Haleon), “farmacista figura centrale per self-care responsabile” Cellule Car T rivoluzionano la cura delle malattie reumatologiche. Se n’è parlato al Congresso della Sir della Campania Farmaceutica Sanofi, ‘investire in sostenibilità e innovazione per restare competitivi’ Emergenze, anestesisti-rianimatori insieme a Protezione civile e militari per gestire calamità e disastri Farmaci accessibili: le imprese reggono, ma la redditività rallenta “Racchette senza barriere”, torneo di Blind Tennis Fusion per inclusione e ricerca scientifica, con il supporto della Fondazione Bietti La salute cardiometabolica come asset competitivo per l’Europa a '‘State of Health - The Milan Dialogue’
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NovitàTrascrizione
00:10in questo numero malattie respiratorie al senato il convegno per migliorarne prevenzione di agnosi
00:17e cura dorigo di haleon farmacista figura centrale per self care responsabile cellule
00:24cartier rivoluzionano la cura delle malattie reumatologiche se ne è parlato al congresso
00:29della sir della campagna 2026 e ancora farmaceutica sanofi investire in sostenibilità e innovazione
00:36per restare competitivi emergenze anestesisti rianimatori insieme a protezione civile e
00:42militari per gestire calamità e disastri farmaci accessibili le imprese regono ma la redditività
00:49rallenta racchette senza barriere torneo di blind tennis fusion per inclusione ricerca scientifica
00:57con il supporto della fondazione bietti la salute cardiometabolica come asset competitivo per
01:02l'europa a state of health the mylan dialogue la salute respiratoria come diritto da tutelare
01:13attraverso la prevenzione la diagnosi precoce il sostegno alla trasformazione dei risultati
01:18della ricerca scientifica in innovazioni terapeutiche questi temi al centro del congresso
01:23articolo 32 il diritto di respirare le sfide delle malattie respiratorie tra clinica e politiche
01:28sanitarie promosso al senato dal senatore marco scuria alla vigilia della giornata mondiale del
01:34polmone un tema che sembra quasi banale respirare sembra una cosa normale non lo è quando abbiamo
01:43alcune patologie non lo è quando cominciamo ad avere problemi per cui anche fare una rampa di
01:48scale ci si accorge che abbiamo delle difficoltà respiratorie lo abbiamo detto al convegno quando
01:53un bambino nasce la prima cosa che fa è respirare se respira poco o male c'è bisogno di una
01:58serie di
01:58interventi quindi è un convegno che punta alla conoscenza e se possibile anche a un immediato
02:04intervento la salute dei polmoni deve essere oggetto di grande attenzione fin dai primi anni
02:09di vita noi sappiamo che ci sono un 10 per cento di bambini che soffrono di patologie respiratorie che
02:22tendono poi ad avere una situazione che si protrae nel tempo quelle che noi chiamiamo una
02:30traiettoria che è sempre la stessa sempre bambini che stanno male tanto che noi pediatri diciamo che
02:36la bpco cioè la broncopneumopatia dell'adulto anche anche di quegli anziani parte dall'età
02:44pediatrica tosse infezioni respiratorie sono comuni nei bambini ci sono però segnali da non
02:50sottovalutare questi sintomi possono in alcuni rari casi essere determinati da malattie invece più
02:56rilevanti e quindi in quel caso il pediatra sicuramente avvierà il bambino con problemi
03:01respiratori ad una valutazione puntuale faccio un esempio l'asma bronchiale per esempio l'asma
03:08bronchiale nel bambino può essere abbastanza rilevante perché gli bambini allergi sono
03:13frequentemente hanno anche asma bronchiale e quindi una valutazione precoce da parte dei centri
03:20pediatrici specializzati può individuare tempestivamente un bambino che ha un problema
03:25respiratore quindi trattarlo in maniera puntuale ed adeguata la prevenzione può cominciare ancora
03:31prima della nascita il polmone infatti è tra gli ultimi organi a maturare durante la gestazione
03:36oggi abbiamo compreso che alla base di alcune patologie i meccanismi fisiopatologici che vanno
03:43a determinare queste patologie in realtà hanno dei comuni denominatori e allora è importante
03:48comprendere i meccanismi fisiopatologici per poter agire ad esempio la terapia con mio
03:54ositolo che tanto utilizzata nella pratica medica ginecologica oggi ha un ruolo importante anche
03:59nella prevenzione di alcune patologie polmonari specialmente di quelle croniche come la bpco o la
04:04fibrosi tra le grandi sfide anche la sottodiagnosi delle malattie respiratorie da affrontare promuovendo
04:10la capacità di riconoscerle precocemente un percorso semplice lineare che consente al paziente di essere
04:17preso in carico con i tempi più rapidi possibile io credo che in questo senso alcune scelte quali per
04:24esempio le nuove case di comunità possano facilitare e agevolare questo percorso con il
04:30progresso costante della ricerca scientifica è sempre più importante trasformare rapidamente i
04:35risultati in nuove opportunità terapeutiche che arrivino ai pazienti è molto importante capire bene
04:41i meccanismi per individuare quali siano le molecole che possono essere colpite senza creare
04:49danno eccessivo al paziente ma colpendo invece il processo patologico e questo è un lavoro che si
04:56deve fare prima di andare alla ricerca clinica le aziende e le grandi aziende soprattutto negli stati
05:03uniti lo hanno capito da tempo e per questo finanziano in maniera molto estesa la ricerca di base
05:15il farmacista è uno dei professionisti sanitari più accessibili e vicini alle persone e rappresenta
05:20spesso il primo interlocutore a cui ci si rivolge per i bisogni di salute quotidiani il suo ruolo è
05:25centrale per rendere concretamente possibile un self care responsabile in quanto capace di orientare
05:30il cittadino verso la soluzione più appropriata supportarne il concreto utilizzo e riconoscere le
05:34situazioni che richiedono l'intervento del medico in occasione della giornata mondiale dei farmacisti
05:39istituita nel 2009 dalla federazione internazionale dei farmacisti FIP che ricorre il 25 settembre di
05:44ogni anno a leon rivalisce l'importanza di questa figura professionale per noi il farmacista è un
05:49partner fondamentale stiamo cercando di imbastire un ecosistema che tocchi fondamentalmente tre chiavi
05:57fondamentali la prima è la fiducia la seconda è la competenza e la terza è la partnership ovviamente
06:04fiducia territoriale competenza di contenuti e partnership da un punto di vista della gestione
06:09del paziente ed è proprio importante da questo punto di vista due programmi che stiamo strutturando
06:15per ovviamente il pubblico dei farmacisti il primo è l'health care portal haleon health care portal e
06:24ovviamente anche qui contribuendo con tutti i professionisti all'interno del sistema sanitario
06:30quindi associazioni accademiche associazioni di categoria associazione dei farmacisti per
06:35dare ovviamente dei contenuti di valore e scientifici che siano all'altezza e poi la
06:40seconda è anche un programma di incontri che si chiama halon tour che si inserisce proprio in
06:46un dialogo con il farmacista nel quale affrontare determinati tipo di patologie spiegare la scienza
06:51dietro ai nostri prodotti e dare delle opportunità per offrire una migliore risposta tangibile alle necessità
06:58dei pazienti uno di fiore all'occhiello anche di segni tangibili di partnership di questo tipo è un
07:06evento che stiamo strutturando nel nostro sito produttivo di aprilia nel quale apriremo le porte
07:13anche ai farmacisti per andare a approfondire tutto quello che produciamo nel nostro sito all'interno
07:19dell'ecosistema delle soluzioni che potiamo portare a vantaggio del paziente un altro aspetto al centro della
07:27mission di halon è la promozione dell'automedicazione responsabile che significa dare alle persone gli
07:32strumenti per comprendere quando e come possono gestire autonomamente un disturbo minore e quando
07:38invece è necessario rivolgersi a un professionista sanitario per questo è importantissimo il processo
07:44che viene chiamato di alfabetizzazione sanitaria che è quella di fornire gli strumenti le conoscenze
07:51e le capacità a tutte le persone e tutti i cittadini di poter prendere delle decisioni consapevoli
07:58in base al loro stato di salute e attingendo a tutti gli strumenti e alle soluzioni che sono a
08:05nostra disposizione per poter appunto avere un'automedicazione responsabile. Una automedicazione
08:12responsabile ovviamente ha anche un impatto sulla società per due motivi da una parte sicuramente la
08:20possibilità come abbiamo detto dei cittadini di poter realmente curare la propria salute in
08:25maniera consapevole dall'altra parte è dare un libero accesso alle risorse e ovviamente a tutte
08:31le strutture sanitarie per coloro che hanno una necessità più importante rispetto a quello che sono
08:37i piccoli disturbi dell'automedicazione a cui l'automedicazione può rispondere in maniera
08:43efficace per cui non soltanto un'automedicazione responsabile per il cittadino ma anche un accesso
08:50per tutti coloro che ne hanno più bisogno a un sistema sanitario in maniera più efficace.
08:59Dalla lotta ai tumori alla cura delle malattie reumatologiche autoimmuni. La rivoluzione
09:03delle terapie con cellule ingegnerizzate CAR-T è stata al centro del congresso della
09:07società italiana di reumatologia della Campania 2026. In Italia sono circa 5 milioni le persone
09:12che soffrono di queste patologie che vanno dall'artrite reumatoide al lupus eritematoso
09:17sistemico, dalla sclerodermia ad alcune forme di vasculite. I risultati ottenuti nelle malattie
09:21reumatologiche con questo trattamento danno infatti una nuova speranza, in particolare alle
09:25persone con artrite reumatoide severa, che conta circa il 30% dei pazienti rifrattari alle cure
09:30attualmente disponibili. Ma cosa fanno un po' più nello specifico le CAR-T nelle malattie
09:34reumatologiche e come funzionano? Lo abbiamo chiesto a Enrico Tirri, direttore dell'Unità Operativa
09:39di Reumatologia dell'Ospedale del Mare di Napoli, responsabile scientifico del congresso
09:43della Sir Campano. La terapia con CAR-T è stata mutuata dalla oncoematologia, dove hanno
09:49avuto ottimi risultati nel trattamento dei linfomi, e si è visto che queste CAR-T andando
09:54a bloccare i linfociti B, che svolgono ruole centrali nelle malattie autoimmuni, riescono
10:00a resettare il sistema immunitario, quindi portare le malattie reumatologiche autoimmuni
10:06in una situazione di remissione, in alcuni casi anche di varie giù. Sono stati utilizzati
10:12in piccoli numeri di pazienti in quelle forme di artite reumatoide grave, cioè in quelle
10:17forme dove le terapie convenzionali, quindi terapie con farmaci immunosoppressori, farmaci
10:22biologici o piccole molecole, non hanno funzionato. Sono stati sottoposti al trattamento con CAR-T
10:30e molti di questi pazienti hanno raggiunto la remissione e hanno praticamente in questo
10:37momento si trovano anche senza farmaci.
10:38Quelli a cui si riferisce il professor Tirri sono risultati di un recente studio, il trial
10:43COMPARE, condotto su sei pazienti con artite reumatoide grave, che ha mostrato risultati
10:47incoraggianti proprio con le CAR-T. Il 67% dei partecipanti ha infatti ridotto di almeno
10:51la metà le articolazioni infiammate e l'83% ha mostrato miglioramenti clinici già dopo
10:57poche settimane e dopo 12 mesi di follow-up, 3 pazienti hanno raggiunto la remissione completa
11:01di malattia, libera da farmaci. Queste cellule ingegnerizzate permettono quindi la ricostruzione
11:06di un equilibrio immunologico sano, risultato a quale si arriva, spiega Tirri, prelevando
11:10del sangue del paziente. Le cellule del sistema immunitario vengono distruite in laboratorio
11:15a riconoscere e colpire un bersaglio preciso e vengono reinfuse nel paziente per andare a
11:20colpire e distruggere le cellule del sistema immunitario che attaccano il corpo erroneamente.
11:24Una volta distrutte queste ultime, il sistema immunitario è completamente libero dalle cellule
11:28responsabili dell'aggressione, favorendo così la remissione della patologia. Ma l'artrite
11:33reumatoide è solo una delle malattie reumatologiche già trattate con le CAR-T.
11:36Altri pazienti sono stati trattati continuo a Tirri per altre forme di malattie reumatiche
11:40autoimmuni, come il lupus eritematoso sistemico e la sclerosi sistemica, entrambe in forma grave
11:45e non responsiva alle terapie tradizionali. I risultati positivi sono stati simili a quelli avuti
11:50per l'artrite reumatoide. Si è visto un netto miglioramento ed alcuni di loro sono in remissione
11:54di malattia, anche senza farmaci, sottolinea lo specialista.
11:57Quindi le CAR-T, che sono sicuramente quello che potrà rappresentare il futuro delle terapie
12:02nelle malattie reumatologiche, in questo momento sono ancora sperimentali, hanno bisogno ovviamente
12:08di maggior numero di pazienti, sono ancora estremamente costuse, ma sicuramente rappresentano il futuro
12:15di quello che può essere il trattamento delle patologie reumatologiche con quei pazienti
12:19non responsivi alle terapie tradizionali. Durante il congresso, poi, sono stati affrontati
12:24diversi argomenti, dall'approccio multidisciplinare alle patologie reumatologiche, all'interazione
12:29tra ospedale e territorio e la diffusione delle case di comunità sul territorio regionale,
12:34dove i pazienti possono recarsi per la cura delle malattie non in fase acuta.
12:38Abbiamo principalmente trattato di temi di multidisciplinarità delle malattie reumatologiche.
12:43Le malattie reumatologiche sono malattie sistemiche, sono malattie appunto che possono interessare
12:49oltre che le articolazioni e anche organi ed apparati. Per cui la presenza di gastroenterologi,
12:55dermatologi, oculisti ed altri specialisti è stata molto importante per un confronto multidisciplinare.
13:04Nella nostra struttura ospedaliera, Napoli, ospedale del mare, abbiamo attivi ambulatori dedicati
13:10e condivisi con dermatologi, gastroenterologi, oculisti, proprio per dare un percorso delineato
13:18a pazienti con malattie reumatologiche e sistemi. Basta pensare all'articolo deumatoide,
13:23che probabilmente nell'immaginario comune è una patologia che interessa esclusivamente
13:27le articolazioni, è una malattia sistemica perché può interessare organi ed apparati,
13:32polmone, cuore e occhio e quindi ovviamente abbiamo bisogno di interfacciarsi con tanti specialisti.
13:44Ricerca, innovazione, sostenibilità, competenze, attrazione di investimenti e collaborazione
13:49tra imprese e istituzioni. Sono i pilastri su cui deve poggiare la strategia per una maggiore
13:54competitività dell'industria farmaceutica italiana ed europea, un approccio che guida
13:58anche le attività di sano fine allo stabilimento di Anagni in provincia di Frosinone, dove rappresentati
14:03delle istituzioni nazionali e territoriali, imprese e attori della filiera si sono riuniti per
14:07mettere in luce il contributo del sito produttivo all'ecosistema italiano delle scienze della
14:11vita e per discutere delle sfide che interessano il comparto.
14:15Il sito Sanofi di Anagni vanta una tradizione storica negli ufilizzati, nei liquidi e oggi
14:22si avvicina al mondo delle malattie rare, in particolare gli enzimi, le patologie d'accumulo
14:27lisosomiale. Questa sarà la prossima tappa dello sviluppo tecnologico, scientifico e grazie
14:34ai dati, ma poi siamo in una fase avanzata rispetto anche all'implementazione e alla
14:39certificazione per produrre vaccino rispetto all'emofilus influenzale. Quindi un viaggio
14:45che continua in una terra ricca di competenze, ricca di una collaborazione sana con le amministrazioni
14:53locali, provinciali, la regione. Dobbiamo valorizzare anche questo spirito di collaborazione con un
14:59obiettivo comune che è quello di creare salute, esportare salute in 90 paesi del mondo,
15:06dallo stabilimento di Sanofi e lavorare a stretto contatto con l'amministrazione e le istituzioni
15:12per dare un valore aggiunto, che significa occupazione qualificata, che significa indotto,
15:18che significa il più alto valore aggiunto dell'industria italiana oggi.
15:23Dal confronto è emerso come agli investimenti debbano affiancarsi politiche industriali stabili
15:28e una collaborazione sempre più stretta tra imprese e istituzioni a livello nazionale
15:32ed europeo per rafforzare la filiera e mantenere la competitività in un contesto internazionale
15:38sempre più segnato dalla concorrenza di Stati Uniti e Cina.
15:41Abbiamo un bisogno di continuità dal punto di vista legislativo, attenzione da parte del
15:46governo nei confronti delle aziende per seguirla in questo percorso e aiutare negli investimenti
15:51costanti che qui sono stati fatti. Il Mimit ha fornito 25 milioni, non è tanto nel corso
15:57di tre anni, ma che sono serviti per contratti di innovazione e per l'innovazione costante
16:02che va attuata.
16:03In questo scenario il Lazio si conferma uno dei principali poli farmaceutici europei, grazie
16:08alla sua capacità produttiva, alle competenze presenti sul territorio, agli investimenti e
16:13alla vocazione all'export.
16:14Abbiamo firmato questo protocollo di intesa con Farmindustria sulle sperimentazioni cliniche,
16:20questo è un altro segnale proprio di attenzione al settore per facilitare, per snellire la burocrazia
16:25che è un altro dei temi che spesso affossa la volontà di ricerca e sviluppo che c'è
16:31da parte delle farmaceutiche. Mi sembra che noi come regione ci stiamo ponendo a tutto
16:35tondo in una dimensione di crescita e di accompagnamento dello sviluppo. Lo dimostrano anche non solo
16:43gli investimenti come Sanofi negli ultimi anni, ma ce ne sono altri. Qui a Danagni noi abbiamo
16:48un altro investimento di cui io peraltro sono commissario straordinario, di un'altra grande
16:51farmaceutica. Abbiamo altri siti di cui magari parleremo più in futuro che sono in questo
16:56momento allo studio di grandi multinazionali. Quindi insomma c'è un interesse costante
17:02e di crescita. Noi lo dobbiamo proteggere e far sentire forte la nostra voce in Europa.
17:11Il ruolo dell'anestesista, rianimatore in ospedale e nel preospedaliero, la risposta alle
17:17maxi emergenze, la collaborazione tra sistema sanitario civile e militare, i modelli
17:22organizzativi per la comunità delle cure e le competenze necessarie per intervenire
17:27nei contesti più complessi. Sono i temi al centro dell'edizione 2026 del congresso
17:33dell'area emergenza ACE della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia
17:39Intensiva, la Siarti, alla città militare della Cecchignola a Roma. A partecipare all'appuntamento
17:46biennale dedicato alla gestione del paziente critico in emergenza ben 300 professionisti
17:51del settore. Crediamo che questa sinergia sia fondamentale per poter da una parte curare
17:58meglio il nostro paziente quando è paziente, ma prevenire anche problematiche pubbliche
18:04e quindi implementare e migliorare la medicina dei disastri. Storicamente gli anestesisti
18:10e i rianimatori sono in prima linea nelle emergenze anche in contesti internazionali.
18:15Siamo impegnati spesso anche nei contesti internazionali come nel terremoto del Venezuela
18:20e queste attività ci portano spesso a collaborare all'interno della protezione civile anche con
18:25la componente militare. Questo congresso sviluppa proprio questi temi sempre più attuali e sempre
18:31più attenzionati per poter garantire un miglior intervento nei contesti calamitosi.
18:45Le imprese dei farmaci accessibili hanno retto l'urto dell'aumento dei costi, riorganizzando
18:50processi e produzioni senza smettere di crescere, ma dopo anni di adattamento arriva un primo
18:56segnale di rallentamento. La redditività del comparto infatti si attesta al 2,8%, 0,3
19:03punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente. È la fotografia che emerge dall'undicesimo
19:08rapporto dell'osservatorio sui farmaci accessibili di Equalia, realizzata con il contributo di Domisma
19:14e DTA Group.
19:15Ecco, il messaggio che vogliamo lanciare qua da Roma è quello al nostro interlocutore
19:20istituzionale di investire ancora di più in questa azienda, perché solo investendo in
19:25questa azienda il sistema sanitario nazionale non solo garantisce quelli che sono i risparmi,
19:30ma dall'altra parte garantisce la possibilità anche in un futuro di avere la certezza di
19:34avere le forniture di farmaci, perché in un mondo globalizzato mai ci saremmo aspettati
19:39che la fornitura dei farmaci possa essere stata messa in discussione da quella che è la
19:43crisi geopolitica e anche da ultimo la crisi climatica. Quindi sicuramente un politico
19:48legimirante, è il suggerimento che noi diamo, deve investire su quello che sono questi asset
19:53nazionali per potersi da un certo punto di vista salvaguardare la fornitura di farmaci
19:59nel futuro e dall'altra parte continuare a usufruire di quelli che sono i risparmi che questo porta.
20:04Il comparto resta solido con 6,8 miliardi di euro di ricavi e 11.792 addetti diretti in
20:11crescita dell'1,9% in un anno. Considerando anche gli effetti indiretti e indotti, l'impatto
20:16economico complessivo raggiunge i 20,4 miliardi di euro e quello occupazionale supera i 49 mila
20:23addetti.
20:23Ora la farmaceutica è un settore strategico trainante, tra l'altro in Italia è particolarmente
20:30efficace, sappiamo, 74 miliardi di fatturato nel 2025, 69 miliardi nell'esportazione. I farmaci
20:37accessibili, quindi l'industria del farmaco accessibile è un comparto che invece è un po'
20:44diciamo sofferente tra virgolette ma semplicemente perché? Perché i profitti sono compressi nel
20:53sistema dei prezzi e quindi però dare comunque un contributo anche ad un settore così importante
21:01che poi di fatto è quello che tutti quanti chiedono, anche l'industria farmaceutica altra,
21:08è quello di rendere le imprese competitive attraverso l'alleggerimento di quelle che sono
21:17le catene strategiche.
21:19La pressione però cresce, tra il 2020 e il 2024 i costi di produzione sono cresciuti
21:25del 32,1% spinti dall'aumento delle materie prime e soprattutto dei servizi.
21:30Primo la farmaceutica continua a essere uno dei settori più importanti per l'Italia, ha
21:37un esport che cresce e guadagna mercati e le rafforza. A fronte però di questo risultato
21:44molto positivo abbiamo un'altra faccia della medaglia. I costi sia energetici che delle
21:50materie prime continuano a lievitare e quindi queste performance non potranno essere sostenute
21:57a tempo se non si interviene aumentando i prezzi dei farmaci perché questi prezzi non riescono
22:07più a riconoscere questa cresta che è data anche da tanta innovazione, non solo nella
22:14ricerca del farmaco ma nelle linee produttive.
22:17L'obiettivo è quello di rendere il comparto sempre più sostenibile.
22:20Stiamo andando nella direzione della sostenibilità. I farmaci equivalenti danno un contributo di
22:26sostenibilità perché fanno risparmiare le casse pubbliche. Nel 27-28 avremo un risparmio
22:32di 1,3 miliardi di euro, quindi un tema e un dato molto importante per la sostenibilità
22:38che continua ad assicurare che tutti i cittadini, così come oggi avviene, possano avere gratuitamente
22:44sia i farmaci storici per la cronicità ma anche i farmaci innovativi che vengono immessi
22:49in commercio e che l'AIFA puntualmente autorizza in modo da dare una set di cura nelle mani dei
22:56medici e degli specialisti per il cittadino.
23:04La pallina che vedete sulle mie mani è una pallina da blind tennis, è la pallina ufficiale
23:12del blind tennis che consente ai nostri ragazzi ipovedenti e non vedenti di poter giocare.
23:19La caratteristica di questa pallina è che di spugna e all'interno ha un'altra pallina
23:26con dei suonagli all'interno che praticamente consentono di emettere un suono e permette
23:31alle persone che giocano di poter sentire e avvicinarsi per colpire la pallina.
23:38I tennisti hanno dei rimbalzi in base alla loro condizione, i cecchi totali hanno tre rimbalzi,
23:45quindi possono colpire la pallina fino al terzo rimbalzo e gli ipovedenti in base alla loro condizione
23:52possono avere due rimbalzi o un rimbalzo.
23:55Come evidenziato Vincenzo Morgante, tecnico della Fispic, Federazione Italiana Sport Paralimpici,
24:00per i povedenti e cechi, giocare a tennis, pur avendo seri problemi alla vista, se non addirittura
24:05la cicità totale, è possibile. A darne prova ai partecipanti al torneo Blind Tennis Fusion,
24:10racchette senza barriere 2026, promosso da APS Kral Anac, con il padrocino scientifico
24:15dell'IRCS Fondazione Bietti ETS, il solo istituto di ricovere e cura a carattere scientifico in Italia,
24:20dedicato unicamente all'oftalmologia. L'iniziativa, svoltasi presso il New Country Club Italia di Frascati,
24:25con l'obiettivo di avvicinare il pubblico ai temi dell'ipovisione, della prevenzione,
24:29come spiega Angela Maria Mastromatteo, direttrice sanitaria della Fondazione Bietti,
24:33della ricerca scientifica attraverso il linguaggio universale dello sport.
24:37Ricerca, assistenza e sport si uniscono per migliorare la qualità della vita dei soggetti
24:45che hanno disabilità visiva. È una giornata fondamentale, immersiva, a cui è anche associato
24:53un progetto di ricerca per migliorare la qualità di vita dei soggetti con disabilità visiva.
24:59D'altronde, come sottolinea il Presidente del Comitato Regionale Lazio, del Comitato Parolimpico Italiano,
25:03Giuseppe Andresana, tutti dovrebbero poter svolgere attività sportiva, in quanto permette di migliorare
25:08tanti aspetti della vita quotidiana.
25:10Quello che dobbiamo pensare è che le persone con disabilità, come tutte le persone,
25:14devono avere il diritto di poter svolgere attività sportiva, proprio perché questo,
25:18poi dall'altro, può garantire quei momenti di gioia, rilassatezza, che tutti quanti abbiamo
25:24il dovere e il diritto di avere.
25:26A margine del torneo, il Villaggio dell'Inclusione, della ricerca e del benessere.
25:30Una spazio aperta a cittadini, associazioni, istituzioni, aziende ed enti di ricerca,
25:34per vivere un'esperienza partecipativa che unisce competizione sportiva, divulgazione scientifica
25:38e promozione del benessere.
25:40Ma non solo, anche il pubblico ha potuto vivere in prima persona alcune esperienze immersive
25:43legate al Blind Tennis Fusion.
25:45Dalla sfida al buio, una prova in cui i partecipanti ben dati hanno potuto sperimentare il gioco
25:50affidandosi esclusivamente all'udito, a un percorso tattile dedicato alla scoperta degli strumenti
25:54utilizzati dagli atleti, come le palline sonore e le linee di campo in rilievo.
25:58Accanto ai tennisti povedenti, poi, sono stati coinvolti anche giocatori normovedenti,
26:03che grazie all'utilizzo di simulatori visivi hanno potuto sperimentare alcune delle limitazioni
26:07associate alle principali patologie oculari e comprendere più da vicino le sfide quotidiane
26:11affrontate dalle persone con ridotta capacità visiva, come ad esempio Luca Peruzzo, fra
26:15i partecipanti al torneo.
26:16Io ho iniziato a fare sport per stare in compagnia ed è il motivo principale per cui continuo
26:23a fare sport per i povedenti perché ho la possibilità intanto di girare per l'Italia
26:28e per l'Europa e poi di conoscere un sacco di gente e anche di confrontarmi con queste persone,
26:33come affrontano i problemi che ho anche io nella vita e fare nuove amicizie, insomma.
26:37Poi ogni volta scopro che la gente non sta come comportarsi con i povedenti e ciechi
26:42e quindi è bello interagire con loro e farli capire dove sono i nostri limiti, dove ci possono
26:47aiutare, dove è meglio di no perché ci allangiamo, insomma, sono sempre giornate belle e piacevoli
26:52in cui trovi gente attenta ai valori e attenta, insomma, a stare bene insieme.
27:03Costruire sistemi e percorsi capaci di prevenire, diagnosticare precocemente e trattare adeguatamente
27:09le malattie cardiometaboliche rappresenta una leva per una maggiore competitività europea.
27:15È una delle direttrici emerse dal confronto promosso da Lillia Milano tra istituzioni europee,
27:20italiane e industria farmaceutica sull'impatto della salute cardiometabolica su produttività,
27:26sostenibilità dei sistemi sanitari e capacità dell'Europa di innovare.
27:30L'Europa intanto in questa legislatura ha fatto un sostanziale passo da gigante in avanti
27:36accettando il fatto che il tema salute sia un tema di interesse europeo, ha costituito
27:41un'apposita commissione, la commissione sanità che prima non c'era, che ovviamente serve proprio
27:46a questo, serve a capire che mantenere la salute dei nostri cittadini, dei nostri concittadini
27:52non è soltanto un tema di sostegno e di aiuto alle persone che soffrono il canale delle patologie,
28:00ma è anche un modo per essere prima di tutto competitivi, perché soltanto chi è sano,
28:05chi lavora, chi può lavorare e produrre, ovviamente porta ricchezza e genera ricchezza,
28:11ma è anche un tema di risparmio, perché attraverso la prevenzione si possono risparmiare tanti soldi
28:16per quelle patologie soprattutto croniche che oggi in Europa sono purtroppo a pannaggio
28:23di un europeo su tre.
28:25Per l'Europa, così come per i singoli paesi membri, è cruciale rafforzare il settore
28:30delle life sciences, così da creare condizioni favorevoli a ricerca, innovazione e investimenti
28:35con ricadute positive sulla salute delle popolazioni.
28:38L'industria farmaceutica in un paese come l'Italia è un fiore all'occhiello, insieme alla
28:45meccanica, è il settore che ci dà migliori risultati per quanto riguarda le esportazioni,
28:51siamo la quarta potenza commerciale mondiale per quanto riguarda l'export e quindi da questo
28:58punto di vista credo che si possa ribadire l'importanza di un settore vitale per la nostra
29:05economia.
29:08Un settore che è fondamentale anche per la ricerca, per l'innovazione, per l'educazione,
29:14sono le tre parole chiave per chi vuole puntare su una politica industriale moderna
29:20e competitiva e quindi l'industria farmaceutica e anche quella che viene da investimenti di
29:29altri paesi è benvenuta nel nostro paese, un paese che garantisce stabilità politica.
29:36I governi che sono in grado di durare tutta una legislatura rappresentano un'assoluta
29:41garanzia per chi vuole investire nel nostro paese.
29:45In uno scenario in cui la scienza avanza rapidamente è cruciale essere in grado di garantire un
29:50accesso eco all'innovazione.
29:52Il vero divario non è nella scienza, la scienza corre, il divario è quando la scienza non può
29:57raggiungere i pazienti.
29:59Allora il nostro compito, il nostro lavoro è di lavorare insieme alle istituzioni perché
30:05nessuno può chiudere questo divario da solo.
30:08Quello che serve sono i HCP, i pazienti, economisti, istituzioni, con l'industria, sederci insieme
30:18e vedere quale che può essere un nuovo modello organizzativo per l'Europa.
30:22Così possiamo assicurarsi che l'innovazione non sarà nascosta nel laboratorio ma esce dal
30:29laboratorio e arriva ai pazienti perché questo è il vero valore dell'innovazione quando
30:33raggiungi i pazienti.
30:37Questa era la nostra ultima notizia, per contattarci potete scrivere a salutechiocciola
30:42adncronos.com.
30:43Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
31:00Grazie per aver guardato il video.